2019br. A cosa serve la filosofia? Nel panorama contemporaneo il suo ruolo appare sempre più marginale, assoggettato alla pretesa di supremazia dell'apparato tecnico produttivo. Perché, allora, un libro sul dialogo? Nel dialogo l'autore individua il mezzo principale attraverso cui la filosofia cerca di ristabilire il suo ruolo di primato nella gerarchia delle attività spirituali, seguendo il modello aristotelico che associa all'inutilità del logos la sua importanza emancipatrice rispetto all'umana tendenza a creare mitologie. Il libro propone un viaggio sulle tracce di questa forma di confronto, partendo dalle origini dialettiche fino alla trasformazione socratica del dialogo in terapia spirituale. L'autore produce un serrato confronto tra il punto di vista 'socratico' e quello 'nicciano': egli sostiene, che tutto ciò rappresenta l'origine della tendenza contemporanea a concepire l'apparato tecnico-produttivo, fondato sulla scienza, come la fonte per la soluzione di tutti i problemi dell'uomo.
2016br. Questo volume prende le mosse dalle giornate di studi "Criminal Hero - Le nuove forme del male nel poliziesco contemporaneo", organizzate dal CRC (Centro di Ricerca Coordinato) dell'Università degli Studi di Milano che porta lo stesso nome. Esso raccoglie la sfida di tracciare l'identikit di una serie di personaggi - più o meno cattivi - all'interno di produzioni letterarie e televisive ascrivibili per esteso al genere crime fiction. I contributi qui raccolti articolano una serie di riflessioni inedite che si propongono di delineare una nuova categoria di figure del poliziesco, nonché delle narrative che ne hanno appropriato trame e motivi: i cattivi, appunto. Le riflessioni si inseriscono, più in generale, nel complesso dibattito che si interroga da una parte sull'evoluzione e sulle contaminazioni delle narrative "popolari", e dall'altra sull'ethos di queste nuove, indefinibili forme di (post)eroismo. La prospettiva internazionale e interdisciplinare stessa della raccolta intende svelare complessi ma necessari richiami intertestuali fra tradizioni letterarie geograficamente - e in alcuni casi anche storicamente - diverse (italiana, britannica e statunitense), che si intrecciano nella tessitura dei nuovi paradigmi del poliziesco contemporaneo. Sulla base di queste riflessioni, vogliamo proporre una serie di interrogativi con l'obiettivo di identificare percorsi di lettura e analisi critica intorno ai criminal heroes.
1946réf. 16627BBStuttgart, Hugo Matthaes Verlag, 1946. 8°, 120 S., mit einem Sachregister und Maßangaben sowie 'Guten Ratschlägen für die Kocharbeit der Hausfrau - Hinweise für das Zubereiten und Aufbewahren von Speisen' und 'Noch einige Küchenwinke' (Küchentipps), original Kartonage (Paperback), Erstausgabe, 1.-5. Tsd. Vorderdeckel unten rechts mit einem Eckknick und zwei kleinen Randfehlstellen, Rückdeckel mit einer kleinen Randfehlstelle (1cm), sonst ein altersgemäß gutes, unbekochtes Exemplar.
In 8o, pp. 224, br. Traduz. di P. Gobetti, ottimo (6815/ CRONIN - ANGELI DELLA NOTTE - LETTERATURA SCOZZESE 1900)
In 8o, pp. 312, br. con sovraccoperta, con firma di proprietà, ottimo (6771/ CRONIN - GRAN CANARIA - LETTERATURA SCOZZESE 1900)
In 8o, pp. 380, br. con sovraccoperta, firma di proprietà, ottimo (6769/ CRONIN - LA CITTADELLA - LETTERATURA SCOZZESE 1900)
In 8o, pp. 380, br. con sovraccoperta, traduz. di C. Coardi, ottimo (6825/ CRONIN - LA CITTADELLA - LETTERATURA SCOZZESE 1900)
In 8o, pp. 380, br. con sovraccoperta, con firma di proprietà, ottimo (6677/ CRONIN - LA CITTADELLA - LETTERATURA SCOZZESE 1900)
1948In-8 p., mz. tela editoriale, sovracoperta (mancanze), pp. 388,(2). Seconda edizione. In buono stato (good copy).
1944In-16 gr., bross. (lievi tracce d’uso), pp. 320,(4). Prima edizione italiana. Testo in buono stato (text in good condition).
1995brossura L'avventura moderna della filosofia politica inizia con la rottura radicale di una tradizione millenaria: la rivolta di Niccolò Machiavelli contro ogni indebita intrusione di pregiudizi metafisici, etici e religiosi nel dominio delle cose politiche, concepito ormai come un mondo a sé stante, con propri principi e proprie leggi. Da allora ogni filosofo ha dovuto misurarsi con le idee del "segretario fiorentino" e prendere posizione pro o contro: o per trarre da quei presupposti le conseguenze estreme e porre così le basi della contemporanea scienza avalutativa della politica o per rivendicare - è il caso di Kant - il primato dell'etica e affermare ancora una volta un universo di valori che è compito del filosofo indicare, mercé l'uso pubblico della ragione, all'umanità tutta. Da questo confronto critico il patrimonio di idee, principi e concetti della filosofia politica si è ulteriormente arricchito, e questo secondo volume della storia curata da Leo Strauss e Joseph Cropsey ci consente di impadronircene e gettare così un po' di luce in un mondo in cui l'aspra fatica del pensiero sembra sconfitta, definitivamente, dal culto dell'effimero, dalla seduzione della chiacchiera e dalla tentazione di esorcizzare ogni problema umano, in primis le questioni politiche, nella fantasmagoria di uno spettacolo ininterrotto.
réf. 1335Editions Erel, Ostende, 1970. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleur, 125 pp. Préface, par Franz Hellens - Poème de Max Elskamp - A mon frère - Ostende au loin - Diableries et mascarades - La boutique aux merveilles - Les écrits de James Ensor - Le style d'Ensor - Les carnets d'Ensor ...
réf. 2355Editions de la Réunion des musées nationaux, Paris, 1987. In-4, broché sous couverture illustrée en couleur, 92 pp. Introduction - Les années d'apprentissage - L'architecture religieuse : Saint-Martin de Tours - L'architecture ferroviaire - Les hôtels de ville - L'architecture bancaire : l'achèvement du Siège central du Crédit lyonnais - Monuments et tombeaux - L'architecture privée - Victor ...
1998réf. 100147600Cambridge University Press 1998 266 pages 15 4x2x23 4cm. 1998. Cartonné jaquette. 266 pages.
2016ill., br. Nel 1918 l'Impero britannico si poteva considerare la maggior potenza del mondo. Nella Prima guerra mondiale le nuove conquiste ne avevano allargato le frontiere fino a comprendere un quarto delle terre emerse. Nonostante l'esteso autogoverno nei domini "bianchi", l'Impero britannico funzionava soprattutto come unità politica. Nel 1918, la maggior parte della gente credeva che esso sarebbe durato per generazioni. Era l'impero sul quale "non tramonta mai il sole", un'istituzione stabile, una parte del normale ordine mondiale. Ma nel giro di cinquant'anni svanì, lasciandosi dietro un nebuloso Commonwealth dall'incerto avvenire. L'Impero britannico risultò, così, una situazione provvisoria, un semplice sogno. Questo volume rievoca le cause più salienti che portarono a questa incredibile trasformazione. Racconta le peculiari personalità che vi contribuirono, dal politico santo e filosofo incarnato da Gandhi al brillante capo guerrigliero rappresentato dal generale Grivas. Rivela le logiche strategiche con cui l'Impero britannico era guidato, sia ad alto livello politico sia al livello delle migliaia di giovani provenienti dalle scuole pubbliche inglesi, inviati a dirigere gli affari di milioni di persone in ogni continente. Senza trascurare significativi scorci su ciascuno dei cinquanta territori che hanno formato l'Impero britannico, dalla minuscola Sant'Elena al subcontinente indiano. Ma soprattutto fornisce una spiegazione alla domanda: perché la macchina dell'Impero britannico si è arrestata?
réf. 6791Stedelijk Museum, Amsterdam, 1966. In-4, broché sous couverture illustrée, 100 pp. Textes de Jean Dubuffet traduits en néerlandais : Anti-culturele stellingname dec. 1951 - Chronologie - Catalogus.
2020ill., br. Il litorale di Pellestrina è la zona costiera più meridionale che delimita la laguna di Venezia dal mare. Pellestrina conserva ancora oggi, pure e incontaminate, alcune peculiarità della vita anfibia veneziana, rurale e marina, che sono proseguite anche nel corso del Novecento, tutelando la cultura dell'isola e l'originale inclinazione di comunità sospesa tra le acque del mare e della laguna che riesce a farsi valere in una lunga e sottile striscia di terra. In queste pagine ne viene ripercorsa la storia novecentesca, richiamando alla memoria le vicende millenarie della comunità che vi ha sempre vissuto in una dimensione atemporale, solo in alcuni momenti scossa da avvenimenti drammatici, come le bombe della Seconda Guerra mondiale o la tragica alluvione del 1966 che spezza e travolge gli storici murazzi della Serenissima. Attraverso le testimonianze d'archivio e il continuo relazionarsi con chi vive e opera sull'isola, emerge il ritratto di un luogo fatto di sopravvivenze.
2020br. Il fatto che la crime fiction in Italia non abbia mai subito cali di popolarità o di consenso si può considerare una prova del suo legame indissolubile col modo di raccontare e di raccontarsi nel Belpaese. Luca Crovi ne rilegge la storia da un punto di vista inedito, utilizzandola come sensore delle aspirazioni e delle paure, dei sogni e dei peggiori incubi di un'intera nazione. Il risultato è una cartografia dell'inferno del Novecento e del primo ventennio del Duemila, dalla Milano di Augusto De Angelis e Giorgio Scerbanenco, alla Roma di Giancarlo De Cataldo, dal boom degli anni Sessanta al grande successo di Andrea Camilleri, dai noir di Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Antonio Manzini e Maurizio de Giovanni ai legal thriller di Gianrico Carofiglio, fino ai gialli con humour di Marco Malvaldi e Francesco Recami, passando per i thriller di Giorgio Faletti e Donato Carrisi. Costruendo un percorso avvincente attraverso successi editoriali e repêchage di autori, più o meno noti, che hanno lasciato un segno nel panorama italiano e internazionale, Crovi mette in rilievo differenze e analogie fra trame e personaggi, ambientazioni e schemi narrativi del giallo, il «frutto rosso sangue della nostra epoca». Davanti a un universo narrativo che parla dei lettori e ai lettori, terrorizza e affascina nello stesso tempo perché sembra esorcizzare, con il rigore razionale di un'indagine brillante e intuitiva, la paura dell'ignoto, non si può fare a meno di chiedersi: è forse un caso che in tempi di feroce incertezza, come quelli che stiamo vivendo, il giallo sia ancora il genere più amato dagli italiani?
1827réf. 16314London, John Murray, 1827. S. (III)-VIII, 334 S., 1 Bl. 8°. Kalbleder der Zeit mit Rückenschild und etwas Rückenvergoldung (full contemporary calf with spine label and some gilt ornaments on spine).
2016brossura Il testo monografico sulla vita e l'opera di Friedrich Nietzsche comprende un'analisi sintetica dei documenti relativi allo sviluppo delle riflessioni più controverse e problematiche della modernità senza esaurirne il significato nelle interpretazioni consolidate che riducono la filosofia di Nietzsche alla topica d'ispirazione heideggeriana cioè alla volontà di potenza, ai miti del superuomo, dell'eterno ritorno e dell'amor fati. È anzi possibile dedurre una dimostrazione convincente del progressivo distacco dal platonismo, della derivazione presocratica e del carattere satirico di queste caricature dell'uomo moderno. L'aristofanesca irrisione del mondo è l'espressione utilizzata da Nietzsche per definire la propria esistenza.
1845réf. 627186London, Punch Office, 1845. Gr.-8vo. VIII, 284 S. Mit illustriertem Holzstichtitel, 12 Stahlstichtafeln u. zahlreichen Textholzstichen. Grünes Originalleinen (fleckig u. bestoßen, Kapitale mit Läsuren, Gelenke gelockert).
2012brossura
1992réf. 100133682Ediciones Cátedra 1992 344 pages 11 1x17 6x1 7cm. 1992. Broché. 344 pages.