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rif. 29990Paris, Librairie Plon, 1921. 12 x 19, 242 pp., broché, bon état (papier jauni).
19378°. 3 Bll., 204 SS., 1 Bl. Orig.-Kart. Literarhistorische Textbibliothek, hrsg. von Gerhard Fricke, Bd. 2. - Name auf Tit. Letzte Bll und Rückdeckel mit schwacher Knickspur. Einbd. leicht gebraucht. Insges. noch gutes Exemplar. SW: Literatur 13. Jahrhundert, Mittelalter, wissenschaftliche Ausgabe, Studienausgabe, nach 1933, vor 1945 Bücher Deutsch
1908rif. 36784Ravensburg, Alber, um 1908. VIII, 167 S. Kl.-8° (17 x 11,5 cm). Original-Leinwand mit farbiger Vorderdeckelillustration.
2021br. La personalità di Hölderlin, poeta-folle, per il suo carattere eccezionale esige che in un unico movimento si comprenda la sua opera e la sua evoluzione verso la follia. In più di un momento si propone ad Hölderlin la via più diretta della psicosi, dell'essere-psicotico, ma il Poeta riapre, apre la questione. Sicuramente è la questione del padre, di cui tenta di raccogliere i frammenti "caduti da un disastro oscuro": un fenomeno non sconosciuto nella schizofrenia. Riapre l'assenza del padre? Sì, ma non per designare in questa assenza l'origine dei suoi mali; bensì per indicare che solo questo "difetto" può "aiutarlo". La poesia e il mito hölderliniani tentano disperatamente di instaurare questa sorta di terzo polo, come carico di una energia negativa. Funzione molto precaria, ma che per un certo tempo mantiene aperto ciò che nella maggior parte degli psicotici si è chiuso in un modo di essere. Hölderlin, poeta perché apre la schizofrenia come questione, apre questa questione perché poeta.
2012ril. Questo volume, il n. 75 delle opere complete di Heidegger, ha un doppio titolo: "Hölderlin"-"Viaggi in Grecia", legato ai suoi due temi fondamentali. Si tratta di testi di varia lunghezza, quasi tutti alla loro prima pubblicazione, in cui trovano spazio riflessioni sui versi del grande poeta conterraneo e sul suo ruolo di interlocutore privilegiato (insieme a tre autori "autoctoni": Eraclito, Eschilo, Pindaro) nel momento in cui l'esperienza heideggeriana della grecità indugiava nell'abbeverarsi presso luoghi concreti, con l'intima convinzione di rinvenirvi le lontane sorgenti della moderna società scientifico-industriale. Non mancano neppure annotazioni in forma diaristica di pensieri, visite e incontri, il che conferisce ad alcuni testi un delicato tratto personalissimo.
1993rif. 34534Stuttgart und Weimar, Metzler, (1993). V, 388 S., 1 Bl. Mit einigen Abbildungen. Gr.-8° (24 x 17 cm). Original-Karton.
1995brossura
1955rif. 15930Stuttgart, Verlag Solitude, (1955). 48 S., 2 Bl. Mit Illustrationen von Werner Peltzer. 4°. Original-Pappe mit Schutzumschlag.
1965rif. 23335München, Delp, (1965). 112 S. Mit Illustrationen von Margarete Gsellmeier von Schuh. 8° (19,5 x 12,2 cm). Original-Pappe.
1989cm. 17 x 24, 288 pp. Biblioteca storica toscana - Serie II 555 gr. 288 p.
2001cm. 17 x 24, lvi-108 pp. con 2 ill. n.t. e 1 tav. f.t. Teatro - Studi e testi La lunga e dettagliata ?Introduzione? ripercorre le 20 riduzioni teatrali ispirate dal romanzo di Manzoni (nove dal 1827 al 1900 e undici dal 1902 al 1985). La ?Bibliografia? documenta la difficile reperibilit? di queste. L??Antologia? illustra gli episodi eliminati dai riduttori, i protagonisti e gli episodi conservati, trasformati tuttavia per motivi teatrali o morali, e la parte creativa delle riduzioni, con l?evocazione di figure e di incontri inesistenti nel romanzo. This book focuses in a long and detailed ?Introduzione? on the theatrical works based on Manzoni?s novel (9 covering the years 1827-1900 and 10 concerning the years 1902-1985). The ?Bibliography? emphasizes the difficult availability of such works. The ?Antologia? points to underline the scenes eliminated in the adaptations, the scenes maintained but deeply transformed on theatrical or moral grounds, and the episodes which offer new developments with unknown characters or encounters. 364 gr. lvi-108 p.
1988cm. 18 x 25,5, 228 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 495 gr. 228 p.
1826GUADAGNOLI ANTONIO. I BAFFI DEL DOTTORE A. GUADAGNOLI D'AREZZO.SESTINE. PISA, S.NISTRI 1826.[Arezzo-Ediz. Originale] (Cm. 22,6) Brossura moderna. --Pp. 14+2 nn. PRIMA EDIZIONE lieve alone all'angolo alto ma buon esemplare marginoso.--PARENTI "PRIME EDIZIONI" p. 280 Libro
2010ill., br. Il 17 settembre 1814 il Granduca Ferdinando III° rientrava a Firenze attraverso la Porta San Gallo, dopo 15 anni di esilio "napoleonico". Il suo ritorno era solennizzato dalle istituzioni e dalla popolazione con una pompa che la città era ormai disabituata a mostrare, dopo anni di austera e vorace amministrazione francese. Ma quella occasione era troppo stimolante perchè Firenze non si impegnasse a rinverdire i fasti inarrivabili dei Medici, e quelli forse più domestici, ma egualmente accattivanti dei Lorena. La Piazza San Marco addobbata con gusto allegorico ospitava così al centro "una macchina" alla cui sommità era stata riprodotta l'effige del Granduca "munito di tutte le insegne del potere seduto su un carro idealmente sospinto dalla Vittoria, dalla Concordia, dalla Giustizia, e dalla Pace". Ma al di fuori dei tributi spettacolari offerti al rientrante, sospirato Granduca, questo evento non costituiva per la Toscana soltanto il ripristino dell'"ancien regime" sconvolto dalle riforme rivoluzionarie diffuse in tutta Europa dal piccolo caporale corso...
1903Giulio Erpianis I banditi di Kailas. , Giulio Speiriani and Figli 1903, Legatura: a colla. Copertina: in cartoncino uso tela. Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve, sporco. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: con macchie, ingialliti. Frontespizio: con fioriture, ingiallito. Sguardi: ingialliti Buono (Good) .
2019brossura
2015ill., br. Walter Benjamin, uno dei "profeti" culturali del Novecento, morì in una piccola località sulla frontiera spagnola; fuggiva dalla Francia occupata e si suicidò per timore di essere riconsegnato alla Gestapo. Era ebreo oltre che antinazista. La sua fine è abbastanza nota. È invece per lo più ignota la vicenda delle personalità con cui più vivamente e drammaticamente si intrecciò la sua storia e, in parte, la sua attività: Georg, il fratello minore, medico, dirigente comunista, soppresso a Mauthausen nel 1942, la sorellina Dora, sociologa e attivista, esule a Parigi con Walter dal 1933 e morta in Svizzera dov'era in esilio, la cognata Hilde, militante clandestina antinazista e madre di un bambino "meticcio" da sottrarre allo sterminio, poi giudice supremo nella DDR e ministro della Giustizia, distintasi nella prosecuzione giudiziaria dei criminali nazisti. L'autore di questa inchiesta storica, basata su documenti sconosciuti e su conversazioni con i protagonisti, li definisce "una famiglia tedesca". E infatti la loro vicenda collettiva di disperazione di morte e di coraggio, è aggrovigliata in modo indistinguibile con la stessa storia della Germania. E il racconto di essa si staglia sullo sfondo della vita in Germania, prima e dopo il 1933.
1991Mondadori, 1991. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 556. In ottimo stato
2018br. Cosa accadde in Russia nel 2017, dopo che Lenin e i suoi ebbero preso il potere? La fine della Rivoluzione non significò anche la fine degli scontri, anzi segnò l'inizio di una lunga guerra civile destinata a protrarsi fino al 1921, che vide la popolazione divisa tra i bolscevichi (i Rossi) e i controrivoluzionari (i Bianchi), appoggiati dalle forze armate di quattordici potenze straniere e da una dozzina di gruppi nazionali in lotta per l'indipendenza. Dopo le disastrose sconfitte subite dal Paese nella Grande Guerra e le due rivoluzioni del '17, questi ulteriori quattro anni di conflitto furono per la popolazione un periodo di enormi sofferenze, atrocità, epidemie e carestie, che ebbero durature conseguenze sul piano demografico, sociale ed economico. Un'immane tragedia che in queste pagine Lincoln racconta con equilibrio e competenza, ricostruendo gli scenari e tratteggiando i protagonisti - da Trockij a Stalin a Majakovskij - di una delle più aspre guerre intestine dei tempi moderni.
1935In-16 gr., cartonato illustrato a colori di M. Vellani Marchi (segni del tempo), pp. 231 con 10 illustrazioni nel testo, sempre di Vellani Marchi. Al frontespizio dedica autografa dell'Autore. Prima edizione. Testo in buono stato (text in good condition).
2022ill., br. Una testimonianza in diretta della prima guerra moderna che, all'inizio del Novecento, inaugurò la lunga serie di orrori che costellarono il secolo scorso.
2021br. Il volume muove dal progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento di Lettere, Lingue, Arti (LELIA) dell'Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro', Lanello mancante. Il Fondo De Beaumont-Bonelli dell'archivio fatta a Ruvo e le relazioni della Puglia storica con Roma e l'area padana (PI Andrea Leonardi). Esso abbraccia un orizzonte ampio che si mostra paradigma di quei diversi rami proiettati in una dimensione 'italiana', tra Campania, dove si insediarono i membri della famiglia di più diretta filiazione pugliese, Sicilia, Lombardia, l'area umbro-toscana, Piemonte e, ovviamente, Roma. Gli ultimi due ambiti, va da sé, di maggiore visibilità, considerate le aperture in direzione della componente più colta della corte papale, dovute in special modo al nipote di Pio V Ghislieri, il domenicano Michele Bonelli (1541-1598) noto come il 'cardinale Alessandrino'. In lui la discendenza pugliese volle riconoscere un illustre antenato: lo fece dagli anni immediatamente successivi alla sua scomparsa e continuò a farlo sino àl quarto decennio dell'Ottocento. Lindagine ha preso l'abbrivio dalle carte, inedite, che fanno parte di un complesso documentario aggregato all'archivio privato della famiglia Jatta, meritoriamente conservate dai discendenti di Giovanni e di Giulio Jatta.
1990Lupetti, 1990. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 319. In buono stato.
1996cm. 18 x 25,5, 340 pp. Fondazione Luigi Firpo. Centro di studi sul pensiero politico - Studi e testi Il libro segue gli sviluppi delle professioni medico-chirurgiche e della ricerca medico-scientifica, nei suoi aspetti teorici e pratici, in un periodo storico denso di fermenti innovativi e di contrasti, avvalendosi di fonti differenziate fra cui la ricca documentazione conservata presso l'Accademia delle scienze di Torino, che fu importante tramite culturale fra centro e periferia piemontese e fra il Piemonte e l'Europa. The theoretical and practical aspects of the development of the medical profession of surgeons and scientific researchers during an historical period crowded with innovative turmoil and contrasts availing itself of differentiated sources including the documentation conserved in Turin?s Academy of Science which was an important cultural link between Turin and its suburbs and between Piedmont and Europe. 675 gr. 340 p.
2016ill., br.