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réf. 1160Galerie de Paris, Paris, 1967. Petit in-8, agrafé, 32 pp. Préface, par R. Barotte - Catalogue [75 n°] - Planches.
réf. 3370Musée national d'art moderne, Paris /Geementedrukkerij, Rotterdam, 1967 In-4, broché sous jaquette illustrée en couleur, s.p. [130 pp.]. Avant-propos/Ten Geleide, par J. C. Ebbinge Wubben - Préface/Vooorwoord, par Bernard Dorival - Van Dongen, par/door Maurice Rostant, Jan Engelman - Biographie/Biografie - Bibliographie sommaire/Beknopte bibliografie - Extraits de critiques : Félix Fénéon, André Salmon, Léon Werth - Catalogue/Catalogus [164 ...
réf. 4264Paris-Musées, 1990. In-4, broché sous couverture souple illustrée en couleur, 259 pp. Préface, par Suzanne Pagé - L'homme à l'écharpe, par Françoise Marquet - Eloges de Van Dongen, mêlés de réticences, par Gilbert Lascault - L'œil indien, par Ph. Dagen - Van Dongen : les premières chimères, par Xavier Girard - Kees ...
réf. 1109J. M. Meulenhoff, collection "Les beaux-arts aux Pays-Bas", Amsterdam, s.d. [v. 1963]. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée en noir, 18 pp. - 16 pl. Van Dongen, par Ch. Wentinck - Bibliographie - Biographie - Planches - Index des planches.
2020ill., br. "Ho pensato, bambini, di farvi vedere molte cose grandi negli esseri piccoli... Più tardi, nel mondo, vedrete molte cose piccole negli esseri grandi". Il sottotitolo del presente volume si ispira, parafrasandone il senso, alle parole di questa dedica della prima opera per l'infanzia di Luigi Bertelli, Ciondolino. Sono parole che esprimono l'attenzione che, da qui in poi, l'autore dimostrerà nei confronti dell'infanzia e della sua educazione che bene si adattano ad esprimere l'essenza anche della sua prova artistica più importante, la fondazione de "Il giornalino della Domenica". Fin dal primo numero il periodico rappresentò, sia per forma che per contenuto, un notevole passo avanti rispetto ai didascalici modelli dei precedenti giornali per ragazzi con una precisa volontà di svecchiamento stilistico. La peculiarità del progetto educativo alla base del "Giornalino" di Vamba risiede nel far sentire il proprio destinatario parte attiva della società in cui vive, conducendolo attraverso percorsi di educazione civile che toccano più ambiti della vita reale, senza preclusione di argomenti o uso di linguaggi troppo semplificati; l'interlocutore non era lo scolaro impegnato nell'apprendimento di aride nozioni, ma il ragazzo considerato quale persona autonomamente dotata di gusti, interessi, desideri. Nel "Giornalino" trionfano piuttosto lo spirito del gioco, e dunque l'umorismo, la dissacrazione fino al paradosso, che è una delle colonne portanti dell'educazione quale ideale da perseguire, se educare significa anche e soprattutto andare oltre ciò che appare, dubitare di quanto sembra certo, maturare la capacità di rielaborare i dati e di costruire il futuro. A partire da queste considerazioni, si è indagato il ruolo che il "Giornalino" ha rivestito nell'ambito della stampa periodica per ragazzi del suo tempo e il rapporto che esso ha stabilito con il suo pubblico nei termini della lettura, con particolare attenzione all'immagine di lettore ideale e immaginato che emerge dalle sue pagine, e della funzione delle illustrazioni in generale e delle copertine in particolare, a nostro parere, tra i maggiori elementi di innovazione della rivista.
1906réf. 12395BHamburg, 1906. Kl.8°. 108 S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Außen und innen Gebrauchsspuren. Eigentum-Vermerke auf Innendeckel und Titel, private Eintragungen im Kalendarium (Geburtstage, Termine), zahlreiche private Eintragungen im Notizteil (private Haushaltsbuchführung), sonst in Ordnung.
Kl.8°. 108 S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Außen und innen Gebrauchsspuren. Eigentum-Vermerke auf Innendeckel und Titel, private Eintragungen im Kalendarium (Geburtstage, Termine), zahlreiche private Eintragungen im Notizteil (private Haushaltsbuchführung), sonst in Ordnung.
2019br. Qui si mette in opera una critica della cultura della valutazione: dei suoi presupposti ideologici, della sua retorica e delle sue pratiche concrete. Interrogazione filosofica e analisi del presente concorrono a portare allo scoperto la rivoluzione silenziosa che ha cambiato il significato della conoscenza nella "società della conoscenza". Parole familiari come qualità, eccellenza, merito assumono valori inediti, risemantizzano l'ethos della scienza. Ma la valutazione è anche più di questo: un vero e proprio dispositivo di governo, come mostrano la nuova introduzione e i due saggi che si aggiungono alla seconda edizione di questo libro.
réf. B9781013682926Hardback. New. hardcover
réf. 1013682920.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1938Edizioni Augustea, 1938. In-8, brossura, pp. 149, con 29 tavole in bainco e nero fuori testo e una piantina ripiegata alla fine. Piccole macchie alla brossura esterna, pagine leggermente ingiallite al margine bianco, peraltro in buono stato.
1998illustrazioni a colori e in nero
2009cm. 17 x 24, xii-148 pp. con 12 riproduzioni dattiloscritte. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Illustri giuristi, studiosi e magistrati approfondiscono temi quali la formazione dei giovani, i fondamenti del diritto minorile, principi e valori del costituzionalismo democratico, il multiculturalismo, l?adozione intesa come porta della cultura dell?accoglienza, posti in un rapporto dialogico fra il lavoro svolto dal magistrato, gli ideali della sua generazione, e la contemporaneit? Il volume mantiene viva l?eredit? culturale e umana del giudice Meucci recuperando nell?attualit? un modello progettuale ispirato a valori etici, solidaristici e religiosi. Famous jurists, scholars and judges closely examine the questions of juvenile education, the foundations of juvenile rights, principles and values of democratic constitutionalism, multi-culturalism, adoption seen as a cultural approach to hospitality, in the context of a possible dialogue between the work undertaken by a judge, the ideals of his generation and contemporaneity. Maintaining Meucci?s personal and cultural inheritance the volume revives a project inspired with ethical and religious values and solidarity. 378 gr. xii-148 p.
2021ill., br.
2014ill., br. Da tutto il mondo a Firenze, nei secoli XVII-XIX, e da qui, quando in estate la città si fa pesante per l'afa, ai mille metri di Vallombrosa... 18 miglia; due terzi del viaggio in carrozza, poi a cavallo, sulla treggia o a piedi, in compagnia di grandi personaggi... con i beni abbaziali che ti vengono incontro: prima la villa-fattoria di Paterno (con vigne, olivi, alberi da frutto... tutto perfettamente coltivato), poi Tosi con il vallone del Vicano, il pittoresco mulino, il borgo di pigionali, i castagneti, infine le abetaie e l'ultimo miglio di viale alberato circondato dai declivi dei prati pascolati da bestiame... ed ecco l'abbazia, che tu abbracci con lo sguardo insieme alle abetaie e alle cime coperte di faggi che la proteggono e la sovrastano. Questa la spedizione/avventura alla quale sei invitato per scoprire quanto quel paesaggio culturale ha ispirato a tali personaggi in opere grafiche e letterarie.
1931In-16 gr., brossura editoriale disegnata a colori da Toddi, pp. 169,(7). Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato.
1988illustrazioni a colori e in bianco e nero
1995illustrazioni a colori e in nero
2010ill., ril. Queste memorie storiche della Val di Pierle di Don Giovanni Battista Millotti, filtrate da una analisi filologica ed un commento critico di Marcello Silvestrini, raccontano, da una prospettiva del tutto inusuale, il periodo cruciale della nostra storia unitaria, dai primi moti mazziniani fino alla dissoluzione del potere temporale della Chiesa, così come è stato vissuto in una terra di frontiera, dove Umbria e Toscana si toccano e si contaminano. I protagonisti, gli eventi, la storia di famiglie cospicue della Valle sono osservati in modo manicheo e spesso fazioso. Quanti sono ostili all'unità dell'Italia si collocano nella parte del giusto e del diritto, gli altri sono semplicemente nemici, animati, cioè, da diabolica vis destruens o accecati da irriducibile spirito anticlericale.
1986réf. 100138490MANEY PUBL 1986 98 pages 15 2x1x22cm. 1986. Broché. 98 pages.
réf. 6822Jacques Damase, éditeur, Paris, 1983. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 143 pp. Valentine Hugo, Etude documentaire par Anne de Margerie - Bibliographie des livres illustrés par Valentine Hugo.
2013brossura Longarone (BL) 9 Ottobre 1963, ore 22,39. Un lampo accecante anticipò un pauroso boato: dal fianco del monte Toc si staccò la temuta enorme frana formata da un'unica massa di 260-270 milioni di metri cubi di roccia che, precipitata nell'acqua del lago artificiale, provocò il sollevamento di una dirompente onda alta centinaia di metri formata da 50 milioni di metri cubi d'acqua. Fu l'apocalisse. L'onda, scavalcata la diga, andò a schiantarsi sulla sottostante vallata di Longarone spazzando come indifesi fuscelli abitanti, paesi, villaggi e portò via con sé 1917 vite umane.
1889réf. 23827BLeipzig:, Reißner., 1889. Kl.8°. VI,138 S. Original Leineneinband mit goldgeprägtem Rückentitel und goldgeprägtem verziertem Deckeltitel, Dreikantgoldschnitt und Lesebändchen. Einband leicht berieben, Ecken unten etwas gestaucht, Lesebändchen unten ausgefranst, kleines montiertes Buchhändlerschildchen auf Vorsatz vorn, Klammerbindung minimal angerostet, vereinzelt leichte Fingerspuren, sonst guter Zustand.