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Kl.8°. VI,138 S. Original Leineneinband mit goldgeprägtem Rückentitel und goldgeprägtem verziertem Deckeltitel, Dreikantgoldschnitt und Lesebändchen. Einband leicht berieben, Ecken unten etwas gestaucht, Lesebändchen unten ausgefranst, kleines montiertes Buchhändlerschildchen auf Vorsatz vorn, Klammerbindung minimal angerostet, vereinzelt leichte Fingerspuren, sonst guter Zustand. Mit hübschen kleinen Vignetten an den Liedanfängen und -enden.
1917In-8 p., tela editoriale, illustrazione a secco al piatto e al dorso, taglio superiore dorato, pp. XXII,612, con 176 illustrazione in b.n. fuori testo ed 1 cartina geografica a colori più volte ripiegata.
In 16o, pp. 236, br. Traduz. di Gian Dauli, firma di proprietà, minime fioriture, ottimo (6792/ MUNTHE - VAGABONDAGGIO - LETTERATURA INGLESE 1900)
2010br. "Sono stato allevato in tre lingue morte (l'ebraico, l'aramaico e lo yiddish, alcuni questa non la considerano nemmeno una lingua) e in una cultura che si è sviluppata in Babilonia: il Talmud. Il cheder dove studiavo era una stanza dove il maestro mangiava e dove dormiva. Lì non studiavo aritmetica, geografia e storia, ma le leggi che governano i sacrifici offerti in un tempio distrutto duemila anni fa". Questa frase del grande scrittore Isaac Bashevis Singer rende l'idea dell'esperienza umana e spirituale, più unica che rara, in cui questo libro indaga. Si parla dell'opulenta fioritura letteraria e filosofica della cultura ebraica dell'Europa centro-orientale: un'enorme provincia di imperi, divisa tra decine di stati e popoli, resa vivacissima metropoli dall'inspiegabile cosmopolitismo di una comunità transnazionale, ospitante una folla di irrequieti sperimentatori di modi di esprimersi. Ed erano tutti, oltre che intellettuali, anche eroi timidi, poveri poeti, eccentrici viveur, avventurieri, spiriti eccelsi, asceti, santi bevitori, burloni divini. Oggi sono fantasmi di un mondo cancellato. Ma hanno lasciato una traccia tenace e nascosta in alcuni artisti e intellettuali che si sono coraggiosamente opposti, fino a pochi anni fa, al totalitarismo sovietico.
19664 illustrazioni in bianco e nero
réf. 8863Alyskewycz Art Conseil, Paris, 1984. In-8, agrafé sous couverture illustrée, non paginé [20 pp.] Préface, par Christine Frérot - Planches.
réf. 8857Galleria Alberto Weber, Torino, 1991. In-12, format allongé, agrafé, non paginé [32 pp.]. A Véronique Bigo, parFabrice Hergott - Planches - Expositions personnelles/collectives - Bibliographie - Version italienne.
réf. 8856In-8, broché sous couverture illustrée, non paginé [36 pp.]. Edizioni Carte Segrete, Rome, 1986. Pour Véronique Bigo, par Pierre Klossowski - Il Divano Volante o la Fuga in Egitto, Antonio d'Avossa - Planches - Biographie et principales expositions.
réf. 8854In-8, agrafé sous couverture illustrée, non paginé [40 pp.]. Musée d'Art contemporain de Dunkerque, 1983. Avant-propos, par Marie-Hélène Lavallée - La mémoire des pierres, par Gilbert Lascault - Catalogue : 1. Constantin. - 2. Les sandales. - 3. Les pierres mystérieuses. - 4. Les pierres de Texcoco. Les cactus. - 5. Les pierres de silence. ...
1958In-4 gr., cartonato editoriale, sovracoperta (lievi mancanze), custodia, pp. 27 con oltre 35 illustrazioni in bianco e nero (alcune nel testo) e 35 tavole a colori applicate alla pagina, fuori testo. In buono stato (good copy).
2006br. Il volume presenta la traduzione italiana di due conferenze di Michel Foucault tenute alla radio nel dicembre del 1966 e pubblicate in Francia su CD nel 2004. In queste due conferenze il filosofo francese, passando in rivista luoghi fantastici e quotidiani, remoti e iperreali, si interroga sul rapporto, spesso conflittuale, fra il corpo e lo spazio in vari ambiti: nella vita privata, nella vita pubblica, nelle arti visive e nell'architettura. Scritte in uno stile semplice, vivace e ironico, le due conferenze anticipano alcune delle idee che Foucault avrebbe sviluppato negli scritti degli anni '70, soprattutto in "Sorvegliare e punire". Nonostante la ricchezza concettuale, il volume si rivolge a un pubblico ampio e non solo a quello specializzato in filosofia.
2015br. Questo volume raccoglie una serie di conversazioni attorno al fenomeno della glossolalia, sviluppate da Michel de Certeau in dialogo con Paolo Fabbri e William Samarin. È il settembre del 1977 quando i tre studiosi si ritrovano a Roma per preparare i loro interventi in vista del seminario che avrà luogo l'anno successivo al Centro Internazionale di Semiotica di Urbino. Tale materiale, destinato inizialmente alla pubblicazione e rimasto fino a oggi inedito, viene per la prima volta riunito in un volume che prende il titolo dal saggio "Utopies Vocales, Glossolalies" in cui, qualche anno più tardi, De Certeau avrebbe rielaborato alcuni dei temi già presenti nei dialoghi del '77. "La presenza di Michel de Certeau in Italia", costante e attiva fino al 1982, oltre ad aver lasciato tracce di diverso tipo, dà conto di una fitta trama di connessioni tra l'Italia e la cultura contemporanea, soprattutto di area francese.
2015br. Questo volume raccoglie una serie di conversazioni attorno al fenomeno della glossolalia, sviluppate da Michel de Certeau in dialogo con Paolo Fabbri e William Samarin. È il settembre del 1977 quando i tre studiosi si ritrovano a Roma per preparare i loro interventi in vista del seminario che avrà luogo l'anno successivo al Centro Internazionale di Semiotica di Urbino. Tale materiale, destinato inizialmente alla pubblicazione e rimasto fino a oggi inedito, viene per la prima volta riunito in un volume che prende il titolo dal saggio "Utopies Vocales, Glossolalies" in cui, qualche anno più tardi, De Certeau avrebbe rielaborato alcuni dei temi già presenti nei dialoghi del '77. "La presenza di Michel de Certeau in Italia", costante e attiva fino al 1982, oltre ad aver lasciato tracce di diverso tipo, dà conto di una fitta trama di connessioni tra l'Italia e la cultura contemporanea, soprattutto di area francese.
1989réf. 32048München: Beck 1989. 189 S., zahlr. farb. Taf. + Beil. 4° Ln.mS.
2019brossura Molti oggi sentono di non avere spiragli verso il futuro, il tempo e la vita risultano chiusi, la precarietà è il sentimento di fondo che s'insinua in ogni esperienza. Il nuovo libro del filosofo Roberto Mancini presenta una meditazione sull'utopia e sulla sua attualità. L'utopia va intesa ormai non come la rappresentazione di ciò che è desiderabile ma impossibile, bensì come coscienza di tutto quello che possiamo esprimere all'altezza della nostra autentica umanità e come scelta per il coraggio della dignità che si manifesta quando rifiutiamo ciò che è degradante e falso. Con questo risveglio di autocoscienza umana l'utopia ha a che fare con il cristianesimo, a sua volta rimosso dalla visuale della società contemporanea. Riconoscere il senso dell'universale invito evangelico alla "nuova nascita" significa assumere l'utopia del vivere con amore gratuito e giusto come la via della liberazione dell'esistenza personale e della convivenza nella società.
2015ill., br. Dai moti del 1848 al neo-anarchismo post-1968, Senta delinea un'originale storia dell'anarchismo italiano che intreccia la grande Storia con le innumerevoli piccole storie di donne e uomini che hanno dato consistenza reale a quel cocktail unico di libertà e uguaglianza che è l'idea anarchica. Grazie a una narrazione serrata e avvincente, partecipiamo in diretta al fluire tumultuoso degli eventi che attraversano, influenzano e spesso modificano la storia d'Italia. Se non mancano i personaggi più noti, questa è soprattutto la storia corale dei tanti anonimi protagonisti che sono stati la carne viva del movimento italiano, la storia degli ideali politici e delle passioni umane che hanno messo in moto generazioni di militanti. Ne viene fuori la ricchezza di un'idea intrinsecamente plurale, sperimentale e antidogmatica che attraverso la storia si fa movimento concreto, in una dimensione che lungi dall'essere solo politica è anche e soprattutto sociale ed etica.
2012brossura
2006ill. Un dossier dedicato a Utamaro. In sommario: "Il pittore delle 'case verdi"', "Capolavori dell'erotismo", "L'artista e l'editore", "Un artista senza biografia". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
1900réf. 2091502135500019Not Available 1900. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
2017br. All'insegna di un titolo citazionale e nobilmente antico come l'oraziano "Ut pictura poesis" Marco Marchi raccoglie in questo libro una serie di scritti critici accomunati dal fatto di provare al loro interno possibili coniugazioni tra la scrittura e l'arte, e più in dettaglio tra la poesia e la narrativa e le arti figurative. Si tratta di testi prefatori o di accompagnamento a cataloghi di pittori e incisori (da Nunzio Gulino a Valeriano Trubbiani, da Walter Valentini a Frédéric Pierre, da Pietro Paolo Tarasco a Mario Francescani e Paolo Gubinelli), ma anche di veri e propri saggi come "Tozzi allo specchio dell'arte" e "Viani, l'eroe in stracci", in cui il caratterizzante motivo artistico si intreccia a quello letterario secondo possibilità, approcci e modi di realizzazione varianti. La presenza originaria di questi scritti in preziose cartelle e libri d'arte o in volumi oggi introvabili offre una giustificazione oggettiva all'unitaria riproposta di essi in queste pagine.
1878réf. 1262970Wismar, Hinstorff, 1878. 4to. Illustrierter Titel in Holzschnitt, 4 Bl., 530 S. m. zahlr. Bildinitialen, Textillustrationen u. Schlußvignetten in Holzschnitt, 13 ganzseitige Illustrationen in Holzschnitt auf Tafeln, 34 S. Anhang (Wörterbuch), 1 Bl. Geprägter Lwdbd m. farbig illustriertem Rücken u. Vorderdeckel sowie allseitigem Goldschnitt (berieben, beide Außengelenke unten angeplatzt, Name auf Vorsatz, innen gering braunfleckig, erste Lage gelockert).
réf. 8843Editions du Centre Georges Pompidou, Paris, 1980. In-4, broché sous couverture illustrée, 4 pp.
réf. 8847In-4, broché sous couverture illustrée, Ill. en noir et un collage, non paginé [16 pp.].Livre d'artiste.
réf. 8848In-8, broché sous couverture illustrée, Ill. en noir, non paginé [16 pp.], couverture beige.Livre d'artiste.