2000This is a vert good hardcover copy in a very good dustjacket with kight wear. Completely clean inside and out. Short closed tear to top left corner of dustjacket, and small scraped area on the front endpaper (probably price sricker removal). Otherwise clean throughout. Text is in Italian, English & Japanese. Illustrated with 19 full-page black & white photos of Rome's famous fountains. Includes: Fontane di Palazzo Ruspoli, Fontane delle Najada, Fontana di S. Maria in Tractevere, Fontana del Pantheon, Fontana di Trevi, Fontana della Palla di Cannone, Fontana di Piazza San Pietro, Fontana del Moro, Fontana del Fiumi, Fontan del Nettuno, Fontana del Tritone, Le Quattro Fontane, Fontane de Piazza Farnese, Fontana del Facchino, Fontana dells Botte, Fontana delle Tartarughe, Fontana delle Api, Fontana del Marscherone and Fontana della Barcaccia. A number of the fountains were designed by Gian Lorenzo Bernini. 13" high X 12" wide. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
1999brossura
2015br. C'è un punto di vista in noi del quale non siamo consapevoli, una posizione esistenziale che può essere in disaccordo con il nostro Io consapevole. Stiamo parlando di uno sguardo filosofico con il quale osserviamo e ci osserviamo, un esteta rigoroso e intransigente nascosto dietro a tante maschere e come diceva Nietzsche: "Tutto ciò che è profondo ama la maschera". Ripetiamo, nel corso dell'esistenza, comportamenti, atteggiamenti ed errori in nome di un tema ricorrente che pilota in maniera silente e non dichiarata le nostre scelte, le nostre indecisioni, le idiosincrasie, le preferenze, gli odi, gli amori e altro ancora. Non stiamo parlando di inconscio nel senso freudiano del termine, non si tratta di scarti della mente, di materiale rimosso o di traumi da dimenticare ma proprio di un assetto esistenziale, una disposizione naturale dell'Essere e, in esso, la presenza di una visione, strutturata, di sé e dell'esistenza. Il tutto a livello pre-cosciente. Ci muoviamo secondo un modo di vedere, di sentire e di recepire il mondo che è così intimo da non esserci noto: questo non appartiene all'Io, ma all'Essere.
2012br. Il Convegno "Le Filosofie del Risorgimento", di cui si propongono gli Atti in questo volume, ha rappresentato, per la scelta dei temi affrontati e l'autorevolezza degli interventi, uno degli eventi di maggior rilievo tra quelli programmati in Basilicata nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. I lavori delle due giornate (con le relazioni sul pensiero di Francesco De Sanctis, sui nazionalismi e sui cosmopolitismi scientifici che hanno contrassegnato il dibattito italiano prima del '48, sul risorgimento cattolico e sensista-materialista, sulle origini del processo risorgimentale negli avvenimenti del 1799 e sulle problematiche filosofico-politiche affrontate da autori come Pellico, Romagnosi, Ferrari, Spaventa, Labriola e Amari) hanno messo in luce la ricchezza delle motivazioni ideali e del fermento culturale della stagione risorgimentale, spesso a torto rappresentata come un prodotto esclusivo di negoziati diplomatici o di conquiste militari. Le pagine del volume propongono una rilettura, libera da pregiudizi e scevra da troppo rigidi schemi classificatori, in grado di restituire ai protagonisti del dibattito delle idee nel Risorgimento tutto il loro spessore, contribuendo a farli apparire in una luce diversa.
2012br. Il Convegno "Le Filosofie del Risorgimento", di cui si propongono gli Atti in questo volume, ha rappresentato, per la scelta dei temi affrontati e l'autorevolezza degli interventi, uno degli eventi di maggior rilievo tra quelli programmati in Basilicata nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. I lavori delle due giornate (con le relazioni sul pensiero di Francesco De Sanctis, sui nazionalismi e sui cosmopolitismi scientifici che hanno contrassegnato il dibattito italiano prima del '48, sul risorgimento cattolico e sensista-materialista, sulle origini del processo risorgimentale negli avvenimenti del 1799 e sulle problematiche filosofico-politiche affrontate da autori come Pellico, Romagnosi, Ferrari, Spaventa, Labriola e Amari) hanno messo in luce la ricchezza delle motivazioni ideali e del fermento culturale della stagione risorgimentale, spesso a torto rappresentata come un prodotto esclusivo di negoziati diplomatici o di conquiste militari. Le pagine del volume propongono una rilettura, libera da pregiudizi e scevra da troppo rigidi schemi classificatori, in grado di restituire ai protagonisti del dibattito delle idee nel Risorgimento tutto il loro spessore, contribuendo a farli apparire in una luce diversa.
2006br. Un'opera che, lungi dal proporsi come l'ennesimo compendio di storia del pensiero, rappresenta un rigoroso e complesso manuale di teoria filosofica intorno alle principali correnti del Novecento: un percorso che, partendo da Nietzsche e passando attraverso la crisi dei fondamenti della matematica e la rivoluzione psicoanalitica, conduce per mano il lettore fino alle recenti controversie sulla filosofia della mente, sull'intelligenza artificiale e la bioetica.
1948In-8 p. (mm. 213x173), brossura orig. (traccia di nastro adesivo), pp. 137,(3), con un allegato che contiene la riproduzione della copertina della I ediz. (Firenze, Lumachi, 1903) e una foto d’epoca dell’A. Tiratura di 200 esempl. numerati, su carta a mano pesante vergata. Il ns., 82, è intonso e molto ben conservato.
2013br. "Come negare che non solo non ha senso misurare/calcolare un'esperienza, ma soprattutto che non è possibile in alcun modo farlo? Come misurare/calcolare l'intensità di un dolore o di un amore, la fedeltà di un'amicizia, l'abisso senza fondo dell'angoscia, il peso insopportabile di un lutto, la forza di una fede, la magnifica sorpresa dello stupore? D'altra parte - sarà il problema al centro di queste pagine - riconoscere che l'esperienza è incompatibile con una certezza di tipo matematico non significa affatto abbandonarla all'irrazionale, come se essa fosse semplicemente il campo dell'effimero e dell'illusorio, quanto piuttosto significa accettare che il suo particolare modo d'essere eccede il tipo di misura, dunque la ratio, di cui il calcolo scientifico è l'espressione più articolata e matura. In effetti, all'interno di un simile calcolo la parola dell'esperienza non può che risultare un linguaggio ultimamente indecifrabile." Un saggio filosofico che affronta il tema dell'esperienza attraverso la "parola essenziale" della fiaba; un'articolata riflessione sul "viaggio della donna" attraverso un'originale interpretazione di Cappuccetto Rosso e Biancaneve.
1930In-8 p., 2 volumi, brossura orig., sovracoperta, pp. (4),281,(3); (4),239,(5); ben illustrato da vignette nel t. e complessive 23 tavv. f.t. litografate da Mahn. Opera antimilitarista e pacifista del romanziere francese Barbusse, pubblicata durante la prima guerra mondiale. Ediz. di 1100 esempl. numerati “sur vélin de Rives”. Ben conservato.
2021br. La vittoria nella Grande Guerra (4 novembre), la Liberazione (25 aprile), la nascita della Repubblica (2 giugno) sono le ricorrenze canoniche dell'Italia democratica. Ma quale storia hanno dietro di sé? E quali altre ricorrenze sono state invece dimenticate o derubricate? Quella sorta di pedagogia storica che un paese esercita segnando sul calendario la celebrazione dei momenti fondanti della propria storia cambia nel tempo. Lo mostra questo volume raccontando le nostre feste nazionali, dai primi anni unitari alla mobilitazione patriottica della prima guerra mondiale, alla ritualità fascista, all'affermarsi di un patriottismo costituzionale nell'età repubblicana. E infine all'evolvere del calendario civile del primo ventennio del Duemila che ha visto fra l'altro l'istituzione di ben cinque diversi giorni della memoria.
1995In-8 (cm. 27.30), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (piccolo strappo), pp. XXII, 249, (1), con numerose tavole a colori e in bianco e nero fuori testo. In buono stato (good copy).
1881Best.-Nr. 27594-yc5065Paris: E. Plon et Cie. 1881. 4 Blatt, 354 Seiten. Restaurierter Pappband der Zeit mit Lederrückenschild (etwas berieben und bestoßen, teils etwas stockfleckig, sonst ordentliches und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden
Best.-Nr. 9046Editions d'Art Joseph Billiet & Cie, "Albums d'art français contemporain", Paris, 1922. In-8, broché, 16 pp. - pl. Le Fauconnier, par André Gybal - Planches - Opinions : Albert Verwey, Bernard Canter, Jean Tooroop, Jules Romains, Dr. Huebner - A consulter.
Best.-Nr. 9047Marcel Seheur Editeur, Collection "L'art et la vie", Paris, 1927. In-8, broché sous couverture illustrée [Portrait de Le Fauconnier par Frans Masereel, bois gravé], 43 pp. - pl. Le Fauconnier, par Jules Romains - Etudes critiques : Albert Plaschaert, Jean Tooroop, H.C. Berckenoff, Fritz Lapidoth, Bernard Canter, Albert Verwey, Wetherings, Kandinsky, Jacques-Emile Blanche, Roger Allard, André de Ridder, Scheeberger, Roger Avermaete, Arthur Petronio, Het Handelsblad, Henri Beraud, André ...
Best.-Nr. 9045Galerie Joseph Billiet & Cie, Paris, 1927. In-12, plaquette sous couverture illustrée, 4 pp. Catalogue [62 n°]: Période de Ploumanach (1907-1913). - Période d'Amsterdam (1916-1927).
Best.-Nr. 9049Crane Kalman Gallery, London, 1973. In-8, agrafé sous couverture illustrée, non paginé [28 pp.]. Foreword - Biographical Notes - Exhibitions - Selected Bibliography - Catalogue [45 n°] - Plates.
Best.-Nr. 933Bibliothèque du Hérisson, Librairie Edgar Malfère, Amiens, 1921. In-8, broché sous couverture illustrée en noir, 22-22 pp. Préface - Bibliographie - Planches.
Best.-Nr. 9048Stedelijk museum amsterdam, 1959. In-8, broché sous couverture illustrée, 27 pp. de moderne gevoeissfeer en het schilderij, door le fauconnier (1912). - oorzaak en begin van het cubisme, door conrad kickert - le fauconnier, een miskende, door ozenfant - katalogus [84 n°]. - chronologie. - bibliographie.
1953In-16 gr., tela edit., sovrac., pp. 622. Interessante raccolta di articoli che il giornalista scrisse su "L'Illustrazione italiana" tra il 1917 e il 1922 e su 'Il Corriere della Sera' con lo pseudonimo indicato nel titoli.
1968This is a very good hardcover copy with almost no wear. Completely clean inside and out. With an introduction by J. Quentin Hughes. Text in English, Italian, German and French. Andrea Palladio's four books are here reprinted from the Vicenza 1796 edition. Illustrated in black & white. 10" high X 8" wide, 128, 76, 60 & 80 pages + plates. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and sent with tracking.
2011br. "Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore": L'invocazione del Salmo 90 è la migliore introduzione a queste nitide pagine di Romano Guardini. Autentico gioiello di sapienza cristiana, esse aiutano a chiarificare un'esperienza attraversata da tutti e disegnano la parabola di una vita riuscita, dove ogni fase ha senso e valore insostituibili, sue crisi di crescita, equilibri e dinamismi peculiari. Guardini pubblica "Le età della vita" agli inizi degli anni Cinquanta e si rivolge quindi a un secolo che sta uscendo dalla stagione dei totalitarismi, tutti concordi nel celebrare il culto acritico della 'giovinezza', e sta inquadrando i suoi teenagers nel sistema dei consumi. Ma le sue riflessioni si adattano con straordinaria lucidità anche al nostro tempo, nel quale le differenti 'età della vita' sono cancellate a beneficio di un artificioso 'vivere senza età'. Una sorta di bengodi dell'inesperienza si configura come la fissazione postmoderna, che non solo preclude alla saggezza della vecchiaia, ma impedisce di essere davvero giovani e davvero adulti in un mondo inchiodato su se stesso. Ogni età, ci ricorda Guardini, ha la sua bellezza singolare, che va colta e realizzata: è il segreto di una vita eticamente compiuta, affrancata dall'ansia per il tempo che scorre. Prefazione di Alessandro Zaccuri.
2022br. "Le età della vita" - qui tradotto integralmente - è una delle opere più fortunate di Romano Guardini. La sua popolarità è dipesa dal felice connubio di molteplici fattori: la capacità con la quale Guardini riesce a delineare, con pochi essenziali tratti, ciascuna età della vita in un modo che consente a tutti di ritrovarsi; la maturità dello sguardo frutto di una trentennale esperienza di docente, di educatore, di pastore d'anime in costante confronto con le tappe e le crisi della vita; l'approccio insieme distaccato ed empatico con il quale vengono còlti con nettezza sia i tratti positivi presenti in ogni età, sia quelli che destano inquietudine; non da ultimo, l'affabilità dello stile espressivo che lascia trasparire una fondamentale dimensione orale, una parola rivolta e ascoltata che rende così vicino il testo. Un vademecum per la vita in cui ogni lettore può riconoscere, e accettare, se stesso.
2015br. In questo scritto del 1930 Arendt e Anders rilevano una tensione teorica irrisolta nelle elegie rilkiane. Da una parte l'esistenza è ritenuta autentica solo se non è legata a un destino personale, se si dipana libera nel puro corso del presente priva di ogni coscienza dei propri limiti, come avviene nell'animale, nel bambino, nel morente, nell'amante e nell'eroe. D'altra parte il destino è condizione per essere poeta perché per "dire" le cose - e così salvarle dal nulla - occorre porsi di fronte a esse. Trasformando il percepibile in impercepibile nello spazio interiore dell'anima, la parola poetica dona alle cose un senso, per quanto fragile. In questa tensione si svolge drammaticamente la vicenda dell'umano.