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2018br. Tra il 1992 e il 1996 Alain Badiou dedica il seminario che tiene presso l'École normale supérieure alla definizione della nozione di antifilosofia. Dopo aver ripercorso il pensiero di Nietzsche (1992-1993) e prima di affrontare Lacan (1994-1995) e san Paolo (1995-1996), il filosofo francese si sofferma su Wittgenstein (1993-1994), proponendo una complessiva e originale rilettura del "Tractatus logicophilosophicus". In esso vengono rintracciate le tre operazioni che contraddistinguono l'antifilosofia: la critica linguistica degli enunciati filosofici; il riconoscimento della filosofia come atto; l'appello, contro l'atto filosofico, a un atto alternativo e innovativo, che nel caso di Wittgenstein si presenta come "arci-estetico", puro mostrarsi di ciò che non può essere detto. Badiou offre così una inedita interpretazione di uno dei testi chiave della filosofia del Novecento e un insolito ritratto del suo autore, "mistico, esteta, staliniano della spiritualità".
2019br. Alain Badiou ed Élisabeth Roudinesco, due intellettuali profondamente differenti per formazione e per il modo di interpretare il loro ruolo, dialogano in questo volume sull'importanza che Lacan ha avuto nel loro percorso filosofico, esistenziale e politico. Riflettendo ciascuno sul "proprio" Lacan, da un lato gli autori si trovano a commentare l'influenza che questo "maestro socratico" ha esercitato sulla cultura - soprattutto francese, ma non solo - degli ultimi cinquant'anni, dall'altro ritrovano nella riflessione lacaniana gli strumenti per immergersi nel presente ed esplorare le relazioni tra rivoluzione politica e rivoluzione del soggetto.
2015br. Noi genitori amiamo i nostri bambini, ma non sempre il loro comportamento. E talvolta neppure la nostra reazione al loro comportamento. Così ci sforziamo di trovare modi o strategie per far sì che facciano esattamente ciò che ci aspettiamo, o desideriamo o riteniamo più giusto per loro, spesso con risultati scarsi o nulli, o a costo di conflitti e sensi di colpa. E se il problema fosse che, per riuscire a disciplinare i nostri bambini, fossimo noi per primi a dover imparare autodisciplina e autocontrollo? A dover modificare il nostro comportamento nei loro confronti? È quanto sostiene la dottoressa Bailey, che, con il suo inusuale approccio all'educazione dei bambini fino all'età scolare, ha reso migliaia di famiglie più felici e più sane. Attraverso il racconto di aneddoti divertenti, numerosi esempi pratici, situazioni concrete e quotidiane, Bailey mostra quanto sia controproducente tentare di disciplinare un bambino attraverso la logica della punizione e della ricompensa o, al contrario, del permissivismo senza regole, proponendo l'alternativa di una "guida amorevole", che i genitori devono prima fare propria per poterla esercitare. Basato su oltre 25 anni di lavoro con bambini di tutte le età, "Facili da amare, difficili da educare" aiuta per primi noi genitori a diventare consapevoli di come ci comportiamo e quale linguaggio usiamo, poiché il modo in cui esercitiamo disciplina su noi stessi trova corrispondenza in come educhiamo i nostri bambini.
1992ill., br.
1996ill., br.
1996ill., br.
1991ill., br.
2022br. Svegliarsi ogni mattina e per prima cosa aprire questo libro, una pagina a caso, seguendo l'ispirazione del momento, e lasciarsi illuminare dalla frase che vi appare e che - come vi accorgerete - vi accompagnerà per il resto della giornata. Non può esserci modo migliore di questo, secondo l'autore, per partire con il piede giusto.
2018br. Un volume che ci aiuta a interpretare il significato e il valore dei nostri sogni grazie a spiegazioni complete e appassionanti. All'interno, migliaia di voci spiegano il significato dei principali simboli, indicandoci anche come abbinarli ai numeri per sfidare il destino giocando al Lotto. Potremo così trasformare i nostri sogni in un gioco meraviglioso e... proficuo!
2017br. Questo saggio è molto importante oggi, epoca di precarietà e incertezze, dove determinante è la confusione, anche nelle relazioni: predominano rapporti immaturi, violenti, disorganizzati. Il testo analizza le radici umane della dolcezza s-temperante, del "sentirsi amati e sicuri" come stimoli a un maggiore discernimento vitale. Ma, la dolcezza è anche quell'argine che consente di saper distinguere e differenziare nel gusto, ponendo una misura, un limite, di contro a una "fusion" indifferenziata che sregola la capacità gustativa e conviviale. Tali riflessioni sono condotte attraverso l'approccio della psicanalisi, del pensiero filosofico e sociologico. La dolcezza, infatti, dà forma e ha a che fare con la bellezza e con una estetica condivisa. Prefazione di Elio Franzini e appendice di Massimo Montanari.
2022br. In principio era il Verbo, recita il Vangelo di Giovanni riferendosi alla parola che ci ha creati nella mente divina. In Giappone questa idea generativa prende il nome di IKIGAI e indica la nostra natura originaria e l'impulso che spinge segretamente tutte le nostre azioni. L'IKIGAI è la nota che ci distingue da tutti e che a tutti ci rende complementari, è il seme da cui è derivato l'albero della nostra vita. In un periodo storico in cui siamo diventati dei numeri di carte di credito, tessere sanitarie, codici fiscali e password informatiche, riscoprire il valore della nostra unicità individuale è quanto mai importante, come lo è riscoprire il senso della nostra vita, il motivo stesso per cui esistiamo, e coniugare così felicità personale e realizzazione professionale. La ricerca dell'IKIGAI è dunque una vera e propria caccia al tesoro nascosto in ciascuno di noi e ci aiuta a comprendere il nostro valore aggiunto rispetto al mondo. Una scoperta straordinaria a cui questo libro vuole guidarci affinché possiamo realizzare le nostre più profonde aspirazioni, trovando la nostra personale via per il successo e la felicità.
1991br. La PNL (programmazione neurolinguistica) insegna a riconoscere e utilizzare rapidamente ed efficacemente le risorse del cervello umano, avvalendosi di tecniche terapeutiche ad applicazione specifica. In particolare, le tecniche della PNL agiscono sulle modalità principali secondo le quali opera il cervello, cioè i sistemi rappresentativi visivo, auditivo, cenestesico, olfattivo e gustativo, che corrispondono ai cinque sensi. In ciascuna delle modalità principali, gli autori hanno individuato alcune submodalità, agendo sulle quali è possibile produrre sostanziali cambiamenti nel modo in cui l'esperienza è vissuta soggettivamente. Le submodalità, i modi in cui il cervello ordina e codifica l'esperienza, sono gli elementi più semplici all'interno di ogni modalità. Per scoprire come funzionano le submodalità bisogna anzitutto imparare che esistono. Questo libro insegna appunto a individuare prima le varie submodalità, poi a sperimentarle e infine a operare su di esse per ottenere cambiamenti submodali. Gli autori presentano una serie di esercizi grazie ai quali è possibile apprendere strategie specifiche con cui ottenere i risultati più vari, dal cambiamento delle vecchie abitudini sgradevoli e limitanti fino all'eliminazione delle fobie. Basta pochissima pratica per imparare ad agire sulle submodalità, per sfruttare appieno tutto il loro potenziale di cambiamento.
2020br. I manuali parlano di un'età «contemporanea» che inizierebbe alla fine del Settecento con la Rivoluzione francese, ma in questo libro Barilli segue un metodo diverso che considera le varie epoche ricorrendo ai grandi eventi di natura scientifica e tecnologica. Per connotare quel periodo preferisce infatti osservare i primi passi dell'elettromagnetismo, che ha avuto tra i maggiori esponenti Alessandro Volta con la sua pila e Luigi Galvani con l'esperimento delle rane appese a una ringhiera metallica. Questo scoppio di nuove energie si registra in tutti i settori della cultura, nel campo delle arti visive, con le forme irregolari e inedite di Füssli, Blake, Goya, nella narrativa e nella filosofia.
2022br. Nel presente volume si delinea un percorso che non segue gli approcci tradizionali ma tenta di proporre soluzioni originali per intendere sia il compito dei presocratici sia il ruolo dei sofisti, cercando inoltre di rispondere al quesito della nascita delle tre religioni monoteiste in Asia minore. È qui evidente anche l'esclusione, o revisione critica, di etichette famose come "Rinascimento", "modernità", "Romanticismo", il dissidio tra età contemporanea e postmodernità. Il tutto alla luce di un metodo definito di materialismo storico culturale.
2012brossura
2015br. Contare qualcosa per qualcuno. Un programma per la vita, apparentemente elementare, il cui perseguimento determina la qualità delle nostre giornate, eppure spesso così difficile da trasformare in una reale risorsa per sé e per gli altri. Vi sono delle precise ragioni che sostengono delusioni, tradimenti, sofferenze, fallimenti emotivi ed esistenziali. Le stesse che sovente ci impediscono di raggiungere una vita affettiva e sentimentale gratificante. Nulla accade per caso in questo delicato dominio. L'autore mette a nudo i meccanismi che stanno alla base della nostra capacità di costruire relazioni stabili, vitali e non distruttive, a partire dalle impressioni acquisite nel corso dell'infanzia, quando prendono corpo le linee fondamentali dello stile di vita. Da lì, mostra il dipanarsi del filo rosso che intesse la storia delle nostre relazioni, aiutandoci a riconoscere i nodi che ne bloccano la carica vitale.
2020br. Cinque racconti di un viaggio nei luoghi della mente. Tessere d'una mappa esplorativa di un osservatore partecipe, che racconta la psiche umana in un diario di bordo libero dai legacci di un sistema di psicoanalisi preformato ad arte negli ultimi secoli. L'iniziale innocua attività di chi rimane al sicuro entro i confini del possibile e del plausibile, dove la primavera del fantastico apre fessure nella compattezza della realtà ordinaria, lascia il passo a eventi e visioni lacerate e laceranti, in cui l'intrusione della follia chiama in causa l'esperienza del clinico. Tutto ciò alla luce di un rapporto con le istituzioni e la cultura dominante caratterizzato dall'intenzione di attribuire caratteri di plasticità e non di patologia all'attitudine visionaria, a cui l'antropologo e l'esperto in psicopatologia generale daranno un senso allorché accettino che l'elaborazione delle emozioni è la via che impedisce l'avvento della cronicità e della incoercibilità delle allucinazioni e dei deliri.
2016br. La filosofia, per promuovere oggi una vita buona, deve recuperare la sua antica vocazione alla cura. Diversamente da altri approcci alla salute, sviluppati in ambito medico e sanitario, la "terapia dell'esistenza", che una filosofia rinnovata offre all'uomo contemporaneo, consiste in una cura costante e consapevole della propria presenza al mondo. Nel registrare con inquietudine i mutamenti epocali che la globalizzazione economica sta innescando sul piano psichico e relazionale, la vocazione terapeutica della filosofia si pone al crocevia tra critica radicale dell'esistente e trascendenza delle pretese egoiche alimentate dalla società dello spettacolo. I due saggi proposti dall'autore esplorano il potenziale trasformativo di una ricerca di senso che, in dialogo con le psicologie del profondo, l'antropologia e l'etnopsichiatria, getti le basi per una conversione dello sguardo e dell'azione capace di incidere sul malessere dei nostri tempi.
2019br. "Spegnila!" è una pratica guida per imparare a conoscersi meglio e capire quanto si è vittime della sigaretta, a quale tipologia di fumatori si appartiene e quali stimoli e strategie si hanno per smettere di fumare. In questa nuova edizione troverai dati aggiornati, test innovativi, le testimonianze di chi ce l'ha fatta e un'interessante panoramica sul "fumo 2.0", la sigaretta elettronica, che negli ultimi anni ha fatto irruzione nella vita dei fumatori e degli aspiranti ex. Un manuale per tutti i fumatori che vorrebbero smettere ma non ci sono ancora riusciti, un aiuto per trovare la propria strada per liberarsi una volta per tutte dalla nicotina.
2008br. Nel novembre del 2005 Jean Baudrillard è a Madrid per ritirare la Medaglia d'Oro conferitagli dal prestigioso Círculo de Bellas Artes. Per l'occasione, che giunge pochi mesi prima della sua morte, tiene due conferenze. Qui, con il suo proverbiale incedere aforistico, il più sfuggente intellettuale contemporaneo torna sui temi cari alla sua riflessione recente: l'egemonia, l'immagine, la fine della distanza, la sparizione. Un pensiero estremo che inchioda l'Occidente all'inevitabile inveramento del proprio Nulla.
2018ril. Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica - famiglia, comunità, tradizione - e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.
2016brossura Per Kant la possibilità è una categoria puramente logica. Essa concerne le condizioni formali dell'esperienza, che sono a un tempo condizioni della possibilità degli oggetti dell'esperienza. In questo studio degno di nota tanto sul piano storiografico quanto su quello teoretico, David Baumgardt (1890-1963) si propone di analizzare gli approdi del criticismo rispetto al problema della possibilità, per quindi sviluppare un serrato confronto con Meinong e con Husserl attraverso il quale lo scarto fra realtà e possibilità si rivela sempre più lieve. Si dischiude così un ordine posto al di fuori della dimensione ontologica e nel quale si svelano mondi possibili che diventano pensabili quando si riplasma la validità reale della nostra esperienza.
2019br. Famiglia, contraccezione, amore, aborto, violenza: attraverso articoli, interviste, note, Simone de Beauvoir affronta senza reticenze la condizione della donna e invita uomini e donne a considerare la vera uguaglianza dei sessi una conquista necessaria al progresso della società. Pubblicato in Italia nel 1982, le pagine militanti di questo libro conservano una straordinaria e bruciante attualità, soprattutto oggi che alcuni diritti civili, conseguiti grazie alle lotte del movimento femminista, vengono messi in discussione da certi ambienti politici e confessionali.
2019br. "Questo libro è un bellissimo saggio in forma di lettera, inviata da Nunzio Beddia alla moglie. Io e mio fratello Aristide siamo stati felici di collaborare al suo progetto e stesura. A nostro parere è una maniera nuovissima di affrontare l'Apologia di Socrate ed è destinato a sollevare un ampio dibattito tra gli studiosi e gli innamorati del pensiero mitologico, platonico e teologico-paolino".