19 094 résultats
2013br. Queste pagine raccolgono alcune note e idee in forma non di trattazione sistematica ma di spunti, come conversazioni camminando insieme o parlando dopo una cena. Non è quindi un testo scientifico, né è scritto in modo tecnico. Alcuni punti possono risultare un po' inconsueti e sorprendere per contenuti piuttosto intensi e diretti, talora personali, forse inattesi in un testo comunque scritto da un "professore" universitario di psichiatria con un curriculum classico. I temi qui discussi vertono intorno alla vita affettiva e sessuale, all'attrazione e l'amore fisico, gli incontri, certe complessità della vita di coppia, l'attrattiva e i tradimenti, le crisi coniugali, i ruoli che vanno in questi anni così cambiando rispetto a quelli normati e fissati solo 30-40 anni fa dalle generazioni dei nonni e dei padri e che ci richiedono di rivedere posizioni dogmatiche e rigide, a volte le stesse teorie con cui psicologi e psichiatri lavorano.
2011br. Attraverso una carrellata di personaggi come Nietzsche, Valéry, Barrès, Sartre, Foucault e Lyotard l'autore affronta una delle questioni filosofiche storicamente più spinose come la responsabilità degli intellettuali. Blanchot, in questo libro, ricontestualizza, a distanza di quarantanni, il dibattito sull'impegno, rivalutando, almeno parzialmente, il discorso del filosofo sulla letteratura militante, e indicando, infine, che la responsabilità degli scrittori si identifica con un atto morale dell'uomo: la difesa dell'individuo in carne e ossa nella società.
2022br. «Piaccia o non piaccia, ne siamo o no consapevoli, la nostra civiltà, o ciò che noi consideriamo la nostra civiltà, non sarebbe quello che è senza tutte le guerre che hanno contribuito a formarla»: queste disincantate parole di Norberto Bobbio sulla guerra, considerata evento Tragico ma immanente alla storia umana, mostrano come di pace si possa parlare solo a partire dal suo opposto. Da qui prende avvio la riflessione di uno dei massimi filosofi della storia italiana: dalla consapevolezza che quello della pace è sì uno dei grandi problemi dell'umanità, ma non è il problema unico, la cui soluzione possa liberarci da tutti i mali e renderci definitivamente felici. Finché le sue radici affonderanno nel terreno instabile dell'equilibrio del terrore instauratosi dopo l'uso delle armi nucleari,la pace sarà sempre uno stato temporaneo, avverte l'autore: D'altra parte, anche Papa Francesco, con le cui parole si è scelto di aprire questo volume, ci ha ricordato che «la storia è un'infinita serie di trattati di pace smentiti da guerre successive, o dalla metamorfosi di quelle stesse guerre in altri modi o in altri luoghi». Pur tuttavia, «la pace va cercata sempre e comunque».
2021brossura Nietzsche è in Paradiso nel viaggio dantesco del poeta musulmano Muhammad Iqbal, mentre Victor Hugo racconta con devozione gli ultimi istanti di vita del Profeta dell'Islam nella Légende des siècles. Non sono aneddoti, ma esempi di una via sempre presente tra Islam e Occidente, che non è ancora stata raccontata. Francesca Bocca-Aldaqre ha voluto farlo, rivelando le insospettabili eco culturali nell'immaginazione occidentale - come Robinson Crusoe, modellato su un romanzo arabo dell'anno Mille -, appaiando non soltanto delle vite, ma un pensiero. L'occidentalissimo dubbio cartesiano si legge con la lente di al-Ghazal?; la fine della metafisica di Heidegger si allaccia a quella di ibn ?Arab?. Nietzsche in Paradiso è manifesto per l'Islam che spesso si rifugia nell'Oriente, e possibilità nuova per l'Occidente logorato dallo scontro di civiltà.
2021brossura Nietzsche è in Paradiso nel viaggio dantesco del poeta musulmano Muhammad Iqbal, mentre Victor Hugo racconta con devozione gli ultimi istanti di vita del Profeta dell'Islam nella Légende des siècles. Non sono aneddoti, ma esempi di una via sempre presente tra Islam e Occidente, che non è ancora stata raccontata. Francesca Bocca-Aldaqre ha voluto farlo, rivelando le insospettabili eco culturali nell'immaginazione occidentale - come Robinson Crusoe, modellato su un romanzo arabo dell'anno Mille -, appaiando non soltanto delle vite, ma un pensiero. L'occidentalissimo dubbio cartesiano si legge con la lente di al-Ghazal?; la fine della metafisica di Heidegger si allaccia a quella di ibn ?Arab?. Nietzsche in Paradiso è manifesto per l'Islam che spesso si rifugia nell'Oriente, e possibilità nuova per l'Occidente logorato dallo scontro di civiltà.
2011br. Dagli utensili preistorici in pietra, osso o legno alle prime produzioni ceramiche, dalle macchine ai computer, le cose hanno percorso una lunga strada assieme a noi. Cambiando con i tempi, i luoghi e le modalità di lavorazione, discendendo da storie e tradizioni diverse, ricoprendosi di molteplici strati di senso, hanno incorporato idee, affetti, simboli di cui spesso non siamo consapevoli. Il significato di "cosa" (contrazione dal latino "causa", quanto ci sta a cuore e per cui ci si batte) è, infatti, più ampio sia di quello di "oggetto", ciò che si manipola con indifferenza o secondo impersonali procedure tecniche, sia di quello di "merce" quale semplice valore d'uso e di scambio o espressione di status symbol. Le cose rappresentano nodi di relazioni con la vita degli altri, anelli di continuità tra le generazioni, ponti che collegano storie individuali e collettive, raccordi tra civiltà umane e natura. Il loro rapporto con noi somiglia, in tono minore, a quello dell'amore tra persone, dove il legame convive con la reciproca autonomia e nessuno è proprietà esclusiva dell'altro.
2002br. Remo Bodei insegna Storia della filosofia nell'Università di Pisa. Ha studiato e insegnato in diverse università europee e americane.
2021br. Lo 'ius provocatio', celebre istituzione della Repubblica romana, permetteva all'accusato (e al condannato) di proteggersi dalle rappresaglie della polizia al momento dell'arresto con una richiesta di aiuto al popolo ('provocatio ad populum') per chiedere il riesame del processo. Lo svolgimento di una nuova udienza, davanti al popolo e con il popolo, rendeva possibile la modifica e il rinvio della pena (o della violenza). In questo libro Petar Bojani? indaga e analizza lo 'ius provocatio', la prima organizzazione giuridica nella storia che proteggeva la vita e sospendeva la pena capitale. La ricostruzione che fa di questa istituzione dimenticata attualizza i segreti del termine "provocazione" e i suoi diversi usi nella storia della giustizia, della democrazia e della ribellione.
2021br. Lo 'ius provocatio', celebre istituzione della Repubblica romana, permetteva all'accusato (e al condannato) di proteggersi dalle rappresaglie della polizia al momento dell'arresto con una richiesta di aiuto al popolo ('provocatio ad populum') per chiedere il riesame del processo. Lo svolgimento di una nuova udienza, davanti al popolo e con il popolo, rendeva possibile la modifica e il rinvio della pena (o della violenza). In questo libro Petar Bojani? indaga e analizza lo 'ius provocatio', la prima organizzazione giuridica nella storia che proteggeva la vita e sospendeva la pena capitale. La ricostruzione che fa di questa istituzione dimenticata attualizza i segreti del termine "provocazione" e i suoi diversi usi nella storia della giustizia, della democrazia e della ribellione.
2019br. La scrittura del filosofo Peter Sloterdijk è una scrittura controversa. I suoi libri hanno animato e continuano ad animare polemiche e discussioni molto accese. Questo libro, che nasce come esercizio di lettura dell'ultima fatica dell'autore tedesco, prova a sondare la logica che guida le costruzioni narrative di una delle più ambiziose filosofie contemporanee. Per farlo, segue i sentieri non sempre collaudati dell'interpretazione. L'esito di questa incursione è un confronto senza remore con una figura intellettuale che, a parere dell'autore, attende ancora di essere pienamente compresa.
2020br. 399 a.C.: la città di Atene condanna a morte uno dei suoi figli più autorevoli, Socrate. Cosa è successo davvero nei mesi in cui si è svolta la vicenda giudiziaria? Si ripete spesso che si trattò di un processo politico mascherato, per colpire le simpatie oligarchiche dell'anziano filosofo. Ma forse il vero oggetto del contendere in questa vicenda fu proprio il pensiero di Socrate. Fino a che punto una comunità - ieri come oggi - può tollerare che i principi e i valori su cui si fonda siano messi radicalmente in discussione? E davvero le ragioni della filosofia e quelle della città non sono compatibili? Una lettura originale di uno dei più celebri processi della storia.
2018br. Se si avesse un po' più di conoscenza di certi fatti, di certe teorie, di certe opportunità, di certe tecniche di ragionamento corretto, forse il nostro vivere e morire meglio o peggio non sarebbe totalmente lasciato al caso. Forse potremmo affrontare gli eventi in modo migliore e decidere con più consapevolezza. Forse potremmo non cadere vittime di imbonitori e di cialtroni in cattiva fede che millantano un sapere che non hanno e il cui unico fine è una vita migliore per loro, a spese di una vita peggiore per noi. Ma, ricordiamolo, il successo delle loro azioni fraudolente è dovuto alla nostra incapacità di riconoscerli come tali poiché non conosciamo quei fatti, quelle teorie, quelle opportunità, quelle tecniche di ragionamento corretto che, altrimenti note, ci consentirebbero di riconoscerli e di bandirli dalle nostre vite, almeno il più che possiamo, almeno finché possiamo.
2018br. Se si avesse un po' più di conoscenza di certi fatti, di certe teorie, di certe opportunità, di certe tecniche di ragionamento corretto, forse il nostro vivere e morire meglio o peggio non sarebbe totalmente lasciato al caso. Forse potremmo affrontare gli eventi in modo migliore e decidere con più consapevolezza. Forse potremmo non cadere vittime di imbonitori e di cialtroni in cattiva fede che millantano un sapere che non hanno e il cui unico fine è una vita migliore per loro, a spese di una vita peggiore per noi. Ma, ricordiamolo, il successo delle loro azioni fraudolente è dovuto alla nostra incapacità di riconoscerli come tali poiché non conosciamo quei fatti, quelle teorie, quelle opportunità, quelle tecniche di ragionamento corretto che, altrimenti note, ci consentirebbero di riconoscerli e di bandirli dalle nostre vite, almeno il più che possiamo, almeno finché possiamo.
2021ril. Meister Eckhart, il predicatore filosofo domenicano, riveste senza dubbio un interesse attuale soprattutto se, per capire la sua speculazione, si assume come fondamentale il concetto di "distacco", inteso come lasciare la presa dal mondo materiale e dalle passioni, o di "abbandono", come "lasciar andare" in un sereno allontanamento; questi sono i termini chiave della mistica speculativa che vede, nella filosofia medioevale renana e in Meister Eckhart in particolare, la massima espressione. In questo lavoro si sono ricercati possibili nessi tra alcuni costrutti teorici relativi a diverse elaborazioni teologiche di stampo meditativo-speculativo e l'esistenza di una linea di continuità che ha attraversato il pensiero filosofico dal periodo ellenistico alla contemporaneità. Prende corpo un messaggio che ci giunge come un'esortazione. Un messaggio al cui interno si intravede la necessità di una filosofia, di una pratica filosofica, che si renda idonea a fronteggiare nuovi ambiti esistenziali e di pensiero che vediamo emergere tra le pieghe di una postmodernità e che, avendo segnato indelebilmente la storia recente, sembrano avviare l'uomo verso una nuova posizione nel mondo.
2014brossura Ogni dieci anni del Ventesimo secolo sono state accumulate un numero di informazioni pari a quelle relative a sei millenni di storia, dall'avvento della scrittura ad oggi. Ciò significa che in questa società, dove generalmente non è messa in discussione la nostra sopravvivenza fisica, l'essere informati, aggiornati, il conoscere di più e meglio e soprattutto il ricordare tutto questo, costituisce l'elemento portante della nostra sopravvivenza sociale. L'atto di rievocare informazioni memorizzate non è mai una banale ricerca meccanica o un semplice riconoscimento di tracce mnemoniche. Occorrono tecniche e strategie di pensiero per selezionare, all'interno delle nostre conoscenze, le informazioni che desideriamo richiamare, informazioni che sono state collocate in una struttura nervosa e mentale ricchissima di articolazioni. In questa ottica non riduttiva e meccanicistica, bensì attenta alla multiforme realtà dei fenomeni mentali, le tecniche e le strategie esposte nel libro, non solo consentono di memorizzare qualsiasi tipo di informazione in modo più efficace ed efficiente, ma comportano anche un tangibile potenziamento dell'attenzione, della concentrazione, della creatività, dell'ordine e dell'organizzazione mentale e, cosa più importante, della fiducia in se stessi.
2020br. Attraverso diversi autori (Merleau-Ponty, Arendt, Ricoeur, Levi, Montani), questo volume sviluppa il tema della testimonianza nella sua connessione con il racconto e l'immagine, questione eminentemente cruciale nell'epoca attuale, in cui tutto viene veicolato da una visione assoluta e senza residui. La testimonianza è assunta come punto di raccordo di coppie di elementi reciprocamente implicantesi - visibile e invisibile, individualità e pluralità, storia e finzione - considerati non come termini oppositivi, ma in quanto poli di una circolarità dialettica.
2021br. «Apro l'anima e gli occhi» è il verso di Clemente Rebora che ispira Eugenio Borgna ad aprire il suo e il nostro cuore su temi essenziali del senso della vita come i modi in cui comunichiamo: con le parole o con il silenzio. Il grande psichiatra e scrittore fa capire quale sia la vera sorgente di emozioni, pensieri e scelte, anche di fronte al dolore dell'anima e del corpo che disturba ogni dialogo. Così anche l'esperienza della paura del Covid può lasciare però spazio alla speranza. L'invito è di rivivere gli incontri passati dell'esistenza di ciascuno per comprendere la realizzazione presente della propria coscienza interiore. Un libro per «salvare il silenzio in un momento storico in cui lo si aggredisce da molte parti».
2016brossura Che cos'è per l'essere umano il tempo? Qual è il significato che assume nelle nostre vite? Quanto è rilevante nella definizione delle identità e delle esperienze di ciascuno? Il tempo sta in rapporto con la finitudine, caratteristica della mortalità, e insieme con l'infinito, ma anche con le emozioni, quali il dolore e la gioia. La vita non sarebbe tale se non fosse cadenzata dal passare delle ore, delle stagioni, delle età e di quel tempo più personale che non può venire misurato con esattezza, ma che contribuisce a definire l'esperienza della vita stessa. Il soggetto non sarebbe insomma tale in assenza di una traiettoria temporale. Il tempo non casualmente rappresenta un tema ricorrente in letteratura e in filosofia, e ha una grande importanza pure nella psicopatologia e nella cura. Nel suo trascorrere condiziona la vita quotidiana, così come colora le esperienze mistiche che lo trascendono. È elemento costitutivo dell'identità e permea la coscienza e l'esistenza di ciascuno. Nel sondare le profondità dell'animo non si possono dunque trascurare il tempo e l'esperienza diversa che ognuno ne fa. Può trattarsi di volta in volta di un tempo sospeso, come nel sogno, o frammentato, come nella memoria lacerata di chi soffre di malattie quali l'Alzheimer; può essere il tempo della noia, per chi si sente paralizzato nel presente, o quello della nostalgia di chi volge lo sguardo al passato, o ancora dell'attesa di chi guarda avanti, al futuro.
2019br. La psichiatria si confronta con circoli tematici non solo biologici ma anche, e forse soprattutto, psicologici e umani. Fra questi, le emozioni, i loro modi di essere e la loro fenomenologia si costituiscono come un'area conoscitiva alla quale non è possibile sfuggire né nella vita di ogni giorno né in quella psicopatologica. Ci sono emozioni dolorose ed emozioni crudeli, emozioni autentiche ed emozioni inautentiche, emozioni che aprono il cuore alla speranza e all'incontro con l'altro ed emozioni che spezzano gli orizzonti del dialogo e del colloquio, emozioni che animano il pensiero ed emozioni che lo inibiscono. Questo libro intende testimoniare di alcune tra le più emblematiche tra queste esperienze: l'amore e l'odio, la gioia e la tristezza, la vergogna e la nostalgia, il discorso emozionale del corpo, dei volti e degli sguardi. Ma intende anche parlare degli abissi che si intravedono in alcune grandi esperienze poetiche e delle emozioni che si accompagnano al dolore e alla morte, dell'angoscia che nasce dalla vertigine della illibertà e dell'importanza che le emozioni rivestono nella comprensione e nella cura delle ferite della vita interiore di chiunque soffra e chieda aiuto.
2016br. Il libro è indirizzato alla ricerca delle emozioni perdute: le emozioni che curano e quelle che, nel dolore e nella follia, anelano a essere riconosciute; le emozioni che, gracili e segrete, si colgono nella gioia e nel silenzio; le emozioni che si intravedono nella luce degli occhi e nei vasti quartieri della memoria; le emozioni che sono matrici di poesia. Sono emozioni che il libro intende fare riemergere nella loro verità psicologica e umana, e nell'importanza che esse hanno per la conoscenza di sé e per lo svolgimento di relazioni interpersonali dotate di senso. Sono emozioni che fanno parte della vita normale e della vita psicopatologica.
2021br. Perché gli adolescenti sono tristi? Da che cosa deriva il loro senso perenne di inadeguatezza nei confronti del mondo che li circonda? Come si articolano, e come si confrontano, esperienze psicopatologiche ed esperienze creative? Quali sono gli orizzonti problematici della psichiatria oggi? Sono inconciliabili tra loro, o sono possibili reciproche influenze? Sappiamo riconoscere il valore umano della malattia? Queste e altre domande articolano una riflessione sulle passioni fragili che appartengono alla nostra vita e alla nostra crescita. Eugenio Borgna percorre il tema del dolore, indaga la malattia dell'anima nell'infanzia e nell'adolescenza, s'inoltra nelle fragilità di ogni comunità e cerca di dare una voce al silenzio del cuore. Certo, è necessario distinguere nell'area sconfinata delle depressioni una condizione depressiva, che sarebbe meglio chiamare malinconia, o tristezza vitale, e fa parte della vita di ogni giorno, da quella che ha dimensioni psicopatologiche radicalmente più profonde; benché ci siano depressioni che sconfinano l'una nell'altra. Borgna ci guida nella consapevolezza della "significazione terapeutica delle parole", e si muove fin sui confini della psichiatria, permeando l'enigma degli intrecci tra malinconia e poesia in una lettura inedita e profondissima delle voci di Emily Dickinson, Georg Trakl, Guido Gozzano e Antonia Pozzi. Ogni ferita che l'anima sopporta, ogni passione fragile, appartiene a pieno titolo alla nostra esperienza e richiede di essere riconosciuta come tale. Un saggio che rompe il monolite del dolore e mostra che le passioni fragili devono emergere nella loro realtà tutta umana. Che non possiamo fare a meno di riconoscere la loro verità psicologica per accedere alla conoscenza di noi stessi.
2020br. Con l'eclissi delle fedi tradizionali il relativismo è diventato la filosofia dominante della cultura occidentale. In realtà ne esistono diverse varianti: per quello normativo le regole e i valori sono convenzioni culturali e tutte le culture si equivalgono; per quello cognitivo non vi è conoscenza certa, neppure nelle scienze. Boudon traccia la storia dei differenti relativismi e ci esorta a distinguere fra il relativismo «buono», che favorisce il rispetto per gli altri, e quello «cattivo», che conduce al nichilismo e nuoce alla democrazia.
2017br. Prendendo in considerazione gli scritti e le lettere del filosofo tedesco, nonché alcune suggestive testimonianze - soprattutto femminili - fornite da coloro che ebbero modo di frequentarlo, l'autore mostra come la solitudine costituì per Nietzsche la condizione e la conseguenza del suo essere un pensatore inattuale, al punto che egli finì col tempo per assumere un'aria misteriosa e inquietante. Il volume si apre con la prefazione di Giuliano Campioni (già ordinario di Storia della filosofi a all'Università di Pisa e curatore dell'edizione italiana Colli-Montinari delle Opere e dell'Epistolario di Nietzsche) e si conclude con un dialogo con il pittore Valerio Adami, uno degli esponenti più prestigiosi del panorama artistico contemporaneo.
2011brossura La gelosia è il sentimento del legame affettivo. Nasce dentro la relazione, sigla le appartenenze, difende il territorio dell'amore. Fin dai primi mesi di vita ci mette in guardia dalle insidie che provengono dall'esterno e che potrebbero privarci di ciò che ci rende unici agli occhi dell'altro. È il sentimento del possesso e dell.esclusività, della conferma di essere amati. La gelosia ci riguarda, ci interroga, anche se a volte vorremmo nasconderla, dissimularla, banalizzarla. Diventare consapevoli della nostra gelosia significa riappropriarci di una parte difficile e forse sconosciuta di noi stessi.
2017br. "Lo spirito della fisica" è un libro che tocca profondamente e intimamente il lettore che si è posto delle domande sulla propria esistenza. E di sicuro anche un libro in grado di sgretolare le fondamenta di un'esistenza artificiale, se solo si ha il coraggio di aprire il cuore e di far entrare le parole che vibrano da un'eternità. Articolato sotto forma di dialogo, descrive un incontro, quello tra la fisica d'avanguardia e la spiritualità, con toni forti e decisi, ma allo stesso tempo gentili e seduttivi. L'abile scelta sulla terminologia, mette bene in evidenza come scienza e spiritualità, per descrivere il manifesto e il non manifesto, utilizzino da sempre linguaggi totalmente diversi, cosa questa che ha creato incomprensione e disinteresse reciproco. I tempi per un incontro sono ormai maturi e l'Amore unisce e di certo non separa. E l'amore che "insieme alla consapevolezza conduce allo spazio delle infinite possibilità. [...]. Quell'amore che ci serve non può essere legato al tempo e non è un pensiero; deve abbracciare l'adesso talmente a fondo, da lasciar sparire in esso la nostra falsa identità, l'Ego." L'amore è dunque una forza fisica e spirituale al contempo.