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2005br. "Partendo dal teorema che "le donne sono cervelli", ripercorreremo le tappe ovidiane alla luce delle attuali conoscenze neuropsicologiche sul cervello (sessuale) femminile. Sfruttando alcune tecniche di "brainfucking", impareremo a gestire il cervello (o la mente, se volete) ed il corpo della donna a fini sessuali. In un mondo in cui tuffarsi nel lavoro risulta meno faticoso che esplorare il nostro intimo - per non parlare di quello femminile - in un mondo stressato, incapace però di uccidere i nostri impulsi primordiali, regna la confusione, fioriscono le religioni e sfiorisce il sesso. Questo libro vi dirà come spalancare le porte dell'infedeltà femminile, come sfruttare i bisogni e i punti deboli delle donne a vostro beneficio."
2021br. "La vita non aspetta nessuno: né ordinati, né disordinati. Non fa differenze, lei. Il suono dell'ultimo gong può sorprenderci in qualunque momento e nulla importa a chi lo suona se quell'istante ci trova nudi o elegantissimi, giovani o vecchi, ricchi o poveri, pronti o impreparati. E nemmeno se siamo ordinati o no." Passiamo buona parte della nostra vita cercando di metterla in ordine: a casa, sul lavoro, persino dentro noi stessi. A cosa rinunciamo mentre impieghiamo così tanta energia nella ricerca di un ordine perfetto? E se scoprissimo troppo tardi che ciò che ci rende davvero felici non nasce dalla disciplina ma dal caos? Anne Marie Canda ci invita a ripensare tutta la nostra vita, a vedere quanti limiti imponiamo a noi stessi e quanto tempo perdiamo abbracciando un'idea dell'universo e dell'esistenza fondata sull'ordine.
2008br. "Le tre dissertazioni che compongono questa genealogia sono forse per espressione, intenzione e arte del sorprendere quanto di più inquietante sia stato scritto fino". Così, in "Ecce homo", Nietzsche definiva la potenza di pensiero messa in opera nelle tre parti che compongono la sua "Genealogia della morale", uno dei suoi ultimi scritti prima della discesa nel silenzio della pazzia che lo colse nel 1889. Libro inquietante, libro disturbante, libro che sovverte tutto il campo dei valori e delle credenze morali, è il lavoro più sistematico dell'opera nietzschiana, che dispiega tutta la grandezza e la novità dell'indagine genealogica, quel modo di interrogare le cose introdotto da Nietzsche che, alla vecchia domanda metafìsica "che cos'è?" applicata al campo dei valori, sostituisce la questione "che cosa significano i valori?", aprendo il pensiero al problema del senso dei valori relativamente alla loro origine. Accostarci alla lettura di questo testo, allora, per noi significa tenere saldo il filo dell'analisi nietzschiana nel pieno dello sconcerto prodotto da alcune sue tesi e orientarci alla scoperta di un pensiero critico lucido e appassionato capace ili guardare a fondo nel problema epocale del nichilismo.
2010br. "Qualcosa non ha funzionato. Il suffragio universale, alla fine conquistato, ha più e più volte deluso chi lo aveva propugnato, ha mancato i previsti effetti. Le urne sono divenute lo strumento di legittimazione di equilibri, di ceti, di personale politico quasi immutabile, non importa quanto diversificato e come diviso al proprio interno. E se il vero potere fosse altrove?" Canfora instilla più di un dubbio sui travestimenti del potere: un dominio di pochi che però non sussiste se non sa creare consenso, restando, beninteso, a tutti gli effetti dominio.
2004br. Le ricerche storico-teologiche e di filosofia della religione di Ernst Troeltsch (1867-1923) sono state intessute dalla consapevolezza di una grave, inquietante crisi religiosa. La cui profondità non può essere affrontata restando dentro le mura della teologia - sostiene Troeltsch - ma esige una risposta più complessa del semplice appello alla evidenza dell'esperienza cristiana, la verifica, cioè, della possibilità di coesistenza del cristianesimo con la cultura moderna, con le sue tendenze all'immanenza, al naturalismo, all'umanismo. Da questo nucleo problematico originario scaturisce la domanda fondamentale che regge tutta la ricerca di Troeltsch, vale a dire la domanda intorno alla relazione tra ragione e storia.
2015br. Cercare di capire cosa sia e come nasca uno stato di coscienza, e quale sia il suo rapporto con il cervello, è uno dei problemi che da lungo tempo assilla la riflessione filosofica. Secondo l'autore tali fenomeni si possono spiegare unicamente ammettendo che l'anima possa staccarsi dal cervello e "viaggiare" per opera dello stato fotonico che fa interagire tra loro lo stato spirituale e lo stato neurale. Proprio grazie alla "teoria dei tre stati", Capo chiarisce la comunicazione tra le diverse anime e l'influenza degli stati mentali su quelli cerebrali e viceversa.
2017br. Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid. Prefazione di Cristiano Bosco.
2012br. L'amor proprio incondizionato è la materia di questo vademecum. Esso ci aiuterà a ritrovare in noi stessi il punto di riferimento per non cadere più vittima di dipendenze e carenze affettive, che nascono sempre quando rivolgiamo altrove la nostra attenzione, senza mai trovare pace. Solo imparando ad amarci completamente e profondamente per quello che siamo, possiamo avere la certezza e la garanzia di fare sempre la cosa migliore per noi stessi, permettendoci così di ottenere il massimo da ogni situazione.
2017br. Il medico e filosofo naturale pavese Girolamo Cardano (1501-1576) pubblica il "De secretis liber primus" a Basilea nel 1562. L'opera, un saggio filosofico scritto in latino, indaga che cosa sia il segreto, come si classifichi e in quali modi i sapienti siano in grado di coglierlo. Rompendo con tradizioni e convenzioni secolari Cardano intrama la sua riflessione secretistica di molteplici riferimenti non solo alla filosofia e alla scienza, ma anche alle scoperte e alle innovazioni cinquecentesche. La presente edizione contiene la traduzione in italiano dei capitoli più significativi dell'opera, viene accompagnata da vaste note storiche e tematiche ed è introdotta da un saggio, Il "De secretis. Dal guadagno del segreto al segreto del guadagno" di Davide Giavina, che considera lo scritto cardaniano in relazione ai dibattiti culturali rinascimentali.
2001brossura Il volume presenta tre tematiche attuali, scelte e indagate come l'occasione propizia per la verifica e per l'incremento dell'ermeneutica teologico-morale nel settore specifico della bioetica. Questa nuova disciplia, infatti, regista il confluire di differenti approcci di natura disciplinare diversa e conosce nello stesso tempo un forte pluralismo concettuale all'interno del paradigma morale. L'accorto riconoscimento della portata dei singoli "interventi", è premessa per una chiara comprensione della natura stessa della bioetica, a fronte di un suo stato ancora esposto a fraintendimento, sia per la presenza di un "disordine" interdisciplinare, sia per il mancato riconoscimento dell'insufficienza dell'argomentazione etica.
2007br. In "È facile controllare l'alcol se sai come farlo" Allen Carr applica il suo metodo al problema del bere. Ne derivano insospettate ed illuminanti risposte, ed emerge, semplice e nitida, la soluzione. Pagina dopo pagina questo libro smonta, con incredibile semplicità e chiarezza, tutte le illusioni che circondano il bere e, una volta svelata la natura della trappola nella quale si è finiti, mostra come uscirne in modo facile e definitivo, con la certezza di poter vivere felicemente senza più il desiderio o il bisogno di bere. "È facile controllare l'alcol se sai come farlo" è essenziale per la comprensione del perché l'alcol stia letteralmente "dilagando" nella nostra società, ma soprattutto offre una soluzione semplice e immediata a chiunque voglia voltare le spalle ad un problema che lacera famiglie, favorisce il crimine, costa milioni di euro, mina la salute e distrugge la vita.
2004br. Questo libro è la chiave che vi permetterà di uscire dalla prigione del fumo con facilità. Il metodo Easyway (letteralmente modo facile) non si basa su inutili tattiche intimidatorie, non fa appello alla forza di volontà né porta ad ingrassare, ma, capitolo dopo capitolo, dimostra come sia il fumatore accanito sia quello occasionale possano, serenamente, liberarsi dalla schiavitù della nicotina per sempre. Tutto quel che occorre per diventare felici non fumatori è solo il tempo di leggere queste pagine, come testimoniano i milioni di persone che l'hanno già letto, perché - nonostante sembri impossibile - smettere di fumare è facile, se sai come farlo.
2015br. In questo seminario viene tracciata una "filosofia del corpo" ripercorsa attraverso la medicina del Settecento rivisitata da Foucault e seguita poi nelle sue trasformazioni nel pensiero di Schopenhauer, Nietzsche ed Ernst Bloch.
2022br. "Crescita interiore dalla A alla Z" è un vero e proprio dizionario olistico con definizioni, metodi, teorie, pratiche e approcci utili al cammino di ricerca ed esplorazione di sé, un ponte fra scienza e spiritualità per tutte quelle persone che si fanno spesso domande, si vogliono mettere in gioco e sono desiderose di crescere interiormente. I 220 lemmi (ma se contiamo anche quelli descritti all'interno dei singoli vocaboli diventano quasi 300) possono trasformarsi in altrettanti mattoncini per costruire una diversa prospettiva di analisi e interpretazione dell'evoluzione umana integrale. Rompendo vecchi schemi e scoprendo che, a volte, due più due può fare cinque.
2022brossura Con l'intento di ridurre la mia ignoranza (intesa come mancanza di conoscenza), ho nel tempo analizzato (con spirito critico, e senza intenzione alcuna di offendere) alcuni argomenti, per me importanti, riguardanti l'esistenza di Dio e dell'uomo, del bene e del male. Per squarciare il velo di Maya, e per diventare - eventualmente - un credente, e non esser mai uno schiavo ignorante e credulone.
2022br. Ritornando alla terra rileggiamo la metafora dell'esistenza che percorre la via nascosta delle radici, si erge sulla robustezza del fusto e si manifesta, protesa verso l'alto, nella possanza della chioma della pianta.
2015br. Il nostro approccio all'affettività può risentire favorevolmente del tentativo di rivisitare parole suggestive come speranza, rimpianto, istinto, attesa, lontananza... Infatti, il modo in cui parliamo di ciò che sentiamo e sperimentiamo - stati d'animo, slanci del cuore, relazioni, paure - ci porta a seguire modelli stereotipati, trasmessi o dati per scontati. Riflettere sulle parole può, al contrario, produrre inedite e promettenti implicazioni nella nostra esistenza. E ricercare nelle parole significati più autentici, oltre i confini del conformismo e del banale, può aiutarci a vivere più profondamente la realtà in cui siamo calati. È questa la sfida raccolta da Ivana Castoldi, che in questo nuovo libro compone, una parola dopo l'altra, un piccolo dizionario per rimetterci in discussione, per pensare a soluzioni e per riconsiderare le nostre relazioni con gli altri, con i nostri figli, con noi stessi.
2016br. Questo volume raccoglie i contributi rielaborati a partire da un seminario di studi organizzato nel 2014 a Palermo dal titolo "L'inutile fatica di essere se stessi". Tanto quell'incontro, quanto questo testo, mettendo a confronto riflessioni di psicoterapeuti, filosofi ed attivisti sociali, vogliono essere un tentativo di indagare i dispositivi attraverso cui il neoliberismo produce forme di disuguaglianza sociale e di sofferenza esistenziale. Al tempo stesso, guardare in faccia la "crisi", rappresenta una strada per non considerare l'infelicità solitaria un dato ineludibile della nostra società ed andare alla ricerca di nuove vie solidaristiche.
2016br. "Non si può essere maestri senza avere a propria volta un maestro, dal quale imparare la grandezza della vita. Come diceva Albert Camus: 'Non è attraverso degli scrupoli che l'uomo diventerà grande; la grandezza viene per grazia di Dio, come un bel giorno'. La grazia di chi ce l'ha comunicata, a noi che l'abbiamo appresa. Non ci può essere conoscenza, giudizio, come fenomeno esclusivamente individuale. Quello che sappiamo non è mai un fenomeno esclusivamente individuale. [...] Di fronte alle cose che non vanno, l'educazione, come spiegazione, da sola, non riesce a farcele affrontare; non ci basta. Ciò che ci guida, che illumina i lati oscuri dell'esistenza, è proprio una compagnia, un'amicizia concreta, umana, in grado di sostenerci e guidarci a scoprire la profondità delle circostanze e dei rapporti". (Giancarlo Cesana)
2020brossura Due convincimenti sono sottesi ai saggi raccolti in questo volume: il primo è che la cultura sia un pre-requisito della democrazia; il secondo è che anche la forma di governo democratica (ritenuta la migliore possibile) sia inevitabilmente esposta a molteplici forme di decadimento. Il pudore affiorante - già a livello terminologico - dall'analisi del perturbante scenario transdemocratico (superficialmente riassunto nel fortunato vocabolo "post-democracy"), può trovare, invece, nello studio dei "classici" un'indubbia condizione di consapevolezza del presente e di orientamento per il futuro. Basti pensare alla duplice possibilità definitoria offerta dallo storico greco Polibio per descrivere la forma corrotta di democrazia: cheirocrazia ("dominio della forza bruta") e oclocrazia ("governo demagogico della massa"). Adottando una prospettiva epigonale e utilizzando l'espediente della fictio philosophica per collocarsi nel pieno bailamme di una dimensione oclocratica, l'autore tenta di offrire un'analisi - non priva di toni sarcastici - della catastrofe, scegliendo un particolare punto di vista: quello del decadimento culturale.