19 167 résultats
2015br. Con il bestseller "Donne che amano troppo", Robin Norwood ha aiutato milioni di lettrici in tutto il mondo a ritrovare un equilibrio in campo sentimentale. Si ripresenta a distanza di anni con un libro, dedicato a un pubblico sia maschile sia femminile, nel quale affronta le pieghe più profonde dello spirito. Attraverso storie di persone comuni afflitte da vari problemi (infedeltà coniugale, tossicodipendenza, crolli finanziari, alcolismo, Aids...), l'autrice ci invita a guardare le avversità da un nuovo angolo prospettico, e a trovare una risposta agli interrogativi che, inevitabilmente, ci poniamo sul senso della vita o del dolore. "Guarire coi perché" è una guida spirituale con cui Robin Norwood introduce il lettore nella sfera esoterica dell'esistenza, attraverso l'utilizzo di concetti quali: il karma individuale e familiare, la natura di tutte le dipendenze emozionali, la scelta dei genitori e le circostanze della nascita, la relazione tra vita passata e vita presente, la differenza tra anima vecchia e anima giovane, l'effetto della sofferenza in seno al processo di evoluzione della coscienza. Ogni problema che ci troviamo di fronte non è altro che un compito assegnatoci dalla nostra anima; l'autrice ci fornisce anche la chiave per imparare consapevolmente a cooperare con il nostro destino, a vivere una vita più attiva e a curare le ferite più profonde del cuore.
2015br. Questo libro, che rappresenta il seguito ideale di "Donne che amano troppo", raccoglie tutte le lettere che Robin Norwood ha ricevuto dalle sue lettrici e le sue risposte. Presentazione di Anna Del Bo Boffino.
2015br. Qual è il mito da cui origina il patriarcato? Quali sono i tabù che hanno determinato la "riduzione" ideologica dell'archetipo del Femminile ad opera della cultura patriarcale? Qual è l'identità femminile che la società premia e quale quella che da sempre condanna? "Senza neanche voler entrare nel merito dei rapporti carichi di potere, odio, se non addirittura di violenza, che ancora oggi legano molte donne a padri, compagni o mariti, è stato per me sconcertante scoprire, lavorando con ragazze non ancora trentenni, quanto certi comportamenti, certe paure e certi divieti siano così profondamente interiorizzati da inficiare anni di studio, formazione e costruzione della loro identità di giovani donne occidentali". Attraverso la mitologia, per antonomasia specchio dell'inconscio collettivo dei popoli, le teorie psicoanalitiche, le poesie di Joumana Haddad, ma soprattutto i racconti e i sogni di giovani donne in analisi, dal cui inconscio scaturiscono vissuti dolorosissimi, ma anche potenti segnali di trasformazione personale e collettiva, il volume offre spunti di riflessione sull'identità femminile e sul destino della donna nell'epoca patriarcale.
2009br. Se l'alchimia è un sapere, che tipo di sapere è? Può essere ricondotto a schemi logico-razionali o necessita di un'apertura a significati e visioni non comuni? Perché l'alchimia è così misteriosa? E perché molti hanno la sensazione di smarrirsi nell'affrontare il linguaggio alchemico? Infine, in un mondo ipertecnologico e iperscientifico l'alchimia ha ancora un senso? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo saggio intende dare una risposta partendo dallo strumento epistemologico col fine di delineare a quale tipo di conoscenza l'alchimia attinga e quale visione del mondo essa trasmetta. Un saggio per tutti, per chi inizia ad avvicinarsi a quest'arte e per chi già la "frequenta" da tempo. Insomma, per tutti quegli uomini-alchimisti curiosi di conoscere quale modalità inusuale, eppure efficace, per conoscere sé stessi e il mondo l'alchimia possa offrire, per prendere iniziative, agire in conformità con le leggi della Natura e trasformare il semplice sapere tecnico in un saper vivere.
2009br. Se l'alchimia è un sapere, che tipo di sapere è? Può essere ricondotto a schemi logico-razionali o necessita di un'apertura a significati e visioni non comuni? Perché l'alchimia è così misteriosa? E perché molti hanno la sensazione di smarrirsi nell'affrontare il linguaggio alchemico? Infine, in un mondo ipertecnologico e iperscientifico l'alchimia ha ancora un senso? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo saggio intende dare una risposta partendo dallo strumento epistemologico col fine di delineare a quale tipo di conoscenza l'alchimia attinga e quale visione del mondo essa trasmetta. Un saggio per tutti, per chi inizia ad avvicinarsi a quest'arte e per chi già la "frequenta" da tempo. Insomma, per tutti quegli uomini-alchimisti curiosi di conoscere quale modalità inusuale, eppure efficace, per conoscere sé stessi e il mondo l'alchimia possa offrire, per prendere iniziative, agire in conformità con le leggi della Natura e trasformare il semplice sapere tecnico in un saper vivere.
2011br. Nel titolo di questo volume compaiono due termini, soggetto e storia. È ragionevole domandarsi quale sia il legame che li unisce. Un interrogativo che racchiude una serie ulteriore di questioni: esiste qualcosa come una storia del soggetto? E poi: è decisivo per il soggetto avere una storia? E in terzo luogo: è più decisiva la storia del soggetto?
2011br. La vita che oggi fanno molti bambini non è adatta alle loro esigenze. Troppo sedentaria, isolata, sottoposta a ritmi frenetici. La crescita disordinata delle nostre città ha portato alla scomparsa di quegli spazi verdi in cui un tempo i bambini potevano incontrarsi e organizzare liberamente i loro giochi. I "bambini di città" raramente vanno a scuola da soli, scendono a giocare in cortile o per strada: più spesso restano in casa, davanti al televisore o alla play station. Ma fino a quando si può fingere che questo sia un modo sano di crescere?
2021ill., br. I segreti e la storia di un mazzo unico e prezioso. All'interno: 1 libretto, 1 mazzo di 78 carte.
2019br. Esiste una realtà oggettiva? Che cos'è l'ambiente mentale? In che modo e in che senso specie diverse interpretano il mondo in cui vivono? Abbiamo la possibilità di superare il limite incarnato di una visione antropocentrata della realtà, unicamente fissata entro i parametri percettivi della nostra specie? Queste domande costituiscono il filo rosso che accomuna e unisce i lavori raccolti in questo volume. Due riflessioni: quella di Daniele Palmieri si rivolge alla relazione mondo-animale a partire da Jakob von Uexküll e dal concetto di Umwelt; quella di Nicola Zengiaro cerca soluzione ai due «dogmi» dell'antropocentrismo, ovvero che non sia possibile evadere dall'antropocentrismo e che questo stesso tentativo di fuga sia a sua volta antropocentrico. Il percorso tracciato contamina ora gli spazi dell'ontologia, ora quelli della metafisica. In comune, sullo sfondo, la necessità di ridefinire la nostra idea di relazione, sia essa tra individuo e individuo o tra individuo e mondo-ambiente. Introduzione di Natan Feltrin. Postfazine di Roberto Marchesini.
2013br. Nella trasmissione della loro saggezza, i samurai ci insegnano a vivere nel momento presente, a sconfiggere la paura e a non esserne più schiavi. Il maestro Taisen Deshimaru in un suo insegnamento orale disse: "Le possibilità del nostro corpo e della nostra mente sono limitate: è la sorte della condizione umana. Esiste una Via che permetta all'uomo di superare i limiti della propria natura? Di andare oltre se stesso?". La risposta è il Bushido, la via del guerriero, il cui codice di condotta ha origine nel VII secolo a.C., poi raccolto e accresciuto in diverse fasi storiche a partire dal 1100. Nella vittoria sulla paura della morte, raggiunta attraverso una costante speculazione sulla fine, sull'impermanenza dell'esistenza e sull'importanza di vivere nel momento presente, emergono l'attualità e l'universalità dello spirito samurai. L'apprendimento, la formazione teorica e la filosofia risultano indissolubilmente connesse a forme di insegnamento buddhiste, scintoiste e zen fondate sul rapporto maestro-allievo o a esperienze di vita in cui l'emulazione e la pratica sono incoraggiate e diventano fonte di stimolo a migliorare se stessi. L'unico scopo della vita di un samurai è quello di prepararsi alla guerra. O meglio, alla morte. In questo libro, tradotte dai testi originali, le riflessioni dei più grandi maestri della disciplina.
2020br. Il libro, che si apre con una lettura ravvicinata dei testi giovanili, prende in considerazione la riflessione di Nietzsche dalla "Nascita della tragedia" ai primi approcci di una filosofia della volontà. Il percorso di analisi, punteggiato da momenti interpretativi originali, mira a mostrare come il lavoro di Nietzsche entri in un cerchio che chiude la prospettiva aperta della vita in una nuova forma di metafisica. Saranno questi due aspetti contraddittori ad aprire le più ampie prospettive della filosofia del Novecento.
2014br. La consultazione dell'anima propone un confronto fra la consulenza filosofica e la direzione spirituale nella convinzione che la recente pratica filosofica debba disimpegnarsi dal confronto con le psicoterapie e che possa farlo soprattutto riconoscendo la sua parentela con l'antico istituto della direzione spirituale.
2020br. La filosofia politica di Hobbes è tradizionalmente letta come una giustificazione prudenziale dell'obbligo politico: l'obbedienza a un sovrano assoluto sarebbe giustificata, dal punto di vista individuale di ciascun suddito, dal desiderio di evitare i gravi pericoli dello stato di natura anarchico. Per quanto diffusa, questa interpretazione è fondamentalmente errata, incompatibile com'è con le posizioni filosofiche effettivamente espresse dall'autore del Leviatano. Se, infatti, non v'è dubbio che il punto di arrivo sia la sovranità, la via percorsa da Hobbes non è però prudenziale, bensì sistematicamente normativa e razionalista. È proprio a partire dall'analisi del concetto di razionalità e delle sue implicazioni epistemologiche, metafisiche e politiche che si può meglio comprendere la più profonda rilevanza, anche contemporanea, della lezione hobbesiana: da considerazioni finalistiche è impossibile derivare un'obbligazione politica normativamente valida.
2016br. Dire vaffa ti fa stare bene. Smettere di lottare e fare finalmente ciò che sogni: ignorare quel che dicono gli altri e andare per la tua strada ti fa sentire alla grande. In questo libro ironico e d'ispirazione, John C. Parkin suggerisce che dire Vaffa sia l'espressione occidentale perfetta che riassume le idee spirituali orientali del lasciar andare, della resa e della vera libertà, attraverso la comprensione che niente conta poi così tanto (se non del tutto). È un percorso spirituale che non richiede recitazione di mantra, meditazione, portare sandali o alimentarsi di legumi. Ed è proprio la forza di questa moderna profanità che lo rende perfetto per scuotere di dosso da noi occidentali lo stress e l'ansia che domina le nostre vite cariche di significato.
2018brossura Il poeta latino Lucrezio, vissuto nel I secolo a C., un periodo torbido che prepara il passaggio radicale dalla repubblica all'impero, nel suo poema "Sulla natura" si sforza di insegnare la saggezza e la serenità del messaggio epicureo agli uomini, angustiati dall'ignoranza delle leggi naturali e dalla superstizione. L'autore di questo libro traduce e commenta, con l'ausilio di passi tratti da altri scrittori, latini e non, il lungo finale del libro III, in cui i versi ispirati e potenti di Lucrezio vorrebbero presentarci la morte - ma è un apparente paradosso - come una sostanziale ragione di vita.
1999brossura Le meditazioni di un grande filosofo e di un grande credente impegnato nel tentativo di raggiungere Dio attraverso la fede, senza negare la ragione.
2020br. «Queste pagine vedono un corpo impegnato nella danza impegnarsi a dar corpo al pensiero che da questa esperienza nasce. L'urgenza di questo corpo a corpo non riguarda solo i filosofi, cui nulla di meglio si potrebbe augurare che di farsi danzatori per riscoprire il proprio corpo e la realtà tutta, e nemmeno soltanto i danzatori, la cui saggezza ha molto da guadagnare nel farsi filosofia nella scrittura, ma tocca, letteralmente, tutti, perché dall'impegno del corpo nella danza c'è un qualcosa da apprendere e conservare anche qualora non si sia mai mosso un passo danzato. Qualcosa che qui si prova ad esplorare, nella certezza che, come potrebbe aver scritto uno dei più grandi danzatori esistiti: "Ogni uomo dovrebbe danzare, tutta la vita. Non essere un danzatore, ma danzare"».
2014br. Radicato nel movimento della vita, lo spazio costruito (ordinatum) lascia posto al costruire dello spazio ordinans, spazio in azione, avvenimento di incontri, dramma nel quale gli esseri si avvicinano e tendono al noi per creare il loro io, il loro essere presso di sé. Il dibattito fenomenologico di cui Patocka è stato uno dei più felici protagonisti, ridefinisce allora tutti i termini della spazialità: centro, periferia, orientamento, casa, interno, esterno ritrovano nella vita vissuta la sorgente dinamica del loro costituirsi e inaugurano percorsi del pensiero ancora e sempre in attesa di essere attraversati.
2019ill., br. Per vivere in armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda è fondamentale seguire i ritmi della luna. Questo libro, un vero e proprio dizionario, contiene tutte le informazioni su come scegliere il momento più giusto per fare qualsiasi cosa, dalle azioni più semplici della quotidianità alle scelte più importanti della propria vita: una seduta di agopuntura, il taglio dei capelli, una dieta disintossicante, la coltivazione delle erbe mediche, un massaggio curativo, la pulizia della pelle, una cura omeopatica, un intervento chirurgico. Ogni voce è accompagnata da utilissimi suggerimenti sulle modalità di svolgimento di ogni attività. Con il calendario lunare fino al 2022.
2018br. La luna influenza in misura determinante il buon esito di molte nostre azioni. Questo manuale, che riscopre la saggezza della tradizione popolare, ci insegna come utilizzare il calendario delle fasi lunari e dei segni zodiacali e ci offre una ricchissima gamma di consigli e suggerimenti per scegliere il momento giusto per ogni cosa. Per sapere quando cominciare una dieta, tagliarsi i capelli, innaffiare le piante, fare un viaggio e molto altro in armonia con la luna.
2011br. Prima di Pavlov la fisiologia si limitava a studiare le forme più semplici di reazione degli esseri viventi. Era invece impensabile uno studio scientifico dei comportamenti complessi, quali sono per esempio le reazioni a un ambiente in continua trasformazione, come quello che ci si presenta nella vita di tutti i giorni. Un tale studio è stato reso possibile dalla nozione di «riflesso condizionato», che dipende dall'associazione ripetitiva di uno stimolo a una reazione fisiologica o istintiva e che Pavlov scoprì conducendo degli esperimenti su dei cani. Un suono di campanello o l'accendersi di una lampadina prima della somministrazione del cibo, provocherà nell'animale il riflesso di salivazione anche in assenza di cibo: è la reazione condizionata, che adatta e prepara l'essere vivente a un evento che si produrrà nel futuro.
2009ill., br. Se pensate di sapere tutto sull'altro sesso oppure fareste carte false per saperne di più, questo è il libro giusto per voi. Un "manuale di sopravvivenza per la coppia sull'orlo di una crisi di nervi" divertente, ironico e realistico, in cui i coniugi più famosi del mondo spiegano come stabilire relazioni più felici e durature col sesso opposto prendendo spunto dalle ultime teorie neurobiologiche sulle differenze tra cervello maschile e femminile. All'insegna di un'unica consapevolezza: uomini e donne non sono uguali. L'unica cosa che hanno in comune, o quasi, è il fatto di appartenere alla stessa specie. Per tutti gli uomini e le donne che sanno cosa significhi fare le due del mattino a discutere con un partner "che non capisce".
2020br. "Ho avuto il Coronavirus. Camminavo, prendevo vitamine, mi esponevo al sole. Mangiavo bene. Pensavo positivo. Ridevo. Indossavo la mascherina. Eppure sono stata attaccata dal virus. Non è una colpa prendersi il virus. È qualcosa che nonostante tutto può accadere. Ti racconto di me. Ognuno la vive come la vive. Io voglio dirti di me, sperando possa in qualche modo darti conforto. Per quel che possono una sola manciata di parole. Partirò da me, certa che i vissuti umani siano in fondo sempre molto simili, seppure nelle loro infinite sfumature. E partendo da me spero di poter arrivare a te che leggi, per poterti dare spunti di riflessione che possano aiutarti a vivere meglio questo periodo storico". Prefazione di Pier Angelo Cantù.
2022br. L'adolescenza è sempre un'età difficile, anche perché in questa fase di passaggio i nostri figli affrontano importanti problemi morali nel loro desiderio di autonomia. Come intervenire attivamente in questa crisi ed emergenza educativa? Come recuperare la relazione autentica, autorevole e aperta alla trasmissione di una vita valoriale e densa di significati? La sfida educativa vede al centro la capacità dialogica degli adulti, l'accompagnamento all'utilizzo consapevole dei social, l'intenzione conscia di offrire modelli di identificazione, e mira a creare ponti di trasmissione di saperi esperienziali, che facciano da guida nell'incerto periodo di sviluppo adolescenziale.
2023br. Il saggio di Mario Perniola è una tra le più originali introduzioni filosofiche al pensiero di Freud scritte finora in lingua italiana. Prodotto a metà degli anni Settanta, faceva parte di un progetto editoriale più vasto, del quale alcuni contenuti erano rimasti fino a oggi inediti. Il pensiero di Perniola ha sempre ruotato attorno alla ricerca di una relazione tra gli opposti che andasse oltre, e in maniera eccessiva, il semplice concetto di polarità variamente declinato dalla tradizione metafisica occidentale. L'autore sembra aver trovato, soprattutto nel pensiero di Freud, questa relazione. Emerso dalle carte coeve dell'autore, ricco di lucide riflessioni e di brillanti intuizioni di natura letteraria e politica, questo scritto sembra resistere magicamente allo scorrere del tempo, nella sua "inattuale" e antica arguzia del pensiero, e pare risentire dello spirito e dell'influsso creativo che permeava quel periodo, di cui siamo oggi eredi e debitori.