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2012brossura Capire la realtà soggettiva ti permetterà di eliminare blocchi e paure. Alcuni programmi presenti geneticamente in te, i condizionamenti e le esperienze vissute ti hanno portato a essere quello che sei oggi. Questo è il punto di partenza, le fondamenta sulle quali costruire il successo. Sfruttando le migliori tecniche tratte da molteplici discipline prenderai presto il controllo della tua vita. Visualizzazione, neuro associazioni, PNL e alimentazione sono solo alcune di quelle che imparerai facilmente a padroneggiare.
2018ril. In un mondo dominato dai conflitti e dall'ipocrisia c'è ancora spazio per l'individuo? La risposta è affermativa, ma arrivare alla certezza di questo fatto non è scontato. La complessità in apparenza inestricabile del nostro tempo va affrontata con una ragionevolezza che è l'esatto opposto della "razionalità" occidentale - quella stessa "razionalità" che si esprime anche nelle soffocanti convenzioni del quotidiano, nel mito delle "buone maniere", e che ha trasformato l'intero mondo in un campo di battaglia. Occorre invece trovare una strategia di liberazione interiore, di affrancamento dalle menzogne, dagli opportunismi che spingono in egual misura gli individui, gli uomini di potere e i mass media - ciascuno nella propria sfera d'azione - a manipolare fatti, valori e sentimenti. "Il virus benefico" è la risposta ironica e accorata di Pierluigi Dadrim Peruffo a un tempo altrettanto paradossale: la scoperta di un senso critico e di una ragionevolezza nuova, un'inedita apertura mentale il cui corrispondente relazionale è un apparente rinuncia a se stessi, ai capricci di un ego trionfante - ma che come esito avrà la riscoperta di un "io" più maturo.
2016br. Bere vino è un gesto poietico e pratico insieme, come farlo. "Epistenologia" non è tanto interessato al sapere sul vino - che pure in determinati contesti ha la sua importanza - ma al sapere col vino, cioè a quel che facciamo col vino quando lo incontriamo: immagini, traiettorie, possibilità, creazioni. L'esperienza col vino può essere un momento importante del nostro abitare il mondo. Non dunque un saggio per imparare tecniche di degustazione, per riconoscere vitigni, varietà e profumi, ma un libro per imparare a imparare grazie ai nodi creati dall'incontro tra le linee del vino e le nostre. In altre parole, un saggio per scoprirsi, con la coda dell'occhio e la sensibilità della lingua, sulla soglia di nuovi compiti che sempre ci attendono. Una vicenda di riflessioni, storie ed esperienze che hanno come filo rosso e connettore la bevanda di Bacco.
2005brossura Il libro presenta una raccolta di testi, note, pensieri, sulla vacuità della vittoria in guerra e nei rapporti quotidiani violenti o imperiosi. Perché attaccare la vittoria? C'è forse qui un amore del perdere, dell'esser vittime? O si pensa solo ad una vittoria nel mondo spirituale futuro, consegnando alla violenza la vittoria in questo mondo? Denunciando l'inganno della vittoria, si vuole proporre una ragione e un diritto senza forza? No. La nonviolenza è forza. La forza costruisce, la violenza distrugge. Nell'opinione dominante, viziata dall'ideologia della violenza, il guadagno del vincitore è il danno del vinto. Nel pensiero e nella strategia della forza nonviolenta, il guadagno è condiviso, magari minore, ma senza danni. E maggiore soprattutto la qualità umana, la soddisfazione, se non la felicità comune. La gestione dei conflitti con la forza umana dei mezzi costruttivi è l'alternativa alla guerra, sia pubblica che privata. Qui si intende smascherare l'inganno e l'illusione della vittoria: tentativo non superfluo, perché nei nostri anni l'idolatria mortale della guerra è tornata con arroganza a guidare i potenti e folli detentori di leve omicide. Chiamano vittoria, quando non precipitano invece nello stesso abisso che hanno aperto, quella che è la massima sconfitta umana: essere nemici, gli uni contro gli altri, perciò senza gli altri, dunque meno umani che mai.
2013br. Spesso dire di no è molto difficile, ma il rifiuto è in realtà parte fondamentale delle relazioni tra genitori e figli. Il libro si rivolge, sia per il tipo di scrittura utilizzato, sia per la casistica scelta per illustrare le diverse tappe evolutive dell'età infantile, al più vasto pubblico di genitori e psicoterapeuti. Ogni capitolo prende in esame una determinata fascia d'età che individua le possibili situazioni in cui "dire no" provoca un significativo cambiamento positivo nello sviluppo della personalità infantile, evitando al bambino di infilarsi in una dinamica autocentrata e "onnipotente". Presentazione di Giovanni Bollea.
2020brossura Questo libro raccoglie un insieme di narrazioni nelle quali l'autore descrive la sua esperienza con Uppaluri Gopala Krishnamurti, un filosofo indiano recentemente scomparso la cui singolarità e il cui insegnamento stupivano un po' tutti quelli che venivano in contatto con lui e con il suo pensiero. L'autore evidenzia come nell'esperienza della vita quotidiana UG, come era chiamato da chi lo frequentava, emanava una grande aura di normalità e di benevolenza accattivanti di fronte alle quali era difficile restare indifferente e che anzi, suscitavano nell'autore e nelle persone che lo avvicinavano, reazioni ricche di emozioni. Un sorta di cocktail di vitalità difficilmente reperibile in altri contesti.
2010br. Percorre il passaggio dall'infanzia alla vita adulta affrontando rischi e utilizzando mappe e travestimenti molto diversi da quelli sperimentati dalle generazioni precedenti, guarda al futuro e mai al passato, teme la noia e la vergogna, fa della creatività uno strumento di crescita. È un Narciso il nuovo adolescente, insieme spavaldo e temerario, delicato e fragile, in tutto diverso dai ragazzi degli scorsi anni. Non è stato allevato in un modello educativo rigido e autoritario, non lotta con un onnipresente senso di colpa verso qualunque istinto possa allontanarlo dal gruppo familiare. Al contrario, viene da un'infanzia privilegiata e fatica a lasciarla. Anche se è cresciuto alla ricerca di una mamma spesso troppo impegnata, è comunque abituato a considerare i suoi genitori come gli alleati per eccellenza e, libero dal complesso edipico, può riversare la rabbia verso altri obiettivi. Lavora sul suo corpo in trasformazione con il piercing, lo sport ossessivo, la ricerca morbosa di magrezza e ne fa un potente simbolo di proiezione nel futuro. È fatto così: lavora molto nella propria mente, ma se attacca nella realtà è incapace di identificarsi con il dolore che provoca, perché nessuno gli ha insegnato cosa significa immedesimarsi nell'altro da sé.
2020br. Gli angeli esistono e si manifestano quotidianamente: è questa la certezza che accompagna il cammino di Federico Pini. Giornalista televisivo, sposato, due figli - Federico traccia il suo percorso di fede, senza fronzoli e retorica, e senza voler "convincere" il lettore a credere. Ma testimonia, con luminosa positività, la sua esperienza di vita e gli incontri "angelici" - anche quando non si tratta esattamente di angeli con le ali, ma di esseri in carne e ossa, che sono arrivati nella sua vita per un motivo preciso! Perché è così che gli angeli si comportano: arrivano, silenziosi ma efficaci nella loro azione, attraverso un profumo - una luce - un incontro - un'apparente coincidenza. Una storia di vita e di fede, che può essere di esempio non soltanto per chi crede: abbiamo tutti bisogno di un angelo, di una preghiera, di una persona che arriva a sostenerti! Introduzione di Cristina Parodi.
2020br. Ci confrontiamo costantemente con decisioni che devono essere "tempestive". Il loro buon esito dipende più dal quando che dal cosa si fa. Tuttavia, prendiamo tali decisioni in modo azzardato, contando sull'intuito o su congetture. Questo è l'approccio più sbagliato. Come possiamo sfruttare le trame della giornata per costruire il nostro percorso ideale? Perché certe interruzioni migliorano drasticamente i risultati? Dopo una partenza mediocre, si può beneficiare di un nuovo inizio? Insomma, è possibile trasformare il tempo in un alleato anziché in un nemico? Daniel H. Pink raccoglie ricerche e dati all'avanguardia sulla gestione del tempo che mutua dalla psicologia, dalla biologia, dalle neuroscienze e dall'economia... E ci dimostra al di là di ogni dubbio che il tempismo, più che un'arte, è una scienza. Così non ci lasceremo più sfuggire l'appuntamento con il momento giusto!
2017br. Con "coppia felice" si intende un'entità, composta da due persone distinte, che interagendo l'una con l'altra, sono in grado di provare una quantità eccezionale di sentimenti, emozioni e sensazioni che li portano a desiderare di stare insieme, vivendo quasi in simbiosi, per la maggior parte del loro tempo. Sono due persone che solo stando vicine raggiungono quello a cui tutti tendiamo (spesso senza riuscirci), ovvero la felicità. L'uomo nasce per vivere in coppia, per questo gli esseri appagati sentimentalmente hanno buone probabilità di essere felici, purché la loro unione abbia determinare caratteristiche. Possiamo quindi affermare che "la felicità è coppia". Questo testo è rivolto a chiunque abbia interesse ad avere, o ristabilire, un rapporto di coppia sereno, soddisfacente e che duri nel tempo. È quindi necessario non ripetere gli errori fatti nel passato. Durante la lettura scopriremo come nasce (e perché) una relazione sentimentale; come porre rimedio alle incomprensioni sorte o che potrebbero sorgere, come salvare un rapporto che sembra essere esausto.
2020brossura In questo libro approfondiamo in una prospettiva psicoanalitica le ragioni che portano ad agire la propaganda terroristica in un percorso di radicalizzazione. Nel primo capitolo, si affronta la questione del rapporto fra Narcisismo, suicidalità e gratificazione immaginaria nel mondo giovanile contemporaneo e si discute sulla funzione del riscatto immaginario nella rete come elemento facilitatore del progetto di morte. Nel secondo capitolo si indaga la dimensione psichica dei migranti di seconda generazione e delle specifiche difficoltà che alcuni incontrano nel complesso lavoro di integrazione fra culture differenti. Nel terzo si indaga come l'adesione al progetto terroristico rappresenti una sorta di rito di passaggio capovolto, dominato dalla pulsione di morte che, anziché condurre a una nuova nascita, esita in una dimensione totalmente suicidale. Nel quarto infine si affronta il tema della ricerca dell'origine come progetto impossibile di ritorno in un luogo da sempre perduto. Si sottolinea come la nostalgia dell'oggetto perduto costringa a un blocco evolutivo che si adatta alla fascinazione delle narrazioni più violente.
2020brossura In questo libro approfondiamo in una prospettiva psicoanalitica le ragioni che portano ad agire la propaganda terroristica in un percorso di radicalizzazione. Nel primo capitolo, si affronta la questione del rapporto fra Narcisismo, suicidalità e gratificazione immaginaria nel mondo giovanile contemporaneo e si discute sulla funzione del riscatto immaginario nella rete come elemento facilitatore del progetto di morte. Nel secondo capitolo si indaga la dimensione psichica dei migranti di seconda generazione e delle specifiche difficoltà che alcuni incontrano nel complesso lavoro di integrazione fra culture differenti. Nel terzo si indaga come l'adesione al progetto terroristico rappresenti una sorta di rito di passaggio capovolto, dominato dalla pulsione di morte che, anziché condurre a una nuova nascita, esita in una dimensione totalmente suicidale. Nel quarto infine si affronta il tema della ricerca dell'origine come progetto impossibile di ritorno in un luogo da sempre perduto. Si sottolinea come la nostalgia dell'oggetto perduto costringa a un blocco evolutivo che si adatta alla fascinazione delle narrazioni più violente.
2023br. La parola non è la cosa, la frase non è il fatto, il linguaggio non è il mondo. E neppure una loro immagine. Il nostro pensiero è infondato, perché i concetti iniziali, diciamo gli assiomi da cui partiamo per pensare, non si fondano a loro volta su nulla, poiché sono appunto i primi. Il pensiero, l'intelletto razionale discorsivo, e il linguaggio sono lo stesso, logos, una sola parola indica l'uno e l'altro. Pensiero e linguaggio sono la stessa cosa.
2018br. Qui si discute con Colli e con Wittgenstein. Non li si racconta. E si discute su un aspetto del pensiero di Colli e di Wittgenstein e su un altro ancora. Saltellando. Del resto una trattazione sistematica di un pensiero, che non lo è, sarebbe falsa, non soltanto faticosa. E le critiche ai loro pensieri sono elementi di un omaggio, perché solo i grandi meritano di essere contestati. In questo scritto si rende dunque omaggio a due filosofi tra i maggiori degli ultimi secoli, Colli spesso trattato come un filologo o, peggio, come un mistico visionario orfico. Il secondo come un analitico o come un linguista. No, Colli e Wittgenstein sono filosofi ma, soprattutto, sono filosofi greci e sappiamo che, senza i greci, in filosofia non si comincia neppure. E senza Colli e Wittgenstein, in filosofia non si comincia neppure.
1995brossura Come altri dialoghi di Platone, anche l'"Alcibiade primo" e l'"Alcibiade secondo" presentano come interlocutori Socrate e un giovane che gli ispira sentimenti d'amore. Ma non si tratta di un giovane qualunque. Alcibiade è un personaggio di spicco, uno dei protagonisti della vita pubblica (e della vita notturna) dell'Atene del V secolo. Il primo dialogo si immagina tenuto alla vigilia dell'esordio politico di Alcibiade: Socrate demolisce la sua presunzione, costringendolo ad ammettere di non conoscere quello che è il fondamento stesso dell'agire politico, la giustizia. Più evanescente la figura di Alcibiade appare nel secondo dialogo, in cui si discute sulla modalità delle preghiere da rivolgere agli dei. Testo greco a fronte.
2016brossura In una nuova traduzione e cura, i tre dialoghi platonici che affrontano il processo a Socrate. Atene 399 a. C.: Socrate, accusato di non credere agli dèi tradizionali, corrompere i giovani e di introdurre nuove divinità, viene processato pubblicamente. Platone, suo discepolo, che assiste al dibattimento, in questi tre dialoghi ne offre un resoconto. Nell'"Eutifrone" Socrate, in procinto di incontrare il magistrato responsabile della messa in stato di accusa, ingaggia con il sacerdote Eutifrone una discussione sulla definizione di pietà religiosa, mostrando l'esigenza di una concezione religiosa fondata sulla ricerca dialettico-filosofica del vero. L'"Apologia di Socrate" è, invece, la difesa appassionata da lui stesso pronunciata e rappresenta il contributo piú importante e rigoroso alla comprensione della personalità e alla trasmissione del pensiero del filosofo. Condannato alla pena capitale e rinchiuso in prigione in attesa di essere giustiziato, nel "Critone" Socrate rifiuta l'offerta di fuga fattagli dall'amico, richiamandosi ai suoi obblighi verso lo Stato: un torto può essere ripagato da un altro torto? La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e la ricerca d'una verità che ha la sua legittimazione nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone, che in questi tre dialoghi delinea non solo un ritratto individuale, ma l'immagine ideale del vero filosofo, votato all'esercizio della conoscenza.
2005br. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale nell'edizione di John Burnet, traduzione di Piero Pucci, introduzione di Bruno Centrone.
2022br. Pietra miliare del pensiero occidentale, la trilogia che si apre con l'Apologia di Socrate e prosegue con il Critone per terminare con il Fedone prende avvio dall'ultima giornata di vita di Socrate, che si conclude con la sua morte per cicuta. Tanti i temi trattati: la capacità dell'uomo di porsi in modo critico di fronte al potere e di cercare il bene fino alle estreme conseguenze, il rapporto con le Leggi che regolano la convivenza civile e la necessità di non eluderle, anche a costo della vita. E infine, nel Fedone, l'immortalità dell'anima, la teoria delle Idee ("seconda navigazione") e l'autentica vita morale.
1986brossura
2003br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica con testo a fronte e nuovi apparati didattici. Testo originale nell'edizione di John Burnet, traduzione di Giuseppe Cambiano e introduzione di Francesco Fronterotta.
1997br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale nell'edizione di John Burnet. Traduzione e introduzione di Paolo Accattino.
2014br. Capolavoro letterario di Platone, il Simposio è la rievocazione di un banchetto durante il quale gli invitati, fra gli altri, il medico Erissimaco, il commediografo Aristofane, Socrate e i suoi discepoli, sono chiamati a tessere l'elogio di Amore. In un'atmosfera intima, in cui la disputa filosofica si intreccia alla conversazione brillante, la dissertazione erudita a originali invenzioni retoriche come il celeberrimo mito dell'androgino, i convitati si sfidano nella ricerca della più efficace definizione di eros, demone, dio, potenza primigenia, e delineano una ricca fenomenologia del sentimento amoroso: da pulsione fisica e sensuale che pervade i corpi a motore del cammino di ascesa spirituale e filosofica che conduce l'anima alla contemplazione delle idee eterne. Dialogo tra i più celebri di Platone, il Simposio è il testo sull'amore che più ha influenzato la civiltà occidentale. Introduzione di Ezio Savino.
1979br.
2021br. Non senza ragione Alfred North Whitehead ebbe a dire che "la storia della filosofia è solo un grande commento a Platone". Ecco perché ancora oggi questo incomparabile filosofo greco resta uno degli scrittori più letti e apprezzati nel mondo. Egli ha saputo trattare temi e questioni universali - l'amore e l'amicizia, la virtù e il vizio, i fondamenti della politica e della scienza, della pedagogia e della teologia - in maniera sempre originale e coinvolgente. Nel "Fedone" in particolare, proposto in questo volume, considerato da molti uno dei suoi maggiori capolavori, Platone fa dialogare i suoi personaggi a proposito dell'anima: si ragiona così dei suoi tanti mali e delle sue più nobili qualità, delle sue giuste aspirazioni e del suo destino.