2018br. La prima parte, dopo avere analizzato l'etica kantiana, traccia le linee principali del dibattito ottocentesco sulla moralità attraverso i filosofi che sottolineano i limiti dello spazio morale, coloro che pongono al centro dell'orizzonte "il piacere e l'utilità", sino all'affermazione di assoluti materiali in Kierkegaard, in Schopenhauer e nella radicale critica di Nietzsche. Nella seconda parte si affronta la molteplicità delle teorie che hanno lasciato un segno nella discussione contemporanea sull'etica: il rinnovato confronto con Kant dei filosofi neokantiani, la riflessione sui valori di Weber e della fenomenologia di Husserl, Scheler e Hartmann; la ripresa di temi idealistici nella filosofia di Green, Bradley e Croce; l'etica in Bergson e nel personalismo di Mounier e Lévinas; la filosofia dell'esistenza nelle sue varie forme; gli sviluppi delle scienze umane e sociali, dalla psicoanalisi di Freud alle teorie psicologiche dello sviluppo morale, alla teoria critica della società. La terza parte prende in esame l'etica di tradizione analitica - che dalla filosofia di Moore porta al dibattito attuale - affrontando prima il problema dello statuto dell'etica, poi quello dei criteri normativi delle azioni.
2016br. L'uomo vive come in una scatola e ha due interessi: sapere se le cose dentro la scatola hanno un ordine e se fuori della scatola c'è qualcosa d'Altro. È a partire da questa metafora e facendosi guidare da due massime - nessuno si dà ciò che non ha; un errore all'inizio è grande nella conclusione - che viene intrecciata questa breve storia della filosofia che, con linguaggio semplice, spiega i nodi della filosofia e perché essi debbano essere sciolti tramite il buon senso e il realismo. Ad alimentare la fabbrica degli scettici e dei disperati ci pensano infatti già i professori di filosofia! Una storia della filosofia semplice è possibile perché la filosofia è per i semplici e parla il linguaggio delle cose. Fare semplicemente filosofia è possibile.
2020brossura Questo volume ha l'obiettivo di ricostruire la storia della psicologia scientifica e dei suoi modelli della mente. A partire da un aggiornamento delle impostazioni epistemologiche e storiografiche, il libro affronta l'evoluzione storica della psicologia, facendo riferimento anche al contributo di personaggi paradigmatici. Il primo capitolo ricostruisce le differenti nascite della psicologia in Germania, Francia e Inghilterra, il secondo illustra il radicamento delle maggiori tradizioni di ricerca (Gestalt, psicoanalisi) e l'affermarsi della psicologia in Russia e negli Stati Uniti con lo sviluppo di modelli indigeni (scuola storico-culturale, funzionalismo e comportamentismo). Gli ultimi due capitoli descrivono l'evoluzione della psicologia contemporanea e la storia della psicologia in Italia.
2016br. Al giorno d'oggi sembra quasi impossibile essere felici: ti chiedono di reggere il mondo, ma il peso è insostenibile. Sei stressato e sotto pressione, tanto da rientrare a casa la sera stanco morto e incavolato nero. Già, eppure scommetto che ti piacerebbe gestire i rapporti con colleghi, familiari e amici all'insegna del reciproco rispetto, trovare la forza di motivarti quando sei giù e trasmettere calma e padronanza anzitutto a te stesso e a chi ti circonda. Come fare...? Parti dal presupposto che ogni risorsa necessaria per raggiungere tali risultati è già dentro di te. Questo libro, scritto con stile appassionato e diretto, ti suggerisce tecniche di auto miglioramento di immediata applicazione e ti guida verso il tuo personalissimo percorso di cambiamento. Domandati: perché lo stesso evento affossa le ambizioni di Tizio, mentre rappresenta un'occasione di crescita per Caio? Cosa differenzia l'uno dall'altro? Tutto sta nell'attitudine mentale con cui i due hanno scelto di viverlo: il primo si è incagliato nelle secche del lamento, il secondo invece l'ha usato come catapulta. Vivi Presente - con l'esclusiva prefazione di Livio Sgarbi - vuole dunque essere un supporto pratico da consultare nelle più svariate occasioni della quotidianità per darti una carica di energia. Una sorta di manuale pronto per l'uso, da scarabocchiare, sottolineare, applicare. Che si rivolge a tutti coloro che, esattamente come te, desiderano migliorare la qualità della vita.
2021br. "Del governo dei viventi" costituisce un passaggio cruciale nella storia dei regimi di verità che Michel Foucault sviluppa nell'insieme dei corsi al Collège de France. Dopo aver esplorato il campo giuridico e giudiziario e quello politico si rivolge qui alle pratiche e alle tecniche del sé, al campo dell'etica che d'ora in avanti non lascerà più. Si domanda: "Come accade che, nella cultura occidentale cristiana, il governo degli uomini richiede a coloro che sono diretti, oltre ad atti di obbedienza e di sottomissione, anche 'atti di verità' che hanno di particolare il fatto che al soggetto non solo si richiede di dire il vero, ma di dire il vero riguardo a se stesso, alle sue colpe, ai suoi desideri, allo stato della sua anima ecc.?". La questione lo conduce da una rilettura dell'Edipo re di Sofocle all'analisi degli "atti di verità" del cristianesimo primitivo, attraverso le pratiche del battesimo, della penitenza e della direzione di coscienza. Foucault si interessa agli atti tramite i quali il credente è chiamato a manifestare la verità a proposito di sé, in quanto essere indefinitamente fallibile. Dall'espressione in pubblico della propria condizione di peccatore, nel rituale della penitenza, alla verbalizzazione minuziosa dei propri pensieri più intimi, nell'esame di coscienza, si vede disegnarsi l'organizzazione di un'economia pastorale centrata sulla confessione. Questa è la prima delle indagini che Foucault condurrà in seguito nel campo dell'etica.
2016br. Quello del 1984 è l'ultimo corso tenuto da Michel Foucault al Collège de France. Già malato, comincia le lezioni solo a febbraio per terminarle alla fine di marzo. Muore pochi mesi dopo, il 25 giugno. Queste circostanze gettano una luce particolare sul corso, che si è portati a leggere come una sorta di testamento spirituale, dove il tema della morte ricorre frequentemente. Il corso prosegue e radicalizza le analisi condotte l'anno precedente. Anche qui, la domanda centrale ruota intorno alla funzione del "dire-il-vero" e al ruolo che la verità riveste nell'ambito della politica e dei rapporti di potere. Si tratta in sostanza di stabilire, nell'ambito della democrazia, un certo numero di condizioni etiche che sono irriducibili alle regole formali del consenso ma che fanno appello alla dimensione morale individuale: il coraggio di fronte al pericolo e la coerenza. Foucault ritorna alle radici della filosofia greca, rivalutandone l'idea di democrazia contrapposta a ogni forma di tirannia, antica e moderna. Nella morte di Socrate non emerge la paura di morire, ma l'angoscia di non poter portare a compimento la propria "missione essenziale", il compito che dà senso a una vita. Attraverso una rivalutazione del pensiero dei cinici viene sottolineata sia l'importanza di un radicale ritorno all'elementarità dell'esistenza sia lo "scandalo della vita vera": al tempo stesso provocazione pubblica e pratica filosofica, che comporta un accoglimento dell'essenzialità delle cose.
2022br. "Le confessioni della carne" è il quarto e ultimo volume della "Storia della sessualità" ed è l'atto conclusivo, quello che ci permette di seguire la direzione del pensiero di Foucault alla fine della sua vita e chiude una delle più grandi riflessioni dell'Occidente. Nella ricerca sulla costituzione del soggetto nel mondo antico, qui l'attenzione si sposta alle regole e alle dottrine elaborate dai Padri della Chiesa, tra il II e il IV secolo. Attraverso una serie di incursioni nella dottrina cristiana, Foucault fa dunque emergere le progressive discontinuità rispetto alla filosofia stoica ed ellenistica, e la creazione di un rapporto del tutto nuovo tra il soggetto e la verità che prevede sofisticate tecnologie del sé. Le trasformazioni del concetto di peccato e di colpa, inscritti ormai nella struttura umana, faranno nascere così un "soggetto del desiderio" che dominerà la morale cristiana dei secoli successivi e poi tutta la storia occidentale.
2017br. Sulle basi di numerose fonti teologiche, giuridiche e mediche, Foucault affronta il problema di quegli individui "pericolosi" che, nel corso del XIX secolo, sono stati definiti "anormali". Definisce le tre figure principali dell'anormalità: il mostro umano, antica nozione cui quadro di riferimento erano le leggi della natura e le norme della società; l'individuo da correggere, di cui si fanno carico i nuovi dispositivi di disciplinamento del corpo; l'onanista, che è oggetto, già dal XVIII secolo, di una campagna indirizzata al controllo della famiglia moderna. Per Foucault l'individuo anormale deriva dell'eccezione giuridico-naturale del mostro, dalla moltitudine degli incorreggibili e dal segreto delle sessualità infantili.
2020br. In questo volume Foucault affronta i nuovi scenari della comunicazione su scala mondiale, le forme di produzione della verità, e analizza i sistemi di controllo del potere sull'individuo. La decifrazione di forme inedite della produzione della verità e l'individuazione di straordinarie possibilità espressive per la libertà degli individui rovesciano le prospettive precedenti, caratterizzate dal predominio dei dispositivi di sapere/potere, e comportano la necessità per Foucault di proporre la questione dell'etica. Nel riprendere la lezione dell'Illuminismo e dell'etica antica, sostiene pertanto l'attualità di un'estetica dell'esistenza (fare dello stile di vita un'opera autonoma e consapevole) e di un'etica come le sole vie accessibili al soggetto nell'epoca dell'estrema instabilità degli ordini normativi (declino dei progetti politici, metamorfosi della religione, insignificanza della morale, impraticabilità del diritto). Con questo terzo volume si conclude la pubblicazione italiana del cosiddetto Archivio Foucault, che raccoglie interviste, colloqui e interventi di vario tipo, importanti per definire al meglio la personalità del grande filosofo francese.
2021ril. Quando si parla di oroscopo, Paolo Fox è una garanzia in fatto di previsioni astrologiche! Inutile prendersi troppo sul serio (sappiamo anche questo!), ma una sbirciatina nel futuro, attraverso le nostre buone (o cattive) stelle, è sempre utile. Tra le pagine di questo libro, l'astrologo più amato d'Italia ci svela le previsioni per l'anno 2022: mese per mese, ci fornirà indicazioni sui momenti più propizi per il lavoro, l'amore e la forma fisica, con nuovi e importanti approfondimenti per tutti i segni zodiacali. Curiosi? Certo che sì! D'altronde, chi non vorrebbe sapere cosa gli riserva il nuovo anno?
2022ril. Il 2023 ci attende insieme a tanti quesiti... Cosa ci riserverà il nuovo anno? Cosa ci dicono le stelle a proposito del nostro futuro? La risposta ci arriva puntualmente dall'Oroscopo 2023 di Paolo Fox, appuntamento annuale attesissimo dai suoi innumerevoli fan da oltre un decennio. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti per l'amore, il lavoro, la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia. Previsioni mensili, segno per segno, accompagnate da una ricca introduzione con i consigli per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. E, come sempre, completano il tutto le istruzioni per calcolare l'ascendente.
2018ill., br. I ventidue arcani maggiori dei Tarocchi hanno un'origine molto antica e recondita sulla quale si discute ancora oggi. L'unica cosa certa è che in questi simboli è racchiuso un immenso potenziale di significati derivanti dalle principali discipline esoteriche della Tradizione mediterranea. Solo mediante lo studio comparato delle Vie del Sapere sarà possibile ottenere una piena comprensione delle ventidue raffigurazioni archetipiche che compongono il "Libro di Ermete". Ogni simbolo contenuto nei Tarocchi è come uno scrigno misterioso che racchiude in sé immensi tesori ma, per dischiuderne la conoscenza, è necessario possedere le giuste chiavi d'accesso. In questo volume attraverseremo il percorso iniziatico dorico, scandito dalle prime undici tappe dei Tarocchi, cercando di penetrarvi attraverso le chiavi esegetiche forniteci dalla massoneria, dalla gnosi, dall'astrologia, dall'alchimia, dalla cabalà e soprattutto dalla ghematria. L'applicazione della ghematria allo studio del Tarot fornirà al lettore orizzonti di senso inesplorati che potrebbero far luce su alcuni simbolismi esoterici rimasti occulti fino ai giorni nostri.
2009br. In questo volume, Orlando Franceschelli affronta uno dei nodi cruciali del pensiero darwiniano: la questione antropologica, destinata a scuotere dalle fondamenta la tradizione filosofica e religiosa occidentale. A cominciare dalla credenza nell'immortalità dell'anima e nella guida provvidenziale della storia. Le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Darwin, infatti, rischiano di lasciare in ombra il vero nucleo teorico della sua rivoluzione antropologica: naturalizzando l'uomo e la sua mente, Darwin ne avrebbe addirittura minato la dignità. In questo saggio Franceschelli parte dalla ricostruzione del pensiero di Darwin sulla coevoluzione della natura umana: dai suoi rapporti con gli animali, fino al progresso verso la civiltà. Snodi cruciali mediante i quali Darwin ha influenzato la scienza, la filosofia e anche quella teologia che ormai parla non più di creazione ma di emergenza dell'anima. È da esse che risulta con chiarezza il carattere pretestuoso di ogni tentativo di assimilare Darwin alla volontà di potenza di Nietzsche, al darwinismo sociale e al razzismo e all'eugenetica di Hitler. "Oltre l'anima e la volontà di potenza": è a partire da questo approdo della coscienza moderna che l'autore delinea l'impegno etico-politico cui dovrebbe indurci una concezione effettivamente naturalistica dell'uomo. Interessata a raccogliere con responsabilità e costruttiva capacità di dialogo anche le attuali sfide bioetiche.
2021br. Il nuovo libro di Fabrizio Franchi dedicato al tema della spiritualità indiana. Dalla quarta di copertina del volume: «La distanza che ci separa dall'Estremo Oriente suggerisce l'idea che culturalmente i paesi più ad est si allontanino in misura lineare dal bacino della mente-cultura greca, il Mediterraneo. Le esperienze dei primi viaggiatori europei nello spingersi a levante sembravano confermare questo gradiente fino alla massima estraneità della longitudine identificata favolisticamente con Cipango, l'attuale Giappone, con le sue resistenze ad aprirsi all'Europa e il suo barricarsi in una dimensione "isolana", la rinuncia alla quale fu di fatto imposta all'imperatore nipponico nel 1853 con quattro navi da guerra statunitensi. Se è vero che il Giappone è un pianeta assai diverso e che al di là del Medio Oriente noi incontriamo l'oriente geograficamente "estremo", dovremo però accorgerci che la massima estraneità è quella del subcontinente indiano per la profondità e la complessità del suo pensiero... La comune radice ariana ci permette di trovare le chiavi di una reciproca comprensione, di far sì che col diverso ci si misuri attraverso un'esperienza affascinante.»
2012br. Viktor Frankl, uno psichiatra viennese, affronta in questo libro il problema del significato della vita. All'uomo angosciato e disilluso, a chi vede la sua vita manipolata giorno per giorno, a chi dispera di poter vivere con pienezza la sua "avventura terrena", l'autore offre un messaggio di fiducia e di speranza. La Logoterapia e Analisi Esistenziale gli è da tramite in questo difficile sforzo di riequilibrare e riumanizzare l'uomo, nell'ordine di una libertà e di una verità integrali che sappiano restituire significato e speranza durevoli al suo destino. Ne risulta un'opera che sarà di stimolo e interesse soprattutto per quanti intendono affidarsi a una guida efficace e sicura che li possa aiutare a risolvere i propri problemi.
2009br. Le fiabe, se considerate con serietà, svelano il loro carico di significati inconsci ed esercitano una risonanza emotiva molto forte. Con la loro semplicità e immediatezza, toccano le corde più nascoste del nostro essere raggiungendo le emozioni più profonde. Sono la rivelazione delle dinamiche archetipiche della psiche inconscia. In questo volume M.-L. von Franz esamina alcune fiabe nel tentativo di cogliere quel che hanno da dirci sulle funzioni psichiche cui diamo nome di Animus (l'immagine interna del maschile nella psiche femminile) e di Anima (l'immagine del femminile presente nella psiche maschile). Perché parlando dei re e delle regine, parliamo di fatto di Animus e di Anima, quella coppia reale che esercita la funzione di governo sulle nostre fantasie e comportamenti, sia interiori che esteriori, in relazione all'altro sesso. "L'Animus e l'Anima - affermano i curatori nella prefazione al volume - non potranno più essere visti come astrazioni o mere teorie: M.-L. von Franz ci aiuta a capire e a sentire che queste immagini sono personificazioni di movimenti misteriosi e di dinamiche vitali. Contengono il segreto di una vita piena, relazionata e in sintonia con la nostra natura interiore."
2011ill., br. La rappresentazione dello spazio coincide con le nostre possibilità di orientarsi e di conoscere il mondo che abitiamo. È un problema antico, che non si riferisce alla sola filosofia, ma riflette visioni di varia natura, dalle geometrie alla fisica sino alle arti figurative. In questo libro si cerca di offrire una descrizione di come, nel pensiero filosofico e artistico della modernità, si disegna un percorso che attraversa alcuni nodi della teoria dell'immagine, della forma, della mimesis. La storia delle immagini artistiche ha incarnato tale percorso: prima di un discorso sul valore delle opere, le rappresentazioni dell'arte sono un modo per raccontare il rapporto con il mondo che viviamo, con le qualità che al primo sguardo, e nella quotidianità, non sempre riusciamo ad afferrare. Sono mezzi per interrogare la relazione tra realtà e illusione, tra verità e apparenza, tra visibile e invisibile. Lo spazio diviene così "simbolo", spazio allusivo per significati in esso radicati, ma che, attraverso quelle sue porzioni che sono le opere artistiche, lo trascendono. Illustrare modi per rappresentare lo spazio, e gli spazi simbolici che lo foderano, non è dunque un discorso teorico: da un lato è umile esercizio dello sguardo, dall'altro orgoglioso ricordo per non dimenticare le domande principali sul nostro condiviso mondo della vita.
2008br. Un volume di sintesi che privilegia i concetti e i problemi rispetto alla loro storia. Un approccio tematico che permette al lettore di comprendere e approfondire le questioni fondamentali dell'estetica. Il testo è strutturato in due parti: una presentazione dei principali momenti della storia della disciplina dall'antichità ai giorni nostri; una ricostruzione completa e approfondita delle categorie chiave e dei principali problemi dell'estetica come arte, bello, esteticità, genio, gusto, forma, grazia, brutto. Il taglio tematico adottato in questa seconda parte costituisce l'aspetto più innovativo e originale del volume perché permette al lettore di ricostruire la genesi, l'articolazione e lo sviluppo delle singole problematiche estetiche, mettendole a fuoco e isolandole all'interno della storia del pensiero. Una ricca bibliografia ragionata chiude il volume.
2022br. Qual è la vera storia del Forteto? Cosa contiene nel suo ventre molle questa tragedia colpevolmente sottaciuta? É possibile lasciare questo progetto alla sola sua storia passata o invece occorre leggerne i semi di futuro che contiene? E se sì, quali mai potrebbero essere? Questo libro accompagna in un viaggio che dagli eventi passati interpreta il presente e conduce a un futuro di cui è necessario avere contezza e consapevolezza. "Per quanto si sia tentato di nascondere le tragedie di questa storia e di concentrare su un uomo tutte le colpe e sulle singole vittime le conseguenze, questa è una storia sociale. Le dimensioni, l'ambito, la cornice sono quelle della società intera." "Al Forteto è avvenuta una micidiale trasmutazione del senso societario entro cui l'essere umano può riconoscersi.[...]. Una manipolazione profonda che svuota l'identità affettiva e di genere: due facce della medesima medaglia".
2021brossura "Filosofia è donna e cosmopolita" è un testo originale nei contenuti e nella struttura. È un viaggio che parte dall'antica Grecia, dove è nata Filosofia, percorre territori e tempi storici con spirito di scoperta e di avventura, tra dubbi e domande, porta ad interrogarsi e a non dare nulla per scontato, si conclude lì dove è iniziato, la Grecia. Tante le tappe, ma anche le soste, durante le quali si offre libertà al pensiero critico, alle dottrine filosofiche e ai flussi di coscienza dei viaggiatori filosofi del mondo. Filosofia è catturata nel suo aspetto pratico, intenta a dialogare a ampio raggio, con respiro profondo e nel segno dell'autenticità della parola da dire e da sapere ascoltare. Percepita al passo con i tempi, Filosofia appare utile per affrontare le tante sfide attuali. Queste ultime, pur presentando il loro tratto nuovo e distintivo, possono essere sostenute con fiducia, nella consapevolezza che ciò che è complesso non per forza è complicato, alcuni interrogativi non sono così nuovi, tanto che qualcuno ha già risposto, alcune strade del passato si ripresentano e possono essere battute con cognizione e creatività...
2010br. Libro tragico, nato in circostanze storiche e personali eccezionali, all'indomani di laceranti conflitti nel movimento psicoanalitico, all'ombra dell'ascesa al potere di Hitler e del drammatico disfacimento della Repubblica di Weimar, nel contesto di una crisi economica internazionale e di dinamiche collettive inquietanti, "Il disagio nella civiltà" è uno dei testi freudiani più complessi e controversi. In esso le istituzioni della cultura umana vengono passate al vaglio della decifrazione analitica, che ci mostra il precario equilibrio delle relazioni tra individuo e civiltà continuamente messo a rischio dal conflitto inconscio interno all'individuo, dal sentimento di colpa che tale conflitto produce e dall'aggressività distruttiva che lo accompagna. Freud fa cosi emergere il paradosso di una civiltà che, formatasi per assicurare agli uomini sicurezza e protezione, li ha invece messi in condizione di distruggersi; di una cultura che, lungi dallo strapparli alle feroci necessità della natura, ha consentito loro di infliggersi sofferenze enormi. Freud ci parla della morte iscritta al cuore della nostra psiche e del senso della vita, della lotta inevitabile e dei costi della rinuncia, della colpa e dell'addomesticamento delle pulsioni, della sublimazione e dei suoi limiti, della precarietà - infine - di qualunque cultura e identità.
2007ill., br. Il libro affronta i comportamenti che caratterizzano il disturbo ossessivo compulsivo. All'interno di un percorso di auto-aiuto, vengono suggerite alcune tecniche che possono contribuire, anche con il conivolgimento della famiglia e del partner, a liberarsi del problema, e viene chiarito quando è il caso di rivolgersi a uno specialista.
2021br. Ogni volta che ci applichiamo a comprendere una storia, ragioniamo. Quando partecipiamo a una conversazione effettuiamo numerose inferenze, spesso in maniera del tutto automatica e inconsapevole. Lo stesso accade quando facciamo previsioni o ipotesi, quando pianifichiamo la nostra giornata, o giochiamo a carte. Spesso usiamo ragionamenti per tentare di convincere gli altri, o per resistere ai loro tentativi di convincerci. In altri casi invece ci serviamo del ragionamento, o inferenza, per svolgere compiti più specialistici: la ricerca scientifica, la pratica giuridica, la diagnosi medica o le investigazioni di polizia. Questo libro delinea un'estesa panoramica sul tema del ragionamento, oggetto di uno studio interdisciplinare ampio e ramificato, su cui convergono i contributi della logica, della psicologia cognitiva, dell'intelligenza artificiale, della filosofia e, più in generale, di quell'ampio spettro di ricerche che va sotto il nome di scienza cognitiva.
2022br. La presente ricerca si basa sulla traduzione delle lezioni universitarie tenute da Heidegger a Friburgo durante il semestre estivo del 1934 e raccolte nella Gesamtausgabe sotto il titolo Logik als die Frage nach dem Wesen der Sprache (La logica come questione dell'essenza del linguaggio). Il nucleo teoretico che caratterizza questo ciclo di lezioni è il problema dell'identità dell'uomo, la "questione del chi" (Werfrage) dell'esserci. Non a caso Heidegger s'impegna a definire i termini del rapporto relazionale che lega l'identità della singola esistenza (il Selbst) e il linguaggio. Rispetto alla questione del Selbst ciò che emerge è il "rischio" di una riduzione deterministica del senso del sé dell'uomo e di una conseguente assolutizzazione del senso del linguaggio. La conseguenza di una preventiva determinazione del senso del Selbst porta, infatti, a ciò che Richard Rorty ha definito "reificazione del linguaggio". Si è tentato in questo lavoro di rintracciare il pericolo di una riduzione della singolarità e dell'esemplarità dell'esistenza di qualunque uomo tra l'insensatezza di un linguaggio indifferente, come è quello logistico, e l'interpretazione heideggeriana del logos.