2011br. Questo libro rappresenta un approccio diverso alla spiritualità individuale. Dall'intuito alla comunicazione con esseri superiori, gli spiriti guida, appartenenti alla sfera spirituale, passando per il channelling medianico, quest'opera accompagna il lettore lungo un cammino avvincente che lo porta all'indipendenza creativa .nei confronti di se stesso, degli altri e del mondo. L'intuizione è un metodo che consente al cuore e all'anima di comunicare con la nostra coscienza, che è oltre la logica. Ascoltando la voce interiore, siamo in grado di assumere le decisioni più corrette, rendiamo le nostre idee più creative, osserviamo ciò che ci circonda con uno sguardo più consapevole e accurato, individuiamo il percorso più breve per giungere ad una maggiore e più pura consapevolezza di noi stessi e delle nostre scelte. Quando adoperiamo l'intuito nella maniera più corretta, possiamo riuscire anche a comunicare con i mondi dell'aldilà per entrare in contatto con le entità superiori. Il channelling medianico, basato principalmente sulle percezioni intuitive a livello spirituale, è lo strumento per poter dialogare con le creature del mondo della luce, gli spiriti guida.
2012brossura Viviamo in un tempo in cui, complici Facebook e le forme di comunicazione dei social network, il giudizio relativo alle nostre esperienze estetiche sembra doversi ridurre alla secca e povera alternativa "mi piace / non mi piace". Che si tratti di persone o cose, di eventi o idee, di prodotti enogastronomici o cosiddette opere d'arte alta o pop che sia, ci troviamo stretti in quello scomodo aut aut in bianco e nero. A distanza di quasi cent'anni dalla loro pubblicazione, "I contributi alla fenomenologia del godimento estetico" di Moritz Geiger ci offrono un attualissimo contrappunto a quel binomio manicheo, preferendo alla sua povertà tutta la ricchezza di sfumature del piacere estetico. Convinto che vedere le differenze sia la passione della fenomenologia, Geiger insegue con sofisticata sottigliezza le più minute articolazioni di senso del godimento (in generale e in particolare estetico), chiarendo per contrasto la natura di altri vissuti - la gioia, il gradimento, la valutazione, l'interesse, il piacere dei sensi - abitualmente confusi con il godimento, ma in realtà profondamente diversi da esso.
2014brossura Ciò che più desta stupore e ammirazione nella figura di Leonardo da Vinci è la vastità dei campi da lui esplorati: pittore, architetto, inventore, geologo, poeta, musicista. È lui l'incarnazione perfetta dell'uomo universale. Michael J. Gelb si è ispirato a questo modello, solo in apparenza inimitabile, per aiutare il lettore a sfruttare le potenzialità inespresse di corpo e mente. Dagli scritti e dalle opere d'arte di Leonardo estrapola sette princìpi fondamentali, che ciascuno di noi può sviluppare per rendere la propria vita più equilibrata, ricca e appagante. "Pensare come Leonardo" propone numerosi esercizi per ciascun principio e suggerimenti per fare di noi tutti dei "geni".
2020br. Eraclito è il padre della filosofia, aristocratico, superbo, eccellente pensatore, schivo al confronto con i suoi concittadini, fustigatore della massa, considerata gente priva di anima e intelletto, che egli definisce "dormienti". La modernità del pensiero eracliteo è sorprendente: il mondo e l'uomo continuano un costante declino iniziato da quasi tremila anni. Nella sua costruzione filosofica, ogni cosa è il risultato del conflitto fra elementi discordanti. Elementi antitetici come gli uomini desti e i dormienti: "unico e comune il mondo per coloro che sono svegli", ossia quelle persone che, andando oltre le apparenze, sanno cogliere il senso profondo delle cose, mentre "agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli, allo stesso modo di quando non sono coscienti di quel che fanno dormendo". I dormienti sono i più, i mediocri che compongono la massa. Di contro c'è l'uomo saggio, quello che sa indagare a fondo la propria anima, che è illimitata, infinita. Mai come oggi, diventa indispensabile acquisire una Cultura, affinché si riaffermi il concetto di Popolo. E perché ciò avvenga c'è bisogno di un Educatore.
2016br. Nella teoria della conoscenza di Leibniz, la percezione corrisponde alla pura sensibilità ed è apprensione oscura, incosciente dei dati, al contrario l'appercezione è la coscienza delle percezioni che ci permette di passare gradualmente dall'oscurità alla chiarezza dell'intelletto. Nel fluire del tempo della nostra esistenza, sperimentiamo una molteplicità di percezioni, a volte poco intense, da sfuggire alla piena coscienza e consapevolezza del nostro io: vi è un continuo dinamismo tra ciò che è oscuro, potenziale, inconscio e l'orizzonte di una conoscenza che progressivamente acquisirà un senso e un significato più chiaro, profondo, autentico, cosciente, consapevole. Le nostre percezioni sono accompagnate da un processo soggettivo-riflessivo-cognitivo: l'appercezione è il fondamento ultimo della coscienza e dell'io. Questo significato viene ripreso e rielaborato da Kant che definisce l'appercezione pura quell'io penso che «deve poter accompagnare tutte le nostre rappresentazioni», costituendo l'unità pura, originaria, sintetica dell'appercezione trascendentale.
2022br. Pubblicata nel 1930 come summa delle lezioni universitarie del biennio precedente, "La filosofia dell'arte" è il primo vero confronto di Giovanni Gentile con il tema dell'Estetica. Dopo decenni in cui il pensatore si era approcciato soltanto in parte o di sfuggita al problema dell'arte, in questo volume affronta esplicitamente l'argomento, per fornire il suo punto di vista - in polemica velata, fra gli altri, con Benedetto Croce - e inquadrarlo meglio all'interno della sua visione attualista, che tanto ha influenzato il pensiero della prima metà del XX secolo.
2021br. Una guida teorica agli argomenti più importanti dello yoga. Un manuale che espone sinteticamente i principi generali della disciplina e propone le più importati tecniche a essa correlate. Lo yoga è un'arte che ci insegna, attraverso il nostro corpo, il nostro respiro, la nostra creatività e la nostra voce interiore, a conoscerci e a migliorare noi stessi. La conoscenza dello yoga non è una questione di testa; piuttosto, come la fede e l'educazione, deve partire dal cuore.
2015br.
2012ill., br. L'analisi dell'arte parietale del Paleolitico è condotta con il sostegno degli strumenti forniti dalla disciplina freudiana, si tratta di un tentativo arduo, ma sicuramente affascinante, dal momento che il materiale pittorico, portato alla luce dalle scoperte straordinarie degli speleologi e degli archeologi, si sottrae da sempre alla capacità di comprensione. I contenuti dei bestiari sono stati interpretati nel corso del tempo in chiave di riti magici per propiziare la caccia, successivamente alla stregua di narrazioni mitiche di difficile decifrazione, quindi come ornamenti di siti deputati alla celebrazione di riti iniziatici, da ultimo come iconografie che propiziassero lo svolgimento di rituali shamanici. Questo saggio si propone di decifrare le scenografie ferine in termini di affettività, esse rispecchierebbero i rapporti emotivi, essenzialmente di natura edipica, che intercorrevano tra i paleantropi, i quali erano dotati di una prepotente pulsionalità, che soltanto il linguaggio simbolico, caro all'inconscio, avrebbe potuto in quelle epoche remote esprimere.
2023br. In psicoterapia il processo di guarigione e di cura del sintomo è un processo in cui le parti scisse di sé vengono reintegrate in un ordine più elevato di idee, che si genera per riconnettere e risolvere un acuto senso di sofferenza e disagio. Quando il sintomo non riceve cura e aderisce ad un significato specifico che, una volta cristallizzato, riorganizza profondamente la struttura interna dell'individuo, si trasforma in habitus. Attraverso l'habitus l'individuo si sente sé nell'esperienza più profonda della perdita di sé. L'habitus consiste in un sistema di proprietà disposizionali, di capacità e inclinazioni, strutturatesi nel tempo, per cui dato un certo setting di condizioni (se) è possibile manifestare modi d'agire determinati (allora). La dimensione dialettica del lavoro terapeutico conduce l'individuo alla possibilità di sperimentare lo spazio del vuoto e il tempo dell'attesa come luoghi di sé abitabili rendendo protagonista il processo di generazione di una versione inedita di Sé.
2007br. Nell'intento di proseguire sulla strada del dibattito interculturale, i saggi proposti in questo numero di Simplegadi rispondono a diverse esigenze. Da un lato, si è inteso dare spazio a contributi che permettessero di affrontare argomenti diversi, in modo tale da rendere conto della varietà di approcci e della pluralità di voci che costituiscono una ricerca dialogica e interculturale in senso ampio: per questo gli argomenti trattati spaziano dalla storia della filosofia alla linguistica, da tematiche filologiche e problemi di traduzione a confronti tra autori e proposte filosofiche di differenti tradizioni. Dall'altro, il comune denominatore di questi stessi saggi è rappresentato proprio dal costante confronto con l'esteriorità filosofica, linguistica, culturale - che innerva necessariamente ogni pensiero che si voglia aprire alle tensioni del presente. In questo numero l'esterno, l'altro, lo straniero è costituito in particolar modo dalle tradizioni di pensiero di India, Cina e Giappone. Senza voler ridurre ogni forma di confronto a un esercizio accademico e logico-argomentativo, ma cercando il più possibile di preservare la novità e la sorpresa dell'incontro con il diverso, i contributi di questo volume hanno l'intento di offrire una possibilità in più di comprendere e approfondire la natura filosofica dei temi implicati in ogni percorso interculturale.
2021br. "Genesi di un incontro. Omaggio a un maestro cristiano" riunisce la testimonianza di tre discepoli del filosofo Teodorico Moretti-Costanzi. Alla voce di uno di loro, Marco Moschini, formatosi ad un magistero che prosegue all'Università di Perugia, segue la rielaborazione del racconto simbolico di una discepola della scuola bolognese, Emanuela Ghini. La terza parte dell'Omaggio è il coro a due voci della stessa discepola, che narra la genesi della scuola, e di Martino Bozza, allievo del filosofo da lui conosciuto attraverso l'opera; egli rappresenta l'ultima generazione di scolari di un pensatore erede dei padri e dei dottori cristiani, voce nuova del mistero inesauribile di Cristo.
2008brossura K.W.F.Solger (1780-1819) ha elaborato nel grande contesto dell'idealismo tedesco una profonda e autonoma ontologia dialettica di matrice neoplatonico-cristiana, basata sul concetto di rivelazione dell'unità dell'assoluto nella dualità dell'esistenza, non ancora molto studiata in ambito italiano. Nelle sue opere egli ha analizzato questa ontologia della rivelazione nella configurazione che essa assume all'interno di quelle che per il pensiero romantico e idealistico sono la forme fondamentali dello spirito umano, e cioè l'arte, la filosofia e la religione. I testi di Solger che vengono in particolare presi in considerazione nelle due parti del presente lavoro delineano un modello di rivelazione nel quale convivono in unione tensiva la necessità della creazione, intesa idealisticamente come manifestazione del divino nel proprio opposto, e la libertà dell'incarnazione redentiva, concepita luteranamente come assunzione del negativo da parte del postivo. Ne deriva la prospettazione di un originale figura speculativo-fattuale di dialettica negativa attraverso cui Solger intende far convivere l'assolutezza del principio, l'autocoscienza del finito e l'esistenza del male.
2021br. Il pensiero di Luigi Pareyson è costituito da una riflessione costante e radicale intorno alle nozioni di verità e di libertà e al rapporto essenziale che le unisce. La verità è da lui intesa ontologicamente come origine trascendente e sorgente inesauribile che l'uomo, nella sua costitutiva libertà, è chiamato ad accogliere - potendola rifiutare - nell'interpretazione creativa e nella testimonianza fedele. La concezione originaria e insieme concreta di tali nozioni - il cui nesso problematico e paradossale si struttura e si attua alla luce della relazione simbolica - è indagata negli studi del presente volume da diversi punti di vista (in riferimento, tra l'altro, ai temi della responsabilità, della comunità e del male e, più in generale, in rapporto al testo biblico e ad un'ontologia ermeneutica di matrice analogica e dialettica) che ne fanno emergere in modo organico la rilevanza esistenziale e il vigore speculativo e che insieme possono offrire istruttivi strumenti teorici per la comprensione attiva e critica del nostro tempo.
2021br. Il pensiero di Luigi Pareyson è costituito da una riflessione costante e radicale intorno alle nozioni di verità e di libertà e al rapporto essenziale che le unisce. La verità è da lui intesa ontologicamente come origine trascendente e sorgente inesauribile che l'uomo, nella sua costitutiva libertà, è chiamato ad accogliere - potendola rifiutare - nell'interpretazione creativa e nella testimonianza fedele. La concezione originaria e insieme concreta di tali nozioni - il cui nesso problematico e paradossale si struttura e si attua alla luce della relazione simbolica - è indagata negli studi del presente volume da diversi punti di vista (in riferimento, tra l'altro, ai temi della responsabilità, della comunità e del male e, più in generale, in rapporto al testo biblico e ad un'ontologia ermeneutica di matrice analogica e dialettica) che ne fanno emergere in modo organico la rilevanza esistenziale e il vigore speculativo e che insieme possono offrire istruttivi strumenti teorici per la comprensione attiva e critica del nostro tempo.
2018br. Che cos'è il risveglio? Che cos'è l'illuminazione? Sono la stessa cosa? Cos'è l'anima? Esiste un percorso di illuminazione o è la stessa ricerca a impedire la sua realizzazione? Perché certe dottrine spirituali sembrano contraddirsi tra di loro? Gurdjieff diceva che bisognava costruirsi un'anima, Krishnamurti sosteneva che l'anima è solo un prodotto del pensiero. Gesù diceva di cercare il regno di Dio, Buddha diceva che Dio non esiste. Chi ha ragione? La risposta è: "entrambi". La differenza sta nel fatto che ognuno di loro si rivolgeva a persone con diversi livelli di consapevolezza. Il processo alchemico di risveglio è composto da quattro fasi (Nigredo, Albedo, Citrinitas e Rubedo) che corrispondono a quattro differenti livelli di comprensione della realtà, e sono: la Vittima, il Guerriero, il Mago e il Saggio. Ogni livello è uno stato di coscienza con una propria sintassi, le proprie regole, le proprie iniziazioni e le proprie acquisizioni. Più precisamente, il Guerriero sviluppa la Volontà, il Mago l'Intento e il Saggio l'Ispirazione. Sono queste tre qualità a rendere un essere umano completo. In questo libro sono contenute tutte le indicazioni per superare le varie iniziazioni, conquistare le tre grandi facoltà dell'anima e soprattutto raggiungere quella che i saggi chiamavano la Libertà Totale.
2019br. Tutti gli uomini "dormono", sono degli "automi" completamente ipnotizzati che si illudono di essere svegli. Cosa bisogna fare per svegliarsi? Qual è il significato reale della pietra filosofale? Cosa si intende per "immortalità"? L'alchimia non sarà più un sapere oscuro e indecifrabile ma una conoscenza accessibile a tutti, un modo di vivere con saggezza che non richiede l'esilio dal mondo ma, al contrario, la propria partecipazione attiva e consapevole. "La pietra degli alchimisti" è basato sulla storia personale dell'autore, che dopo un incontro "fortuito" con Raffaele, un alchimista dalla forte personalità magnetica, realizzerà un percorso iniziatico che lo condurrà fino alle regioni inesplorate della propria interiorità. Un viaggio reale e simbolico ricco di prove e avventura dove il lettore, insieme al protagonista, attraverserà tutte le fasi dell'arte alchemica fino a realizzare il risveglio della propria anima. Prefazione di Piero M. Ragone.
2020br. Questo libro - seppur leggibile anche singolarmente - corona la trilogia di saggi con cui l'autore ci racconta il grande viaggio dell'incarnazione delle anime. Dopo essersi concentrato sull'avventura dell'anima nelle fasi prenatali e perinatali del bambino (con L'energia della gravidanza) e averci aperto gli occhi sulla dimensione temporale non lineare in cui avvengono le incarnazioni (in Vite parallele), ci fa fare un ultimo passo avanti per ampliare il paradigma percettivo. Allargando la visione, ci accorgiamo così che la vita di cui facciamo esperienza è solo parte di un "io" più grande; possiamo interrogarci sui rapporti che possiamo intessere con questo Io Superiore e soprattutto osservare la sinergia e la cooperazione fra l'essere umano, Gaia e il resto dell'universo. Una percezione di appartenenza e di unità dal significato importantissimo: non siamo soli.
2010br. Per sentirci bene con noi stessi e con gli altri è importante saper coltivare la nostra autostima e reagire in modo assertivo a molte situazioni del quotidiano, lavorative e non. "Mi vado bene?" è un manuale di auto aiuto che fornisce al lettore spunti di riflessione e suggerimenti per capire in profondità le proprie potenzialità e riconoscere i comportamenti più efficaci per ottenere il meglio dalle relazioni con gli altri. Ricco di esempi e di attività pratiche che insegnano a riconoscere gli atteggiamenti sbagliati e i pensieri limitanti che possono disturbare le nostre relazioni sociali, è un libro che non va letto tutto d'un fiato, senza mai interrompersi, come un romanzo, ma va sfogliato in momenti diversi, a volte rapidamente, a volte lentamente, inserendo anche delle pause tra una lettura e l'altra per poter riflettere e assimilare guanto si legge e metterlo alla prova nella vita di tutti i giorni. Di facile lettura, fornisce consigli utili per affrontare in modo diverso e più efficace situazioni di vita percepite come problematiche e per imparare ad apprezzarsi di più e a sfruttare al meglio le proprie risorse individuali.
2015brossura Diffusa è la convinzione che l'uomo occidentale sia in crisi. Diffusa è, anche, la percezione che siamo dinanzi a un tipo di crisi 'unica' nel suo genere. Questa vera e propria krísis epocale, che consta di un qualcosa di eventualmente irredimibile, tale cioè da individuare una unicità, un 'mai visto' prima perché investe, a grandissime profondità, la trama interna della struttura identitaria dell'uomo occidentale medesimo, è divenuta sempre più oggetto di interrogazione e analisi filosofica. Il presente volume, più che prospettare rasserenanti vie d'uscita, prova a sgombrare il campo da tutta una serie di falsi miti speculativi che, nel loro dominio mediatico, si sono imposti quali vera e propria panacea. Su tutti il 'nuovo realismo', che altro non è se non l'inverarsi di un subdolo ontologismo, la cui concretizzazione è un umanesimo a-umano quale derivazione ultima di quella Metafisica come Struttura, che proprio nel XX secolo ha fatto definitivamente fallimento.
2016br. "La vera vita è altrove. Ma noi siamo al mondo". Sono queste le prime parole di "Totalità e Infinito", il capolavoro del '61 di Emmanuel Lévinas. Attraverso di esse è possibile cogliere non solo la cifra più autentica del suo pensiero ma anche la tensione che permea la filosofia fin dagli albori: il conflitto insanabile tra il dovere di essere sé stessi e il desiderio inesauribile di divenire altro da sé. Tenendo fermo lo sguardo sulla tragicità di questa scissione, il lavoro si propone di rileggere l'opera di Lévinas alla luce di un concetto che è in grado di restituire la portata della sua critica alla metafisica del Logos-, l'"il y a" (letteralmente c'è). Scopo del saggio è dunque quello di evidenziare il ruolo che quest'ultimo svolge non solo nell'elaborazione della figura etica dell'Altro, ma anche nella riapertura di quella interrogazione cruciale sull'essere come Identità che oggi, specie dopo la pubblicazione dei Quaderni di prigionia levinasiani, si pone con urgenza nel dibattito filosofico contemporaneo.
2022br. Qual è la relazione tra "mostruosità" e "normalità" nel secolo di Kafka e della genetica e qual era ai tempi dei bestiari fantastici? Quali i confini tra umano e inumano o tra fisico e mentale nell'era della psicoanalisi e in quella della teologia? Un'indagine erudita e brillante che esamina la posizione e il peso avuti dal mostro - inteso sia come individuo nato deforme, sia come esemplare di una "razza diversa" - nel pensiero occidentale. Dalle questioni di ermeneutica biblica alla svolta cartesiana, gli uomini - dice Gil - hanno avuto bisogno dei mostri per diventare umani. Controversa costruzione di un'identità, testimoniata anche dai racconti di viaggiatori reali e immaginari che, dai confini della Terra, descrivevano uomini con un solo piede, Grifi, Antipodi, o magari gli Indios del Brasile, sulla cui umanità o bestialità ancora ci si interrogava. A dimostrazione, forse, che ogni teratologia, come ogni teologia, è un'antropologia, un'incessante ricerca dell'"Altro".
2011br. In quest'opera, che può essere considerata la sua 'summa teorica', Gilson ripercorre la rivoluzione che ha posto le basi del pensiero occidentale. Il suo racconto restituisce la vivacità culturale - nata dall'incontro tra mondo greco, rivelazione cristiana e influenze arabe ed ebraiche - che ha formato gli intellettuali più importanti del Medioevo: da Ambrogio a Boezio, da Tommaso d'Aquino ad Alberto Magno, da Giovanni Duns Scoto a Guglielmo d'Ockham. Pensatori di cui, con una freschezza espositiva senza pari, il grande studioso illumina ed esplora le riflessioni profondamente moderne. Nasce così il ritratto di un periodo ingiustamente definito "buio", ricco invece di fermenti e umanità: quattordici secoli di idee che hanno fatto il mondo. Prefazione di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri.
2022br. Creazione o evoluzione? Com'è nata la vita nell'Universo? Esiste l'Aldilà? In queste pagine troverete fatti curiosi e racconti avvincenti. Una ricerca fatta di esperimenti alla portata di tutti: un'autentica indagine a cavallo di quel sottile confine che separa la materia dal soprannaturale. Alla fine, scopriremo che scienza e fede non sono affatto in contrapposizione, ma convivono in modo indissolubilmente intrecciato. "Sorprendersi con Dio" non è solo un libro, ma una raccolta di video interessanti, interviste esclusive, e contenuti multimediali a cui poter accedere attraverso QR-code presenti in ogni capitolo.