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1847in-8, pp. LIX, 440, leg. m. pelle coeva, carta dec. ai piatti, tit. oro al d. Opera dedicata al Parlamento della Gran Bretagna. Belliss. esempl. [118]
1729La carta è racchiusa in una cornice decorativa. Era parte della Galerie Agreable du Monde, il famoso atlante di Vander Aa, completato nel 1729 e consistente in più di 3000 mappe. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Rara. Decorative example of Vander Aa's map of Sicily.This decorative map of Sicily shows the island divided into three valleys, with great detail of mountains, rivers and towns. The title cartouche features vignettes of two erupting volcanoes. Nice example, with the picture frame border, which appeared in Vander Aa's Nouvelle Theatre Du Monde, published in 1713
In folio, mz. pelle mod., pp. VIII-459. Ediz. prig. in lingua italiana. Centinaia di illustrazioni intercalate n.t. e a piena pag.
Amsterdam, Paris, Desaint & Saillant, Durand, Vincent, Duchesne, 1758 - Edition originale in-12 - Complet en 2 volumes, seuls édités - Reliure plein veau de l'époque (coiffes et coins frottés) - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Pièce de titre havane - titre doré - Ecoinçons dorés aux 1 & 4 plats - Gardes marbrées - Toutes tranches rouges - signet - LVIII-[2]-317 & 448 pp - Bon exemplaire, très propre - Envoi rapide et soigné Philippe-Auguste, Comte de SAINTE-FOIX, dit le chevalier d'Arc ou d'Arcq (1721-1795) était l'un des fils naturels de Louis-Alexandre de Bourbon, comte de Toulouse, un des légitimés de Louis XIV. Il fit une carrière militaire assez brillante dans la cavalerie, et quitta le service en 1748, lors de son anoblissement, pour se consacrer aux lettres
réf. 14852Amsterdam, Paris, Desaint & Saillant, Durand, Vincent, Duchesne, 1758 - Edition originale in-12 - Complet en 2 volumes, seuls édités - Reliure plein veau de l'époque (coiffes et coins frottés) - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Pièce de titre havane - titre doré - Ecoinçons dorés aux 1 & 4 plats - Gardes marbrées - Toutes tranches rouges - signet - LVIII-[2]-317 & 448 pp - Bon exemplaire, très propre - Envoi rapide et soigné
réf. 15025Paris Nyon 1741 in 12 (27,5x10) 4 volumes reliures plein veau fauve de l'époque, dos à nerfs ornés. Ouvrage illustré de 4 cartes géographiques dépliantes. Bel ensemble, reliures très fraiches
1883Volume in 4° grande legato in similpelle, titolo al dorso, sguardie, brossura editoriale conservata, occhiello, frontespizio, 926 pp, bianca finale. Per un errore d'impaginazione, le pp. da 913 a 920 sono posposte alla bianca finale. Che dire di codesto Dizionario? che è una pietra davvero miliare fra tutti i vari vocabolari della dolce lingua sicula; che è una miniera non solo per la ricerca delle varie voci a mure per la genesi di svariatissime forme e modi di dire e costruire le frasi, che è ricchissimo oltre ogni immaginazione, che riporta le costruzioni sintattiche in maniera ineccepibile? Questo e molto di più. Si aggiunga che è davvero un'araba fenice nel contesto del libro antico e che, a memoria del compilatore, non appare in repertori da molti anni. Copia s'osa dire perfetta, raro davvero ed interessantissimo.
1918Pages 353-440, plus 24 pages of fascinating ads. Features: The House of a Hundred Rooms - Part 1 - incredible revelations of a building in Philadelphia with underground cellars and dungeons which were put to diabolical uses by Chinese Tong-men; A Village on a Mountain Top - nice photo-illustrated article on Mola, Sicily; Enrico Toti - Italy's One-Legged War Hero - how he fought and died at the Carso front; With the British Armoured Cars in Russia - Part 1 - the first authentic account of their work and adventures - photo-illustrated article; In the Grip of the Blizzard - Daring Antarctic Sledge Expedition of Sir Douglas Mawson as described by Capt. Madigan - major article with fascinating photos; My Adventures in the World War, Part 3 of E. Ashmead-Bartlett's adventures as a war correspondent; In the Land of the Lapps - Part 3 - photo-illustrated description of the life and customs of these fascinating and little-known people; The Gum Lands of New Zealand - photo-illustrated article on the Kauri gum industry of New Zealand; How We Brought the Chinese War-Workers to France - important information about the Chinese Labour Corps which assisted British armies in non-combatant duties at the Front were recruited in China and transported from their distant homes in the Far East across the seas to France, travelling via Canada; Marooned in the Arctic - E.H.L. Mitchell went to Alaska on a mining venture but was shipwrecked and marooned on a barren island for eight weeks; The Water-Gardeners of Amiens, France - wonderful photo-illustrated article; Lost in the Mine - the lamp of a boy working in a Welsh coillery went out and he lost his way - and nearly his life; Photo of the four-hundred and fifty Temples of the Law at Mandalay, in Upper Burma. Average wear. Unmarked. A sound copy of this great vintage issue. Book
18802 volumi (LXXXIII, 570; 838 p.); 22,5 cm. Brossura editoriale. Qualche fioritura e ingiallitura della carta, ma nel complesso l'interno è più che buono; la copertina del primo volume è parzialmente staccata e con una veramente piccola mancanza. Buona copia di un'opera veramente rara, manca solo l'appendice di 87 p. stampata nel 1889
1907Disponiamo dei seguenti numeri del periodico: da n. 1 a n. 3 del 1907, mancano i nn. 4 e 5, da n. 6 a n. 12 del 1907, da n. 1 a n. 4 del 1908, da n. 1 a n. 12 del 1912 (annata completa), da n. 1 a n. 6 del 1913, nn. 11-12 del 1924, n. 12 del 1925, complessivamente 20 fascicoli conservati nella loro brossura originale fermata a filo e con applicata al piatto la fascetta di spedizione con il nome del destinatario. Vengono trattati al'interno gli argomenti più vari riferiti alle attività agricole dell'Isola (7d).
1704TITOLO COMPLETO: La Galleria di Minerva overo notizie universal, di quanto è stato scritto da Letterai d'Europa non solo nel presente secolo, mà ancora ne' già trascorsi, in qualuque materia Sacra, e Profana, RETORICA, POETICA, POLITICA, ISTORICA, GEOGRAFICA, Cronologica, Teologica, Filosofica, Matematica, Medica, e Legale, e finalmente in ogni Scienza, e in ogni arte sì Meccanica come Liberale. Tratte da libri non solo stampati, ma da stamparsi ove oltre à quanto insegnano gli Atti di Lipsia, e d'Inghilterra, l'Effemeride di Germania e la Biblioteca Universale di Francia, ed i Giornali de' Letterati d'Italia, saranno inserite nuove curiosità, ed insegnamenti, A PROFITTO DELLA REPUBBLICA DELLE LETTERE con intagli de' Rami opportuni e fuoi lochi. TOMO QUATTRO, Con Indice di quanto si Contiene distribuito per ordine di Materie. Consacrata all'Illustrissimo, Et Eccellentissimo SIgnor Vincenzo Gradenigo, Procurator di San Marco Dignissimo. In Folio (32,5x22,5 cm); (2) 360 pp. Con numerosi errori di numerzione. Bella legatura coeva in cartoncino molle. Piccolo tunnel di tarlo nel margine bianco delle ultime due carte. Piccolo tarlo al margine bianco del frontespizio che presenta, sempre nel margine bianco un leggerissimo alone d'umidità che prosegue nelle prime 100 pagine, mai fastidioso od intenso. Nel complesso buono-ottimo esemplare. Alcune illustrazioni nel testo. Quarto volume di questa celeberrima "rivista" di lettere, scienze ed arti, fra i primi esempi di giornalismo italiano, organo di un’accademia di eruditi, fra cui eccelle quell’Apostolo Zeno che avrà non poca importanza nel giornalismo letterario del Settecento. La Galleria di Minerva uscì in sette volumi fra il 1696 e il 1717. L'opera è oggi ricercata per la presenza in vari numeri di prime edizioni di diversi celebri scienziati e letterati. Questo quarto volume contiene fra le altre opere: - Giovanni Maria Lancisi, Del modo di filosofare nell’Arte Medica, e si prova che per la medicina razionale è meglio servirsi della filosofia sperimentale che di qualunque altra. Discorso detto nell'anno 1693. 1° edizione. - Varii scritti riguardanti il modo di realizzare una biblioteca. - Francesco Arisi, Cremona Letterata. - Hieronymo Renda.Ragusa, Siciliae Bibliotheca Venus. - Ambrosio Brigento Mantovano, Glossographia Onomatographia... - Baruffaldi giorgio ferrarese, Lettera intorno ad un'antica Inscrizione che trovasi nella Marca in Monte Giorgio. Marche, Ascoli Piceno. - Vari scritti sulle medaglie. - Scaramucci Batista, sopra un'idrofobo divenuto tale coll'impeto dello sdegno, Macerata. - Parunli Naturae miraciuli Phaenomena circa lachrymam vitream. - Francesco Dini, De Antiquitatibus Umbrorium Thuscorumque sede et Imperio. - Spiegazione del modo ritrovato, e sperimentato per ricuperare le Navi naufragate. - Varie lettere ed estratti di Antonio Vallisnieri. BUONA COPIA. GOOD COPY.
réf. 148882Bruxelles, H. Goemaere, 1861 2 vol. in-8, [6]-XVIII-384 et [4]-XX-434 pp., un f. n. ch. d'errata, avec un plan dépl. (Palerme et ses environs), demi-basane aubergine gaufrée, dos lisse orné en long, tranches mouchetées (reliure de l'époque). Coupes frottées, deux légères déchirures à la carte, mais bel exemplaire.
1960Silver print cm 23 x 36. Stampa vintage. Al verso timbro Copyright by Calogero e altri timbri di agenzie, didascalia tratta da quotidiano ritagliata e applicata. Titolo scritto a penna. Calogero Cascio dopo la laurea in medicina si diede alla fotografia. Siciliano, e' diventato una delle firme piu' rappresentative del fotogiornalismo italiano.
18202 volumi in 8, cm 14 x 20, in legature coeve ma completamente difformi tra loro, pp. (4) + 152 + CI + (3); (4) + 584 + XL + (4). Rara edizione di cui esiste una versione del primo volume con data 1819 e altro editore (Lorenzo Dato). Dedica a Giuseppe Poli. Importante fonte di notizie per la cronologia dei Re di Sicilia, Ordini (Costantiniano, S. Gennaro, S. Ferdinando, Della Stella...), Cavalieri siciliani nei vari ordini (Toson d'oro, Concezione, S. Giacomo, Calatrava, Dragonici ecc.), Antichi parlamenti di Sicilia, Magistrature, Governatori della piazza di Messina, ecc. ecc.
1793DE MARCO Carlo. Per circa un trentennio ministro di Giustizia e per gli Affari Ecclesiastici di Carlo di Borbone e di Ferdinado IV Re di Napoli. 7 lettere con firma autografa tutte indirizzate a Donato Tommasi, Palermo; e comprese tra il 10 Agosto 1793 ed il 5 Marzo 1796. Pagine in 4to per lo più su carta azzurrina. Sono lettere con scritti augurali per il nuovo anno, comunicazioni delle decisioni reali, rendiconti di amministrazioni ducali passate alla Corona. Un interessante e rara documentazione della vita amministrativa della Corte Borbonica.
1844Carta geografica della Provincia di Messina, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 349.
1842gr. vol. in-4, pp. 876, CXLVIII, rileg. mod. m. tela con cart. dec. ai piatti e tit. oro al d., angoli. Cop. orig. applicata al piatto ant. Antip. con ritr. litogr. dell'A., monaco benedettino e storico (Palermo 1720-1812). Testo su due colonne. Seconda edizione ottocentesca dell'opera pubblicata in ediz. orig. nel 1790, ma con l'aggiunta di un'ampia Appendice curata da Pompeo Insenga. Belliss. esempl. di opera di una certa rarità. [145]
réf. 109665Venundantur Parisius : in vico sancti Jacobi, sub signo Lilii Aurei (À l'enseigne de la Fleur de lys (d'or)), [c. 1516], 1f.blanc, titre à la marque de l'imprimeur Jean Petit, 123 ff. et 6ff. (index), 1f.blanc, ancienne reliure en peau retournée avec traces de liens de fermeture sur les plats, dos toilé (restauré) portant titres manuscrits sur une étiquette bleu clair, tranchede gouttière mouchetée de brun. Cuir abimé et frotté, mouillure et cerne sur l'ensemble du volume, des notes manuscrites sur la première garde et dans les marges, il manque le cahier m (feuillet 69 à 72). Traduit par Le Pogge d'après l'épître dédicatoire au pape Nicolas V, édité par Gilles de Maizières d'après l'épître aux jeunes gens. Daté d'après la Marque de Jean Petit. Texte en latin agrémenté de belles lettrines.
1623In 24, pp. 7,5 x 13,5, pp. (24) + 312 + (12). Frontespizio inciso all'acquaforte con stemma del Card. Maurizio di Savoia a cui e' dedicato il libro. Piena pergamena floscia coeva. Rara edizione originale di questo poema in 12 canti che narra della caduta del califfato degli Abassidi per opera dei Tartari (che professavano il cristianesimo). Al poema sono premessi numerosi sonetti opera del Cammerota, Arbora, Viano De' Malatesti, La Manna ecc. Opera di derivazione tassesca, che, come affermato dal Belloni, '...rivela nell'autore per lo stile copioso e sonoro, un marinista intelligente e abilissimo nel maneggio del parlar figurato...'. La Vinciana (n. 2761), indica erroneamente come prima edizione quella del 1624 (Venezia, Tiozzi), e descrive altre edizioni quale quella romana del 1626 e quelle remondinane del 1681 e 1682. Mira, I, p. 325. Lipari, 132
1725réf. 001820Rotterdam Jean Hofhout 1725
1796Insieme di primo, terzo ed ultimo volume con appendice. Manca il secondo volume. Si segnala che il terzo ed ultimo volume più appendice risultano di particolare rarità, anche perché stampati molti anni dopo la pubblicazione dei primi due volumi (61b).
1646In-folio (cm. 29,8), legatura successiva in m. pelle con titolo in oro su tassello e sobrie dorature al dorso (lievi usure); pp. [24] 805 [49] con testo su doppia colonna, stemma in silografia di Messina al frontespizio e in fine al testo, nonché del Regno in fine all'indice; una firma di proprietà al frontespizio (1851); ultimo fascicolo con angolo inferiore gorato e sbocconcellato e lieve fastidio al testo, alcune bruniture e sporadiche fioriture. Edizione originale delle Observationes, ultima opera del grande giurista e politico messinese pubblicata tre anni prima della sua morte, già pronta da qualche tempo ma edita solo dopo la detenzione per sedizione che scontò a 77 anni. Giurba raccoglie le sentenze più significative dei tribunali del Regno; prende in esame più di cinquant'anni di giudicati per offrire un quadro esauriente dello stylus delle curie sicule e criticarne le incongruenze. Cfr. Mira I, 442; Mongitore II, 48; Narbone II, 176; Lipari 187. Esemplare più che discreto.
18562 volumi in 8, cm 15 x 22,5, pp. 514; (2) + 480. Qualche minimo tarletto al margine superiore delle prime pagine. Mezza pelle coeva con fregi oro al dorso. Edizione originale rara, pubblicata tra il 1856 e il 1859, di questa raccolta di scritti opera di uno dei protagonisti della storia risorgimentale siciliana. Rivoluzionario carbonaro nel 1820 (fu costretto per questo a 9 anni di esilio), timido sostenitore della rivoluzione del 1848, dopo l'unita' d'Italia divenne uno degli esponenti di punto del movimento borbonico. Di idee piuttosto aperte in campo educativo e sociale, in quest'opera raccoglie una moltitudine di massime morali, descrizioni scientifiche e geografiche che vertono sull'universo e l'astronomia fino alla Sicilia e alla sua storia culturale ed economica. Il secondo volume, in particolare, e' interamente dedicato alla Sicilia, nella sua parte fisica e naturalistica, agricola e mineraria e in quella storica e archeologica
1649Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.
18542 vol. in-16, pp. XV, (3), 507; (4), 549; attraente leg. m. marocch., piatti in percallina con riquadro a secco e stemma imperiale in oro sul piatto super., dorsi a nervi con tit. e fregi oro. Prima edizione in volume; infatti sono qui raccolti articoli precedentemente apparsi nella ''Revue des deux mondes''. Gran parte dell'opera è il resoconto della missione scientifica in Sicilia (''Les côtes de Sicile''), ove l'autore era stato inviato ufficilamente dal governo francese nel marzo 1844, insieme ad altri due studiosi. Gli argomenti trattati in cinque vasti capitoli sono: ''La grotte de San-Ciro, La Torre dell'Isola, Le golfe de Castellamare, Santo-Vito, Trapani, Les iles Favignana, Milazzo, Stromboli, Jardini, l'Etna''. L'autore, Jean-Louis Armand de Quatrefages de Bréau (1810-1892), fu illustre docente di scienze naturali in varie Università francesi, membro dell'Accademia delle Scienze ed autore di varie opere d'interesse naturalistico e etnologico. Ottimo esempl.. .