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1712Stampa, antica ed originale, con raffigurazione della provincia di Palermo. Tra le località raffigurate: Trapani, Monreale, Termini Girgenti. La carta è corredata da un foglio in cui sono riportati alcuni dati riferiti alla regione raffigurata. Autore: Montecalerio Ioannis. Luogo: Sicilia - Palermo. Anno: 1712. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 213x320. Per questa edizione della "Chorographica descriptio provinciarum et conventuum...", curata dal ministro provinciale di Milano Giovanni Battista da Cassine su espressa richiesta del Ministro Generale Agostino da Latisana, le tavole furono nuovamente incise con un disegno generale e coordinate geografiche del tutto differenti dalle precedenti edizioni. Gli incisori delle carte di questa edizione sono Simone Durello ed il padre cappuccino Michelangelo de Dinant. Appunti manoscritti al retro. Bibliografia: Valerio, Spagnolo "Sicilia 1477-1861 La collezione Spagnolo Patermo in quatro secoli di cartografia", vol II, n° 179, pag. 376
MORTILLARO Vincenzo. Catalogo ragionato dei diplomi esistenti nel tabulario della Cattedrale di Palermo ora coordinati per ordine del Regal Governo. Palermo, Stamperia Oretea, 1842. In 8vo; pp.IX,353. Pergamena coeva, tassello al dorso con titolo e ricchi fregi in oro. I documenti catalogati dal Mortillaro vanno dal 1083 al 1729. Raro. Opac Sicilia, PAL0021035; Mira II pag.106, nota. Dall'introduzione dell'autore: "Anche la nostra Cattedrale Chiesa è di diplomi ed arabi e greci e latini ricca a dovizia. Pontefici, imperatori, re e principi gareggiaron maisempre ad arricchirla di privilegi e di amplissime largizioni ... Fu primo mio pensier lo svolger i diplomi tutti, e segnare quali di essi erano stati dal Mongitore o da altri pubblicati, indi studiar quelli che inediti rimanevano; e così tutti presentarli per intero e tradotti e annotati e illustrati, e coi monogrammi spiegati e coi suggelli ancora, in modo da ritrarne lume pella nostra storia, pella diplomatica, pella filologia".
1727réf. 209071727 A Paris : chez Pierre Gandouin ,Julien-Michel Gandouin ,Pierre-Francois Giffart . : Nicolas-Pierre Armand .[De l'Imprimerie de J. B. Lamesle .], 1727 Un volume,In -4 de 26 cm RELIURE d'époque en plein cuir, dos à nerfs orné d'une pièce du titre , pièce de tomaison manquante et des caissons fleuronnés. Tranches rouges, double filets sur les coupes. COLLATION: LXXIV, LXXX, 279 p. ILLUSTRATIONS: portrait frontispice signé DREVET + 36 planches dont 22 doubles (scenes de bataille,marine) et 2 vignettes gravées en taille douce en bandeaux et quelques vignettes in texte.; une carte de la SICILE sur double page.
1792in-8, pp. 96, rileg. mod. carta azzurra muta. Una antica nota ms al front. attribuisce l'opera a Francesco Mengotti ma in realtà l'autore è il siciliano Saverio Scrofani, economista e letterato (Modica 1756-1835). Nella seconda parte sono contenute tutte le voci di materie prime e manufatti che si importano ed esportano in Sicilia. Raro. Einaudi 5195: "Prima edizione". Melzi III, p. 14. Kress, Italian, 636. Ottimo esempl. in barbe. [076]
Paris Chamerot/Bance 1860. In 8°; pp. 166, con 10 belle incisioni nel testo di vedute di città siciliane di cui 4 a piena pag. e la carta della Sicilia nel 1860 ripiegata ft.; leg. mezza pelle recente a sei scomparti con tassello dorato al dorso e copp. originali conservate (lievi fioriture). [Cfr. Pitré – Bibliografia delle tradizioni popolari d’Italia, Torino/Palermo Clausen 1894 pag. 427 n. 5629]. Prima edizione di questo viaggio molto interessante e insolito fatto da questo famoso architetto e archeologo francese (1814-1879). Sono otto lettere, dove i cenni sui costumi siciliani sono inframezzati ai fatti politici, morali e sociali. L’autore cominciò a pubblicare in maggio sul «Moniteur» - che egli stesso poi raccolse sollecitamente nel presente volumetto, uscito a Parigi nell’autunno di quell’anno - le notizie dell’impresa garibaldina, giunte da Marsala a Marsiglia con un vago sentore di vino, poiché i fatti d’arme facevano un curioso intreccio con i commerci della ditta Woodhouse & Ingham (Florio), fornirono naturalmente l’occasione per scrivere le Lettere. «La Sicilia - afferma Viollet Le Duc - è ventiquattro ore da Marsiglia e sei ore dai nostri possedimenti in Africa; tuttavia, leggendo ciò che è stato scritto in tempi recenti su giornali francesi e stranieri sui movimenti di Insorti siciliani e truppe napoletane, sembra che abbiamo solo idee piuttosto imperfette sulla topografia di questo bellissimo paese, delle città che contiene e dei suoi abitanti. Lasciate che vi dia una panoramica dei paesi in mezzo ai quali s’è impegnata la lotta tra le bande [sic!] di Garibaldi, i siciliani e le truppe del re di Napoli».
Vittorio Emanuele II Re d'Italia. Gruppo di 24 manifesti: leggi e decreti regii 1862. Ciascuno cm.40x26. Stemma reale. 1 Legge 26 Gennaio 1862 con la quale viene approvato il Regio Decreto 18 agosto 1861 relativo alla libertà di commercio di cereali. 2 Regio Decreto 21 Aprile 1862. Occupazione temporanea per uso civile del Monastero di S.Basilio in Mezzaiuso. 3 Legge 10 Agosto 1862. Autorizzazione di una spesa straordinaria per la formazione di un bacino di carenaggio nel porto di Messina. 4 Regio Decreto 10 Agosto 1862 Condono di pene pecuniarie incorse per l'omissione della consegna dei beni e redditi dei corpi morali nelle provincie napoletane. 5 Regio Decreto 20 Agosto 1862 col quale la Città di Napoli e tutte le provincie napoletane sono dichiarate in istato d'assedio. 6 Regio Decreto 21 settembre 1862 che autorizza ad occupare temporariamente per uso civile il Convento di S.Agostino in Corleone. 7 Regio Decreto 21 Settembre 1862 che autoriza la temporaria occupazione per uso civile del convento di S. Domenico in Ciminna. 8 Regio Decreto 21 Settembre 1862. Autorizzazione per l'erezione di un collegio italiano in Alessandria d'Egitto. 9 Regio Decreto 22 settembre 1862 che riduce a cinque le Divisioni componenti il Ministero della pubblica Istruzione. 10 Regio Decreto 25 Settembre 1862 che approva il regolamento pel concorso ai posti di Medico ordinario e Medico assistente nei Sifilicomi del Regno. 11 Regio Decreto 25 Settembre 1862. Approvazione del regolamento pel percorso ai posti di medico ordinario e assistenti nei Sifilicomi del Regno. (strappo) 12 Regio Decreto 9 Ottobre 1862 in forza del quale i due commissari straordinari nominati per le città di Napoli e Palermo cessano dall’adempiere le funzioni state loro rispettivamente assegnate. 13 Regio Decreto 16 Ottobre 1862. Condizioni pel deposito del sale marino in alcune regioni del Regno. 14 Regio Decreto 19 Ottobre 1862. Riduzione alla metà delle tariffe di alcuni diritti di copia che si esigono nei grandi Archivi di Napoli e Palermo. 15 Regio Decreto 23 Ottobre 1862 col quale l'università Provinciale degli studi di Urbino è dichiarata Università libera. 16 Regio Decreto 23 Ottobre 1862 che autorizza l'occupazione temporanea del Convento del Carmine di Caltagirone (Provincia di Catania) per uso civile. 17 Regio Decreto 26 Ottobre 1862. Riconvocazione del Senato e della Camera dei Deputati. 18 Regio Decreto 2 Novembre 1862. Con cui sono istituite due Commissioni con incarichi relativi al miglioramento delle scuole elementari e secondarie. 19 Regio Decreto 9 Novembre 1862 col quale si sopprime la Direzione Generale dei lavori di acque e strade e la Sezione temporaria del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in Toscana. 20 Regio Decreto 13 Novembre 1862. Determinazione delle circoscrizioni delle sezioni elettorali delle Camere di Commercio ed Arti, la loro convocazione e la composizione di ciascuna Camera. 21 Regio Decreto 13 Novembre 1862. Istituzione in Milano di un Museo Patrio di Archeologia. 22 Regio Decreto 30 Novembre 1862 col quale sono approvate le Dichiarazioni diplomatiche scambiate colla Svizzera relative all'applicazione dei Trattati internazionali ed alla facoltà di succedere in tutte le Provincie del Regno d'Italia ed in tutti i Cantoni Svizzeri. (strappi) 23 Regio Decreto 30 Novembre 1862 che estende l'amnistia concessa pei fatti di ribellione commessi nelle Provincie Meridionali a quelli che occasionarono e susseguirono lo scioglimento del Consiglio comunale di Casalmaggiore. 24 Regio Decreto 4 Dicembre 1862 che autorizza la temporaria occupazione per uso civile della casa dei Padri Crociferi e degli Ospizi di S.Maria e dei Cappuccini in Castellammare del Golfo.
1821Carta geografica dell'isola di Sicilia, tratta dalla rara edizione di Praga (1821) dell'atlante pubblicato agli inizi del diciannovesimo secolo dall'Istituto Geografico di Weimar. Nel cartoglio in basso a sinistra è raffigurato l'arcipelago maltese.Incisione in rame, stampata su carta azzurra, coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Rare early 19th Century map of Sicily and large inset map of Malta.From the atlas printed in Prag (1821).Shows excellent detail in the interior of the Islands, including political subdivisions, topography and the location of Volcanoes on Sicily. Sicilia 1477- 1861 La Collezione Spagnolo - Patermo, n. 293
1994réf. 307538N.p.: n.p 1994. One 230 copies this one an author's proof. Illustrations by Piergiorgio Brusegan throughout. 48 pp. 8vo. Red leather with mounted medallion to upper cover. Fine. One 230 copies this one an author's proof. Illustrations by Piergiorgio Brusegan throughout. 48 pp. 8vo. A tribute to the city of Taormina in Sicily. n.p] unknown
1994réf. 307538N.p.: n.p 1994. One 230 copies this one an author's proof. Illustrations by Piergiorgio Brusegan throughout. 48 pp. 8vo. Red leather with mounted medallion to upper cover. Fine. One 230 copies this one an author's proof. Illustrations by Piergiorgio Brusegan throughout. 48 pp. 8vo. A tribute to the city of Taormina in Sicily. n.p] unknown books
16202 parti in un vol. in-4, pp. (8, di cui 2 bb.), 152; (4), 58; leg. coeva p. perg. Piccola marca sul tit., testatine ed iniz. silogr. Dedica dello stampatore a Mons. Marc'Ant. Cornaro e dell'autore al re di Francia. La prima parte contiene la storia di Seiano (il potente ed ambizioso uomo politico fatto uccidere dall'imperatore Tiberio) e la seconda quella di una fanciulla di Catania, che, come dice il traduttore, è tratta dall'ultima storia del ''De casibus virorum illustrium'' del Boccaccio. Le due storie sono però un'allusione al famigerato avventuriero Concino Concini, detto il Maresciallo d'Ancre, ed a sua moglie, inizialmente potenti alla corte di Enrico IV e poi entrambi fatti uccidere. La seconda storia, in particolare, concerne fatti della storia siciliana. Altre due edizioni furono pubblicate in quello stesso anno (una a Bracciano da A. Fei e l'altra a Milano da G.B. Bidelli). P. Matthieu (1563-1621) fu letterato e storiografo di Enrico IV e poi di Luigi XII. (Esempl. con timbro sul front. ed in fine, ingialliture qua e là, molto marcate sulle ultime 20 pp.).. STC., XVII sec., II, 558 (registra altre ediz.). Michel-Michel V, 151. Cat. Vinciana 455 (altra ediz.)..
1825réf. 10818Berlin/Stettin, Nicolai, 1825. 1. Auflage 380 S., 2 Bll. Auf Ingres-Papier aufgezogene OBroschur
First edition of this translation, 8vo, 230 x 140mm, half-title, viii, [4], 365, [3]pp., 4 plates (2 folding of antiquities, including 1 large folding, and 2 of Sicily), errata/advert. leaf at end, occasional spotting, original publisher's cloth-backed boards, uncut. Kelsall, author, traveller, eccentric, and neo-classicist par excellence; an avid student of Cicero, his translation of Cicero's prosecution of the notorious Sicilian governor Verres (for the wholesale pillage of temples and cities for statues, gems, etc., to add to his huge collections) is supplemented by a useful sixty-page essay on Sicily in which he offers fresh material, including plates of Enna and Hycarra not found in "Cluver, Mirabella, Arezzo, Houel or Wilkins, for the antiquities, and.... Brydone, and Swinburne, for the description of the modern state of the island." Not in Pine-Coffin; or Moncada.
1886Cm. 27, pp. xxxi (1) 403 (1). Con 11 tavole fuori testo ed una carta geologica a colori ripiegata. Solida legatura coeva in mezza pergamena con punte, dorso liscio con titoli in oro su tassello. Ottimo stato di conservazione. Rara ed interessante monografia che forma il primo volume di: Memorie descrittive della carta geologica d'Italia.
17393 volumi in 8° piccolo - pagine XXXIX 347; XXXII 352 - 1 carta bianca; XXXII - 333 - (3) belle e solide legature coeve piena pergamena rigida, titoli oro ai dorsi, tagli spruzzati. Ex Libris biblioteca estinta dietro ai frontespizi. Bellissimo esemplare. Prima edizione assai rara. Pubblicata nelle " Deliciae Eroditorum" del Lami ( volumi 5 - 6 - 8) Mira 1,119
Bruges, 1580 circa. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 15,5 x 23,5 (il foglio). I mari sono riportati in latino, i nomi delle località in greco e solo alcuni in latino, come ad esempio Messina; una rosa dei venti in alto a destra, una scala di miglia italiche in basso sulla sinistra. Topograficamente sono segnalate le presenze montuose dell'isola. Hubert Goltz o Hubertus Goltzius (Venlo, 1526 - Bruges, 1583) pittore, numismatico e antiquario fiammingo attivo ad Anversa. Carta tratta dalla “Graecia, sive historiae urbium et populorum Graeciae ex antiquariato numismatibus restitutae libri quatuor”, opera per la prima volta stampata a Bruges nel 1576. L'opera conobbe fino a tre edizioni (la seconda Bruges, 1581; la terza Anversa, 1618) e si concentra sulla storia della Grecia antica e della Sicilia. In essa solo due sono le carte presenti, appunto quella della Sicilia e quella della Magna Grecia con parte dell'Italia, mentre le altre tavole sono numismatiche. La tipologia della carta del nostro esemplare fa pensare a una edizione ancora cinquecentesca e non già seicentesca, considerazione avvalorata dalla mancanza di un dettaglio sulla scala miliare che caratterizza invece la terza edizione, ossia la comparsa della sigla M. F. accanto a “Miliaria Italica”, che qui manca. Margini rifilati oltre la battuta della lastra, con scomparsa della filettatura di riquadro, esemplare uniformemente brunito ma in ottima impressione di stampa. .
1969xxiv, 559, [65] pages. Eight fold-out maps. Black and white photographic plates. "Almost sixty years have passed since the Seaforth Highlanders of Canada was authorized as a regiment in the Canadian Militia. This volume covers the story of the regiment from the time it returned home in 1919 up to the present day." - from dust jacket. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Dust jacket now preserved in archival-grade Brodart. A superb copy. Edwards & Lort 3060. Hale 2487. Cuddy & Scott page 77, Cooke (2nd Edn) page 185. Book
1855in-8, pp. LIX, 649, bella leg. m. pelle coeva con tit. oro al d. e fregi. Con 2 belliss. ritr. inc. in acciaio da Pisanti su dis. di Maldarelli raffiguranti Ferdinando II e Maria Teresa Isabella. Minuscoli forellini di tarlo passanti al margine bianco interno. Bell'esempl. [302]
1663Opera tratta dalla rara prima edizione del Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., stampata ad Amsterdam nel 1663. Si tratta del primo, monumentale, libro interamente dedicato alla cartografia urbana della sola penisola, preceduto dal “tascabile” Italia Hodierna di Jodocus Hondius del 1627 e realizzato in probabile concorrenza con Johannes Janssonius che, nel 1657, aveva pubblicato il Theatrum praecipuarum urbium, contenente un volume dedicato all’Italia. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de l’Italie. L’opera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dall’aggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dell’opera. L’atlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Alberts ed edita nel 1724/5. Esemplare con testo descrittivo la verso, della prima edizione del 1663. Bibliografia Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39. Map taken form the rare first edition of Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., printed by Johannes Blaeu, Amsterdam, 1663. This is the first monumental town book entirely covering Italy, preceded by the "pocket-size" Italia Hodierna by Jodocus Hondius jr. (1627) and realized in likely competition with Johannes Janssonius who, in 1657, published the Theatrum praecipuarum urbium, containing a volume dedicated to Italy. Johannes Blaeu, during his long editorial activity published three volumes on Italian cities. In 1663 the first three, divided into the State of the Church, Rome and the Kingdom of Naples and Sicily. At his death his heirs gave birth to two more volumes dated 1682 focused on the cities of Piedmont and Savoy, then reprinted by other publishers in 1693 and 1697. Pierre Mortier publishes a reprint in 1704/5, entitled Nouveau Theatre de l'Italie. The work is in four volumes and includes the plates of Blaeu, retouched and modified in small part, supplemented by the addition of several new maps of his own design, depicting the cities of the northern part of the peninsula, enclosed in the first volume of the work. Mortier's atlas was published with Latin, French and Dutch texts. The great success of the work gave rise to a further reprint, virtually identical, edited by R. Alberts and published in 1724/5. Example of the first edition, showing descriptive text on the back of the map. Literature Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39.
In 16°, cart. coeva, pp VIII, 72., precede un sonetto ded. ad Anna d'Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II già regina di Sicilia. Singolare che questa edizione originale vide la luce molti anni dopo lo scambio della Sicilia con la Sardegna e forse questo ricordo, a qualcuno sgradito è caua dell'estrema rarità del libro censito in una sola copia dall'Iccu. Vallauri, storia della poesia in Piemonte, II p 274 e 341
1995Mm 250x340 Facsimile del manoscritto fr. 12400 della Bibliothèque Nationale de France. Edizione critica a cura di Laura Minervini. Note critiche, glossario e bibliografia in chiusura. Volume rilegato in mezza pelle con titolo al dorso, 605 pagine profusamente illustrate a colori nel testo in lingua francese - french-text. Esemplare allo stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1847in-8, pp. LIX, 440, leg. m. pelle coeva, carta dec. ai piatti, tit. oro al d. Opera dedicata al Parlamento della Gran Bretagna. Belliss. esempl. [118]
1729La carta è racchiusa in una cornice decorativa. Era parte della Galerie Agreable du Monde, il famoso atlante di Vander Aa, completato nel 1729 e consistente in più di 3000 mappe. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Rara. Decorative example of Vander Aa's map of Sicily.This decorative map of Sicily shows the island divided into three valleys, with great detail of mountains, rivers and towns. The title cartouche features vignettes of two erupting volcanoes. Nice example, with the picture frame border, which appeared in Vander Aa's Nouvelle Theatre Du Monde, published in 1713
In folio, mz. pelle mod., pp. VIII-459. Ediz. prig. in lingua italiana. Centinaia di illustrazioni intercalate n.t. e a piena pag.
Amsterdam, Paris, Desaint & Saillant, Durand, Vincent, Duchesne, 1758 - Edition originale in-12 - Complet en 2 volumes, seuls édités - Reliure plein veau de l'époque (coiffes et coins frottés) - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Pièce de titre havane - titre doré - Ecoinçons dorés aux 1 & 4 plats - Gardes marbrées - Toutes tranches rouges - signet - LVIII-[2]-317 & 448 pp - Bon exemplaire, très propre - Envoi rapide et soigné Philippe-Auguste, Comte de SAINTE-FOIX, dit le chevalier d'Arc ou d'Arcq (1721-1795) était l'un des fils naturels de Louis-Alexandre de Bourbon, comte de Toulouse, un des légitimés de Louis XIV. Il fit une carrière militaire assez brillante dans la cavalerie, et quitta le service en 1748, lors de son anoblissement, pour se consacrer aux lettres
réf. 14852Amsterdam, Paris, Desaint & Saillant, Durand, Vincent, Duchesne, 1758 - Edition originale in-12 - Complet en 2 volumes, seuls édités - Reliure plein veau de l'époque (coiffes et coins frottés) - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Pièce de titre havane - titre doré - Ecoinçons dorés aux 1 & 4 plats - Gardes marbrées - Toutes tranches rouges - signet - LVIII-[2]-317 & 448 pp - Bon exemplaire, très propre - Envoi rapide et soigné