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Bellissima carta della Sicilia e delle Isole Lipari. In basso a sin. riquadro con l'Isola di Malta e di Gozo. Confini con coloritura coeva. Parte incisa mm.480x585. Impressione fresca e nitida, segni di piegatura.
1860Grande carta nautica del'Isola di Panarea edita a Parigi dal Depot della Marine, il celebre istituto idrografico Francese. La carta, da un rilievo del 1857, viene stampata nel 1860.Bellissimo esemplare, in perfetto stato di conservazione. Rara. A rare nautical chart of the island of Panara (Lipari Islands). Published by the Depote de la Marine in 1860.Very good condition.
réf. 211648Paris, Librairie Universelle, s.d. (1913) 3 vol. in-12, XIII-348 pp., 389 pp. et 436 pp., demi-basane verte, dos à nerfs ornés de filets et fleurons dorés, couvertures illustrées conservées (reliure moderne). Dos passés.
réf. 79-BFo.J. Bleistift, auf chamoisfarbenem Velin, rechts unten bezeichnet ?Palermo?. 26,3:35,8 cm. - Verso: Zwei Studien übereinander: Panorama der Küste von Sizilien mit Capo Zafferano. Bezeichnet ?Termini? (hier: Endpunkt); darunter: Nahsicht auf Capo Zafferano. Bleistift, unten bezeichnet ?Cap Zaferano?. - Fehlstelle im oberen Rand, Einriß und knitterfaltig im linken Rand. [2 Warenabbildungen]
réf. 75-BFo.J. Bleistift, auf Bütten mit Wasserzeichen: Anker im Doppelkreis, rechts unten bezeichnet ?Palermo? sowie von anderer Hand ?Angelina?. 37,5:26,5 cm. - Verso: Landschaft. Bleistift. - Kleiner Eckabriß, mit horizontaler Faltung und einigen Braunflecken. [2 Warenabbildungen]
3 volumi in-8, legatura moderna in mezza similpelle verde con titoli e fregi in oro al dorso, pp. 789(1); 709(3); 834. Piccole diffuse macchie alle pagine interne. Scritte a penna alla penultima pagina bianca del volume secondo. Evidentiriparazioni alle pagine 7/10 e 47/48 del volume secondo, ininfluenti sul testo. Mancanza (riparata) a pagina 849/850 (con testo mancante) del volume terzo. In complesso buon esemplare completo di edizione rara.
1801RARA EDIZIONE CON DATA 1820 - non elencata nei repertoriQuesta carta della Sicilia è una ristampa della carta di Götze-Bertuch, pubblicata per la prima volta nel 1801. La presente edizione, sconosciuta alle bibliografie - ripropone l'edizione della carta del 1810, rispetto alla quale è modificato solo il cartiglio con il titolo, dove compareRiportiamo la descrizione di La Gumina, relativa all'edizione del 1804 (1801) della carta: "Prendendo spunto da un esemplare analogo pubblicato nel 1801 a cura del Landes Industrie Comptoir, la carta presente differisce per la specifica dell'intestazione che tiene conto della mutata denominazione della casa editrice. Il disegno della Sicilia (con graduazioni latitudinali, longitudinali e reticolo) è in larga misura riconducibile ai moduli Schmettau, con mutazioni grafi- che riconoscibili nel tratto peninsulare di C. di Gallo e nel tratto ionico tra Cap Passaro e Agosta. La nomenclatura geografica è tradotta in lingua tedesca e si riconoscono varianti toponomastiche nei casi C. Felo per Capo Ferro, Salerni per Salemi, Buscuni per Buscemi, Resultana per Resuttano e altri ancora; notevole la coesistenza di Stella Ara gona, Pelpossa e Malepasso, toponimi che testimoniano le varie vicissitudini del centro urbano di Belpasso a seguito del terremoto che aveva colpito la Sicilia nel gennaio 1693; nei sobborghi di Palermo, Virgine Maria è una località solitamente trascurata dalla pro- duzione cartografica della Sicilia; Bagaria si riferisce a un centro abitato, piuttosto che a un vasto territorio dai limiti indefiniti. Segnalate le Eolie con Volcanello tra Lipari e Vulcano. Il tracciato della rete viaria segue itinerari anche inediti per la cartografia pre cedente. I Valli si distinguono per tratti acquerellati che segnalano le loro estremità. In un inserto sono rappresentate Die inseln Malta, Gozzo und Cumino. Nel 1811 è presentata una ristampa di Allgemeiner Hand Atlas, con una riedizione della mappa ri prodotta."Incisione su rame, coloritura tipografica, in ottimo stato di conservazione. RARA EDIZIONE CON DATA 1820 - non elencata nei repertoriQuesta carta della Sicilia è una ristampa della carta di Götze-Bertuch, pubblicata per la prima volta nel 1801. La presente edizione, sconosciuta alle bibliografie - ripropone l'edizione della carta del 1810, rispetto alla quale è modificato solo il cartiglio con il titolo, dove compareRiportiamo la descrizione di La Gumina, relativa all'edizione del 1804 (1801) della carta: "Prendendo spunto da un esemplare analogo pubblicato nel 1801 a cura del Landes Industrie Comptoir, la carta presente differisce per la specifica dell'intestazione che tiene conto della mutata denominazione della casa editrice. Il disegno della Sicilia (con graduazioni latitudinali, longitudinali e reticolo) è in larga misura riconducibile ai moduli Schmettau, con mutazioni grafi- che riconoscibili nel tratto peninsulare di C. di Gallo e nel tratto ionico tra Cap Passaro e Agosta. La nomenclatura geografica è tradotta in lingua tedesca e si riconoscono varianti toponomastiche nei casi C. Felo per Capo Ferro, Salerni per Salemi, Buscuni per Buscemi, Resultana per Resuttano e altri ancora; notevole la coesistenza di Stella Ara gona, Pelpossa e Malepasso, toponimi che testimoniano le varie vicissitudini del centro urbano di Belpasso a seguito del terremoto che aveva colpito la Sicilia nel gennaio 1693; nei sobborghi di Palermo, Virgine Maria è una località solitamente trascurata dalla pro- duzione cartografica della Sicilia; Bagaria si riferisce a un centro abitato, piuttosto che a un vasto territorio dai limiti indefiniti. Segnalate le Eolie con Volcanello tra Lipari e Vulcano. Il tracciato della rete viaria segue itinerari anche inediti per la cartografia pre cedente. I Valli si distinguono per tratti acquerellati che segnalano le loro estremità. In un inserto sono rappresentate Die inseln Malta, Gozzo und Cumino. Nel 1811 è presentata una ristampa di Allgemeiner Hand Atlas, con una riedizione della mappa ri prodotta."Incisione su rame, coloritura tipografica, in ottimo stato di conservazione.
1701réf. UDG-47viceroi de Sicile & de Naples, lequel a été un Prodige de bon gouvernement. Amsterdam, George Gallet, 1701. 3 volumes in-12, édition illustrée de 14 gravures hors-texte dont un portrait de l'auteur en frontispice. Intéressant et rare ouvrage dans lequel l'auteur donne une description des royaumes d'Espagne, de Naples, de Sicile et de Portugal. Sont abordés la ville de Madrid, la Cour du roi catholique, le territoire du Pérou ou encore l'Escurial. Don Pedro Giron y est célébré en tant que grand diplomate, respecté des rois Ferdinand et Henri IV, faisant toujours preuve d'esprit qu'importe la situation. Les gravures sont reprises de l'édition originale italienne parue en 1699. Reliure plein veau fauve glacé d'époque, dos à 5 nerfs richement orné, pièces de titre et de tomaison de maroquin rouge, tranches rouges. (reliure légèrement frottée, quelques épidermures, petits chocs aux coupes)
1702Carta geografica della Sicilia e parte della Calabria Ultra. "Dedié a sa Majestré Catholique Philippe V: Roy d'Espagne des Indes, de Naples, de Sicile, de Sardaigne et Duc de Milan". Inserita nell'opera "Le Theatre du Monde... " edita Parigi da Jean Baptiste Nolin. Alcuni restauri professionalmente esguiti alle pieghe della carta.Rif: Valerio, Spagnolo "Sicilia 1477-1861...", vol II, n° 167, p. 356 [-357]
un vol in .8° cm 20x13 pp. LXXI-459-(2); Brossura ed. stampata della "Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane per cura di Giuseppe Pitrè vol. XIII" Dedica autografa dell'autore al Cav. Amedeo Roux. Esemplare freschissimo come nuovo in barbe solo piccolo taglio di angolo alla copertina in alto a dx. Con 10 tavv a fototipia, 4 a litografia ed una stampa p.v.r. Prima edizione estremamente rara di quest'opera del Pitrè sui giochi del fanciulli siciliani.
197910 volumi in 4, cm. 23 x 32. Legatura in pelle con titoli ornati e diciture oro. In generale le coperte presentano ordinari segni d'uso e del tempo, lievemente danneggiata quella del vol VI. Interni freschi e in ottimo stato. I primi tre volumi con sovraccoperta illustrata mentre gli altri ne sono privi. La sovraccoperta del vol. I e' danneggiata. Tutti i volumi sono riccamente illustrati con moltissime tavole, anche piu' volte ripiegate, illustrazioni fotografiche, figure e mappe in bianco e nero e a colori anche a piena pagina fuori testo. Vol. I. La Sicilia prima dei Greci (R. Romero), pp. 818 ; vol. II. Il VI e il V secolo a. C. (G. Maddali), pp. 488; vol. III. La Sicilia fra Roma e Bisanzio (Cracco Ruggini), pp. 670; vol. IV. La cultura bizantina in Sicilia, pp. 820; Vol V. L'architettura della Sicilia Normanna (Francesco Basile), pp. 462; vol VI. La Sicilia dal Viceregno al Regno (G. Giarrizzo) pp. 326; Vol VII. Il Territorio (C. Caldo), pp. 224; Vol VIII. Gli ultimi Borboni (Gaetano Cingari); Vol IX. Investimenti di capitali stranieri in Sicilia dalla prima meta' dell'800 (Romualdo Giuffrida), pp. 414; Vol X. La pittura in Sicilia dalla fine del 400 alla Controriforma (Anna Barricelli), pp. 269.
1860in-4, pp. 304, (2), bella rileg. mod. m. pelle con tit. oro al d. con nervi, angoli, piatti in carta dec. Conservate all’interno le cop. orig. figurate. Bel front. litogr. con figure allegoriche. Con 15 belle tavv. litogr. disegnate da Focosi, Barbieri Cassani ed altri, e raffiguranti personaggi e battaglie: Palermo, Carini, Genova, Marsala, Calatafimi, pianta di Palermo, Milazzo e Melazzo. Errori di numerazione. Ottimo esempl. con testo incorniciato da fine fregio. [145]
1882in-4 picc., pp. 272, (30), rileg. primo Novecento m. pelle con tit. oro al d. con fregi e nervi, angoli, piatti in cart. dec. Conservate all'interno le cop. orig. verdi. Con 30 tavv. litogr. al fine, anche a colori. Rara opera e unica nel suo genere dedicata al pistacchio autoctono siciliano, con ricco e dettagliato apparato iconografico comprendente diverse figure per ciascuna tavola. Bell'esempl. a larghi margini. [021]
réf. 5244partie méridionale et en Italie partie Septentrionale-Sicile. Deux volumes grand in 8 demi-chagrin rouge à nerfs,titre et caissons dorés,plats percaline rouge,chagrinée.Quadruple filet à froid en encadrement.Premier volume:Faux-titre, frontispice illustré,château Saint Ange,titre avec vignette,524 pages,tranches dorées 23 illustrations hors-texte de ROUARGUES Frères,sous serpentes,dont 5 en couleurs Morizot libraire éditeur 1865,rousseurs plus ou moins fortes habituelles.Deuxième volume mention de nouvelle édition.Faux-titre,VIII,frontispice,titre avec vignette, 535 pages,tranches dorées 23 illustrations hors-texte de ROUARGUES Frères,sous serpentes,dont 6 en couleurs Morizot libraire éditeur sans date,rousseurs plus ou moins fortes habituelles
1896Cm. 41, pp. viii, 29 (1). Con figure nel testo, 4 tavole a piena pagina ed una carta topografica a colori dell'Isola f.t. Leg. edit. in mezza tela rossa con punte con titoli a dorso e piatto. Segni a matita ad una carta bianca. Ottimo stato di conservazione. Celebre ed importante monografia dedicata all'isola di Alicuri. Le illustrazioni incise sono vedute e scorci dell'isola.
1991Very faint edgewear to wraps. DJ spine sunned. ; This book presents a fully documented and extenisvely illustrated account of towns and urbanization, the countryside, industry and trade, and religious cults; and there is a full descriptive analysis of public and private buildings ...but that is not all, for this is a huge book. It is packed with information, all impressively documented, yet it is so clearly written that it remains easy to read. A major work of scholarship. ; Classical Studies Series; 452 pages; Oversized book.
réf. elala5040Twickenham: July 14 1815 & July 29 1816. LOUIS-PHILIPPE King of France 1773-1850 & MARIE-AMÉLIE of Naples and Sicily Queen Consort 1782-1866. Two manuscript notes in the third person dated Twickenham July 14 1815 and Twickenham July 29 1816. Both notes from the Duc and Duchesse d'Orléans are written from Twickenham England near the end of their exile. The Duke's letter in English presents his compliments to Messrs. crossed out and asks that the recipient post some letters for him five to France one to Belgium and one to Vienna. In her letter in French to Mr. Dickie the Duchess a layette in a leather box and asks him to post two letters to Brussels and Copenhagen. Louis-Philippe fled France in 1793 and spent twenty-one years in exile in various parts of Europe and the United States. He returned to France during the reign of his cousin Louis XVIIII and was proclaimed King of France in 1830 to 1848 following the overthrow of Charles X by the July Revolution. 12mo. one-page each. mounted on heavier paper Twickenham: July, 14, 1815 & July 29, 1816 hardcover
In folio (cm 22 x 33,6), legatura piena pergamena coeva con mancanze al piatto posteriore, pp VI (l'ultima carta, corrispondente alle pp V-VI, è erroneamente inserita al fondo del volume), IV, 234, 176, (2) bianche, 52, 55. Esemplare in buone condizioni, malgrado bruniture non gravi. Celebre opera del giurista nato ad Acireale nel 1619, morto a Palermo il 13 febbraio 1699. Erudito, avvocato, autore, laureatosi a Catania, fu avvocato a Palermo. Del presente trattato (prima edizione 1667) si fecero diverse edizioni, la più famosa è quella del Rapetti 1779 con le aggiunzioni di Onofrio Buscemi. Probabilmente a Palermo sposò una tal Francisca che, come afferma nel proemio della Practica, era consanguinea di Mario Muta. Un esemplare censito in SBN. i
1790EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. L. Dufour - A. La Gumina, "Imago Siciliae", p. 239; Sicilia 1477-1861 - La collezione Spagnolo- Patermo, n. 268
réf. 13767CHEVANARD Antoine Marie Architecte. Vues d’Italie de Sicile et d’Istrie. Album cartonné de l’éditeur, in 4 à l’italienne avec titre sur le premier plat, dos toilé360x270mm. faux-titre, titre illustré, envoi 2 pages, Suite de 12 planches gravées, sous serpentes, la planche portait de l’auteur à l’époque de son voyage en Italie, reproduit en fac-similé d’après un dessin fait à Rome par M. INGRES, plus table. L’ensemble monté su onglets. Lyon Imprimerie de Louis PERRIN 1861. Quelques rousseurs page de titre, sinon bon exemplaire.
DE MUSSET Paul. Voyage pittoresque en Italie. Partie Méridionale et en Sicile. Illustrations de MM. Rouargues Fréres. Paris, Morizot, s.a. Imprimerie Gratiot. In 8vo; pp. 524. Ventitre tavole incise in acciaio di cui cinque con coloritura coeva. Lievi fioriture. Legatura coeva in tela, fregi a secco inquadrano i piatti. Dorso a cordoni con titolo, ricchi fregi in oro e monogramma d’appartenenza. Una deliziosa e dotta guida attraverso le città ed i borghi del Centro Sud d'Italia. Aneddoti su costumanze locali. Vicaire V, 1314.
1865Illustrations de MM. Rouargue Frères. Nouvelle Edition revue et corrigée par l’Auteur. Paris, Morizot 1865. In 8vo gr., pp. 514, con 23 tavv. ill. f. t., dal tratto assai fine, disegnate e incise su acciaio dai fratelli Rouargue e protette da veline, di cui 6 colorate a mano e raffiguranti tipici costumi e mestieri; le restanti sono pittoresche vedute di città, leg. in percallina rossa, titolo e fregi dorati al dorso, contropiatti e fogli di guardia in carta avorio, tagli oro. Questo celebre figurato francese sull’Italia ha rappresentato per lungo tempo l’introduzione più aggiornata a un viaggio nella penisola. Minime tracce alla legatura e un po’ di foxing alle pagine ma discreto esemplare..
réf. 115156Paris, Amable Costes, 1834, 1 volume in-4 de 200x280 mm environ, (1) ff., viij pp., 56 pp., 80 pp., 64 pp., 56 pp., 128 pp., 8 pp., 48 pp., 24 pp., 64 pp., 16 pp., 48 pp., 28 pp., (1) ff. Contient un titre gravé, 133 planches et deux cartes dépliantes (frontispice manquant). Reliure en demi veau rouge, dos riche en décors romantiques dorés, gardes en papier marbré. Discrètes et éparses marques sombres sur le dos, de petits trous de ver sur le bas des mors, des frottements d'usage et rousseurs sur les plats, page de titre détachée, une mouillure sur une dizaine de pages, nombreuses rousseurs. Avec des dessins de Mme Haudebourt-Lescott, MM. De Forbin, Granet, Dagan, Storelli, J. Coignet, Girard, Labrouste.
1843Carta geografica della Sicilia tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La Gumina (2015), n. 279; La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 347.
Palermo, Stamperia Reale, 1805. In 8vo, pp. 279 (con Indice de' Capitoli, Errata Corrige e il Prospetto dell'Opera intitolata “Dritto Georgico - Sicolo dell'Avvocato Francesco di Paola Avolio), leg. in cartonato con piatti rivestiti in carta marmorizz. e titolo oro al dorso. Prima e assai rara compilazione di quest'opera dell'avvocato Francesco Avolio di Paola (1763 – 1838): si parla molto delle tonnare, si espone il trattato intono al viaggio dei tonni (se detti pesci siano cioè passeggieri o abbiano nascimento e stanziamento nei mari siciliani), si discute sopra i privilegi concessi ai marinari impiegati nelle tonnare e su certe liberalità delle medesime; si parla di pesca nazionale, delle leggi sulla pesca del corallo, della pesca nei porti e si accenna a quella fatta nel porto di Siracusa, delle leggi dei fiumi, laghi, vivai; delle magistrature marittime della Sicilia, proponendone l'abolizione in favore di una Società Economica; infine si affrontano i regolamenti per la vendita del pesce e le gravità che pesano sulle pescagioni siciliane. Censito da iccu in pochissimi esemplari (Mira, I, pp. 64). Esemplare in vecchia ma non originale e modesta legatura (con sottostante rimanenza, al front. e all'ultima bianca, di carta azzurrina della brossura originale) rivestimento del dorso difettato, modestissimo foxing solo a poche carte, una piccola mancanza della carta al foglio delle pp. 91 recto e 92 verso ha creato una lacuna al margine superiore e ha omesso un paio di parole, peraltro esemplare completo, pulito e marginoso, ben conservato nel suo insieme.