9 039 résultats
17642 voll. in 4 rilegati in uno, pp. X + (4) + 73 + (1b); 202 + (2). Gore e fioriture sparse alle cc. Legatura in p. pg. restaurata. Ed. orig. di questo trattato sui diritti feudali in Sicilia: 'Francesco Riccio scrisse sulla forma dei feudi, additando le differenze della ragion feudale in Sicilia ed in Napoli... e poi in una seconda parte raccolse alquante massime di sicola giurisprudenza feudale... Nel I [volume] si simostrano LXXX Differentiae feudales; nel II Fodinae feudales si accennano per ordine alfabetico per talune quistioni feudali le opinioni degli scrittori...'. La Mantia, 'Storia della legislazione civile e criminale di Sicilia', 1866, p. 94.
1730Carta della Sicilia edita ad Amsterdam da Joachim Ottens.Nell'angolo in basso a destra, entro semplice riquadro, è riportata la legenda e le scale grafiche.All'angolo opposto, in riquadro con margini graduati, viene raffigurata l'Isola di Malta.Incisione in rame, bella coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Nice map of Sicily by Joachim Ottens. In the bottom right corner, into a box, are shown the legend and the scales. In the bottom left corner a box dedicated to island of Malta.Copperpalte with fine original colour, very good condition.
1897gr. vol. in folio, pp. VIII, 459, leg. m. pelle coeva con tit. oro al d. Con centinaia di ill. n.t. e tavv. xilogr. Bel volume illustrato sulla Sicilia. Lieviss. fioriture e spellature al d. [284]
1780réf. 20369Amsterdam, sans nom, 1780. 6 volumes in-12 de VI-[2]-454-2; [6]-509-[5]; [4]-536-[4]; [4]-408-[2]; 550; 515 pages. Demi-chagrin vert, dos lisses ornés de filets et fleurons dorés, tranches marbrées. Reliure vers 1850.
1845gr. vol. in-8 gr., pp. XXIV, 1 cb, 660, rileg. inizio sec. m. tela con tit. oro al d., angoli, piatti in cart. dec. Con 3 tavv. di tabelle, di cui 2 ripiegate, e una gr. tav. ripiegata al fine raff. la Sicilia. Raro esempl. completo della tav. quasi sempre mancante. [322]
1552réf. 1066681552 Apud Seb. Gryphium Lugd. (A Lyon Sébastien Gryphe), 1552, 1 volume in-18 de 125x75x55 mm environ,1f.blanc,1127 pages, 1f.blanc, plein veau cannelle, dos à nerfs orné de petits fers et frises à froid, double encadrement de filets à froid et losange au centre des plats et petits fleurons dorés à chaque angle. Un mouillure claire sur la tranche supérieure qui déborde sur l'ensemble du volume, quelques notes mansucrites sur la première garde blanche, petits frottements et légères auréoles sur le cuir, sinon bon état. Impression lyonnaise en italique.
1746In folio (mm. 404x250), 2 volumi, p. pergam. coeva (tracce d’uso) con bella decoraz. a secco ai piatti, dorso a cordoni con titolo ms., tagli rossi, 1 c.b., 19 cc.nn., 731,(7) pp.num., 1 c.b.; (4),666 pp.num., 57 cc.nn., 1 c.b.; frontespizi con titolo in rosso e nero e grande vignetta inc. in rame; pregevole antiporta figurata e ritratto di Wesseling inc. in rame da P. Tanjé; ornati da numerose testate, grandi iniziali e finali xilografati. Testo su due colonne (greco e latino), con ricchissimo apparato di note a piè di pagina. Cfr. Mira,I, p. 303: “Questa edizione è bellissima, ed il lavoro di Weslingio giustamente molto stimato” - Brunet,II,716: “Cette édition est fort belle.., mais le texte y a été imprimé avec peu de soin”. “Diodoro Siculo, storico greco di Agirio (Sicilia) vissuto circa tra l’80 e il 20 a.C. Scrisse una storia universale col titolo di "Biblioteca" in cui erano registrati annalisticamente gli avvenimenti, dall’età preistorica alla spedizione di Cesare in Gallia (59 a.C.). L’opera era in 40 libri: ne restano i primi cinque, sull’età mitica d’Asia, d’Africa e d’Europa, e la seconda deca (XI-XX) dalla spedizione di Serse (480 a C.) ai precedenti della battaglia di Ipso (302/01 a.C.).. Diodoro attinse largamente a scrittori precedenti (per es. Eforo, Ieronimo di Cardia): questo ci permette talvolta di farci una idea di storici altrimenti perduti”. Così Diz. Treccani, IV, p. 70. Con uniformi arross. più o meno lievi interc. nel t. e con fiorit. ma complessivam. discreto esemplare marginoso.
réf. 68-BFo.J. Bleistift, auf hellgrauem Bütten mit Wasserzeichen: Initialen ?FP?, links bezeichnet ?Aci Reale?. 28:44,5 cm. - Mit vertikaler Mittelfalte, Knickspuren und vereinzelten braunen Flecken.
1576Carta geografica per la prima volta pubblicata nel "Sicilia e Magna Greaecia sive Histriae Urbium.." del 1576.Il rame venne poi succesivamente utilizzato per altre opere tra il1681 ed il 1708. Esemplare tratto dal "Rara Magna Graecia Numismata, oblata A.1592 a Prospero Parisio…" edito da Volckamer a Norimberga nel 1683. Il Volckamer, medico tedesco, curò la riedizione dell'opera cinquecentesca di Prospero Parisio sulla numismatica della Magna Grecia, opera per la prima volta edita nel 1592. Incisione in rame, in perfette condizioni. Rara. Carta geografica per la prima volta pubblicata nel "Sicilia e Magna Greaecia sive Histriae Urbium.." del 1576.Il rame venne poi succesivamente utilizzato per altre opere tra il1681 ed il 1708. Esemplare tratto dal "Rara Magna Graecia Numismata, oblata A.1592 a Prospero Parisio…" edito da Volckamer a Norimberga nel 1683. Il Volckamer, medico tedesco, curò la riedizione dell'opera cinquecentesca di Prospero Parisio sulla numismatica della Magna Grecia, opera per la prima volta edita nel 1592. Incisione in rame, in perfette condizioni. Rara. L. Dufour - A. La Gumina, "Imago Siciliae", p. 144; Sicilia 1477-1861 - La collezione Spagnolo- Patermo, n. 44.
1842réf. 32156Neapoli [Napoli], ex typis Tramater, 1842, 1843 et 1844. 3 parties reliées en 2 vol. au format in-8 (213 x 133 mm) de v - 582 pp. ; 920 pp. [pagination continue pour les deux parties formant le volume second). Reliures uniformes de l'époque de demi-maroquin fauve à coins, roulettes à froid portées sur chacun des plats, dos à nerfs ornés de filets gras en noir, filets maigres dorés, pièces de titre de maroquin vieux-rouge, titre doré, tranches mouchetées.
1705Carta geografica della Sicilia di Johann Baptist Homann, stampata a Norimberga.La carta, che reca nell'angolo superiore sinistro un cartiglio contenente una piccola carta della Sardegna dal titolo "Sardinia Insula & Regnum", è tratta dal Neur Atlas […] von Johann Baptista Homann Nurnerg In verleguguns des Auctoris".La carta di Homann è stampata dallo stesso rame che David Funck aveva pubblicato nel 1693 in occasione del terremoto del gennaio dello stesso anno (cfr. Valerio-Spagnolo, p. 368). Johann Baptist Homann è stato un geografo e cartografo tedesco; nel 1702 fondò la sua casa editrice. Homann acquisì fama come uno dei principali cartografi tedeschi, e nel 1715 fu nominato geografo imperiale dall'imperatore Carlo VI. Nello stesso anno fu anche nominato membro dell'Accademia Prussiana delle Scienze a Berlino. Nel 1716 Homann pubblicò il suo capolavoro Grosser Atlas ueber die ganze Welt. Numerose mappe furono redatte in collaborazione con l'incisore Christoph Weigel. Homann morì a Norimberga nel 1724. Gli successe suo figlio Johann Christoph (1703-1730). L'azienda continuò dopo la sua morte come azienda degli eredi Homann, gestita da Johann Michael Franz e Johann Georg Ebersberger. Dopo successivi cambiamenti nella gestione, l'azienda si sciolse nel 1852. Acquaforte, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica della Sicilia di Johann Baptist Homann, stampata a Norimberga.La carta, che reca nell'angolo superiore sinistro un cartiglio contenente una piccola carta della Sardegna dal titolo "Sardinia Insula & Regnum", è tratta dal Neur Atlas […] von Johann Baptista Homann Nurnerg In verleguguns des Auctoris".La carta di Homann è stampata dallo stesso rame che David Funck aveva pubblicato nel 1693 in occasion del terremoto del gennaio dello stesso anno (cfr. Valerio-Spagnolo, p. 368). Johann Baptist Homann was a German geographer and cartographer; in 1702 he founded his own publishing house. Homann acquired renown as a leading German cartographer, and in 1715 was appointed Imperial Geographer by Emperor Charles VI. In the same year he was also named a member of the Prussian Academy of Sciences in Berlin. In 1716 Homann published his masterpiece Grosser Atlas ueber die ganze Welt; numerous maps were drawn up in cooperation with the engraver Christoph Weigel the Elder. Homann died in Nuremberg in 1724 and was succeeded by his son Johann Christoph (1703-1730). The company carried on upon his death as Homann heirs company, managed by Johann Michael Franz and Johann Georg Ebersberger. After subsequent changes in management the company folded in 1852. Acquaforte, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione. Valerio-Spagnolo, Sicilia 1477-1861, pp. 366-368, n. 174.
Norimberga, 1760 circa. Incisione in rame all'acquaforte, colore d'epoca, cm 51 x 58 (il foglio). In alto al centro, importante cartiglio; in basso a sinistra, in riquadro, “Catanae urbis eiuque vicini Montis Aetnae in Sicilia Prospectus”; in basso a destra, in piccolo riquadro “Valletta civitas Maltae celeberrima...”. Tranne il superiore, margini rifilati in prossimità del perimetro graduato, brachetta centrale leggermente ingiallita dalla metà inferiore del foglio, peraltro buon esemplare in bella coloritura. .
18412 voll. in-4 picc., pp. XLIII, 368; 523, leg. mod. cartone con copertine orig. applicate ai piatti. Testo su due colonne. Raro. Belliss. esempl. in barbe e larghi margini.
1534Un volume in 8° (cm. 16,5), legatura Piena Pergamena coeva molle; 2 cc. bb., pp. 276, cc. 6 n.n. (index), 10 cc.bb. Capilett. in xilografia. Fresco e nitido esemplare. L'autore, Michele Riccio o Michael Ritius, giureconsulto e ambasciatore napoletano, nato nel 1445 e morto nel 1515, fu discepolo di Pietro Summonte. Ferdinando I lo nominò avvocato del Real patrimonio. Fu anche consigliere del re di Francia Luigi XII. Edizione piuttosto rara, manca all'Adams ed a Olschki, 1 sola copia nelle biblioteche italiane (IT/ICCU /LO1E/028101); Graesse, VI, pag. 109. Moncada "Una biblioteca siciliana" n. 1892 "L'opera fu assai utilizzata nelle raccolte storiche dei paesi ai quali essa si riferisce."; Minieri-Riccio, 296 "assai raro!".
1840in-4, pp. 64, 48, 17, bella leg. m. pelle coeva con ricchi fregi e tit. oro al d., piatti in cartone dec. Bell’antip. con l’interno della splendida Cappella Palatina. Front. in rame con tit. entro edicola. Vignetta in testa alla dedicatoria con il ritr. di Ferdinando II. Con 17 tavv. in rame al fine raffiguranti iscrizioni, fregi, particolari architettonici, affreschi, etc.. della Cappella. Mira I, p. 141: “Raro e pregiato”. Bell’esempl. di rara opera. [277]
17812 voll. in-8, pp. XII, 380; (2), 367, belliss. leg. p. pelle coeva con doppio tass., tit. oro e ricchi fregi al d. tagli dec. Risguardi in cart. dec. Segnalibro in seta cons. Con gr. carta topogr. rip. con il Regno di napoli e Sicilie inc. da E. Dussy. Graesse I, 561: "Cette relation tres bien ecrite...". 123/5
1721Mappa molto dettagliata della Sicilia, con un grande riquadro dedicato a Malta.Sia la mappa che la vignetta accanto al cartiglio mostrano l'Etna in eruzione. Questa mappa altamente dettagliata include città, strade, fiumi, montagne, baie, isole e una serie di altre caratteristiche identificate nel box in basso a destra. Si tratta di una delle più belle e interessanti mappe inglesi di grande formato della Sicilia pubblicate nel XVIII secolo, ed è pubblicata nel "A New General Atlas", della quale rappresenta la carta n. 18. Dal punto di vista cartografico segue il modello dell'inizio del secolo di G. de L'Isle (1717).Acquaforte, bella coloritura coeva, in buono stato di conservazione. Striking and highly detailed map of Sicily, with a large inset of Malta.Both the map and vignette next to the cartouche show Mt. Aetna erupting. This highly detailed map includes towns, roads, rivers, mountains, bays, islands and a number of other features identified in the key in the lower right side of the image. One of the most decorative and interesting large format English maps of Sicily published in the 18th century.Etching, with original colour, good condition. Sicilia 1477-1861 - La collezione Spagnolo- Patermo, n. 197.
Quattro tomi in tre voll. in 8° (cm. 20,0) 1 c. n.n. [occhietto] + pp. XLIV + 1 c. n.n. + 1 c.b. + pp. 299(1) + 1 c.n.n. ; pp. 273(1) + 1 c.n.n. + 4 tavv. f.t. più volte ripiegate; pp. 281(1) + 1 c.n.n. ; pp. 124 + 1 c. n.n. + 1 c.b. + 5 tavv. f.t. più volte ripiegate. Legatura Cartone coevo muto un po' ondulato e con abrasioni ai piatti. Interno fresco e nitido ad ampi margini, privo di arrossature. I tomi 3 e 4 sono rilegati in un unico volume. Prima del frontespizio del tomo IV precedono due occhietti dei due tomi che non fu possibile stampare per ragioni contingenti. Infatti un avviso del Libraio precisa quanto segue: "Des circonstances particulieres me forcent a suspendre l'impression de la suite des voyagews de Mr l'Abbé Spallanzani en françois, dont les evenements de la guerre retarderont sans doute la publications des 5 & 6eme volumes en Italien. J'offre ici toute la partie volcanique de ce bel ouvrage, si interessante par la lumiere qu'elle repand sur la volcanologie. Je suis persuade qu'elle fera deirer les belle recherches d'histoire naturelle & les voyages dans les Appennins qui completeront ce livre instructif." Edizione piuttosto rara. Mira, II, 376 non cita questa edizione.
1918Abundant black and white illustrations and reproductions of photos. Features: Beyond the Law - Part II of the first true account of the exploits of the world's most outlaws, The Dalton Gang, written by their only survivor, Emmett Dalton; A Concert Party In the Desert - The "Roosters" Concert Party entertain troops in the Sinai Desert (with photos); Exploring the Ice-Wilds of Eastern Karakoram - Part II of Fanny and William Workman's exploration of the Himalayas (with photos); The Cruise of the Cowboys - several men are Shanghaied at San Francisco but manage to escape on a small boat and get their revenge; The Hundredth Chance - illicit whisky distillers create major problems for Custom-house officer Alan Temple; ; Our Adventures in Sicily - travel adventures of Penelope and her husband; Boss of the Lava Walls - fight for dominance between two wallaroos; Children's Fight With a Panther - Anthony Farrer and Doreen Ashburnham, both of Cowichan Lake, British Columbia, fight off a panther and are awarded the Albert Medal by the King; A Woman's Journey Across Africa - Part III - Eva Jordan continues her 4,000 mile trek through the great Equatorial Forest of Central Africa; The Mad Druid - a young French girl, Aline Etieve, falls into the hands of a madman thinking himself to be the last Druid, and plotting to offer her as a human sacrifice; The Romance of Platinum-Mining - Ashmore Russan provides a striking account of this much-sought metal - article with photos of related activity on the Rio Opogodo, including a large dredge under construction; My Wanderings Through Texas - a breezy and fascinating pen-picture of a tramp through Texas; How We Outwitted the Bandits - two hostages eventually escape from bandits in Patagonia, South America; Wonders of British Guinana - E.C. Stembridge is enthusiastic over the future of this, the only possession of Great Britain on the mainland of South America; and more. pp. 8 [ads], [3], 90-176, 9-16 [ads]. Clean and unmarked with moderate wear. A quality vintage copy of this wonderful issue. Book
réf. 606730A Paris, Pierre Menier, 1614. In-12, cartonnage post.(XIXe), pièce de titre sable, titre doré ; 42 ff. + [3] pp. [table]. Ex-libris armorié (de Raincourt) + petite étiquette ex-libris.
1702DEL GIUDICE Michele. Descrizione del Real Tempio e Monasterio di Santa Maria Nuova di Morreale. Vite dè suoi arcivescovi, abbati e signori. Col sommario dei privilegi della detta Santa Chiesa di Gio. Luigi Lello ristampata d’ordine dell’Abbate Don Giovanni Ruano con le osservazioni sopra le fabriche e mosaici della Chiesa, la continuazione delle vite degli Arcivescovi, una tavola cronologica della medesima istoria, e la notizia dello stato presente dell’ Arcivescovado. Palermo, Epiro, 1702. In 4to; cc.4n.nn., pp.202; 136; 71; pp.40 (numerate da 23 a 62); cc.28n.nn.; pp.45; 45; 132; cc.2n.nn. In antiporta ritratto in ovale dell’Abbate Don Giovanni Ruano cui l'opera è dedicata. 31 tavole numerate su 33, incise in rame da Gaetano Lazara. Mancano le tavole n. 27 e 29. Sono presenti però 2 tavole non numerate a doppia pagina con i ritratti degli Arcivescovi succedutisi dal 1176 al 1673. Nel “Sommario dei Privilegi” i sigilli del Re Guglielmo II, della Chiesa, della Città e dello Stato di Monreale. In fine vi è l’opuscolo “De raedificatione monasterii”. Coleti avverte credesi comunemente che l’autore di questa descrizione sia l’Arcivescovo Torres, ma il Mongitore l’attribuisce al Lello (Lozzi 2870, nota). Timbro di appartenenza al frontespizio. Tracce d’umido. Lievi fori da tarlo alle prime carte che non intaccano il testo. Bruniture a qualche tavola con rinforzo al verso. Pergamena coeva, titolo calligrafato al dorso. Ex libris. Edita nel 1588 da Zanetti a Roma e di nuovo nel 1596 l’opera di Gian Luigi Lello sulla Basilica di Monreale fu ripubblicata con molte aggiunte da Michele Del Giudice “uno dei principali membri dell' Accademia dei Riaccesi di Palermo. Dall'Arcivescovo di Monreale venne nominato esaminatore sinodale e nel 1710 Abbate dello ordine. Fu uomo straordinario nei lavori letterari, nel 1711 aveva raccolto una quantità di documenti storici siciliani che non potè pubblicare perché nessuno volle prestarsi al suo invito in tutta Italia. Avrebbe preceduto il Muratori e il Caruso, che si giovò dei lavori di lui”. (Mira I, pag. 438). Edizione assai rara. Narbone I, pag. 287.
1743in-folio, pp. XII, 500, (4), leg. coeva p. perg. (sciupata agli spigoli infer.), tit. e fregi oro al dorso, tagli marmorizz. Vignetta sul tit., testata con ritr. in ovale del segretario di stato di Benedetto XIV, cardinale Silvio Valenti Gonzaga, cui l'opera è dedicata, altra bella testata con fig. allegoriche all'inizio del testo, due grandi bellissime iniz. inc. Prima ed unica edizione di questo primo tomo (l'unico pubblicato dei cinque previsti), di straordinaria rarità. «Questo volume comprende 300 diplomi autentici e nell'appendice altri 29 dubbi o apocrifi (i primi due in caratteri greci, con traduzione latina a fronte) de' primi dieci secoli cristiani, e parecchie dissertazioni dell'autore sulla fondazione, polizia, disciplina delle Chiese sicole» (Narbone II, 41). Sottoposta a revisione, l'opera (il cui progetto era stato pubblicato già nel 1741) fu aspramente ed ingiustamente censurata dal Mongitore, il quale dopo aver affannosamente esaminato in una sola notte il volume stampato, morì di apoplessia il giorno seguente; e poiché una parte del popolo pretendeva che l'opera venisse messa al rogo, il Senato di Palermo ordinò che il primo volume, già stampato, fosse soppresso e che tutte le copie fossero consegnate all'Arcivescovo. Niente più si seppe degli altri volumi manoscritti. Successivamente, però, lo stesso Senato fece riesaminare il volume e ne permise la pubblicazione, facendovi inserire in fine la ''auctoris admonitio ad lectorem'', cioè un avvertimento contenente varie correzioni, una specie di ''errata corrige'' di presunti errori sostanziali. E' sicuramente la più importante e la più bella tra le molte opere del dottissimo autore (Taormina 1699 - Palermo 1753), letterato, giurista, canonico della cattedrale di Palermo, Vicario capitolare ed infine giudice della Reggia di Sicilia. Esempl. genuino, a grandi margini (con bruniture della carta, in rari casi anche piuttosto marcate, ma che non inficiano la godibilità del volume).. Mira I, 431..
1748in-4, pp. 264 (ma in effetti 272 per numeraz. a fogli da IX a 16), (6), leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso. Antiporta raffig. S. Marciano, primo vescovo di Siracusa, e bel ritr. di Emanuele Pinto, Gran Maestro dell'ordine gerosolimitano, cui l'opera è dedicata, entrambi fin. inc. in rame f.t.; stemma nobiliare inc. a pag. XI. Prima edizione di opera assai rara che, insieme a quelle religiose, intreccia notizie di storia civile sulla vita di Siracusa. In fine si legge la cronologia dei 104 vescovi siracusani da S. Marciano (39-68 d.C.) fino al vivente Franc. Testa (1748). Bell'esempl.. Mira I, 376. Narbone I, 288..
17083 volumi in folio legati in uno, cm 23 x 33, pp. XXVIII + 420; 302 + (2); 108. Leggera gora al frontespizio non particolarmente fastidiosa. Il terzo volume e' costituito dall'appendice ai 2 volumi e all'indice. Piena pergamena coeva con cuffia inferiore riparata. Opera monumentale, pubblicata tra il 1707 e il 1714, esemplata sulla biblioteca neapolitana di Niccolo' Toppi. Grazie a questo testo Mongitore conquisto' l'apprezzamento di L. A. Muratori e fu insignito di un canonicato della Cattedrale di Palermo. Pur essendo la data del primo volume il 1707, questo nostro esemplare porta la data 1708 senza pero' che che vi sia alcuna differenza di paginazione con gli altri esemplari
1789Opera in due volumi in 4° antico (cm. 23,5 x 17, 5), attraente legatura coeva in pieno vitello marmorizzato, titoli ai dorsi ornati in oro, tagli colorati in rosso, sguardie in carta settecentesca decorata (ex libris), 2 carte bianche, frontespizio, dedicatoria, 8 cc., 379 pp., colophon, 3 cc. bianche, 4 tavole f.t. al primo volume; sguardie decorate, 4 cc., di cui 2 bianche, frontespizio, approvazione, 326 pp., errata, 3 cc. bianche, 3 tavole f.t. al secondo volume. Magnifica, principesca edizione dell'opera del grande storico ateniese, volgarizzata da Giovanni Viviani, preceduta dalla Vita di Tucidide descritta da Tommaso Porcacchi, ricchissima, splendidamente impaginata ed impressa su frusciante carta vergata, quasi fior di stampa, arricchita da 7 grandi e preziose incisioni su lastra di rame, che rappresentano, un mezzo busto di Tucidide, una carta della Grecia antica e moderna, un mezzo busto di Milziade, un ritratto in ovale di Temistocle, uno di Alcibiade, una carta della Sicilia e una di Siracusa. Fra le più ricercate ed apprezzate opere di storiografia, d'importanza fondamentale per la storia delle guerre del Peloponneso in cui è narrata la grande spedizione ateniese in Sicilia, quest'opera è da ascriversi fra quelle più difficili a reperirsi. D’egregia rarità, in ottimo stato, importante.