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1861In 8, pp. 337-377 + (1b) + 379-421 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Due stralci consecutivi dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo IX (memoria prima e seconda). Segue la memoria terza, pp. 293-327, stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo X. Interessante saggio completo delle sue tre parti con elenco dei principali terremoti nel Regno delle Due Sicilie a partire dall'anno 1456 fino al 1631. Benche' al termine della terza parte ci sia scritto 'continua' ad indicare la prosecuzione dello studio, non ne vennero pubblicate altre. Capocci pubblico' in seguito, nel 1863, nella Raccolta di scritti varii a cura di C. Rinaldo de Sterlich un saggio sull'eruzione del Vesuvio del 1861. Detken, p. 8. Furchheim, p. 31.
1989STATO: USATO, MOLTO BUONO. TITOLO: Catalogo agroalimentare della Sicilia. AUTORE: -- EDITORE: Gelka Editori DATA ED.: 1989, Ediz.bilingue it.e fr.
1836Stampa antica ed originale con testo al retro
1886in-8, pp. IX, 624, leg. m. pelle coeva con fregi e tit. oro al d. Tagli spruzzati. Curiosa lunga nota mss sulla prima carta bianca firmata A. F. con notizie sull’autore. Manca a Mira e Lozzi. Raro. Legg. allentato il piatto ant., ma bell’esempl. [304]
2004In-4°, pp. 254, (2), copertina editoriale illustrata. Con molte illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato. Indice: Claudio D'Amato, Prefazione; Giuseppe Arcidiacono, In amorosa erranza; Giuseppe Smeriglio, La cintura del vulcano; Mario Manganaro, Castiglione e la valle dell'Alcantara; Giuseppe Arcidiacono, Dal mito alla storia; Giulio Filoteo degli Omodei, De' felici amori del Delfino di Francia e di Angelica; Fortunata Donato, Sulle trasformazioni urbane di Castiglione; Maria Anna Caminiti, Struttura e segni dell'abitare a Castiglione di Sicilia; Sguardi, poesie di Maria Attanasio, foto di Domenico Cogliandro; Antonella Romagnolo, Elementi e temi della tradizione costruttiva mediterranea nella case a schiera di Castiglione di Sicilia; Giuseppe Arcidiacono, Abitare la Giudecca: un laboratorio di Architettura degli Interni (contributi di M. F. Cacciola, S. Campisi, G. Cortese, F. Donato, B. Faliti, F. Gaudio, E. Giovinezza, V. Lanzetta, E. Lo Presti, D. Piperno, A. Rizzo); Sguardi, poesie di Anna Cascella Luciani, foto di Domenico Cogliandro; Giuseppe Arcidiacono, Un laboratorio di Architettura per l'espansione sostenibile del centro urbano (contributi di M. Abbia, G. Allegra, S. Amaddeo, G. Billa, L. Bonanno, N. Caccamo, S. Calarco, G. Cofone); Sguardi, poesie di Fabrizio Cavallaro, foto di Domenico Cogliandro; Giovanni Fiamingo, Il sesto punto dimenticato. Per una teoria di intervento nei luoghi consolidati; Consuelo Nava, La ricostruzione/invenzione della Casa di Filoteo degli Omosei: una riflessione sui rapporti tra composizione architettonica e tecnologie ambientali. Bibliografia. Indice dei nomi e delle cose notevoli.
19244° bross. edit. figur. pp. 20, con circa 50 illustr. in b/nero. (Fasc. 254). Ottimo esempl.
Milano, Ceschina, 1938, in-16, br., pp. 311. Prima edizione.
2008(Collana : Piccola Biblioteca d'Arte - n. 3) Una storia complessa quella delle raccolte d'arte conservate oggi al Castello Ursino di Catania. L'A. ripercorre la storia dell'istituzione museale, dalla formazione della raccolte agli ultimi ordinamenti delle collezioni. Vol. raccamente ill. da imm. fot. in b.n. e a col. n.t. e f.t.
1988Opuscolo. Foto di Giuseppe Blundo; in copertina loggiato visto dal parco. Opuscolo sul Castello di Donnafugata che ha lo scopo precipuo di presentare al visitatore il luogo e le origini storiche del complesso monumentale; ricco di fotografie (3b).
In 16° gr., br. edit., pp. 303(3). Prima edizione. Invio autografo dell'autore.
1920Un volume di 303 pagine, tela editoriale con titolo al piatto anteriore e al dorso. Dimensioni: 13.5x19,5 cm. Minime tracce del tempo alla brossura, interno in ottime condizioni. In lingua inglese. Seconda edizione.
1956In-8° (cm 27,7x21,7), pp. 190, (6), legatura editoriale in tela grigia con titoli in oro al piatto anteriore e al dorso, senza sovraccoperta. Alcune piccole macchie d'umido ai piatti. Con un tavola fuori testo, a doppia pagina, intitolata "Carta dei castelli di Sicilia" (vedi foto), 98 illustrazioni fotografiche in bianco e nero e VI tavole di illustrazioni fotografiche a colori nel testo. Leggerissimi segni d'imido alle carte di guardia, per il resto in ottimo stato. Indice: Provincia di Palermo. Castello Reale (Palermo), con tre illustrazioni fotografiche; Castello di Steri (Palermo), con due illustrazioni fotografiche; Castello La Ziza (Palermo), con due illustrazioni fotografiche; Castello La Cuba (Palermo), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Carni (Carini), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Solanto, con una illustrazione fotografica; Castello di San Nicola, con una illustrazione fotografica; Castello di Trabia, con tre illustrazioni fotografiche; Castello di Caccamo, con due illustrazioni fotografiche e una tavola a colori; Castello dei Ventimiglia (Castelbuono), con due illustrazioni fotografiche. Provincia di Messina. Castello Gonzaga (Messina), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Brolo, con due illustrazioni fotografiche; Castello di Olivieri, con una illustrazione fotografica; Castello di Montalbano (Montalbano Elicona), con una illustrazione fotografica; Castello di Santa Lucia (Santa Lucia del Mela), con una illustrazione fotografica; Castello di Milazzo, con una illustrazione fotografica; Castello di Roccavaldina, con una illustrazione fotografica; Castello di Spadafora (Spadafora San Martino), con una illustrazione fotografica; Castello di Bauso (Villafranca Tirrena), con una illustrazione fotografica; Castello di Sant'Alessio, con due illustrazioni fotografiche e una tavola a colori; Castello di Corvaia (Taormina), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Santo Stefano (Taormina), con due illustrazioni fotografiche. Provincia di Catania. Castello Ursino (Catania), con una illustrazione fotografica; Castello di Aci (Acicastello), con due illustrazioni fotografiche e una tavola a colori; Castello di Maniace (Bronte), con tre illustrazioni fotografiche; Castello di Adrano, con una illustrazione fotografica; Castello di Paternò, con due illustrazioni fotografiche; Castello di Motta Sant'Anastasia, con una illustrazione fotografica; Castello di Noce (Caltagirone), con due illustrazioni fotografiche. Provincia di Siracusa. Castello Maniace (Siracusa), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Augusta, con una illustrazione fotografica. Provincia di Ragusa. Castello di Comiso, con una illustrazione fotografica; Castello di Donnafugata, con due illustrazioni fotografiche; Castello di Biscari (Acate), con una illustrazione fotografica. Provincia di Caltanissetta. Castello di Falconara, con una illustrazione fotografica; Castello di Butera, con una illustrazione fotografica; Castello di Mussomeli, con tre illustrazioni fotografiche e una tavola a colori. Provincia di Enna. Castello di Lombardia (Enna), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Federico (Enna), con una illustrazione fotografica; Castello di Piazza Armerina, con due illustrazioni fotografiche; Castello di Gresti (Valguarnera Caropepe), con due illustrazioni fotografiche e una tavola a colori; Castello di Sperlinga, con tre illustrazioni fotografiche. Provincia di Agrigento. Castello di Montechiaro (Palma di Montrchiaro), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Chiaromonte (Naro), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Chiaromonte (Favara), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Caltabellotta, con una illustrazione fotografica; Castello di Luna (Sciacca), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Menfi, con una illustrazione fotografica. Provincia di Trapani. Castello di Colombaia (Trapani), con una illustrazione fotografica; Castello di Salaparuta, con una illustrazione fotografica; Castello di Partanna, con una illustrazione fotografica; Castello di Salemi, con una illustrazione fotografica; Castello di Venere (Erice), con due illustrazioni fotografiche e una tavola a colori; Castello di Balio (Erice), con una illustrazione fotografica; Castello di Castellammare (Castellammare del Golfo), con due illustrazioni fotografiche; Castello di Alcamo, con due illustrazioni fotografiche; Una illustrazione fotografica raffigura la Torre di Ligny a Trapani. Due illustrazioni fotografiche raffigurano esempi di torri costiere: la Turri Ciauli e la Turri Termini (Marina di Altavilla, Palermo).
19561 27.8x21 cm., 190, [5] pp., una xilografia color seppia a doppia pagina f.t. raffigurante la carta della Sicilia con la dislocazione dei vari castelli, 6 tavv. a colori f.t., 98 ill. in b/n n.t., legatura in tela edit. con sovracc. ill., custodia, prima edizione, piccolissimo strappo senza mancanze al margine inferiore del piatto ant. della sovracc., esemplare ben conservato
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [2]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati e argentati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848.
1956Alba Drago Beltrandi Castelli di Sicilia. , Silvana 1956, Copertina rigida telata con titolo oro, taglio e margini lievemente bruniti, pagine ntegre con fotografie Buono (Good) . Copertina rigida 190
1956Strappetti e segni d'uso sulla sora copertina, interno in ottimo stato di conservazione. Non comune
1956Opera corredata da numerose foto in bianco e nero e a colori di Fosco Maraini. Dettaglio immagini: 98 foto in b&n fuori testo alcune a piena pagina ed altre a doppia pagina, 6 foto a colori, una xilografia a doppia pagina color seppia con carta della Sicilia ed indicazione dei luoghi nei quali si trovano vari castelli. Provincia per provincia vengono presentati i castelli di Sicilia, in un itinerario accompagnato dall'arte fotografica di Fosco Maraini. Opera di grande fascino, sia per la qualità delle immagini del Maraini, sia perché costituisce uno strumento di rilievo per documentare lo stato dei castelli siciliani a metà novecento, ancor prima di taluni più recenti restauri (3c).
1841Stemma araldico della famiglia finemente colorato a mano all'epoca
1841Stemma araldico della famiglia, finemente colorato a mano all'epoca con vivace acquerellatura a tempera. Inserita in una delle più importanti opere sull'araldica italiana in cui sono descritte ben 459 famiglie. L'opera è composta da bellissime incisioni di stemmi nobiliari in coloritura coeva e descrizioni genealogiche delle più importanti famiglie. Inserita nell'opera "Teatro araldico ovvero raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che sisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta l'Italia. illustrate con relative genealogico-storiche nozioni da L. Tettoni e F. Saladini" Edita in Lodi e Milano pei tipi di Cl. Wilmant e figli dal 1841 al 1851. La stampa è accompagnata da pagina di testo storico descrittivo
1973TITOLO: Castelfiorentino e la sua santa. AUTORE: Calzolai,Carlo Celso. EDITORE: s.E. DATA ED.: 1973,
1968Interessante opera corredata da fotografie,fra le case descritte quelle di Bellini, Pirandello, Verga, Quasimodo, Rapisardi, Leopardi ecc.
Cm.19,1,6x25,1. Pittoresca veduta panoramica animata. Ottimo es.
1986(Codice TS/0696) In 16° (17 cm) 96 pp. Brossura originale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
199330 cm, brossura illustrata; p. 72, xii. Numerose illustrazioni e foto, testo in italiano e inglese
2002Opera ill. da imm. fot. in b.n. e a col. n.t e f.t.; coordinatore del progetto : Adernò Giuseppe; pubblicato nella ricorrenza dell'ottantesimo anniversario della morte dello scrittore. Prezioso strumento di lavoro didattico-museale corredato, a questo scopo, da schede interattive finalizzate a migliorare l'esperienza d'apprendimento, attraverso una fase di ricerca, di osservazione diretta e di studio dei luoghi verghiani.