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1857réf. 32791857 percale grise in-octavo, dos long (spine without raised bands) avec une vignette de titre (with label of title) sur fond orange, tranches jaspées (marbled edges), envoi autographe manuscrit de l'Auteur sur la page de faux-titre (author's autograph on the half title page), sans illustration (no illustration), très rares et légères rousseurs (rare and light redness marks), 264 pages, 1857 à Paris Librairie de Louis Hachette et Compagnie - Lisboa Ferin e Robin Livreiros,
réf. ORD-8048Depuis les temps les plus reculés jusqu'à nos jours, d'après Aschbach, Lembké, Dunham, Bossi, Ferreras, Schoefer, etc. Paris. Béthune et Plon. 1844. 2 volumes gd in-8 (165 x 259mm), dos basane marron à 4 nerfs, pièces de cuir rouge, couvertures imprimées conservées, VIII, 732 et 660 pages. De la Collection du Panthéon Historique, impression sur 2 colonnes. Couverture du 2°tome réparée au scotch, traces d'humidité en fin du 2°volume sinon assez bon exemplaire, reliures modernes en très bon état.
1791Carta tratta dalla rara raccolta di carte geografiche denominata Atlante Geografico, prima stesura delle opera dell’abate Bartolomeo Borghi, pubblicata in Siena dal Pazzini Carli. Molte delle carte, datate tra il 1788 ed il 1800, sono incise da Agostino Costa e poi successivamente inserite nell’opera Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819.Bartolomeo Borghi, che Vermiglioli (Biografia degli scrittori perugini, 1829) definisce "uno dei migliori geografi dell'Europa", nacque nel 1750 a Monte del Lago, piccola frazione del comune di Magione, in provincia di Perugia, sulle rive del Trasimeno. Ordinato sacerdote nel 1774, trascorse i primi anni del suo mandato nel paese natale, poi a Magione e quindi a Sorbello (Cortona).Appassionato studioso di geografia, applicò dapprima le sue conoscenze all'analisi delle terre a lui più familiari: nel 1770 scrisse Descrizione geografica, fisica e naturale del Lago Trasimeno (che sarà tuttavia data alle stampe per la prima volta solo nel 1821), e nel 1791 pubblicò negli atti dell'Accademia etrusca di Cortona una Dissertazione sopra l'antica geografia dell'Etruria, Umbria e Piceno, arricchendo entrambe le opere di una carta delle regioni descritte. Intanto la sua fama di cartografo, oltre che di geografo, cresceva, tanto da fargli ottenere le nomine a membro delle Accademie Cortonese e Reale di Firenze, e procurargli l'incarico, da parte di Pietro Leopoldo, di delineare la carta del catasto pubblico di Cortona e del contado di Castiglione.Nello stesso tempo gli orizzonti geografici della sua attività si allargavano sensibilmente, e se nell'Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti cartografi di Antonio Zatta (Venezia 1779-1785) il suo contributo fu ancora legato all'area toscana, nell'Atlante geografico che si pubblicò a Siena da Pazzini Carli tra il 1798 ed il 1800 il Borghi tracciò la maggior parte delle carte e spaziò dalle province del Sud-Est dell'Inghilterra, al Regno di Danimarca, alla Romania.Una sorta di prova generale, quest'ultima, della sua opera più importante, quell'Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819. L'Atlante, corredato da brevi descrizioni storiche, politiche, civili e naturali che introducono le carte relative ai territori afferenti a ciascun Impero o Regno illustrato, rispecchia il nuovo assetto geo-politico attuato dal Congresso di Vienna. Incisione in rame, in buone condizioni. Map taken form the very rare Atlante Geografico, the first draft of the abbot Bartolomeo Borghi, published in Siena by Pazzini Carli. Many of the mapss, dated between 1788 and 1800, are engraved by Agostino Costa and then later incorporated in the work of AB Atlante Generale di Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819.Bartolomeo Borghi, who Vermiglioli (Biography of writers Perugini, 1829) calls "one of the best geographers of Europe", was born in 1750 in Monte del Lago, a small fraction of the town of Mansfield, in the province of Perugia, on the shores of Lake Trasimeno. Ordained in 1774, spent the first years of his term in his hometown, then to Mansfield and then Sorbello (Cortona).A passionate student of geography, first applied his knowledge to the analysis of land more familiar to him: he wrote in 1770 Description geographical, physical and natural Lake Trasimeno (which will however be given to the press for the first time only in 1821), and 1791 published in the Proceedings of Etruscan Cortona a dissertation on the geography of ancient Etruria, Umbria and Piceno, enriching both the works of a map of the regions described. Meanwhile, his fame as a cartographer, as well as a geographer, was growing, so that he get the nomination as a member of the Royal Academies of Florence and Cortona, and give him the job, by Pietro Leopoldo, to outline the paper's public land Cortona and the county of Castiglione.At the same time the geographical horizons of its activities widened considerably, and if in the Atlas Novissimo, illustrated and amplified the observations and discoveries made by the most recent and most famous cartographer Antonio Zatta (Venice 1779-1785) his contribution was still related area of Tuscany, in the Atlas geographic monthly published in Siena by Pazzini Carli between 1798 and 1800 the villages drew most of the cards and spaced from the provinces of South-East of England, the Kingdom of Denmark, Romania.A sort of dress rehearsal, the latter, his most important work, quell'Atlante General of AB. Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819. The Atlas, accompanied by brief descriptions of historical, political, civil and natural to introduce the papers relating to the territories belonging to each United Empire or illustrated, reflects the new geo-political structure implemented by the Congress of Vienna.
1791Carta tratta dalla rara raccolta di carte geografiche denominata Atlante Geografico, prima stesura delle opera dell’abate Bartolomeo Borghi, pubblicata in Siena dal Pazzini Carli. Molte delle carte, datate tra il 1788 ed il 1800, sono incise da Agostino Costa e poi successivamente inserite nell’opera Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819.Bartolomeo Borghi, che Vermiglioli (Biografia degli scrittori perugini, 1829) definisce "uno dei migliori geografi dell'Europa", nacque nel 1750 a Monte del Lago, piccola frazione del comune di Magione, in provincia di Perugia, sulle rive del Trasimeno. Ordinato sacerdote nel 1774, trascorse i primi anni del suo mandato nel paese natale, poi a Magione e quindi a Sorbello (Cortona).Appassionato studioso di geografia, applicò dapprima le sue conoscenze all'analisi delle terre a lui più familiari: nel 1770 scrisse Descrizione geografica, fisica e naturale del Lago Trasimeno (che sarà tuttavia data alle stampe per la prima volta solo nel 1821), e nel 1791 pubblicò negli atti dell'Accademia etrusca di Cortona una Dissertazione sopra l'antica geografia dell'Etruria, Umbria e Piceno, arricchendo entrambe le opere di una carta delle regioni descritte. Intanto la sua fama di cartografo, oltre che di geografo, cresceva, tanto da fargli ottenere le nomine a membro delle Accademie Cortonese e Reale di Firenze, e procurargli l'incarico, da parte di Pietro Leopoldo, di delineare la carta del catasto pubblico di Cortona e del contado di Castiglione.Nello stesso tempo gli orizzonti geografici della sua attività si allargavano sensibilmente, e se nell'Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti cartografi di Antonio Zatta (Venezia 1779-1785) il suo contributo fu ancora legato all'area toscana, nell'Atlante geografico che si pubblicò a Siena da Pazzini Carli tra il 1798 ed il 1800 il Borghi tracciò la maggior parte delle carte e spaziò dalle province del Sud-Est dell'Inghilterra, al Regno di Danimarca, alla Romania.Una sorta di prova generale, quest'ultima, della sua opera più importante, quell'Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819. L'Atlante, corredato da brevi descrizioni storiche, politiche, civili e naturali che introducono le carte relative ai territori afferenti a ciascun Impero o Regno illustrato, rispecchia il nuovo assetto geo-politico attuato dal Congresso di Vienna. Incisione in rame, in buone condizioni. Map taken form the very rare Atlante Geografico, the first draft of the abbot Bartolomeo Borghi, published in Siena by Pazzini Carli. Many of the mapss, dated between 1788 and 1800, are engraved by Agostino Costa and then later incorporated in the work of AB Atlante Generale di Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819.Bartolomeo Borghi, who Vermiglioli (Biography of writers Perugini, 1829) calls "one of the best geographers of Europe", was born in 1750 in Monte del Lago, a small fraction of the town of Mansfield, in the province of Perugia, on the shores of Lake Trasimeno. Ordained in 1774, spent the first years of his term in his hometown, then to Mansfield and then Sorbello (Cortona).A passionate student of geography, first applied his knowledge to the analysis of land more familiar to him: he wrote in 1770 Description geographical, physical and natural Lake Trasimeno (which will however be given to the press for the first time only in 1821), and 1791 published in the Proceedings of Etruscan Cortona a dissertation on the geography of ancient Etruria, Umbria and Piceno, enriching both the works of a map of the regions described. Meanwhile, his fame as a cartographer, as well as a geographer, was growing, so that he get the nomination as a member of the Royal Academies of Florence and Cortona, and give him the job, by Pietro Leopoldo, to outline the paper's public land Cortona and the county of Castiglione.At the same time the geographical horizons of its activities widened considerably, and if in the Atlas Novissimo, illustrated and amplified the observations and discoveries made by the most recent and most famous cartographer Antonio Zatta (Venice 1779-1785) his contribution was still related area of Tuscany, in the Atlas geographic monthly published in Siena by Pazzini Carli between 1798 and 1800 the villages drew most of the cards and spaced from the provinces of South-East of England, the Kingdom of Denmark, Romania.A sort of dress rehearsal, the latter, his most important work, quell'Atlante General of AB. Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819. The Atlas, accompanied by brief descriptions of historical, political, civil and natural to introduce the papers relating to the territories belonging to each United Empire or illustrated, reflects the new geo-political structure implemented by the Congress of Vienna.
1791Carta tratta dalla rara raccolta di carte geografiche denominata Atlante Geografico, prima stesura delle opera dell’abate Bartolomeo Borghi, pubblicata in Siena dal Pazzini Carli. Molte delle carte, datate tra il 1788 ed il 1800, sono incise da Agostino Costa e poi successivamente inserite nell’opera Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819.Bartolomeo Borghi, che Vermiglioli (Biografia degli scrittori perugini, 1829) definisce "uno dei migliori geografi dell'Europa", nacque nel 1750 a Monte del Lago, piccola frazione del comune di Magione, in provincia di Perugia, sulle rive del Trasimeno. Ordinato sacerdote nel 1774, trascorse i primi anni del suo mandato nel paese natale, poi a Magione e quindi a Sorbello (Cortona).Appassionato studioso di geografia, applicò dapprima le sue conoscenze all'analisi delle terre a lui più familiari: nel 1770 scrisse Descrizione geografica, fisica e naturale del Lago Trasimeno (che sarà tuttavia data alle stampe per la prima volta solo nel 1821), e nel 1791 pubblicò negli atti dell'Accademia etrusca di Cortona una Dissertazione sopra l'antica geografia dell'Etruria, Umbria e Piceno, arricchendo entrambe le opere di una carta delle regioni descritte. Intanto la sua fama di cartografo, oltre che di geografo, cresceva, tanto da fargli ottenere le nomine a membro delle Accademie Cortonese e Reale di Firenze, e procurargli l'incarico, da parte di Pietro Leopoldo, di delineare la carta del catasto pubblico di Cortona e del contado di Castiglione.Nello stesso tempo gli orizzonti geografici della sua attività si allargavano sensibilmente, e se nell'Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti cartografi di Antonio Zatta (Venezia 1779-1785) il suo contributo fu ancora legato all'area toscana, nell'Atlante geografico che si pubblicò a Siena da Pazzini Carli tra il 1798 ed il 1800 il Borghi tracciò la maggior parte delle carte e spaziò dalle province del Sud-Est dell'Inghilterra, al Regno di Danimarca, alla Romania.Una sorta di prova generale, quest'ultima, della sua opera più importante, quell'Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819. L'Atlante, corredato da brevi descrizioni storiche, politiche, civili e naturali che introducono le carte relative ai territori afferenti a ciascun Impero o Regno illustrato, rispecchia il nuovo assetto geo-politico attuato dal Congresso di Vienna. Incisione in rame, in buone condizioni. Map taken form the very rare Atlante Geografico, the first draft of the abbot Bartolomeo Borghi, published in Siena by Pazzini Carli. Many of the mapss, dated between 1788 and 1800, are engraved by Agostino Costa and then later incorporated in the work of AB Atlante Generale di Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819.Bartolomeo Borghi, who Vermiglioli (Biography of writers Perugini, 1829) calls "one of the best geographers of Europe", was born in 1750 in Monte del Lago, a small fraction of the town of Mansfield, in the province of Perugia, on the shores of Lake Trasimeno. Ordained in 1774, spent the first years of his term in his hometown, then to Mansfield and then Sorbello (Cortona).A passionate student of geography, first applied his knowledge to the analysis of land more familiar to him: he wrote in 1770 Description geographical, physical and natural Lake Trasimeno (which will however be given to the press for the first time only in 1821), and 1791 published in the Proceedings of Etruscan Cortona a dissertation on the geography of ancient Etruria, Umbria and Piceno, enriching both the works of a map of the regions described. Meanwhile, his fame as a cartographer, as well as a geographer, was growing, so that he get the nomination as a member of the Royal Academies of Florence and Cortona, and give him the job, by Pietro Leopoldo, to outline the paper's public land Cortona and the county of Castiglione.At the same time the geographical horizons of its activities widened considerably, and if in the Atlas Novissimo, illustrated and amplified the observations and discoveries made by the most recent and most famous cartographer Antonio Zatta (Venice 1779-1785) his contribution was still related area of Tuscany, in the Atlas geographic monthly published in Siena by Pazzini Carli between 1798 and 1800 the villages drew most of the cards and spaced from the provinces of South-East of England, the Kingdom of Denmark, Romania.A sort of dress rehearsal, the latter, his most important work, quell'Atlante General of AB. Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819. The Atlas, accompanied by brief descriptions of historical, political, civil and natural to introduce the papers relating to the territories belonging to each United Empire or illustrated, reflects the new geo-political structure implemented by the Congress of Vienna.
1791Carta tratta dalla rara raccolta di carte geografiche denominata Atlante Geografico, prima stesura delle opera dell’abate Bartolomeo Borghi, pubblicata in Siena dal Pazzini Carli. Molte delle carte, datate tra il 1788 ed il 1800, sono incise da Agostino Costa e poi successivamente inserite nell’opera Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819.Bartolomeo Borghi, che Vermiglioli (Biografia degli scrittori perugini, 1829) definisce "uno dei migliori geografi dell'Europa", nacque nel 1750 a Monte del Lago, piccola frazione del comune di Magione, in provincia di Perugia, sulle rive del Trasimeno. Ordinato sacerdote nel 1774, trascorse i primi anni del suo mandato nel paese natale, poi a Magione e quindi a Sorbello (Cortona).Appassionato studioso di geografia, applicò dapprima le sue conoscenze all'analisi delle terre a lui più familiari: nel 1770 scrisse Descrizione geografica, fisica e naturale del Lago Trasimeno (che sarà tuttavia data alle stampe per la prima volta solo nel 1821), e nel 1791 pubblicò negli atti dell'Accademia etrusca di Cortona una Dissertazione sopra l'antica geografia dell'Etruria, Umbria e Piceno, arricchendo entrambe le opere di una carta delle regioni descritte. Intanto la sua fama di cartografo, oltre che di geografo, cresceva, tanto da fargli ottenere le nomine a membro delle Accademie Cortonese e Reale di Firenze, e procurargli l'incarico, da parte di Pietro Leopoldo, di delineare la carta del catasto pubblico di Cortona e del contado di Castiglione.Nello stesso tempo gli orizzonti geografici della sua attività si allargavano sensibilmente, e se nell'Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti cartografi di Antonio Zatta (Venezia 1779-1785) il suo contributo fu ancora legato all'area toscana, nell'Atlante geografico che si pubblicò a Siena da Pazzini Carli tra il 1798 ed il 1800 il Borghi tracciò la maggior parte delle carte e spaziò dalle province del Sud-Est dell'Inghilterra, al Regno di Danimarca, alla Romania.Una sorta di prova generale, quest'ultima, della sua opera più importante, quell'Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819. L'Atlante, corredato da brevi descrizioni storiche, politiche, civili e naturali che introducono le carte relative ai territori afferenti a ciascun Impero o Regno illustrato, rispecchia il nuovo assetto geo-politico attuato dal Congresso di Vienna. Incisione in rame, in buone condizioni. Map taken form the very rare Atlante Geografico, the first draft of the abbot Bartolomeo Borghi, published in Siena by Pazzini Carli. Many of the mapss, dated between 1788 and 1800, are engraved by Agostino Costa and then later incorporated in the work of AB Atlante Generale di Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819.Bartolomeo Borghi, who Vermiglioli (Biography of writers Perugini, 1829) calls "one of the best geographers of Europe", was born in 1750 in Monte del Lago, a small fraction of the town of Mansfield, in the province of Perugia, on the shores of Lake Trasimeno. Ordained in 1774, spent the first years of his term in his hometown, then to Mansfield and then Sorbello (Cortona).A passionate student of geography, first applied his knowledge to the analysis of land more familiar to him: he wrote in 1770 Description geographical, physical and natural Lake Trasimeno (which will however be given to the press for the first time only in 1821), and 1791 published in the Proceedings of Etruscan Cortona a dissertation on the geography of ancient Etruria, Umbria and Piceno, enriching both the works of a map of the regions described. Meanwhile, his fame as a cartographer, as well as a geographer, was growing, so that he get the nomination as a member of the Royal Academies of Florence and Cortona, and give him the job, by Pietro Leopoldo, to outline the paper's public land Cortona and the county of Castiglione.At the same time the geographical horizons of its activities widened considerably, and if in the Atlas Novissimo, illustrated and amplified the observations and discoveries made by the most recent and most famous cartographer Antonio Zatta (Venice 1779-1785) his contribution was still related area of Tuscany, in the Atlas geographic monthly published in Siena by Pazzini Carli between 1798 and 1800 the villages drew most of the cards and spaced from the provinces of South-East of England, the Kingdom of Denmark, Romania.A sort of dress rehearsal, the latter, his most important work, quell'Atlante General of AB. Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819. The Atlas, accompanied by brief descriptions of historical, political, civil and natural to introduce the papers relating to the territories belonging to each United Empire or illustrated, reflects the new geo-political structure implemented by the Congress of Vienna.
1757Carta geografica della Spagna e del Portogallo, raffigurante le divisioni in reami e i tracciati dei percorsi postali. Piega centrale editoriale
1854réf. PTG05172Hamburg, Friedrich Perthes, 1838-1854. 487, 667, 420, 690, 722 S. Hardcover mit Lederrücken und goldgeprägten Lederrückenschildchen. Farbiger Schnitt. Frakturschrift. Sauberes Exemplar ohne Stempel und Anstreichungen. Band 5 mit Stempel auf Vorsatz. Band 1 und 2 auf Rückseite stark berieben. Ecke und Kanten bei allen Bänden leicht bestoßen. Seiten leicht stockfleckig. Rücken leicht berieben. Insgesamt in gutem Zustand. 5 Bände zusammen:
1836réf. 41474Frankfurt, Comptoir für Literatur und Kunst 1836. 230) S. Mit 1 gest. Frontispiz und 42 gestochene Tafeln / Kupfern, gebundene Ausgabe, Halbleder, Rückenleder oben mit Fehlstück
1750Carta geografica della Spagna antica. Piega centrale editoriale e alcune pieghe al lato sinistro
1776Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
réf. DADAX0198823398New unknown
Madrid, Ollero & Ramos, 2001. Folio; 572 pp., 1 h. Encuadernación original en cartoné con sobrecubierta.
1711réf. 80977Paris, Chez Michel Brunet, 1711. Original Lederband auf 5 Nerven, 8°, 407 Seiten und einer ausfaltbaren Karte im Text.
1992réf. BN449280Rizzoli 1992. 1992. Hardcover. Photographs of the Architecture of Luis Barragan Photographs of the Architecture of Luis Barragan Armando Salas Portugal Rizzoli hardcover
1997réf. BN149579Garnet Publishing Ltd 1997. 1997. The Fires of Excellence: Spanish and Portuguese Oriental Architecture Text: english Fotograf: Matthew Weinreb The Fires of Excellence: Spanish and Portuguese Oriental Architecture Text: english Fotograf: Matthew Weinreb Maurische Architektur in Spanien Portugal - Danby Miles and Matthew Weinreb Garnet Publishing Ltd unknown
réf. 13340Carte d’Espagne et de Portugal (d’après LOPEZ)par LONGCHAMPS géographe comprenant les routes des postes et autres des ces deux royaumes Par LONGCHAMPS d’après les originaux de LOPEZ. 1810 Carte en couleurs, entoilée, format 108 x 765mm. Et 140x195mm pliée.
1844réf. 22675Hildburghausen, Bibliogr. Institut, 1844. Ca. 33,5 cm x 41 cm.
réf. 33220617like new. unknown
1989réf. 140541Arquivo Distrital de Braga, Universidade do Minho, Companhia IBM Portuguesa 1989 Livre en portugais. 2 volumes. In-4 oblong 30,7 x 41,5 cm Reliure éditeur pleine toile, dos muet, pièce de titre sur le premier plat. Reliure poussiéreuse et légèrement tachée, intérieur frais. 60 plans dépliants + 170 pages+ 5 cartes repliées et un fascicule “Indice dos prazos das casas do cabido” in fine. Bon état d’occasion.
réf. DADAX0006170137New unknown
réf. 29295Lausanne, Editions du Verseau 1978, 260x370mm, broché. Tirage à 300 exemplaires numérotés, signés par l’artiste et le préfacier, n° 173. Dédicace et carte de voeux de l’artiste et une planche volante signée. Très bel exemplaire.
Lisboa, Domingos Rodrigue, 1756, 29,5 x 14,5 cm., cartoné, 8 págs. con un pequeño grabadito en madera en la portada. (Impreso raro).
1987réf. 10017ABMadrid:, Artis traditio S.A., 1987. 4°. 267 S., 40 Tafeln, Leinen Schutzumschlag mit leichten Randläsuren; Einbandecken leicht bestossen; sonst gut erhalten)
réf. R240159071B. Arthaud. 1936 - 37. In-4. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Papier jauni. 191 + 160 pages - nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte. Plats contrepliés en trois rabats. Petite annotation au crayon de papier en page de garde du 1er volume. Scotch sur le dos sur 1er volume, dos manquant sur le 2nd volume.. . . . Classification Dewey : 946-Espagne, Portugal