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‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎Gazpachos. Buoni, sani, colorati‎

‎ill., ril. Il gazpacho è una zuppa fredda, tradizionale e buonissima che per secoli ha saziato la fame e la sete dei contadini di Estremadura e Andalusia. Negli ultimi anni ha viaggiato parecchio, diventando simbolo della cucina spagnola nel mondo. È buonissimo, facile da preparare e molto sano, oltre che allegro, mediterraneo e perfettamente in linea con le tendenze vegane e "crudiste" di oggi. Grazie alle ricette di questo libro potrete preparare gazpachos con ingredienti tradizionali, ma anche con frutta di ogni colore e alimenti dai "super poteri". Farete il pieno di vitamine, introdurrete un piatto nuovo nei vostri menù e non vi accontenterete di "bere verdura" come quando preparate uno smoothie, ma farete cucina vera... e coloratissima!‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎Giovedì gnocchi‎

‎ill., ril. "Nella cucina delle nostre nonne erano un grande classico, tanto da essersi guadagnato un giorno tutto per loro: giovedì gnocchi! Ed era una festa, semplice, golosa e rassicurante che si ripeteva settimana dopo settimana finché duravano le patate vecchie, ovvero grosso modo per tutto il tempo in cui faceva freddo. Oggi si preparano un poco meno in casa, ma è un peccato perché, oltre che buonissimi, gli gnocchi sono facili e divertenti da impastare, anche con i bambini. Le regole da seguire sono poche e semplici, il risultato favoloso e le varianti assolutamente infinite. Del resto, oltre a quelli di patate, potete impastare gnocchi con la ricotta, il pane vecchio, il semolino o, semplicemente, la farina." (Dall'Introduzione)‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎La cucina di Venezia e della Laguna‎

‎ill., ril. Venezia è un miracolo. Sorregge le sue fondamenta su pali di legno, chiude se stessa sulla misura stretta delle sue calli e insieme guarda maestosa al mare, all'Oriente, all'altrove vicino e lontanissimo. La sua cucina le somiglia centellinando l'esattezza del poco nel tempo della carestia e insieme magnificando la ricchezza delle spezie, dello zucchero, della sua gloria marinara e commerciale. Quella di Venezia è una cucina di acqua e di terra, concentrata sull'equilibrio delicato e perfetto delle sue lagune e del mare poco più in là. Attinge agli orti salmastri delle sue isole, alla riviera, alle valli, per secoli strade di acqua attraversate da merci quotidiane. Eppure da sempre ha l'abitudine di sposare le cucine lontane, di farle proprie amalgamandone gli aromi, i sapori e i saperi. Così è della tradizione ebraica, talmente mescolata alla tavola veneziana da risultarne inseparabile, indistinguibile: ne sono una testimonianza viva le celebri sarde in soar, ma anche i bigoli in salsa, l'abitudine dei risi e dell'oca. Così anche delle altre culture mediterranee, la greca, la ottomana e quella balcanica celebrata ancora oggi nella festa della Salute che non rinuncia alla castradina e alla sua lunga cottura. E poi il baccalà che arriva da isole gelate e da tempi remoti, "mantecato" con un'arte che perdura il sapore e l'essenza di una città che è un mondo sospeso, unico e irripetibile come solo i sogni più ostinati sanno essere.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎La cucina siciliana‎

‎ill., ril. La cucina siciliana è cucina di curtigghiu, ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana è una cucina che misura se stessa sullo scenario delle più grandi tradizioni gastronomiche: quella araba dell'agro e del dolce, quella francese dei Monsù, quella contadina che amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra. Se mille sono le variazioni, ognuna è naturalmente la migliore e scatena discussioni infinite sull'ortodossia degli ingredienti, sulle modalità del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorità orgogliosa di un mercato. È così che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che è un universo di sapori e di voci può risultare non solo difficile, ma propriamente "pericoloso". Per non rischiare di perdere, abbiamo afferrato il lembo che più ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare lo matassa, interrogando nonne, zie, amiche e amici da una costa all'altra di quella che certamente è un'isola, ma ancora di più un continente. Di parola in parola, di boccone in boccone lo nostra cucina siciliana non è dunque soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce. Fotografie di Maurizio Maurizi.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎La cucina siciliana. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. La cucina siciliana è cucina di curtigghiu, ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana è una cucina che misura se stessa sullo scenario delle più grandi tradizioni gastronomiche: quella araba dell'agro e del dolce, quella francese dei Monsù, quella contadina che amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra. Se mille sono le variazioni, ognuna è naturalmente la migliore e scatena discussioni infinite sull'ortodossia degli ingredienti, sulle modalità del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorità orgogliosa di un mercato. È così che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che è un universo di sapori e di voci può risultare non solo difficile, ma propriamente "pericoloso". Per non rischiare di perderci, abbiamo afferrato il lembo che più ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare la matassa, interrogando nonne, zie, amiche e amici da una costa all'altra di quella che certamente è un'isola, ma ancora di più un continente. Di parola in parola, di boccone in boccone la nostra cucina siciliana non è dunque soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎La Sicilia in cucina. 30 ricette da non perdere‎

‎ill., ril. "La cucina siciliana è cucina di curtigghiu, ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana è una cucina che misura se stessa sullo scenario delle più grandi tradizioni gastronomiche: quella araba dell'agro e del dolce, quella francese dei Monsù, quella contadina che amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra. Se mille sono le variazioni, ognuna è naturalmente la migliore e scatena discussioni infinite sull'ortodossia degli ingredienti, sulle modalità del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorità orgogliosa di un mercato. E così che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che è un universo di sapori e di voci può risultare non solo difficile, ma propriamente "pericoloso". Per non rischiare di perderci, abbiamo afferrato il lembo che più ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare la matassa, interrogando nonne, zie, amiche e amici da una costa all'altra di quella che certamente è un'isola, ma ancora di più un continente. Di parola in parola, di boccone in boccone la nostra cucina siciliana non è dunque soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce." (dall'introduzione)‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎La Toscana in cucina. 30 ricette da non perdere‎

‎ill., ril. "La cucina toscana rischia, a ben guardare, di essere un miraggio, forse perché in fondo assomiglia alla sua parlata, forte e riconoscibilissima, ma così corretta da non potersi dire dialetto. Cucina di terra e di pane, che amministra il sale e le spezie, che massimizza le cotture, quella toscana è una cucina che ragiona sempre e ad alta voce. Così il pomodoro costoluto esalta la sua pappa, la cipolla di Certaldo la Carabaccia, così il pane sciocco ama (di un amore diverso) l'olio nuovo, la finocchiona e il peposo, il lampredotto vuole il suo brodo e i pici l'aglione. Più che in altri luoghi d'Italia qui si misura l'esattezza della semplicità, che poi tanto semplice non è se le si presta attenzione per davvero, mettendo da parte il marchio 'Tuscany' che finge di esaltarla e che profondamente la disconosce, perché profondamente la ignora. Perché se la ribollita il giorno prima è zuppa di pane, quel ribollire è un ingrediente in più che occorre ricordare, senza con questo voler ingabbiare la zuppa, e la cucina toscana tutta quanta, in una bacheca da museo. Il cibo e il suo amore ci è sembrato, in Toscana più che altrove, roba viva: si fa con quello che si ha ma si fa per davvero. Dunque abbiamo sollevato i coperchi, sbirciato nelle cucine di Mario e nelle casseruole di Marcella, raccolto funghi con Matteo nel bosco al Trebbio, spurgato arselle a Talamone, impastato farina di castagne dell'Amiata e, per la prima volta, "combattuto" con un'anguilla." (dall'introduzione)‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎Slurp! Gelati, ghiaccioli, stecchi & biscotti. Cook'in box. Con gadget‎

‎ill., br. Basta nominarlo e mette subito tutti di buonumore, evocando immagini piene di sole e allegria... Il gelato è così, una carezza che ti riporta indietro nel tempo. Ma per tornare bambini non serve la gelatiera! Pochi ingredienti semplici, frutta, sciroppo di zucchero, aromi assortiti o creme si trasformano facilmente in coccole rinfrescanti per smuovere la golosità dei più piccoli, ma anche di chi grandicello lo è diventato già da un po'.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎Tutto fa brodo‎

‎ill., ril. Di verdure, di pollo, di manzo o di resti, ma anche di pesce, di crostacei, di cappone o di funghi, il brodo è la base della cucina, quella buona, quella di sempre, quella che massimizza tutti i prodotti e ne sa trarre tutto il sapore. Ma se è vero che (quasi) tutto fa brodo, è vero anche che il brodo ha le sue regole e soprattutto il suo tempo, che esige attenzione nella scelta e nell'assemblaggio degli ingredienti e che qualche volta richiede qualche passaggio in più per diventare piatto della festa. In queste pagine troverete brodi per tutti i gusti e di tutti i colori, classici e meno classici, perché il brodo è ancora il re dell'economia domestica, senza essere un piatto vintage. In fondo, sino a quando in una cucina sobbollirà lentamente una pentola di brodo appannando i vetri delle finestre, ci sarà amore per il cibo, e fino a quando ci sarà brodo... ci sarà speranza!‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile‎

‎Una merenda a Barcellona‎

‎ill., ril. Barcellona ha fatto del cibo di strada la più festosa delle sue abitudini. Tuffatevi in questo universo gastronomico tutto da scoprire e lasciatevi trascinare dall'allegria contagiosa delli città.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile; Maurizi Maurizio‎

‎La cucina di Roma e del Lazio‎

‎ill., ril. La cucina di Roma e la cucina del Lazio si vivono accanto, si mischiano, si sommano, diverse e uguali, una sola e pure anche tante. Perché è certo che tutte le strade portano a Roma, portano genti, portano merci, tradizioni e panieri. L'erbe dei vignaroli, gli abbacchi dell'agro, l'olio della Sabina, le olive di Gaeta e poi carciofi, nocchie, pecorino e ricotta a nutrire il mercato della città che vive in eterno. Dietro Roma c'è dunque la sua terra; dentro Roma la cucina popolare che da sempre bada alla sostanza, al sapore, al prodotto. L'amatriciana rossa di sugo vuole il guanciale, la coda alla vaccinaro la pazienza, il brodo di teste di pesce e quello d'arzilla l'ingegnosa caparbietà di ottenere tutto dal niente. Ed è una magia che funziona solo qui, questo universo dove tutto sta insieme: la cultura ebraico-romanesca, il quinto quarto testaccino, la cucina dei pastori e quella degli orti. La pancia di Roma è grande e sincera, ma più stratificata e complessa che a immaginarla da fuori. Occorre calarcisi dentro, che sia al mercato o all'osteria, in cerca di sapori, di chiacchiere e profumi, di facce e di gesti.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Ferré Marie Cécile; Maurizi Maurizio‎

‎Torte di mele. Ediz. illustrata‎

‎ill., ril. 30 ricette per fare festa ogni giorno! Classiche o rivisitate, morbide o croccanti, sempre profumate e fragranti di semplicità! di bontà e di salute, le torte di mele si possono declinare per tutti i gusti e per tutte le voglie perché si sa: una (torta di) mela al giorno...‎

‎Di Marco Maria Teresa; Frassica Alessandro‎

‎Il pan'ino‎

‎ill., br. Panini classici, vegetariani, del mare. Fotografie di Maurizio Maurizi.‎

‎Di Marco Maria Teresa; Frassica Alessandro‎

‎The pan'ino‎

‎ill., br.‎

‎Di Maria Lisa‎

‎Mamma mia! Istruzioni e consigli per una vita a prova di bebè‎

‎br. «Mamma a tempo pieno»: sono queste le prime parole che si leggono nella descrizione del profilo Instagram di Lisa Di Maria, influencer napoletana che nel corso degli anni si è guadagnata la stima e l'affetto di migliaia di persone con i suoi consigli sulla maternità, ma anche sulla cura della casa, l'organizzazione domestica e la cucina. Ogni giorno, Lisa condivide con i suoi follower la sua quotidianità, raccontando come è cambiata la vita dopo l'arrivo della figlia Patty. Come affrontare l'arrivo di un nuovo membro della famiglia? Come cambia la routine dopo la nascita di un figlio? E che dire dell'allattamento e dello svezzamento? Inoltre: qual è il modo migliore per riorganizzare gli spazi in casa con l'arrivo di un bebè? La vita di coppia viene ridimensionata da questo evento? Queste sono solo alcune delle tantissime domande che ogni giorno Lisa riceve dai suoi follower, e sono anche i quesiti alla base di questo libro nel quale l'autrice racconta con umorismo e autoironia la sua esperienza, condividendo con i lettori il proprio punto di vista sulla maternità e sulle piccole sfide quotidiane che questa avventura comporta.‎

‎di Mario D'Aguanno e Flavio Petitta‎

‎Gli Psicologi e il Fisco - Intervista al consulente sugli aspetti fiscali e previdenziali della professione di psicologo e dell'attività di psicoterapeuta‎

‎Franco Angeli - Ordine degli Psicologi del Lazio, 2006. Prima edizione. Ordinarie tracce d'uso. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.‎

‎Di Martino Michel‎

‎Guide financier de la PME‎

‎Editions finance et gestion. 2015. In-8. Broché. Bon état, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 325 pages.. . . . Classification Dewey : 330-Economie‎

‎8e édition. Classification Dewey : 330-Economie‎

Bookseller reference : RO80246363

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
[Books from Le-livre.fr / Le Village du Livre]

€ 39,80 Buy

‎Di Martino Michel‎

‎Guide pratique des placements financiers - 2e edition‎

‎Les éditions Finance et gestion. non daté. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 264 pages - quelques figures en noir en blanc dans le texte. . . . Classification Dewey : 330-Economie‎

‎Classification Dewey : 330-Economie‎

Bookseller reference : R160216122

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
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€ 49,50 Buy

‎DI MARTINO MICHEL‎

‎LES TAUX ET ECHANCES DES EMPRUNTS : de 4 à 23 % durée maximale : 20 ans‎

‎D'ORGANISATION. 1986. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 29 pages. Nombreux tableaux en noir et blanc,dans le texte.. . . . Classification Dewey : 330-Economie‎

‎Classification Dewey : 330-Economie‎

Bookseller reference : R200090523

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
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€ 29,80 Buy

‎Di Martino P. (cur.); Vasta M. (cur.)‎

‎Ricchi per caso. La parabola dello sviluppo economico italiano‎

‎br. Nel secolo e mezzo trascorso dall'unificazione, l'Italia ha raggiunto livelli di ricchezza simili a quelli dei maggiori paesi industrializzati. L'ondata di globalizzazione degli ultimi decenni ha però fatto emergere la debolezza del nostro sistema produttivo. Secondo la lettura originale che ne danno gli autori di questo libro, il capitalismo italiano è stato negativamente influenzato da istituzioni inefficienti, che hanno avuto un forte impatto sulle dimensioni e sulla governance delle imprese, come anche sulla formazione di capitale umano e sulla capacità innovativa. In questa luce l'assetto istituzionale ha quindi rappresentato il principale freno per le potenzialità di sviluppo del paese.‎

‎Di Martino Pitruzzello Carla‎

‎Un parto difficile‎

‎br.‎

‎Di Martino Silvana‎

‎Pillole (di nutrizione) napulitane‎

‎ill., br. Pillole (di nutrizione) Napulitane, sarà un viaggio attraverso la più antica tradizione dei piatti della cucina Partenopea, con il supporto nutrizionale, con citazioni in dialetto tipiche. Il primo manuale che ci permette di concederci qualche sfizio (o sgarro), pur non gravando sulla nostra linea.Ma come sarà possibile tutto questo? Beh, con l'aiuto della dottoressa Silvana Di Martino, riusciremo a mangiare il nostro piatto preferito, che sia colazione, pranzo o cena, senza sgarrare. "Siegue e cunziglie da nutrizionista". Le giornate saranno calcolate in base al metabolismo basale tipo di un uomo e di una donna, considerando tutti gli apporti dei nutrienti giusti per completare la famosa torta dei macro e micronutrienti necessari al nostro organismo.‎

‎Di Marzo Salvatore‎

‎Le basi romanistiche del codice civile‎

‎Ottimo esemplare in gran parte intonso. HD edizione: 1a pp. 413‎

MareMagnum

Libreria Yelets
Roma, IT
[Books from Libreria Yelets]

€ 104,00 Buy

‎DI MATTEO M.‎

‎Major Economic Cycles. An Essay.‎

‎Siane, 1988, in-8, br.‎

‎Di Mauro Nicola; Muzzarelli Maria Giuseppina‎

‎I Monti di Pietà nel XV secolo. Origini e aspetti generali della loro fondazione‎

‎br. Queste pagine descrivono con chiarezza espositiva e una documentata ricerca storica le origini dei Monti di Pietà. Vi si narra come e dove questi istituti sono sorti e sono stati organizzati, la loro finalità e la loro evoluzione. Nel XV secolo i frati francescani inventarono infatti uno strumento finanziario provvidenziale, con lo scopo di combattere il dilagante fenomeno dell'usura e di venire incontro ai bisogni e alle difficoltà economiche dei cittadini meno abbienti. Corredato da un'introduzione di Renato Bordone, esimio medievista recentemente scomparso, e da un'intervista a Maria Giuseppina Muzzarelli, questo volumetto si propone dunque di tracciare e documentare la genesi e gli albori di un ente creditizio a tutti noto, il Monte di Pietà, voluto ideato e diffuso ai suoi prodromi dai frati minori osservanti nel Medioevo.‎

‎DI MEGLIO M. (A cura di).‎

‎La questione criminale nella società globale. Atti del Convegno Internazionale. Napoli, 10-12 dicembre 1998.‎

‎Napoli, 1998, in-8. br.‎

‎Di Meglio Valeria‎

‎Amma cucenà. Cucina, tradizioni e atmosfere dell'isola di Procida‎

‎br. Amma cucenà è un imperativo categorico che negli anni si è tinto di malinconia e ironia, un'espressione corale, soprattutto femminile, dell'isola di Procida. Le procidane sono cambiate nel tempo, ma hanno sempre cercato di mantenere tenacemente la loro profonda identità insulare. Com'è cambiato invece il senso del dovere legato a quell'espressione? Cosa resta della fortissima identità procidana quando si va oltre i limoni, le alici, il coniglio e tutto il ben di Dio da sempre associato alla cucina di Procida? Amma cucenà attraversa le onde di questi interrogativi aggrappandosi a una zattera di ricordi, tradizioni, ingredienti e ricette caserecce, di una cucina principalmente povera, proponendo uno stimolante sguardo a 360 gradi su Procida e su quello che le arriva dal mondo. Non mancano, come segno di resistenza ai mutamenti spazio-temporali e come marchio più autentico dell'identità insulare, incursioni in lingua procidana.‎

‎Di Meo‎

‎Les Démocraties industrielles: Crise et mutation de l'espace‎

‎Elsevier Masson 1988 992 pages 14 6x4x20cm. 1988. Broché. 992 pages.‎

‎Bon état couverture insolée intérieur propre‎

Bookseller reference : 100136113

Livre Rare Book

Un Autre Monde
Val Couoesnon France Francia França France
[Books from Un Autre Monde]

€ 14,00 Buy

‎Di Meo Ennio.‎

‎LA LOGISTICA E GLI ACQUISTI.‎

‎(Codice EC/0897) In 8° 160 pp. Prima edizione. L'organizzazione razionale di una sistema logistico aziendale, evidenziando i flussi informativi e gli aspetti organizzativi. Con dati e riferimenti concreti alle esperienzia della Fiat. Con varie figure. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Di Molfetta Roberto‎

‎Povera Italia. Il mio grido di dolore sulla mia nazione‎

‎br. Oggi abbiamo paura come italiani, di perdere il nostro futuro, ma anche i nostri diritti presenti. Crisi economica, immigrazione, crisi e crollo dei valori sociali, dubbi sul sistema capitalistico come sistema efficiente e moralmente sostenibile: abbiamo un difficile presente, che porta a delle sfide quasi impossibili nel futuro che ci attende. Essere italiano oggi vuol dire in particolare non avere più le certezze di venti anni fa: posto fisso, pensione, famiglia, matrimonio, titolo di studio, tutto è stato spazzato via come certezza e deve essere ridiscusso come identità e come progetto. In questo libro affronto proprio la crisi economica, di civiltà, del lavoro, sociale che mi fa dire sin dal titolo dell'opera "povera Italia". Povera, perché le classi medie vanno scomparendo e si allarga la forbice tra le elites ricche e potenti e la gente che sta in basso, sempre più povera e precaria in tutto ciò che è materiale. Povera, perché affranta e addolorata da una crisi dei valori che sta facendo scomparire vecchi costumi e li sta sostituendo con un caos sociale che vede come unico baluardo di vita il sistema produttivo, capitalistico, consumistico e i suoi feticci di merci.‎

‎Di Monteluce Sella‎

‎Verità sulla finanza italiana‎

‎Copertina di Maurizio Pisoni (61e).‎

‎Di Montigny Oscar‎

‎Gratitudine. La rivoluzione necessaria‎

‎ill., br. Abbiamo bisogno di creativi risolutori di problemi che pensino, sentano e agiscano in modo nuovo. Donne e uomini che non usino la loro intelligenza solo per arricchirsi ma anche per elevare l'umanità, guidando il mondo con mente imprenditoriale, cuore sociale e anima ecologica. Abbiamo bisogno di innovatori consapevoli: veri e propri generatori di gratitudine. Il cambiamento climatico incombe, la democrazia trema, la vita collettiva e il mercato cambiano più rapidamente della nostra capacità di adattamento. In questi tempi di vertiginosa innovazione tecnologica abbiamo trascurato di occuparci dell'orientamento da imprimere alle nostre azioni. Per Oscar di Montigny è urgente rimettere l'essere umano al centro di ogni sistema sociale. La gratitudine è la bussola con cui orientarsi. Provare gratitudine e suscitarla negli altri sarà la via per costruire nuovi, rivoluzionari modelli sociali, culturali e di business. La gratitudine è l'essenza della coopetition: l'integrazione tra competizione e cooperazione, per tenere sempre a fuoco sia l'interesse del singolo sia quello dell'insieme. La Gratitudine è l'anima dell'innovability: solo legando indissolubilmente l'innovazione alla sostenibilità potremo davvero ridurre la nostra impronta ecologica. La gratitudine è la dimensione decisiva per arrivare a un'economia sferica, centrata sull'essere umano e perciò in grado di perseguire una crescita armoniosa, equilibrata e inclusiva. Essere grati per ciò che abbiamo ricevuto in dono su questa Terra è l'atteggiamento che può riconnetterci al Tutto di cui facciamo parte, e far sorgere in noi la vocazione al Bene, per rimettere l'essere umano al centro delle nostre azioni quotidiane. Di Montigny fa appello all'impegno e alla responsabilità individuale di tutti noi, nuovi eroi: perché grazie alla vocazione alla gratitudine potremo rispondere alle sfide di una delle epoche più rivoluzionarie della storia dell'umanità.‎

‎Di Montigny Oscar‎

‎Il tempo dei Nuovi Eroi Riflessioni per il terzo millennio‎

‎in 16°, bross. edit. ill.‎

‎Di Montigny Oscar‎

‎Il tempo dei nuovi eroi. Riflessioni per il terzo millennio‎

‎brossura "Un giorno del 1999, in un improvviso istante di presenza, mi sono accorto che dietro di me restava ben poco di ciò che credevo di essere stato fino ad allora. Ho quindi iniziato a cercare, a osservare, a studiare, a pormi domande. È stato in quell'istante che il mio cuore si è aperto a un'emozione nuova... Sono queste microscopiche pillole di consapevolezza che vorrei ora condividere con te." Esperto di marketing, comunicazione e innovazione, ma anche marito innamorato e padre felice di cinque figli, Oscar di Montigny affida a queste pagine una serie di riflessioni maturate in anni di esperienze sia personali sia professionali, di incontri significativi con personalità fra le quali Tara Gandhi, il Dalai Lama, Lech Walesa, Gorbacëv, Patch Adams, fino ad arrivare a fissare i principi di quella che è stata da lui definita "Economia 0.0": fare del bene e farlo bene, fare della propria vita un dono e fare di questo dono qualcosa di significativo per l'insieme. Un'economia sostenibile che esprima la capacità di esistere insieme, nella relazione col tutto e non soltanto come parte a sé stante. Un'economia basata sul capitale creativo culturale, fondata su trasparenza, gratitudine e responsabilità. E soprattutto sull'Amore, che lui ha definito "l'atto economico per eccellenza".‎

‎Di Muro Alberto; Peano Alberto‎

‎MacroFinance. Investire sui mercati finanziari utilizzando i fondamentali macroeconomici‎

‎br. Il libro è indirizzato all'investitore che vuole conoscere quali sono le variabili che incidono sull'andamento di medio/lungo termine dei vari mercati finanziari. Gli autori, in particolare, descrivono in modo completo e esauriente i fattori di tipo macroeconomico che condizionano il ciclo economico (i tassi di interesse, il livello di disoccupazione, la produzione industriale, il debito/deficit pubblico) e, di riflesso, il comportamento dei principali mercati finanziari. Una parte importante è dedicata al ruolo svolto dalle diverse Banche Centrali nel corso delle varie crisi finanziarie dell'ultimo decennio, con l'utilizzo di politiche monetarie non convenzionali (Quantitative Easing, Ltro, Tapering). Nella seconda parte del volume viene spiegato come tradurre queste informazioni in termini operativi al fine di selezionare le migliori attività finanziarie (azioni, valute, obbligazioni, materie prime) in funzione delle varie fasi del ciclo economico. La parte finale è poi dedicata alla descrizione dei principali strumenti che si possono utilizzare per investire sui diversi mercati finanziari (azioni, obbligazioni, Etf, Fondi comuni, Cfd, opzioni, future).‎

‎di muro l.‎

‎Economia ed estimo dei miglioramenti fondiari: nuovo sistema generale di distribuzione dell'utile finale, con numerose applicazioni alle diverse branche dell'estimo.‎

‎Palermo, 1902, in-8, mezza tela. Mancante del frontespizio.‎

‎Di Muzio R., Faggioli F., Manilla M, Tibiletti E.‎

‎Comunicazione e marketing in agriturismo‎

‎X + 87 p., f.to cm 24x17, copertina flessibile, illustrazioni a colori. Ottime condizioni.‎

‎Di Napoli Peppe‎

‎La mia vita... a cascata. Le mie ricette, le mie passioni‎

‎br. Ricordi e ricette del cuore, dalla prima infanzia a oggi. Peppe Di Napoli, chef eclettico e verace, non smette di affascinare migliaia di curiosi e appassionati grazie alla sua cucina e alla sua vitalità. Sapori autentici, grandi classici della tradizione italiana e piatti creativi si mescolano ai ricordi di un ragazzino che dal Rione Traiano di Napoli non ha mai smesso di crescere, fino a diventare uno degli chef più seguiti d'Italia. Questo è il suo primo libro e racconta i suoi piatti e la sua vita, sempre vissuta, come ama dire Peppe, a cascata, con gioiosa abbondanza e generosità.‎

‎Di Nardi e altri‎

‎SCIENZA E PROGRAMMAZIONE. Atti del convegno.‎

‎Un volume (27 cm) di 227 pagine, 4 tavole ripiegate ft. A fogli ancora chiusi. Brossura editoriale, Atti del convegno sul tema: Scienza e programmazione : Roma, 9-11 marzo 1966. Giuseppe Di Nardi: Scienza e programmazione; A.M. Angelini: Energia e programmazione; L. Califano: Biologia e programmazione; L. Mengoni: Programmazione e diritto.‎

‎di nardi g.‎

‎La Banca.‎

‎Torino, 1955, in-12, br.‎

‎Di Nardi G. -‎

‎Le banche di emissione in Italia nel secolo XIX.‎

‎Torino, Utet, 1953, 8vo ril. edit., pp. XII-436, ottimo stato.‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
[Books from Libreria Piani]

€ 14,00 Buy

‎DI NARDI GIUSEPPE‎

‎ECONOMIA DELLA PRODUZIONE‎

‎DI NARDI GIUSEPPE ECONOMIA DELLA PRODUZIONE. Bari, CACUCCI 1970, Buono (Good) buon es. <br> in ottavo <br> leg. cart <br> pp. 346<br>‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Economia dello scambio‎

‎segni d'uso in copertina, menda sul dorso, sottolineature a matita e penna su più pagine pp. 326 lingua: italiano‎

‎DI NARDI GIUSEPPE‎

‎ECONOMIA DELLO SCAMBIO‎

‎DI NARDI GIUSEPPE ECONOMIA DELLO SCAMBIO. Napoli, Casa Ed. Dott. E. Jovene 1971, Buono (Good) Buon es., ma con segni del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bros <br> pp. 322<br>‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Elementi di economia‎

‎In 16° br. pp. 163, ben tenuto‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Elementi di economia iniziativa privata ed intervento pubblico‎

‎Trattato (1.XII.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Elementi di economia, iniziativa privata ed intervento pubblico‎

‎segni d'uso in copertina, qualche pagina sottolineata a matita edizione: 2a pp. 163 lingua: italiano‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Il controllo sociale dell'economia‎

‎bross. edit. con bandelle, lievi tracce d'uso‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Le banche di emissione in Italia nel secolo XIX‎

‎(Collana : Storia delle dottrine economiche - n. 8).‎

‎Di Nardi Giuseppe‎

‎Politiche pubbliche e intervento straordinario per il mezzogiorno. Scritti di un economista meridionale A cura di M. Bolli Prefazione di A. Marzano‎

‎22 cm, brossura editoriale; pp. 541‎

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