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Testoni Ines
Psicologia palliativa. Intorno all'ultimo compito evolutivo
br. Le cure palliative e la terapia del dolore, per la prima volta in Italia, trovano spazio in un manuale dedicato, scritto dalla principale studiosa italiana dei Death Studies. Questo saggio esamina il compito evolutivo del fine-vita, i quadri legislativi e il contesto culturale, gli interventi necessari e le pratiche relazionali intorno al morire. Ines Testoni - autrice di oltre cento articoli specialistici su riviste internazionali - offre qui un prezioso strumento per potenziare le capacità di cura dei professionisti del settore e per educare alla mortalità, un tema che spesso viene espulso dal nostro orizzonte cognitivo. Quanto la psicologia palliativa sia diventata importante lo riconosce anche la legge italiana, che ne ha reso obbligatorio l'insegnamento nei corsi di laurea e di specializzazione post-universitaria per medici, infermieri, psicologi e assistenti sanitari. Un manuale che predispone strategie di intervento e fa riflettere sulla finitudine, perché solo accettando la morte si può vivere la vita nella sua totalità. Prefazione Italo Penco. Presentazione Guido Biasco.
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Palmeri Giovanbattista
Semplicemente vita. Mai perdere la dignità
brossura Nei confronti della malattia e della morte, l'uomo ha sempre sviluppato una cultura dell'esasperazione e della negazione. Attraverso la narrazione di storie vere, vissute con i malati oncologici, l'autore mette in evidenza la necessità di valorizzare la vita fino in fondo anche quando un malato è destinato alla non guarigione. Senza trascurare la descrizione degli aspetti prettamente medici del protocollo, mediata dalla solida esperienza acquisita e dalla non comune sensibilità che applica nella sua professione, egli ci spiega cosa succede quando medico e paziente affrontano la sedazione profonda, mettendo in risalto quanto siano importanti la presenza e l'aiuto dei familiari, che non devono rimanere spettatori ma farsi collaboratori nelle cure messe in atto. Solo così la vita continua e il malato si sente ancora partecipe, perché anche una piccola emozione può avere un senso profondo e cambiare totalmente la visione delle cose.
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Romanelli G. (cur.); Lugato F. (cur.)
Il racconto della montagna nella pittura tra Ottocento e Novecento. Catalogo della mostra (Conegliano, 6 marzo-5 luglio 2020). Ediz. a colori
ill., br. Da sempre caricata delle più disparate valenze simboliche e caratteristiche magiche, come sede degli dei, trono di Giove, rifugio e nascondiglio, luogo remoto e inaccessibile, la montagna diviene oggetto di una fascinazione italiana e europea soprattutto tra Ottocento e Novecento. Guglielmo Ciardi si attribuisce il titolo di quasi inventore della pittura di montagna. Insieme alle sue tele, il volume racconta la montagna attraverso opere di pittori e artisti-esploratori che hanno rappresentato le Dolomiti venete e friulane. Opere di Compton, Flumiani, Pellis, Salviati, Sartorelli, Tagliabue sono presentate insieme ai manifesti della Collezioni Salce e a curiosità e approfondimenti storico-sociali. Tra i focus inediti, si analizzano una delle prime alpiniste donne delle Dolomiti, la trevigiana Irene Pigatti, la figura di Giuseppe Mazzotti e i taccuini illustrati di Napoleone Cozzi. Dalla scoperta delle Dolomiti alla montagna romantica e la pittura dal vero, Giandomenico Romanelli e Franca Lugato ci raccontano i secoli durante i quali esplodono l'amore e l'attenzione per il tema.
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Albano Ugo; Martinelli Nicola
Accompagnare alle frontiere della vita
brossura Queste pagine vogliono essere un rispettoso contributo per il lettore, professionista dell'aiuto, volontario, caregiver, per sviluppare gli strumenti culturali e operativi per avvicinarsi alla persona non autosufficiente e al morente non solo con la massima sensibilità umana, ma anche con metodo e professionalità, e per riuscire a coniugare etica e pratica, atteggiamenti e prestazioni, visioni della vita e metodo di lavoro. L'accompagnamento alle frontiere della vita diventa un percorso relazionale importante; nella cura delle persone bisogna essere se stessi, autentici, così come si è, senza maschere o paraventi. L'uomo è un unicum: chi soffre e si avvicina alla morte, ma anche chi lo aiuta ogni giorno. Il testo affronta il tema e lo orienta verso lo sviluppo di competenze di ascolto attivo, coniugandole con i necessari atteggiamenti etici e le metodologie di valutazione e gestione dei percorsi di cura. Consigliato per la formazione di assistenti sociali, educatori, operatori socio-sanitari, psicologi, assistenti spirituali, dirigenti dei servizi. Più che utile come testo di diffusione sulle tematiche di fine-vita, in particolare per i caregiver dei malati cronici o terminali e di sensibilizzazione della cittadinanza al tema delle DAT.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Tabù. Come parlare ai bambini dei temi più difficili attraverso l'educazione emotiva
br. Ogni genitore vorrebbe che i propri figli crescessero felici, sereni e appagati, e per questo fa di tutto per risparmiare loro dolore e sofferenza. A volte, però, la vita porta con sé eventi drammatici e inattesi, che travolgono la pace e la stabilità di una famiglia con la forza di uno tsunami. Credendo di agire per il meglio, molti adulti, di fronte ad avvenimenti tristi o difficili da spiegare, preferiscono eludere le domande dei bambini, tergiversare o addirittura fingere che nulla sia successo, senza rendersi conto che, in questo modo, stanno sfuggendo alla responsabilità educativa di cui invece devono farsi carico. Niente, infatti, fa male all'equilibrio emotivo di un bambino quanto le parole non dette, quelle parole che gli sarebbero necessarie per rischiarare gli angoli bui dell'esistenza in cui rischia di sentirsi perso e disorientato. Alberto Pellai e Barbara Tamborini affrontano due temi - il lutto e la separazione - di importanza fondamentale in un percorso di crescita, ma che spesso gli adulti considerano dei veri e propri tabù, davanti ai quali si sentono spaventati, imbarazzati, incapaci di trovare le parole giuste per comunicare con i propri figli. Come aiutare, dunque, un bambino ad accettare la scomparsa di una persona cara e il difficile processo di elaborazione del lutto che ne consegue? O come parlargli dell'imminente separazione di mamma e papà, che modificherà l'assetto e gli equilibri del nucleo familiare? Solidamente fondato sugli assunti delle neuroscienze e sui principi dell'educazione emotiva, "Tabù" è una guida utile per entrare nella mente dei bambini e comprendere come gestire le loro reazioni di fronte a eventi di alto impatto psicologico. In queste pagine, ricche di giochi, storie, filastrocche, film e libri da vedere o leggere con i bambini, i genitori - ma anche gli insegnanti, gli educatori e gli specialisti dell'infanzia - troveranno strumenti concreti e innovativi per sviluppare un'attitudine educativa aperta e consapevole, che li renderà il porto sicuro verso il quale tanto i più piccoli quanto i preadolescenti potranno dirigere la loro zattera quando si troveranno in mezzo alla tempesta.
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Gawande Atul
Essere mortale. Come scegliere la propria vita fino in fondo
br. "Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell'ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Viveva con chiunque le dicevano che dovesse vivere. Alice si sentiva in prigione, come se l'avessero messa dentro per vecchiaia". La caducità umana può essere un argomento infido. Si può innegabilmente provare una sorta di disagio ad affrontare temi che la riguardano. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l'inesorabilità del ciclo vitale? E se ci fossero invece approcci migliori, proprio lì, davanti ai nostri occhi, che chiedono solo di essere riconosciuti? Sicuramente la qualità di vita di anziani e malati potrebbe migliorare. Atul Gawande presenta e discute le principali difficoltà incontrate nell'Occidente industriale dai servizi assistenziali per gli anziani, e propone alternative. Nel suo classico stile equilibrato, lucido e coinvolgente, mostra come, per provare a migliorare la qualità della vita di persone molto anziane a malate, occorra prima di tutto interrogarsi su che cosa ciascuno di noi intende per qualità della vita così da accorgersi che ciò che rende la vita degna di essere vissuta non coincide soltanto con sicurezza e salute. Molte altre sono le sfide da affrontare quando il medico vuole fare meglio, e vuole far andare meglio le cose, quando ha cioè cura di ascoltare il paziente...
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Salvarani Brunetto
Dopo. Le religioni e l'aldilà
br. La domanda su che cosa sarà di noi dopo la morte ha sempre accompagnato l'essere umano nella sua millenaria storia. Oggi, ancora di più, la pandemia che ha colpito come una tempesta l'intero pianeta ci ha ricordato prepotentemente la nostra fragilità e ha rinnovato antiche paure che avevamo creduto forse di esorcizzare. La morte è parte essenziale del nostro essere umani, con cui siamo tenuti a misurarci ogni giorno. Tutte le tradizioni religiose ce lo ricordano e questo libro ne offre una preziosa testimonianza.
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La Pusata Michele
La vita non è un peso (altrimenti non riuscirei a sollevarlo)
br. A Michele La Pusata, dodici anni fa, è stata diagnosticata la Sclerosi laterale amiotrofica, meglio conosciuta come SLA. Prima, la sua era una vita più che normale, tra figli, lavoro e piccole incombenze, poi non lo è stata più. Non si mette mai in conto di affrontare una malattia lenta e invalidante come questa e infatti nessuno è preparato. Ma se la prima reazione è stata di negazione e sconforto, ben presto l'atteggiamento di Michele è cambiato: circondato dall'amore dei tre figli, della moglie Stella e di tanti amici e parenti, la sua fiducia nel futuro e la sua voglia di vivere, anziché diminuire, sono aumentate. Michele, che ha scritto questo libro con il puntatore oculare, si considera un uomo davvero fortunato perché nonostante la malattia, fa esperienza ogni giorno di una vitalità senza confini. Non tutti però, dice, sono fortunati come lui: c'è chi affronta la SLA da solo o chi deve fare i conti anche con problemi economici e psicologici. Perciò bisogna fare attenzione quando si parla di eutanasia, perché la malattia, ogni malattia, è una battaglia privata e ciascuno deve avere il diritto di combatterla come meglio crede. Il racconto di una vita eccezionale nella sua semplicità: tra aneddoti e poesie, La Pusata ci porta in un mondo poco conosciuto, difficile, con una genuinità e una forza incredibili. Prefazione di Luca Antonini.
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Bormolini Guidalberto; Manera Stefano; Testoni Ines
Morire durante la pandemia. Nuove «normalità» e antiche incertezze
brossura La pandemia da Covid ha evidenziato nodi irrisolti della nostra civiltà: la morte in solitudine, la nostra fragilità, la nostra relazione con la natura. Siamo esseri fragili: quando tutto va bene, tendiamo a sentirci onnipotenti, ma basta un virus per vedere crollare tutte le nostre certezze e le nostre convinzioni. Abbiamo visto il volto del trauma e abbiamo visto morire in silenzio. Abbiamo visto gli occhi di chi muore da solo. In un'epoca che ha rifiutato la morte, dare dignità e calore a chi muore diviene l'estrema forma di cura, quando nulla è più possibile allo sforzo medico e alla scienza. Non si tratta di eroismo ma di semplice umanità, che appare come qualcosa di eccezionale in un mondo molto disumanizzato. Restare con la morte significa dar valore alla vita: aver profondo rispetto per il momento della morte è un modo per custodire la vita stessa.
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Triscari Manuel Omar
Il tema della morte in Leopardi
ril. "Ho potuto accorgermi e persuadermi, non lusingandomi, o caro, né ingannandomi, ché il lusingarmi e l'ingannarmi pur troppo m'è impossibile, che in me veramente non vi è cagione necessaria di morir presto, e purché m'abbia infinita cura, potrò vivere, bensì trascinando la vita coi denti, e servendomi di me stesso appena per la metà di quello che facciano gli altri uomini, e sempre in pericolo che ogni piccolo accidente e ogni minimo sproposito mi pregiudichi o mi uccida" dice il Leopardi nella lettera al Giordani del 2 Marzo 1818. Il tema della morte in Leopardi è da intendere non come contenuto peculiare ma come elemento strutturale e fondamentale di un intertesto che percorre come un filo rosso tutta l'opera del recanatese in un circuito echi, allusioni, richiami e rimandi che si rispondono e che sembrano il segno di una vera e propria ossessione.
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Cancrini T. (cur.); Biondo D. (cur.)
Il lato notturno della vita. Corpo malato e relazione analitica
br. Il libro propone di affrontare quei momenti che mettono in contatto con la malattia e con la morte: il lato notturno della vita. La malattia è quella esperienza terribile che minaccia la vita di noi tutti e che ci costringe per la paura del contagio a vivere nel terrore, lontani dalle nostre abitudini e dai nostri amici. Un'esperienza, dunque, non facile da elaborare e che ci costringe a riflettere molto e a non dimenticarci della nostra debolezza e fragilità. E l'esperienza del Coronavirus ha purtroppo avvicinato tutti a questo problema. Il libro si occupa sia della malattia del paziente sia di quella dell'analista. La riflessione dei diversi autori si concentra sulla malattia somatica, sulla sofferenza e sull'angoscia che provoca e sul ruolo dell'analisi rispetto a quest'esperienza. L'analisi rappresenta spesso una possibilità per poter continuare a vivere e superare l'angoscia di annichilimento e di morte attivate dalla malattia e un aiuto alla capacità di trovare nuove risorse e nuove possibilità. Il metodo psicoanalitico di comprensione e vicinanza emotiva risponde alle specifiche necessità di questi pazienti (bambini, adolescenti, adulti e anziani) così sofferenti e degli stessi analisti e riesce ad aprire degli squarci inediti sul vissuto della malattia, sul terrore e sullo spavento che essa attiva, ma anche sulla ricchezza delle nuove esperienze. I vissuti più inquietanti che la malattia comporta riguardano il rapporto della stessa con la morte. È lì che essa ci mostra il suo aspetto più insidioso, più terribile e catastrofico.
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Nessuno tocchi Caino; Ceva Valla L. (cur.); Coniglio A. (cur.); Renna S. (cur.)
Il viaggio della speranza. Immagini, parole e atti del Congresso di Nessuno tocchi Caino
br. Il viaggio della speranza è il racconto attraverso immagini, parole e atti dell'VIII Congresso di Nessuno tocchi Caino, tenuto a Milano presso il carcere di Opera nel dicembre 2019. Una traversata dal dolore alla guarigione. Dai detenuti di Opera, artefici del proprio cambiamento, ai giudici di Strasburgo, alla Corte Costituzionale italiana. Una via che apre una breccia nel muro del fine pena mai. Una nuova frontiera: non un diritto penale migliore, ma qualcosa di meglio del diritto penale. In appendice il testo integrale di "Una parola di giustizia", lectio magistralis di Marta Cartabia.
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Passaglia Paolo
La condanna di una pena. I percorsi verso l'abolizione della pena di morte
br. L'abolizione della pena di morte è il risultato di un percorso che assume caratteristiche diverse in ciascun Paese. Nel volume si individuano le forme, i limiti e le variabili più rilevanti dei vari percorsi, al fine di classificarli. Pur nella varietà delle sue manifestazioni, l'abolizionismo fa intravedere alcuni tratti ricorrenti, come la crescente influenza delle istanze internazionali, la centralità delle decisioni degli organi politici e l'eccezionalità dell'abolizione per via giudiziaria.
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De Martino Ernesto; Massenzio M. (cur.)
Morte e pianto rituale. Dal lamento funebre antico al pianto di Maria
br. In questo libro Ernesto De Martino risale alle radici dell'esigenza umana di rifiutare la morte nella sua scandalosa gratuità e, di riflesso, procurare al defunto una «seconda morte» culturalmente definita, mediante il ricorso a determinate pratiche rituali. Tra queste, l'istituto del lamento funebre, rivolto ai vivi non meno che ai defunti, poiché la piena del dolore rischia di compromettere l'integrità della presenza dei sopravvissuti. Qui sta la funzione più profonda del pianto rituale, che non cancella la crisi del cordoglio ma l'accoglie in sé, trasformandola in disciplina culturale capace di mantenere il pathos al riparo dall'irruzione della follia. In ciò risiede la sua umanissima sapienza, il cui valore trascende i limiti storici di diffusione del fenomeno, e al quale s'abbandona persino la Madonna al cospetto della morte del Figlio, nonostante l'accesa polemica cristiana contro il costume pagano. Dall'analisi del fenomeno, ridotto allo stadio di «relitto folklorico», scaturisce il bisogno di estendere l'analisi alle antiche civiltà agrarie del Mediterraneo, al cui interno l'istituto del lamento funebre visse la stagione del suo massimo splendore, fino al progressivo declino, causato dallo scontro con il cristianesimo trionfante. De Martino si interroga infine sul problema della risoluzione laica della crisi del cordoglio, e l'"Atlante figurato del pianto" riflette mediante un sapiente uso delle immagini l'affascinante itinerario dell'Autore, che sollecita un confronto con l'Atlante "Mnemosyne" di Aby Warburg.
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Gli animali. L'arte del disegno. Esercizi
ill., br. Il libro giusto per imparare a catturare con la matita l'energia e la personalità degli animali. Il volume fornisce indicazioni passo a passo per produrre in breve tempo numerosi soggetti: maestosi leoni e tigri, furetti curiosi, acuti pappagalli, gracili abitanti della steppa, pesanti pachidermi o amatissimi animali come cani, gatti e cavalli ecc. È possibile disegnare direttamente sul libro, lavorando negli appositi ampi spazi dedicati a questo scopo. Adatto sia ai principianti sia ad artisti più esperti, questo libro propone esercizi da eseguire con tecniche diverse, per raggiungere obiettivi sempre più complessi: da semplici esercizi di riscaldamento, per prendere confidenza con il disegno e i suoi strumenti, fino a lavori da veri maestri; il tutto è completato da utili suggerimenti di artisti professionisti.
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D'Aloia Antonio
Il diritto e l'incerto del mestiere di vivere. Ricerche di biodiritto
br. Questo libro contiene una serie di ricerche e di riflessioni fatte in questi anni sui vari temi di biodiritto; relativi alle caratteristiche generali di questo nuovo field del discorso giuridico, alle dimensioni della salute, alle metamorfosi della sessualità tra identità della persona e modelli familiari e genitoriali, alla nascita e al complesso incrocio tra libertà, diritti, interessi di vari soggetti (la donna, il concepito e l'embrione, il nato, l'altro genitore) oltre che dell'ordinamento nella sua interezza, alle decisioni di fine vita, fino alle frontiere più nuove della bioetica ambientale e intergenerazionale, e alle implicazioni giuridiche delle neuroscienze e dell'intelligenza artificiale. Il biodiritto appare davvero un viaggio dentro le precarietà dell'esistenza umana, dei singoli e della collettività intera; nelle sue dimensioni più intime, fatte di possibilità e desideri (che spingono per diventare diritti, e spesso ci riescono), e di sofferenze e impotenze, di opportunità e inquietudini. Un viaggio in una geografia di confini mobili e in continua ridefinizione: appunto l'incerto del mestiere di vivere. E le ultime tappe di questo viaggio appaiono suscettibili di mettere in discussione persino il significato stesso dell'umano, o la sua sopravvivenza.
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Caniglia E. (cur.); Rinaldi C. (cur.)
Suicidi
br. I suicidi, eventi drammatici come pochi altri, hanno da sempre costituito una sfida per l'immaginazione sociologica. Se Emile Durkheim aveva dimostrato le capacità esplicative della sociologia, le sociologie costruzioniste - e, in particolare, interazionismo simbolico, etnometodologia, fenomenologia - hanno operato la resa dei conti con gli approcci positivisti. I saggi che qui presentiamo offrono una summa di grande interesse dei modi originali con cui le sociologie costruzioniste hanno re-immaginato lo studio dei suicidi andando oltre la rigidità dello schema "cause e cure" degli approcci positivisti ed arricchendo di sfumature la nostra comprensione del fenomeno. Di fronte a un panorama sociologico per cui lo studio del suicidio è ancora sinonimo di analisi durkheimiana e di dati statistici, i testi offerti in traduzione italiana illustrano l'inventiva metodologica e interpretativa delle sociologie costruzioniste e la loro capacità di illuminare aspetti inediti, tra tutti la natura socialmente costruita dei suicidi e la capacità individuale di proiettare significati oltre la morte.
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Malacarne Giancarlo
Il lutto e il nero. Rituali e dinamiche della morte tra Medioevo ed Età Moderna
ill., br. Tra Medioevo ed Età Moderna, funerali e pompa correlata sviluppano una "teatralità" che ha lo scopo di proiettare il Potens nell'universo della società aristocratica che si nutre di effimero e suggestioni. Le esequie, gli apparati, le processioni che scaturiscono dal transito dei potentes rientrano nell'ambito di espressioni artistiche che la corte ha da tempo immemorabile codificato, finalizzandole a un contesto di relazioni e prestigio dinastico. Il "trapasso" è un palcoscenico dove si procede all'ultima omologazione, che nel momento della morte colloca il Principe alla stregua del più umile tra i servi. Egli attraverso la "pompa del lutto" legittima la sacralità del suo ruolo e lo stretto rapporto con la divinità.
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Torikai Akane
Saturn Return. Vol. 2
ill., br. Dopo il suicidio di Nakajima - Aoi nel romanzo - la scrittrice Ritsuko Kaji si è recata a Osaka accompagnata dal suo nuovo editor, Koide, per scoprire la verità sulla morte dell'amico. I due si mettono alla ricerca delle otto donne a cui l'uomo ha chiesto di sposarlo... Da una delle più interessanti voci femminili del manga contemporaneo, una storia sulla perdita e sul trauma, sul ruolo della donna nella società, sulle dinamiche di coppia e la ricerca di sé.
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Pisarra Pietro
La mosca nel quadro. L'arte svelata. Ediz. illustrata
ill. Dall'antichità classica a Giotto, dai primitivi fiamminghi ai pittori italiani del Rinascimento, la mosca nel quadro attraversa le epoche e gli stili, si intrufola nelle composizioni più sacre o solenni, è l'ospite inatteso che introduce uno scarto rispetto al soggetto principale. E non è detto che debba essere per forza una mosca. Di volta in volta, sarà il dettaglio significativo, il guastafeste che spinge a cercare dietro o al di là dell'enigma o del mistero, un altro enigma e un altro Mistero, con la maiuscola, l'interrogativo esistenziale, il non detto o ciò che è appena suggerito. Seguiremo così il percorso che da un oscuro monaco delle Asturie e dai suoi Commentari dell'Apocalisse conduce a Picasso e Guernica, cavalcheremo con Dürer tra l'Italia, la Germania e i Paesi Bassi, al tempo della Riforma e della rivolta dei contadini, entreremo nelle botteghe dei maestri italiani, Antonello, Bellini, Lotto, Caravaggio e molti altri, visiteremo le città e i villaggi di Bosch e Bruegel, osserveremo giochi e tradizioni popolari, assisteremo alle dispute degli umanisti e ai dibattiti teologici, in compagnia di Holbein e di Rembrandt. È un viaggio che arriva fino alla nostra modernità e alle sperimentazioni dei contemporanei, Gauguin, Picasso, Klee, Chagall. Con l'aiuto di un ricchissimo apparato iconografico. La mosca nel quadro è l'ospite inatteso che introduce uno scarto rispetto al soggetto principale. Temi biblici nell'arte di ogni tempo, con un ricchissimo apparato iconografico di oltre 400 opere.
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Bellobono Angelo; Del Prete E. (cur.); Litardi S. (cur.)
Mappa Appennino-Apennines map. Ediz. bilingue
ill., br. Mappa Appennino è il libro che racconta Linea 1201, un progetto artistico sull'Appennino ideato da Angelo Bellobono e sviluppato insieme alle curatrici Elisa Del Prete e Silvia Litardi. Partendo da Roma, base operativa dell'artista, Angelo Bellobono ha intrapreso un programma di residenze itinerante che ha attraversato l'Appennino in quattro tappe per investigare e raccontare le terre alte dell'Italia mediante l'arte, in dialogo con altri artisti, esperti e appassionati. Il numero "1201" che dà il titolo al progetto rappresenta la lunghezza della catena montuosa, dal limite sud dell'Aspromonte calabrese, fino al Monte Maggiorasca in Liguria. Parte del ricavato della vendita di questo libro sarà devoluta al restauro di uno dei preziosi documenti cartografici appartenenti alla collezione della Società Geografica Italiana di Roma.
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Baker Chandler
Questa non è la fine
ril. Se potessi scegliere una persona da riportare in vita, chi sarebbe? Quando il fidanzato Will e la migliore amica Penny muoiono in un incidente, Lake è distrutta dal dolore. Ma ha ancora una possibilità: può riportare in vita uno di loro grazie al procedimento vitalis. La legge, infatti, consente a tutti, al compimento dei diciotto anni, di scegliere qualcuno da resuscitare. Ma Lake ha un segreto: anni fa ha illegalmente promesso la risurrezione a qualcuno che non è ancora morto: suo fratello, paralizzato a causa di un misterioso incidente. La ricerca di risposte sul suo futuro fa sprofondare Lake nei segreti del passato. Tradimenti e ferite, nuovi e vecchi, minacciano di eclissare i ricordi felici e di farle rimettere tutto in discussione.
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Hakon Øvreas
Neri X
ill., ril. Una nuova ragazza si è trasferita insieme a sua madre in paese, e Neri è pronto a tutto per impressionarla! Anche a fingere il rapimento di una delle galline del sindaco... Ma nulla procede secondo i piani e Neri dovrà chiedere aiuto al supereroe Neri X e ai suoi compagni. Età di lettura: da 8 anni.
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Catti Clarissa
La morte commossa
ill., br. Cosa sappiamo sulla vita, sulla morte e sui dolci amici domestici che accompagnano i passaggi più importanti delle nostre vite? L'autrice ci prende per mano portandoci a scoprire un mondo diverso, o meglio, il nostro mondo, le nostre realtà, ma viste con occhi diversi e da prospettive inimmaginabili. Un viaggio introspettivo profondo, raccontato con la leggerezza di un linguaggio coinvolgente e fruibile a tutti, quasi fosse una fiaba. Età di lettura: da 6 anni.
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Logelin Matthew
Un padre. Crescere insieme
br. «Aprii piano la porta e, come facevo ogni notte da quando Madeline era nata, mi baciai la punta delle dita due volte e le toccai la fronte. Un bacio da parte mia e uno dalla mamma. Uno per ciò che sarebbe potuto essere e uno per ciò che sarà». Dopo poco più di sette mesi, la vita di Matt e Liz sta per cambiare definitivamente: in seguito a una gravidanza difficile, Madeline sta già per venire al mondo. Prematura ma sana, la bambina viene ricoverata in terapia intensiva neonatale. È Matt ad accarezzarla per primo, a innamorarsi immediatamente di quella creatura, mentre la madre deve aspettare ventiquattro ore per poterla vedere, per riprendersi dal cesareo. Ma Liz non riuscirà mai a tenere per mano la sua piccola, perché un'embolia polmonare la porta via ventisette ore dopo il parto. Per Matt è uno shock terribile: come farà senza Liz? Che padre sarà? Riuscirà a crescere Maddy da solo? Diviso tra il dolore devastante e le responsabilità di un padre, Matt trova grande aiuto nelle persone che lo circondano, dai parenti agli amici. E, per sfogarsi e sentirsi meno solo, continua ad aggiornare il suo blog, scoprendo di avere un'incredibile community online che gli offre conforto e regali. Grazie a tutti loro, e alla piccola Maddy che cresce riempiendo di gioia la sua solitudine, Matt trova la forza per non arrendersi, giorno dopo giorno. In questo libro, Matt si racconta tra aneddoti divertenti e momenti di sconforto. Una storia sorprendente, intensa e commovente sulla fragilità della vita e sulla forza dell'amore, che ci spinge ad andare avanti. Sempre. Da questo libro, l'omonimo film su Netflix.
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Scaraffia Lucetta; Cancelli Ferdinando
Nella morte a occhi aperti. Cattolici, laici e conflitto dei valori
br. La pandemia da Covid-19 ha riportato alla luce alcune delle incertezze più intime dell'uomo, fra le quali il timore della morte, tema tornato prepotentemente al centro delle nostre vite. In questo contesto si è riaperto il dibattito sull'eutanasia e sul suicidio assistito, pratiche che continuano a dividere l'opinione pubblica tra sostenitori e oppositori pro-life. Attraverso l'analisi di casi mediatici recenti come quelli di dj Fabo e Alfie Evans e le esperienze di chi ha vissuto in prima persona la malattia terminale di un proprio caro, gli autori propongono di ripensare al fine vita accettando che persiste un conflitto di valori tra credenti e non credenti. Di fronte al mistero dell'ignoto, che spaventa chi vi si affaccia, l'attesa della morte deve riacquistare un profondo senso spirituale, come esperienza che può donare significato a tutta l'esistenza.
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Cosmi Franco; Brischetto Rosario
Imparare la buona morte per viverla con amore
br. Oggi parlare di morte è ritenuto sconveniente e poco elegante e suscita il più delle volte atti scaramantici. Quando qualcuno muore si mostra sorpresa, come se non sapessimo che la morte è la conseguenza ineluttabile dell'essere viventi. Siamo impreparati ad affrontare l'atto finale perché non siamo abituati a riflettere sulla nostra transitorietà. Nessuno ce lo insegna e noi non lo impariamo. Fin da bambini iniziamo ad avere paura della morte, a esorcizzarla, per eventi luttuosi vissuti con sofferenza o per semplice istinto di paura. Difficilmente è motivo di seria e dedicata conversazione. La nostra cultura relega sullo sfondo la tematica della morte, evita di addentrarsi nei sentimenti del dolore e della paura, mentre ci stimola a vivere come se fossimo immortali. Per vivere bene e senza timore è invece necessario guardare la vita dal punto di osservazione della morte, considerando che il nostro tempo materiale non solo è limitato, ma è anche di durata ignota, perché la fine può arrivare in ogni istante. Partendo dall'insegnamento religioso e laico di Francesco d'Assisi, questo libro vuole sottolineare come chi ama veramente la vita sa anche preparare la qualità della morte, che va accettata e va vissuta con amore.
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Clementi Antonio
Giuda, psicologia di un suicidio
br. Sia Benedetto XVI che papa Francesco hanno affermato che "il caso Giuda è un mistero". Nonostante questo, da più parti, compresa la Città del Vaticano, si cerca di riabilitare in tutti i modi la sua figura. Anche Nerone è stato denigrato per secoli, ma ultimamente gli è stata dedicata una statua - la prima nella storia tutta per lui - nella sua città natale di Anzio. Chissà se presto vedremo a Roma una bella statua dedicata alla prestigiosa figura di Giuda! Nel frattempo ho scritto queste poche pagine, cercando di rileggere, alla luce del vangelo e della sapienza dei Santi, la psicologia di colui che ha consegnato Gesù ai giudei.
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Daynes Katie
Perché si muore? Ediz. a colori
ill., cart. Cosa succede quando qualcuno muore? Si può parlare della morte? Come possiamo smettere di sentirci tristi? Un libro con tante alette da sollevare per trovare le risposte alle domande dei piccolini sul cerchio della vita. Età di lettura: da 4 anni.
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Caruso E. (cur.); Caruso E. (cur.)
Animalia Dantis. Gli animali della Divina Commedia nelle maioliche arcaiche di Romagna, Umbria e Toscana
ill. Alano di Lilla, teologo e filosofo francese, nel XII secolo, annotava che «ogni creatura dell'universo, quasi fosse un libro o un dipinto, è per noi come uno specchio; della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione, segno fedele della nostra sorte». Così ricordano i curatori di questo libro, i quali, recuperando Le Goff, ci ricordano che nel pensiero medievale «ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo ». Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante «ierofania» (Le Goff). Leoni, cervi, draghi, pesci, serpenti, sirene, letti in chiave simbolica, non sono altro che la personificazione dei vizi umani o, al contrario, la raffigurazione delle virtù e degli stessi insegnamenti, morali e spirituali, della dottrina cristiana: una catechesi per immagini, efficace quanto suggestiva, potente ed immediata nell'espressione, che accompagnava la quotidianità dei fedeli, in cui nemmeno l'esotico elefante o il misterioso grifone apparivano estranei. In questi orizzonti, Elio ed Elisabetta Caruso hanno organizzato una mostra - di cui il libro è rappresentazione e documento - di particolari suggestioni: si tratta del bestiario di Dante rappresentato da trentuno maioliche, anticipate dai passi della Commedia, ove un popolo di animali, reali e leggendari, partecipa al miracolo di una poesia senza pari.
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O'Connor Barbara
Il coraggio di volare
ril. Le novità piovono dal cielo? A volte sì! Almeno nella vita di Walter: undici anni, tante timidezze e una perdita difficile con cui fare i conti, quella del fratello maggiore Tank, il suo idolo. Walter ha appena conosciuto Posey, la nuova vicina tutta pepe, quando una mongolfiera precipita vicino a casa loro. Il pilota si chiama Banjo, ed è un tipo molto originale, di quelli che ti cambiano la prospettiva sulle cose. Banjo farà di tutto per recuperare la sua mongolfiera e rimetterla in volo, e ci riuscirà solo con l'aiuto dei ragazzi. Ma anche Walter imparerà a volare: grazie ai nuovi amici, e al coraggio di affrontare le sue paure. Età di lettura: da 9 anni.
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Cirlot Victoria
Immagini negative. Le nuvole nella tradizione mistica e nella modernità
ill., br. Ripercorrendo le modalità di rappresentazione di questo tema sin dai testi biblici, in questo studio storico e iconografico Victoria Cirlot studia il grande fascino e il potere evocativo delle nuvole di velare e al contempo ispirare all'intelletto umano nuovi orizzonti di conoscenza. Queste suggestive pagine che attraversano i secoli, passando dalla mistica medievale fino alla sensibilità moderna di autori come Baudelaire, fanno sì che la nube diventi una proiezione del nostro universo interiore. Come osserva Enrico Lodi nell'Introduzione, la stessa scrittura di Victoria Cirlot si avvale di uno «stile correlativo» avvincente, che cattura l'attenzione del lettore in un percorso ricco di svolte e legami simbolici e culturali inattesi. A "Immagini negative", il testo che dà il nome al volume - nato da una conferenza tenuta nel 2016 a Santiago del Cile - Victoria Cirlot accosta in questa edizione italiana anche un saggio totalmente inedito, "La stella e la nuvola", che ne continua il percorso e, pur tenendolo saldamente ancorato all'eredità simbolica della cultura cristiana, lo porta fino alle forme in cui la contemporaneità più vicina a noi ha preso ispirazione, nell'arte e nel pensiero, dalle nuvole.
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Mirabella Paolo
La vita dentro il morire. Cure palliative, accanimento terapeutico, eutanasia
br. «All'origine delle cure palliative, che si sono sviluppate in Italia a partire dagli anni '80 del secolo scorso [...], sta la consapevolezza della necessità di una vera rivoluzione culturale in ambito sanitario. Il consistente prolungamento dell'età media di vita, con un forte incremento della popolazione anziana [...], ha notevolmente accresciuto il numero di malati terminali, spingendo all'assunzione di opposti (e scorretti) comportamenti, quello dell'accanimento terapeutico o quello dell'abbandono. Il superamento di questo grave e pericoloso dilemma va rintracciato nell'adesione a una tipologia di cura che non si propone di guarire sottoponendo il paziente a interventi invasivi e del tutto inutili [...] ma si rapporta in misura proporzionata alla sua situazione, prestando attenzione alla peculiarità e alla globalità del suo vissuto personale e ricuperando a tutti i livelli la dimensione relazionale, nonché sostenendo sul piano psicologico, morale e spirituale la sua persona. È evidente - e Mirabella lo mette bene in luce - che tutto ciò suppone [...] un concetto di salute non riducibile alla semplice terapia fisica e la restituzione di significato alla sofferenza e alla morte, facendole uscire dallo stato di rimozione ed evitando di assumere nei loro confronti comportamenti ispirati o a una accettazione passiva o alla presunzione di poterle radicalmente sconfiggere» (dalla Prefazione di Giannino Piana).
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Messori Vittorio
Scommessa sulla morte. La proposta cristiana: illusione o speranza?
br. Nonostante gli innumerevoli tabù infranti, il mondo contemporaneo ne ha innalzato uno su cui appare quasi sconveniente indagare: la morte. Le stesse ideologie hanno sollevato una coltre che però non è riuscita a eludere il problema né tantomeno il dramma personale che toccherà ciascuno. Dopo le «inchieste» su Gesù, Vittorio Messori indaga sull'evento più misterioso e più certo che segna la conclusione (o un nuovo inizio?) di ogni esistenza. Esaminando le risposte offerte nel corso della storia, i tentativi di eludere o nasconderne la sgradita eppure ineluttabile presenza, Messori si chiede se la proposta cristiana sia in definitiva una speranza concreta o una mera illusione.
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Bragaglia Venuti C. (cur.)
Gli animali della nobiltà. Dalla caccia al salotto, tra status symbol, allegoria e affetti
ill., br. Le relazioni tra uomini e animali hanno da sempre condizionato profondamente la storia della società. Se per le classi umili gli animali erano principalmente strumenti di lavoro e di sussistenza, per i sovrani e l'aristocrazia alcune specie, soprattutto cani e cavalli, accompagnavano in maniera costante ogni fase della loro esistenza, dall'infanzia alla morte, come fedeli amici e compagni, ma anche come simboli di ricchezza, gloria e potere. Che fosse affettiva o di rappresentanza, o un insieme di entrambi gli aspetti, tale funzione trovò nei secoli una diretta proiezione nelle arti. In tutte le epoche le raffigurazioni di animali abbondano su dipinti, sculture, stampe, tessuti, bronzi, argenti e gioielli. La mostra organizzata a Palazzo Coronini Cronberg intende ricostruire proprio il ruolo emotivo, simbolico e sociale che creature quali cani, cavalli, ma anche specie esotiche come scimmie e pappagalli, svolgevano regolarmente nella vita quotidiana delle classi più elevate, non solo come animali domestici, ma anche attraverso le immagini, gli oggetti, gli arredi e gli ornamenti che riempivano le dimore aristocratiche.
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Bird. Ediz. illustrata
ill., ril. Bird: Exploring the Winged World è un'indagine di grande impatto visivo sui volatili che ripercorre il grande interesse scientifico che li ha accompagnati attraverso i secoli e i continenti. Questo straordinario volume racconta l'incredibile varietà delle specie ornitologiche - dai minuscoli colibrì agli struzzi alti più degli uomini, dai pinguini dei ghiacci ai pappagalli tropicali -, attraverso una sequenza di illustrazioni e opere d'arte note o rare. Un affascinante percorso visivo che racconta, per somiglianza o contrapposizione, come artisti, illustratori, ornitologi e fotografi abbiano catturato spirito, fattezze, caratteristiche e simbolismo di questi animali sin dall'antico Egitto. Bird: Exploring the Winged World è l'ultimo arrivato nell'acclamata serie Explorer di Phaidon, accanto ai bestseller Map, Plant (Flora, nell'edizione italiana), Flower, Animal, Anatomy e Universe, ognuno dedicato a un tema di interesse globale.
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De Martino Renzo
Thanatos. Il pensiero della morte
br. Un'atmosfera di torbide e misteriose sensazioni induce al rabbrividente piacere della lettura, complice la suggestione del mondo occulto, caleidoscopio di un universo interiore dove, dagli anfratti dell'inconscio o dai pallidi albori della coscienza, si presentano i fantasmi che popolano i nostri sogni e turbano la visione della vita. Si presenta, in questo libro tra i vari temi, un mondo in cui gli elementi esoterici assumono aspetti religiosi. Se le religioni ufficiali non soddisfano l'intelligenza e la fede, si crede che la magia e le dottrine esoteriche possano compensare l'ansia di sapere e produrre l'estasi o la calma interiore.
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Sandrin Luciano
Ti ricordo nel cuore. Psicologia della perdita e del lutto
brossura Un libro di psicologia sulla perdita e sul lutto. Se l'esperienza che più ci fa soffrire è la morte di una persona cara, ci sono molte altre perdite, piccole e grandi, che siamo chiamati ad affrontare. La vita è fatta di legami e di separazioni, perdite e lutti. Sono esperienze che meritano di essere approfondite per poterle affrontare e superare, sia personalmente sia andando in aiuto ad altri. La prospettiva del libro è psicologica ma con riferimenti ad altre discipline, per guardare all'interezza della persona e alla varietà delle sue relazioni. Anche la dimensione spirituale, diversamente interpretata, fa parte a pieno titolo dell'esperienza di chi vive un lutto, e deve essere tenuta in seria considerazione da parte di chi vuole aiutare, sia a livello amicale che professionale.
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Colusso Luigi
Il colloquio con le persone in lutto. Accoglienza ed elaborazione
br. Offrire informazioni per conoscere il lutto e il percorso di elaborazione, visto dalla parte dei dolenti, e presentare a tutti coloro che sono a contatto con situazioni di perdita motivazioni per intervenire attivamente è lo scopo del presente volume, che propone un approccio basato sul mutuo aiuto (colloqui e gruppi) per rispondere a bisogni crescenti della comunità. A partire dal significato del lutto, viene offerta una visione comprensiva della storia delle perdite e del cordoglio anticipatorio e si affrontano gli strumenti di elaborazione della perdita, le ricadute sulla famiglia, le opportunità di intervento degli operatori, le situazioni particolari e le risorse del mutuo aiuto. Ogni argomento si dipana in una sorta di affresco, composto di pennellate che dipingono aspetti tra loro interrelati, rinforzati da riferimenti all'esperienza personale dell'autore, storie di vita narrate e una forte sensibilità umana e sociale. Dedicato agli operatori della salute, ai volontari, al personale di ospedali, consultori, distretti, case di riposo e di accoglienza, il libro può fornire importanti elementi per fronteggiare il lutto e le perdite anche a educatori, insegnanti e genitori.
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Gatti Chiara
Nevicate d'arte. Gli inverni bianchi dei pittori. Ediz. illustrata
ill., br. Quante volte ha nevicato nella storia dell'arte? Lo svela questo libro, un viaggio negli inverni e nei Natali bianchi dei pittori, un caleidoscopio innevato. Dai campi candidi di neve punteggiati di case, torri e campanili in Bruegel agli scorci di Monet che ci spingono a chiederci: quale sfida migliore di un colore che non c'è? E quante sono le sfumature del bianco nell'arte impressionista? Si entra poi nello sguardo di Turner e in quello di Hokusai di fronte al monte Fuji innevato, fino alla montagna incantata di Segantini, per poi incontrare i fiocchi di neve di Kandinskij, Chagall e Munch. Questo libro mostra la lucentezza dei paesaggi con la neve che sono come un foglio bianco su cui scrivere le nostre storie passate e future.
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Ambrosiano Laura
Nello spazio del lutto. Melanconia, violenza, tenerezza
br. Ogni percorso di cura è una elaborazione del lutto. Il lavoro del lutto è uno snodo centrale del continuo rimodellamento del funzionamento psichico in cui consiste lo sviluppo. L'autrice lo interpreta come l'attività dell'apparato psichico tesa a dare significato alle vicende dell'esistenza, particolarmente necessaria e vitale per il compito, che coinvolge ciascun individuo e ciascun gruppo, di trasformare i traumi, individuali e collettivi, come la pandemia che stiamo vivendo in questi giorni. L'individuo, come il gruppo, e la comunità hanno necessità di modellare e rimodellare il proprio funzionamento in vista della elaborazione dei traumi, pur attraverso le continue oscillazioni tra stallo melanconico e reazione violenta e rabbiosa. Il lavoro del lutto è a fondamento tanto della soggettivazione quanto del nesso sociale, infatti può contenere un'astiosa reazione immunitaria e avviare la pensosità, può restituire al singolo la parola, forse perfino quella politica, e al gruppo le sue risorse trasformative. Postfazione di Antonello Correale.
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Durant Alan
Sei proprio tu?
br. Il dolore prende molte forme, e si manifesta in modi strani. A volte davvero molto strani. Quando, in una normale mattina, il padre di Dak muore improvvisamente di infarto, la madre cade a pezzi. Per sfuggire all'atmosfera di casa, Dak si rifugia nel posto preferito di suo padre: l'acquario della città. E lì, con suo grande stupore, in una vasca di pesci, trova papà, vivo e vegeto che è diventato un pesce pagliaccio! Con la madre così depressa, Dak decide che, per il momento, quello sarà il suo segreto. Passerà tantissimo tempo all'acquario dove incontrerà Violet disinvolta e poco amichevole, ma quando ci sarà davvero bisogno, i due diventeranno ottimi complici. Età di lettura: da 8 anni.
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Noury Riccardo
Molla chi boia. La lenta fine della pena di morte negli Stati Uniti d'America
br. La scia di sangue lasciata da Donald Trump nell'ultima parte del suo mandato, con ben tredici condanne a morte federali eseguite in sette mesi, ha solo momentaneamente interrotto la consolidata tendenza verso la progressiva diminuzione del ricorso alla pena capitale negli Stati Uniti d'America. Una tendenza affermatasi nell'ultimo decennio, che questo testo racconta attraverso i passaggi principali: la cancellazione della pena di morte in alcuni stati, l'esaurimento delle scorte di uno dei prodotti impiegati per l'iniezione letale, gli orientamenti dell'opinione pubblica, le campagne delle organizzazioni abolizioniste, le sentenze dei tribunali federali e statali e soprattutto le storie dei prigionieri messi a morte, vittime in alcuni casi di veri e propri esperimenti su esseri umani. La storia della pena di morte negli Usa, come in ogni altro luogo, è infarcita di errori e di orrori. Ma la consapevolezza che sia necessario "mollare il boia" inizia a farsi strada. In questo libro spieghiamo come e perché. Prefazione Alessandro Milan.
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Horvilleur Delphine
Piccolo trattato di consolazione. Vivere con i nostri morti
br. Essere un rabbino significa vivere con la morte: quella degli altri, ma anche la propria. Significa però soprattutto trasmettere la morte come lezione di vita per quelli che restano: «Così, mi trovo al fianco di donne e uomini che in momenti cruciali della loro vita hanno bisogno di narrazioni». Il tessuto di questo libro di consolazione intreccia strettamente tre fili: il racconto, l'esegesi e la confessione. La narrazione di una vita interrotta, il modo di dare senso a una morte attraverso i testi della tradizione e l'evocazione di una ferita intima o la rammemorazione di un episodio autobiografico di cui ha risvegliato il ricordo seppellito da qualche parte. I testi sacri aprono un varco tra i vivi e i morti: «Il ruolo del narratore è quello di stare sulla soglia, per garantire che resti aperta». E permettere così a ciascuno di fare la pace con i propri fantasmi.
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Quintana Arantes Ana Claudia
La morte è un giorno che vale la pena di vivere
br. «Quando passiamo la vita aspettando la fine della giornata, il fine settimana, le ferie, la fine dell'anno, la pensione, stiamo tifando affinché il giorno della nostra morte arrivi più in fretta. Diciamo che dopo il lavoro torneremo a vivere, ma ci dimentichiamo che la vita non è un interruttore che la gente accende o spegne a seconda del clima o del proprio piacere. Che ci piaccia o meno, siamo vivi per il cento per cento del nostro tempo. Il tempo scorre seguendo un ritmo costante. La vita accade ogni giorno, ma spesso le persone sembrano non rendersene conto.» (Ana Claudia Quintana Arantes). La vita non finisce quando arriva la morte. La morte è parte della vita e forse è l'esperienza umana più profonda che si possa vivere. In questo libro la dottoressa Ana Claudia Quintana Arantes ha il coraggio di affrontare un argomento ancora tabù. Durante tutta la sua vita professionale ha imparato che un paziente merita attenzione e ha diritto di vivere in modo dignitoso e felice anche quando non ci sono più possibilità di cura. Un malato terminale non è morto il giorno della sua diagnosi. Al contrario, quello può essere il giorno in cui inizia il percorso per una nuova vita. Quintana Arantes offre un nuovo punto di vista: non è la morte che ci deve spaventare, ma il rischio di arrivare alla fine della propria vita senza essere stati capaci di godersela, senza aver saputo far tesoro del tempo concessoci. La morte non è la fine, ma un nuovo punto di partenza per ripensare alla nostra stessa esistenza e per imparare a dare alle persone che ci circondano la possibilità di vivere bene fino al giorno della loro partenza. Dobbiamo mettere da parte la paura e l'angoscia per abbracciare la nostra essenza affinché la morte sia solo la parte finale di un viaggio bellissimo. Postfazione di Giada Lonati.
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Lorber Jakob
Dove sono i nostri defunti. Dove andremo dopo la morte
brossura
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Giovetti Paola
NDE Near-Death Experiences. Testimonianze di esperienze in punto di morte
br. In questi ultimi anni la ricerca sulla morte ha compiuto molti passi avanti: si sono conosciuti nuovi casi, si sono compiute ulteriori inchieste, sono state pubblicate testimonianze di coloro che sono giunti alle soglie della morte e sono stati richiamati alla vita grazie alle moderne tecniche di rianimazione. Questo libro, che prende in considerazione il materiale finora disponibile, presenta una vasta documentazione raccolta in Italia e all'estero, fa confronti con la casistica del passato e prende in considerazione anche elementi totalmente nuovi: le esperienze in punto di morte dei bambini, quelle dei nati ciechi, quelle di persone appartenenti a religioni diverse, quelle di chi ha tentato il suicidio, le esperienze oniriche dei morenti e altro ancora. La casistica in oggetto è contraddistinta da grande armonia e positività, ma un capitolo è dedicato anche a certe esperienze che presentano elementi di segno opposto, con riflessioni e commenti che fanno capire come alla fine per tutti ci sia grazia e illuminazione.
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Givaudan Anne
Il patto violato: vite interrotte
br. In questo libro la Givaudan parla al lettore dei giorni bui, durante i quali il desiderio maggiore è quello di fuggire dalla vita. Secondo il metodo che le è familiare, ossia espandendo la coscienza oltre i confini del corpo, l'autrice riporta le esperienze di coloro che conoscono cosa avviene dopo la morte, dopo la vita: il racconto di queste esperienze aiuta a rimettere le cose nella giusta prospettiva.
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Se mi ami non piangere
brossura Questo libretto, in base alla visione di apertura e di speranza legata alla Risurrezione, vuole offrire a chi ha perduto delle persone care alcuni pensieri e poche ma essenziali preghiere di conforto spirituale da recitare quotidianamente.
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Woodin Mary
Fiori. Imparate a disegnare 75 fiori in dieci passaggi! Disegnare è facile. Ediz. illustrata
ill., br. Progettati appositamente per gli aspiranti illustratori, per chi ama scarabocchiare e per gli appassionati di arte, i libri divertenti e accessibili della collana "Disegnare è facile" permettono ai nuovi artisti di conoscere le basi del disegno per imparare a creare le proprie opere d'arte con fiducia. In "Disegnare è facile. Fiori", gli aspiranti artisti impareranno a disegnare 75 magnifici fiori e soggetti di botanica, dai boccioli ai fiori sbocciati, in 10 semplici passaggi! Un elenco dell'attrezzatura base e una panoramica sui metodi per colorare arricchiscono questa introduzione al disegno dei fiori.
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