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‎Guerre 39/45‎

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‎Gatti Lorenzo S.‎

‎Di specchi e di riflessi‎

‎br. Giovanni vuole fare carriera nell'azienda del nuovo Re Mida dell'industria degli specchi parlanti. Quel mondo però non è come se lo aspetta ed inizia a condizionare la sua vita fino al giorno in cui si ribella a quel sistema e decide di aprire l'antico scrigno ricevuto in eredità dal nonno. Lì dentro ci sono verità e rivelazioni che gli offriranno la prospettiva di una nuova vita lontana e diversa dalla sua realtà. Quale delle due realtà sceglierà di vivere?‎

‎Vichi Marco‎

‎Se mai un giorno‎

‎br. Un uomo alle prese con i dentisti, un altro con i mutui bancari, entrambi esasperati e alla fine beffati. Un inquietante vicino di casa con cui sarebbe stato meglio non avere rapporti. Una imprevedibile trappola per ubriachi nel corso di un festival letterario. L'intensa lettera alla figlia di un padre che ha speso la vita nei Servizi Segreti. Una bambina vittima di un padre orco. Due ragazzi che si avventurano di notte tra gli scaffali di una biblioteca attratti dall'incanto dei libri. Il lato buio di una vita normale. E poi un inedito, drammatico, affascinante Oriente, così lontano e allo stesso tempo così vicino... E ancora tanti uomini e donne, di questo e dell'altro mondo, tutti abitanti di un pianeta popolato di personaggi drammatici, comici, misteriosi, violenti o dolorosamente inermi, tutti a loro modo ribelli. Storie e destini che chiedono di essere ascoltati.‎

‎Verne Jules‎

‎I grandi navigatori del secolo XVIII‎

‎br. Attraverso i cinque continenti e i sette mari, la penna prolifica del genio anticipatore Jules Verne ci guida alla scoperta delle "terre incognite" e alla storia di chi ha trascorso la vita - e spesso l'ha persa - nel tentativo di colmare i vuoti nelle mappe del mondo. In queste pagine ricche di informazioni e di avventure, Verne raccoglie le storie di navigatori famosi come James Cook e Vitus Bering, ma anche di corsari come Francis Drake, di esploratori come Alexander Humboldt e di tutto un popolo di viaggiatori meno noti, d'irrequieti avventurosi incrollabilmente decisi a comporre l'immagine del mondo come lo conosciamo.‎

‎Toussaint Jean-Philippe‎

‎La stanza da bagno‎

‎br. Il protagonista di questo romanzo, fra poco ventinovenne, che ama l'immobilità, la stasi, la pigrizia, decide di installarsi nella stanza da bagno di un appartamento di Parigi. Poi, improvvisamente, prende un treno e approda a Venezia, per restare quasi tutto il tempo in una minuscola camera d'albergo a giocare a freccette. A sorprendere il lettore, pagina dopo pagina, è lo sguardo nuovo con cui la scrittura di Jean-Philippe Toussaint racconta gli oggetti, le abitudini, i sentimenti.‎

‎González Sainz J. Á.‎

‎Due.Città‎

‎br. Due racconti naufraghi. Due racconti che rispondono a progetti di libri naufragati nella tempesta del tempo e della prepotenza d'altri compiti. Ognuno di essi è quindi il resto d'un proprio naufragio, un pecio, come si dice in spagnolo. Ma i due resti, i due pecios, si sono ritrovati a vicenda e sono poi entrati in tensione dialettica tra loro, confrontandosi entrambi e covando pure sentimenti d'amicizia tra l'uno e l'altro e, soprattutto, cimentandosi con la cifra che li unisce e li separa, il due. Tutto il mio lavoro e la mia vita scorrono sotto l'insegna del due: due paesi, due vite, due lingue, l'andare e il ritornare, il fiume di Eraclito e la sua discordia concordante - oppure concordia discordante -, la paternità universale e sovrana della guerra tra i contrari, la passione del nuovo e il richiamo del vecchio, il volto e il retro di ogni cosa adesso e in un successivo o anteriore adesso che è il contrario dell'adesso di ora. (J.Á. González Sainz).‎

‎Zattera Claudio Maria‎

‎Profumo dolciastro di mirtilli‎

‎br. Una storia d'amore assoluto, del passato, fra demoni succhia anime e angeli. Un' avventura dietro l'altra, tutte godibilissime. "...Fui folgorato, non pronunciai, non sopravvissi: quelli erano gli occhi che amavo! Restituiti dall'arcobaleno dell'alba sul mondo, e Sarah era bella come un angelo, come il primo alato delle schiere di Dio di tutti; più bella di ogni creatura avessi mai veduto; più bella della più bella donna ritratta; più bella della più bella donna sognata. Non esisteva essere altrettanto amabile in nessuna città, in nessun anfratto della valle, sopra nessuna riva di fiume o in nessun porto di mare; e se anche fossi salito sul tempio più alto, sulla collina più alta, sulla montagna più alta; se anche fossi arrivato sulla stella più lontana dell'universo più lontano, se anche fossi arrivato ai limiti della creazione, se anche fossi arrivato dove nascono i bagliori verdi, non avrei trovato occhi più belli. Lei era bella come un'anima nel pensiero di Dio, lei era la beltà. La bellezza si desidera, la beltà si ama. Desiderare è superficiale, piacevole ed effimero; amare è cercare, trovarsi, fondere, volare più alto; scendere nel profondo; amare è vivere; amare è vivere con chi si sarebbe voluto sognare. Amare è amare Sarah..."‎

‎Reed J.‎

‎L'amica d'infanzia‎

‎brossura Perché Ellie Holland è tornata a Waterville? Può un amore resistere al tempo e ai suoi tranelli beffardi? Lo raccontano i destini intrecciati di due ragazzi cresciuti insieme e poi divisi dalla sorte, che si rincorrono in un viaggio a ritroso negli anni. Ellie e Adam attraverseranno i luoghi della loro infanzia, sospesi fra la gioia di ritrovarsi e il dolore di essersi perduti, alla ricerca coraggiosa di sé stessi e delle risposte che da sole potrebbero restituire loro fiducia l'uno nell'altra, oppure, senza appello, separarli per sempre.‎

‎Petronio Giovanni‎

‎La Fiumarella. Il più grave deragliamento della storia d'Italia!‎

‎brossura "È la storia del più grave deragliamento ferroviario italiano. È il racconto dell'ultimo viaggio che compì il treno numero 7 la mattina di sabato 23 dicembre 1961, quando alle porte di Catanzaro il suo rimorchio precipitò da un viadotto e si schiantò sul greto di un torrente, portando via per sempre, in un attimo, le vite di settantuno persone: quasi tutti adolescenti che andavano a scuola. Una memoria che, come dice l'autore di questo libro, appartiene a tutti, è collettiva, viva, in evoluzione, e deve avere un'eco ampia, deve scivolare al di là dei limiti geografici e temporali. Per cui ben venga chi si adopera non solo per informare, per dare vita al passato, ma anche per fare luce sulla verità, insinuare dubbi su quanto di oscuro si cela fuori dalla portata della luce del sole. Questo libro è una riappropriazione di un fatto che ha come punto di partenza i luoghi: il viadotto, il greto del torrente, la ferrovia, le stazioni... Luoghi che hanno necessità di non rimanere più prigionieri di una dimensione privata, di sgusciare fuori dal soggettivismo e farsi parte integrante di una rievocazione collettiva che deve permeare le coscienze." (dalla sinossi di Andrea Flocco)‎

‎Pedullà Marco‎

‎Pensieri e segreti di Betty Braun‎

‎br. Betty Braun ha una fervida immaginazione e il suo migliore amico è un diario. Una donna goffa e di altri tempi, alla ricerca di un amore vero, come rimedio da una vita difficile a causa di un'anomalia genetica che rende difettosa la sua esistenza. Dopo aver guardato tante serie tv, crede di vivere in un mondo dove i Castelli Romani siano un regno Metropolitano separatosi dal Lazio per opera di due monarchi americani. Pensa di vivere insieme a un uomo fuori misura, severamente non aggraziato da Madre Natura. Crea una stazione dei suicidi nel suo colorito romanzo per evadere dalla sua vita fiacca e per trovare emancipazione dentro imprese apocalittiche e con risvolti distopici. Una storia finta per far sorridere i lettori, al limite di un linguaggio più consapevolmente presentabile.‎

‎Di Bella Gioacchino‎

‎Liù, il gatto che ruggiva‎

‎br. Liù, il gatto che ruggiva è un breve racconto incentrato su un'inconsueta storia di amicizia tra un uomo e un gatto. È la storia di un incontro, forse casuale, di un soriano randagio, ramingo, estremamente selvatico e di un professore siciliano, sui generis, delle Medie, ossia Tancredi Maffei, che rimane impressionato dalla dolcezza e dall'irruenza del gatto. La diffidenza e la selvatichezza del micio si scontrano con l'affabilità dell'uomo, che comprende la solitudine e la debolezza di Liù. Tra i due nascerà una bella amicizia che travalicherà le distanze e saprà ricompensare il professore delle tante difficoltà affrontate nell'approccio iniziale.‎

‎Sepúlveda Luis‎

‎Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa‎

‎ill., ril. Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della mitica balena bianca, che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un'isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare. Il capodoglio color della luna ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà un compito misterioso e cruciale. Per onorarlo, ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa senza riconoscenza e senza rispetto. Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a far giungere fino a noi un racconto antico come l'idioma del mare.‎

‎Welsh Irvine‎

‎Morto che cammina‎

‎br. I cattivi ragazzi di Trainspotting sono tornati... Mark Renton ha fatto bingo: i deejay della sua agenzia fanno ballare i ragazzi sulle due sponde dell'oceano e un bel po' di soldi entrano in cassa, ma non riesce a sentirsi davvero appagato di una vita passata fra sale d'attesa e stanze d'albergo. Seduto a bordo di un volo che lo riporta a casa, butta giù un tranquillante dopo l'altro per smaltire i postumi della serata precedente, quando all'improvviso incrocia un paio di occhi impossibili da dimenticare: quelli di Frank Begbie. L'ex psicopatico di Leith ora è un artista famoso e sembra non nutrire più alcun proposito di vendetta per quella brutta storia della truffa sulla vendita dell'eroina. Sono passati tanti anni, ma Renton non si fida, vorrebbe saldare il suo debito e teme che Begbie stia tramando qualcosa... Nel frattempo alle orecchie di Sick Boy e Spud, occupati in nuovi «progetti», giunge voce che i vecchi amici bazzicano di nuovo Edimburgo: prospettiva stuzzicante riunire i soci come ai bei tempi. Ma quando i due si avvicinano all'oscuro mondo del traffico di organi, le cose prendono rapidamente una brutta piega per tutto il gruppo.‎

‎Gambelli Riccardo‎

‎Marilyn si salvò da sola‎

‎br. All'interno di una lussuosa casa di accoglienza per anziani un'infermiera e un ex manager "tagliatore di teste", ospite del pensionato, si confidano, raccontando il loro passato, inabissandosi nel labirinto dei propri tormenti. Lietta riuscirà finalmente a svelare il suo atroce segreto, narrando minuziosamente i fatti di una terribile notte trascorsa in discoteca, quando s'imbatté in due 'animali', che rovinarono la sua vita e quella di una comune e tranquilla famiglia del nord Italia, in seguito alla reazione del padre, stimato professore d'italiano. Luigi, invece, espliciterà i suoi grandi sensi di colpa, sentendosi responsabile indirettamente di un terribile suicidio, avvenuto durante gli ultimi anni della sua professione, quando veniva considerato uno dei più importanti tagliatori di testa del settore lavorativo. Il lungo confronto tra i due porterà con molta fatica pace alle loro anime, che riusciranno finalmente a rivedere la luce per camminare verso un futuro nuovo.‎

‎Rilke Rainer Maria; Ruchat A. (cur.)‎

‎L'ora di ginnastica e altri racconti‎

‎br. Nei racconti di Rainer Maria Rilke (1875-1926), pur nei limiti di uno stile letterario ancora in costruzione, non mancano tracce di quello che sarà il Rilke maturo: il distacco e l'ironia nella malinconia, ad esempio. Sono anche già presenti i temi fondamentali della poetica rilkiana: l'amore per gli umili, gli oppressi, i falliti, gli infelici. Lo spettro di una vita non vissuta, di un'esistenza che passa senza lasciare tracce. Insomma questi racconti, pur ripudiati, sono figli di quello stesso sforzo di creare dal nulla, di costruire sul vuoto, da cui nasceranno alcuni anni più tardi, con ben diversa padronanza della parola e con maggior distacco, prima il Malte e poi le Elegie duinesi.‎

‎Ravazzoni Anna Linda‎

‎Via Cola di Rienzo. La vostra estate‎

‎ill., br. La storia di una famiglia borghese che dalla Napoli dei primi anni '30 approda a Roma, in via Cola di Rienzo, la magica e affascinante arteria del quartiere Prati. Affermato giornalista, padre di cinque figli, Raffaele incontra sul proprio cammino Andrea, un giovane e ambizioso collega col quale, barcamenandosi tra gli insidiosi dettami della censura di regime stringerà un intenso sodalizio professionale, intessuto d'amicizia e complicità. Sullo sfondo, indissolubilmente legate a quella del capo famiglia, le vicende dei suoi cari, la delicata consorte Filomena e gli amati figli, Vincenzo, Enrico, Stefania, Rosi e Silvana che allevati negli ideali d'amore, rettitudine e sensibile altruismo, ciascuno col proprio carattere e personalità, sperimentano l'iniziale ebrezza della vita nella capitale. Tra amori e lieti eventi, delusioni e piccoli contrasti, l'armonico nucleo si ritrova di colpo catapultato nei tragici disagi del periodo bellico, fino ad assistere in prima persona a un drammatico epilogo.‎

‎Vite di tabacco‎

‎br.‎

‎Palmanova‎

‎ill., br. Un'idea, tutto è partito da un'idea. Disegnata sulla carta e poi realizzata il più in fretta possibile grazie al lavoro di migliaia di operai. Nasce così Palmanova, in modo molto diverso dalla gran parte delle altre città che normalmente prendono forma un po' per volta senza una pianificazione precisa, vicino ai fiumi o al mare, nei crocevia commerciali, insediamento dopo insediamento, scelta individuale dopo scelta individuale. In questo caso invece la decisione è collettiva, politica. Sono gli alti dirigenti della Repubblica di Venezia - che domina ancora su una parte consistente dell'antica Patria del Friuli - a immaginare una città-fortezza per presidiare il vicino confine orientale.‎

‎Gallo Michele‎

‎A spasso nel tempo‎

‎brossura Sono uno che nella vita ha corso sempre: per sfuggire ai rimproveri di mia madre, per rincorrere una palla, per allontanarmi dalle brutte abitudini, per inseguire i sogni‎

‎Santoni Vanni‎

‎La verità su tutto‎

‎ril. Cleopatra Mancini è una giovane donna dalla vita tranquilla e soddisfacente - una relazione appagante, una carriera ben avviata, una bella casa - quando, un giorno, incappa in un video che la sconvolge al punto da cambiare il corso della sua esistenza. È un filmato in cui crede di riconoscere la sua ex ragazza Emma. Ma cos'è successo a Emma dopo che Cleo l'ha tradita e poi lasciata? Come può essere finita in un video del genere, con quell'aria così succube e persa? È colpa sua? È per via del male che le ha fatto? Il senso di colpa è la miccia che fa divampare un'indagine, via via sempre più urgente ed estrema, sul problema del male, e da lì su quello del bene, della redenzione e della salvezza. Cleo parte così alla scoperta delle più inusuali realtà spirituali presenti in Italia, dagli Hare Krishna ai Folletti, dagli Smeragdini ai frati di Zeitzé. Un'esplorazione che la allontana sempre più dalla sua vita precedente, fino alla rottura di tutti i ponti e l'adesione a una piccola comunità sugli Appennini popolata da bizzarri personaggi. Al culmine del suo percorso, Cleo - che ormai si fa chiamare Shakti Devi - fonderà a sua volta una comunità spirituale e visionaria, destinata a diventare sempre più grande e potente e ad assumere contorni simili a quelli di una setta. Siddhartha dei giorni nostri o ciarlatana? Bugiarda o santa? Il confine è quanto mai sfumato. Un romanzo ambizioso, intriso di ironia e divertimento narrativo: vitalità letteraria allo stato puro.‎

‎Avallone Silvia‎

‎Un'amicizia‎

‎br. Tutti credono di conoscere Beatrice: famosa icona social, ammirata e invidiata senza che nessuno immagini davvero quale possa essere il segreto dietro quel sorriso sempre uguale. Elisa invece è diventata una donna adulta schiva, un po' all'antica, che non ama le foto e i social, ma che ha deciso di rimettersi in gioco iniziando a scrivere: soltanto il coraggio in quelle parole le permetterà di restituire tutte le storie che porta dentro, a partire dalla loro amicizia. Se le chiedessero di indicare il momento in cui è cominciata, Elisa non saprebbe rispondere. Al contrario, sulla fine non ci sono dubbi: sono passati tredici anni, ma il ricordo fa ancora male e provare a superarlo equivale prima di tutto a parlarne apertamente. In questo grande ritorno, Silvia Avallone consegna al lettore un romanzo potente e liberatorio, che ci invita a riflettere sul nostro presente, su temi delicatissimi come il rapporto tra essere e apparire, verità e menzogna, tramite il rapporto più intimo di sempre: l'amicizia.‎

‎Verga Giovanni; Traina G. (cur.)‎

‎Eros‎

‎br. Concepito come un romanzo mondano, Eros segna il primo distacco di Giovanni Verga dal mondo letterario e morale della sua giovinezza. Un Verga preverista, quindi, che condanna la società aristocratica del suo tempo, la decadenza dei costumi, e lo fa attraverso il racconto delle turbolente vicende amorose del marchese Alberto Alberti: un eroe incapace di amare ma che esige di essere amato, una figura tormentata e alla ricerca dell'irraggiungibile. I contenuti dell'opera la assimilano a una tragedia, cadenzata da una serie di morti che costellano la vita di Alberti e percorsa dalla funesta relazione, priva di alcun orizzonte di felicità, con colei che sarà sua moglie. Così nell'epilogo, "l'apparente trionfo di eros rivela il suo speculare risvolto in thanatos" e il romanzo finisce col rappresentare non l'amore bensì l'incapacità di amare e insieme l'incapacità di Alberti - specchio di un intero sistema sociale e valoriale - di vivere la vita da intellettuale a cui aspira.‎

‎Scarsi Ilaria‎

‎Mission 187‎

‎br.‎

‎Bobin Christian; Borsotti E. (cur.)‎

‎Un cigolio d'altalena‎

‎br. Per la prima volta, Christian Bobin ci offre un testo interamente composto di lettere. Rare e preziose, sono indirizzate a sua madre, a una ciotola, a una nuvola, a un amico, a una scala, ad Arvo Pärt... All'ombra di Ryokan, il monaco giapponese del XIX secolo, l'autore compone una celebrazione di ciò che è semplice e quotidiano. La lettera diviene qui il luogo dell'intimità, lo scenario delle cose viste e amate. Celebra il miracolo dell'esistenza. E da una pagina all'altra, ci invita alla meditazione e alla contemplazione.‎

‎Laxness Halldór‎

‎Il paradiso ritrovato‎

‎br. Steinar di Hlidar vive in un mondo di miti e valori antichi nell'Islanda di fine Ottocento. Umile contadino e artigiano della pietra, del legno e della poesia, strenuo custode degli ideali delle saghe, si rifiuta di vendere ai potenti del distretto un magnifico cavallo che i suoi due figli considerano magico e che dunque per lui non ha prezzo. Una creatura tanto speciale può essere degna solo di un re, perciò il villico finisce per regalarla al suo sovrano, re Cristiano di Danimarca, insieme a uno scrigno dotato di una chiave nascosta in una poesia. Ma la reazione della corte reale non può essere più deludente per Steinar che, perso di colpo il suo mondo fiabesco, sembra trovare il paradiso in terra nelle parole di un predicatore mormone, e parte fiducioso alla scoperta dello Utah. Comincia così la sua picaresca iniziazione alla nuova fede nella controversa comunità poligama che popola il Regno Millenario di Salt Lake City, dall'altra parte del mondo, dove il contadino islandese comincia a costruire una vita migliore per la propria famiglia, mentre l'adorata figlia, rimasta sola in patria, cade vittima di soprusi e disgrazie di ogni sorta. È forse questo il deserto da attraversare per meritarsi la Terra Promessa?‎

‎Marconi Silvana‎

‎Sopravvissuta‎

‎br. "Io non sono la buccia che si spella dalla mela e poi si getta via nell'immondizia, informe e fetida. Io sono il nido della vita, sono il seme inviolabile, sono il cuore millenario della mela." Sílvana Marconi è nata a Montevideo, l'otto dicembre del 1977. Insegna inglese, è sposata, e ha due figli adolescenti. Collabora con Pra Publishing, casa editrice statunitense, e altre realtà editoriali. Per oltre un anno è stata vittima di violenza domestica, fino al giorno in cui ha deciso di denunciare il suo aggressore e di scrivere questo toccante resoconto. Seguendo il suo esempio, tante donne uruguaiane hanno fatto questa scelta coraggiosa e oggi la considerano un punto di riferimento. Seguitissima sui social network, è ospite fissa in vari programmi televisivi e radiofonici. Un documentario sulla violenza di genere, da lei co-diretto insieme a Máximo Grajales, con testimonianze reali, è in corso di registrazione e sarà prodotto dalla A&D Contenidos, col patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Montevideo.‎

‎Scatizza-Fauquex Gibus‎

‎Oltre la guerra. Da Leros a Gniezno 1945. Dall'orrore della guerra alla favola dell'amore‎

‎ill., br. Una storia frutto di narrazioni, testimonianze, vecchie fotografie e ricordi, ma anche di odio e d'amore. Tra i tanti morti o sopravvissuti, c'è Piero con i suoi amici, superstiti all'affondamento della nave "Legnano" a Leros, poi trasferiti in un lager tedesco. L'Autrice coglie ogni spunto dei contrastanti sentimenti di quei giovani, sballottati dalle vicende politiche e belliche, coraggiosi e fieri ma anche patrioti, con un po' d'ironia mista alla nostalgia di casa e paura della morte. In questo suggestivo scenario del passato non mancano gesti di nobiltà d'animo a illuminare le oscure manovre di un conflitto ingiusto e crudele, né parole d'amore da sussurrare nel buio. Cosa riserverà la sorte? L'ottimismo e l'amore vinceranno?‎

‎Stendhal‎

‎Vita di Henry Brulard‎

‎br. «Tutto si può conoscere eccetto sé stessi», scrive Stendhal. Eppure dopo Ricordi di egotismo (1832), prova una seconda volta a compiere un «esame di coscienza con la penna in mano» nella incompiuta "Vie de Henry Brulard" (1835-36), dove ricostruisce la propria infanzia e adolescenza, dal 1793 fino all'arrivo a Milano nel giugno del 1800 al seguito dell'esercito di Napoleone. Celandosi dietro un personaggio fittizio, uno dei tanti suoi doppi, tenta la strada dell'autobiografia romanzata costruita in buona parte con materiali autentici. Nel cortocircuito che si innesca tra narratore e protagonista non è difficile riconoscere molti tratti della vita dello scrittore: l'insofferenza nei confronti di Grenoble e di un milieu bigotto e conservatore; l'astio verso il padre, tirannico e reazionario, e l'adorazione per la madre per la quale prova un trasporto amoroso descritto senza falsi pudori; i precoci sentimenti anticlericali e l'appassionato patriottismo che annuncia il futuro seguace del Bonaparte. In bilico tra romanzo di formazione e libro di memorie, senza essere né l'uno né l'altro, l'Henry Brulard è un autoritratto intimo fin troppo scoperto, la stenografia del cuore e della mente di un affabulatore geniale.‎

‎Israel Saul‎

‎Con le radici in cielo‎

‎br. A Salonicco si raccolse una comunità di ebrei fuggiti dalla Spagna dopo l'espulsione decretata nel 1492. Per più di quattrocento anni questa comunità preservò le tradizioni originarie e continuò a parlare l'antico castigliano. Agli inizi del Novecento, la città greca era a grande maggioranza ebraica, ma il disfacimento dell'Impero segnò la fine di questa esperienza. La famiglia Yacoél - di cui questo romanzo racconta le vicende - vive sempre più dilaniata dalla consapevolezza che la realtà in cui ha finora vissuto le sta franando sotto i piedi e sta per essere proiettata nel vortice dei drammi europei che sfoceranno nell'apocalisse finale della Shoah. Assieme al racconto di un'esperienza eccezionale, di un'esistenza sradicata, "con le radici in cielo", il romanzo propone riflessioni sull'odio razziale e l'intolleranza e sulla natura dell'antisemitismo europeo che appaiono oggi di grande attualità. Prefazione Paolo Israel.‎

‎Baldelli Giulia‎

‎L'estate che resta‎

‎br. Giulia e Cristi si incontrano bambine, negli anni Novanta, durante le estati trascorse in un piccolo paese delle Marche. Giulia, determinata e razionale, subisce il fascino di Cristi, così fragile e così selvaggia, e capisce presto di provare per lei qualcosa di più sconvolgente e più scottante dell'amicizia. Anche Cristi è attratta da Giulia, però i suoi occhi cercano in continuazione Mattia, un bambino che sembra comprendere la sua natura selvatica più profondamente di quanto l'altra riesca a fare. Dopo una serie di estati scandite dai giochi in riva al fiume e da sofferte gelosie, i tre, arrivati alla soglia dell'adolescenza, si separano. Dieci anni più tardi, Giulia e Cristi si ritrovano a Bologna e il loro amore mai dimenticato esplode. Ma di nuovo a turbare l'equilibrio ricompare Mattia. Da quel momento le loro vite appassionate si legano per sempre. Cristi, che sa farsi amare da Giulia disperatamente e a sua volta ama senza regole, rimane il vertice irresistibile del triangolo. In una storia d'amore totalizzante, che non si cura dei generi, sopporta gli abbandoni e alla fine, quando brucia, lascia una cenere speciale da cui non può che rinascere amore.‎

‎Malaparte Curzio‎

‎Sangue‎

‎br. «Ho orrore del sangue. Un orrore che nasce da un'esperienza che non è soltanto mia propria, ma quella di tutta la mia generazione e perciò solo ha valore. Di questa esperienza son frutto i racconti qui raccolti in volume: e son la storia delle mie prime intuizioni, scoperte e rivelazioni delle leggi misteriose del sangue... E se alcune di queste pagine potranno apparir crudeli, si pensi che non le ho raccolte per morboso compiacimento di crudeli immagini, ma per mostrare come si possa, attraverso le più dolorose esperienze, giungere a una suprema, e libera, coscienza di sé, del proprio popolo, e del proprio tempo». Pubblicato per la prima volta nel 1937 presso l'editore Vallecchi, il volume raccoglie i racconti scritti da Malaparte dopo il rientro dal confino di Lipari, dove era stato inviato dopo l'arresto voluto da Italo Balbo. "Sangue" rappresenta una tappa importante nel percorso umano e narrativo di Malaparte. È infatti in queste pagine che per la prima volta si rivela la straordinaria capacità di Malaparte di cogliere il lato morboso e inquietante dell'esistenza umana, visto nel suo aspetto più appariscente e impressionante: il sangue, appunto, elemento sacrificale e oscuro richiamo alla linfa vitale, simbolo di una passione esistenziale in cui convivono amore e morte.‎

‎Pavesio Stefano‎

‎Come foglie al vento‎

‎br. Cinque ragazzi, residenti in anonimi e sonnolenti paesini delle colline astigiane, vedranno le loro vite sfiorate da eventi sempre più funesti, fino a diventarne parte loro stessi, scoprendo, forse senza nemmeno accorgersene, che il male non può che generare altro male e che tutto quel che accade non sempre è dettato da una personale volontà, ma accade semplicemente perché deve accadere, perché, al di là delle scelte soggettive, ci sono delle forze che guidano gli avvenimenti secondo uno schema prestabilito di ampio respiro, che porterà le loro esistenze a intrecciarsi con vicissitudini legate al passato e alle vite di persone solo all'apparenza completamente slegate dalle loro. Ogni azione, per quanto piccola o insignificante possa apparire, ne scatena altre, talora quasi impercettibili talora dirompenti. Esiste un filo conduttore che regola il trascorrere di ogni vita. Ma non bisogna dimenticare che non tutto quel che accade è comprensibile. Ma nulla, nulla accade per caso.‎

‎Fenizi Luigi‎

‎Sillabario esistenzialista. Ventuno racconti brevi‎

‎br. «Con "Sillabario esistenzialista", opera della piena maturità umana e intellettuale, Luigi Fenizi ci consegna un testo letterario arduo, complesso pur nella semplicità della struttura formale. Al tirar delle somme, che cosa ci dice? Che la vita è incomprensibile, indecifrabile, e che l'uomo non è in grado di capire se stesso, posseduto com'è da forze inconsce, oscure, incontrollabili. La ragione non è altro che una piccola isola nel mare dell'irrazionale; e del resto, in rapporto ai tempi geologici, l'umanità è un avvenimento tutto sommato recente. Ecco perché ancora oggi viviamo nell'intercapedine fra l'incoscienza e i primi barlumi della coscienza: una condizione che ci impedisce di capire che siamo sulla terra e che questa è una malattia per la quale non esiste cura. In modo implicito lo dimostra il fatto che in questo nostro teatro dell'assurdo uno pensa di recitare la sua parte in uno spettacolo non immaginando che nel frattempo sul palcoscenico, di soppiatto, hanno cambiato lo scenario e così si ritrova nel mezzo di una storia del tutto diversa. Non una commedia o una tragedia, perciò, bensì un trucco, un inganno, così ben congegnati che siamo convinti di possedere una vita. Ma ci sbagliamo. È la vita che possiede noi. La vita, noi piccoli umani, tutti, l'attraversiamo soltanto, fino a quando, senza ragione, ci viene tolta.» (dalla Postilla di Antonella Concetti)‎

‎Delprato Daniele‎

‎4 minuti e 70 secondi‎

‎br. "Quattro minuti e settanta secondi" è un romanzo semiautobiografico ambientato a Cene, un piccolo paese della media Valle Seriana, in provincia di Bergamo. L'autore, volutamente arrogante ma pure autocritico, non rende titolare del viaggio un alter ego, ed è lui stesso protagonista insieme a Tommaso, un ragazzo instabile ma geniale, antieroe assoluto, in quella che è una profonda ma difficile amicizia, in cui risalta il complesso rapporto tra l'uomo e l'esistenza, osservata in chiave piuttosto ironica e sdrammatizzando laddove possibile. Un lungo tragitto interiore alla continua ricerca di dubbi e certezze: tutto viene esasperato in un susseguirsi di vicende surreali in cui annoiarsi è davvero difficile. Il linguaggio è schietto, talvolta colorito, popolare e spontaneo ma foriero di contenuti importanti; su tutti la droga, abbondantemente inserita nel tessuto giovanile. Del resto non parlarne non è la soluzione, ma parte stessa del problema.‎

‎Anonimo; Garcin de Tassy J. H. (cur.)‎

‎La rosa di Bakawali‎

‎br. Frutto dell'incontro fra la cultura hindu e quella musulmana nell'India del Nord, "La rosa di Bakawali" è un romanzo allegorico che trasporta in un mondo dove non esistono confini tra terra e cielo, umano e divino, sacro e profano. L'eroe della vicenda, il principe Taj-ulmuluk, affronta incredibili avventure alla ricerca di una rosa dai poteri miracolosi in grado di restituire la vista a suo padre, il sovrano del regno del Sharquistan. Per conquistare l'ambito fiore, il protagonista si introduce con astuzia nel giardino della bellissima Bakawali, una ninfa celeste della quale si innamora perdutamente. Da quel momento i due amanti dovranno superare mille difficoltà prima di poter coronare il loro amore. I rimandi biblici, le citazioni coraniche, i riferimenti alle concezioni sufiche e ai sonetti persiani inquadrano il viaggio e gli amori di Taj-ulmuluk nella tradizione dei racconti mistici, il cui fine consiste nel proporre al lettore una riflessione sulla natura umana.‎

‎Aloisio Luigi‎

‎Al tuo fianco. In viaggio con mio figlio‎

‎br. Un padre conduce suo figlio in un viaggio attraverso i luoghi e la storia del loro territorio, riscoprendo la vita e le opere di una grande donna, rispettivamente nonna e bisnonna dei protagonisti, che è stata una delle prime sindache del Mezzogiorno d'Italia. Un'esperienza di condivisione e arricchimento per entrambi, che dimostra come si possa insegnare ai propri figli a camminare da soli senza per questo smettere di stargli accanto e come questo sostegno non cessi mai di essere necessario, nemmeno quando si diventa genitori a propria volta.‎

‎Ford Ford Madox‎

‎Un uomo potrà alzarsi. Parade's end. Vol. 3‎

‎br. 11 novembre 1918, il giorno dell'Armistizio: proprio durante i festeggiamenti per la fine delle ostilità, Valentine Wannop riceve una telefonata riguardo le condizioni in cui versa Christopher Tietjens. Alcuni mesi prima, al fronte, Tietjens è ancora nel pieno dei combattimenti, anche se con un barlume di speranza per il futuro. E così il suo impegno è quello di restare vivo per tornare da Valentine, per vedere il momento in cui, invece di stare chino in una trincea, un uomo potrà alzarsi in piedi. In una magistrale alternanza temporale, Madox Ford racconta gli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale con uno sguardo lucidissimo e spietato sul destino dei combattenti.‎

‎Kolar Kazimir‎

‎Lampreht‎

‎br. In questo libro in cui l'inizio è la fine e la fine è l'inizio il protagonista, Kazmir Lampreht detto Mirko, si racconta in quattro tempi, procedendo a ritroso e come percorrendo una spirale. Le quattro parti, ciascuna caratterizzata da uno stile e un ritmo narrativo suo proprio, dipingono le parentesi lavorative ed emotive di un giovane ventottenne affetto da psicosi. Quella di Kazimir è infatti una voce narrante che si spezza, s'inarca, divaga, spaura e lui è uno che si perde e si ritrova, ma non rinuncia mai a confessarsi. Anche quando i contorni del tutto ciclicamente sfumano senza rimedio, Kazimir, attraverso l'atto del raccontare, è capace di restituirci una fenomenologia della coscienza scissa - per quanto sincopata e a tratti comica - e ci spinge a questionare il mondo cognitivo e percettivo dei non diversamente sensibili.‎

‎Gross Max‎

‎Lo shtetl perduto‎

‎br. Da decenni lo shtetl ebraico di Kreskol vive in tranquillo isolamento in una selvaggia foresta della Polonia orientale, ignaro delle guerre che sconvolgono il mondo e del suo turbolento viavai. Un mattino però Pesha Lindauer, una giovane donna reduce da un burrascoso divorzio, scompare senza lasciare traccia. I rabbini e gli abitanti di Kreskol piombano nel panico: da centoundici anni nessuno oltrepassa i boschi che cingono la piccola città. I rabbini decidono allora di inviare un messaggero nella città di Smolskie per allertare le autorità e la pericolosa missione viene affidata al giovane Yankel, apprendista fornaio e mamzer - un figlio bastardo, ripudiato dalla comunità. Yankel riuscirà a raggiungere Smolskie sano e salvo - ritrovandosi catapultato in una città polacca del Ventunesimo secolo, con altissime torri scintillanti di vetro e acciaio, carri che sfrecciano senza cavalli e dipinti animati che mutano forma. E le sue disavventure porteranno di lì a breve al ritrovamento dello "shtetl perduto" - evaso dalla Storia, sfuggito per caso all'invasione nazista della Polonia e unico sopravvissuto alla Shoah. Con sguardo ironico e profondo, Max Gross riporta in vita il rutilante microcosmo dello shtetl dell'Europa orientale, con le sue credenze, il suo chiacchiericcio in yiddish, la sua ingegnosità e resilienza - ma anche i dubbi e le paure davanti alla frastornante irruzione del progresso. Nell'incontro tragicomico tra Kreskol e l'evoluta società gentile, affronta un tema caro a molti scrittori ebrei americani: l'ineludibile legame tra Olocausto e modernità, e il suo lascito mai realmente elaborato dal mondo contemporaneo. Vincitore del National Jewish Book Award 2020.‎

‎Kashimada Maki‎

‎Viaggio nella terra dei morti‎

‎br. Taichi è stato costretto a smettere di lavorare dieci anni fa e da allora lui e sua moglie Natsuko sopravvivono grazie allo stipendio part-time di quest'ultima. Natsuko, tuttavia, è una donna abituata alla sofferenza. Il fratello e la madre hanno dilapidato il patrimonio di famiglia approfittandosi di lei per anni, incapaci di accettare la loro nuova condizione sociale. Un giorno Natsuko legge l'annuncio di una spa e riconosce quello che un tempo era stato l'hotel di lusso dove il nonno aveva portato sua mamma da piccola. Nonostante i costi, decide di andarci con il marito infermo, ma il soggiorno innesca una serie di ricordi legati alla difficile storia della sua famiglia, pensieri dolorosi che rievocano alcuni fantasmi del passato ma che si rivelano infine liberatori e le permettono di riconciliarsi con Taichi. Ispirato al classico di Jun'ichiro Tanizaki "Neve sottile", "Novantanove baci" è il secondo racconto del libro che ritrae con uno stile toccante e poetico la vita di quattro sorelle che abitano nello shitamachi di Tokyo. La storia, narrata da Nanako, la minore delle sorelle, è intrisa di una delicata carica erotica e presenta una vivida descrizione delle persone che abitano nel loro quartiere: pure, nobili d'animo e orgogliose.‎

‎Fabi Paolo‎

‎Storie (in)cantate‎

‎br. Un libro di fiabe per adulti dove trapelano sensibilità, delicatezza, attenzione alle sfumature e sentimenti autentici.‎

‎Menéndez Salmón Ricardo‎

‎Non andartene docile in quella buona notte‎

‎br. Entrare a occhi aperti nella propria vita facendo finalmente i conti con un padre che non c'è più. Guardare in faccia vizi nascosti, bizzarri segreti immaginari, un cuore fragilissimo che tiene la famiglia per decenni con il fiato sospeso. Riconoscerne però anche la vera, profonda eredità. Tenendo a freno nella scrittura tesa e limpida un'emozione caldissima, Ricardo Menéndez Salmón ci regala un romanzo intimo e universale.‎

‎Woolf Virginia‎

‎Una società. Testo inglese a fronte‎

‎br. Un gruppo di giovani donne si ritrova a riflettere su uno dei temi più importanti per Virginia Woolf: le differenze sociali e culturali tra la donna e l'uomo. Dopo anni di accurate indagini e domande poste agli uomini più illustri della società, è sempre più difficile ammettere la menzogna sulla superiorità maschile. L'unica verità su cui concordano è che non bisogna credere nel predominio di un sesso rispetto all'altro, ma credere in se stesse.‎

‎Bardelli Dianella‎

‎Come sono eccitanti gli uomini che ci spezzano il cuore. Lenore Kandel, la musa dell'amore hippy‎

‎br. Lenore Kandel è una figura tutta da scoprire per il pubblico italiano. Il suo libro di poesie "The Love Book" provocò un terremoto nell'America degli anni Sessanta. Lenore fu tra le protagoniste della Summer of Love di San Francisco nel 1967: la stagione che avrebbe dovuto cambiare il mondo. Bellezza carismatica, forme rotonde e sensuali, un carattere forte e sereno, Lenore si legò a Bill, un membro della banda degli "Hell's Angels". Proprio dal loro incontro comincia questa biografia romanzata, che trova una improvvisa, drammatica svolta nell'incidente in moto della coppia, da cui Lenore uscirà menomata e reclusa in casa per il resto della vita. Al centro di tutto resta "The Love Book", un inno all'eros fra i più espliciti e totali che siano mai stati scritti.‎

‎West Nathanael‎

‎Signorina Cuorinfranti‎

‎br. Ingiustamente sottovalutato in vita, il talento narrativo di Nathanael West ha ottenuto il meritato riconoscimento solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1940 per un incidente d'auto, a trentasette anni. Oggi West è annoverato tra i grandi classici del Novecento americano. La "Signorina Cuorinfranti" del titolo è la firma di una seguitissima rubrica di consigli ai lettori di un quotidiano newyorkese, dietro la quale si nasconde in realtà un uomo. Quello che era nato come il semplice scherzo di una redazione troppo cinica genera però una vicenda umana di grande sofferenza: intimamente coinvolto dai problemi dei suoi lettori, e frustrato nella propria incapacità di offrir loro un aiuto reale, il protagonista precipita in una spirale di autodistruzione, ricercando sollievo di volta in volta nel sesso, nell'alcol, nella religione. Ambientato nella New York della Grande Depressione, questa originalissima novella a episodi offre uno spaccato grottesco ma profondamente empatico di una società in lotta con le proprie disillusioni.‎

‎Balzani Andrea‎

‎Non si muore in un giorno di festa‎

‎br. Jonathan, chiamato da tutti Jonni, è un educatore che vive una profonda crisi personale e lavora presso una grande cooperativa sociale affiliata all'Opera religiosa di Santa Giustina, guidata da un vescovo potente e ambizioso. Dopo un evento traumatico, l'uomo viene retrocesso in una fantomatica squadra traslochi, che ha il compito di svuotare le case lasciate in eredità dagli anziani ospitati all'interno dell'Opera. Qui incontra dei personaggi davvero bizzarri, ma soprattutto conosce Berto, ex tossicomane con cui stringerà amicizia, e Fanti, uomo senza scrupoli, caposquadra e nipote del vescovo. Durante uno sgombero la squadra ritrova alcuni diari appartenuti a una donna: Sofia. Quelle pagine celano un terribile segreto che il vescovo, con l'aiuto del malvagio nipote, farà di tutto per nascondere. Spetterà allora a Jonni e Berto salvare i diari e, con essi, la memoria di Sofia, donna di origine ebraica la cui vita è stata segnata per sempre dalla guerra e da un evento drammatico perpetrato dall'odio fascista.‎

‎Dei Francesco‎

‎Oltretutto‎

‎br. Un racconto come un sogno lucido, in cui le immagini scorrono senza un ordine ma la cui sequenza è dettata dal cuore. Uno spaccato di vita quotidiana e un viaggio nell'introspezione. Una presa di coscienza su sé stessi e su ciò che ci circonda, in un mondo ricco di apparenze e contraddizioni. Il sogno è l'ombra dei nostri desideri e la luce delle nostre paure.‎

‎Sarli Gianfaldoni Elvira‎

‎Cominciare da zero‎

‎ill. La storia dell'uomo è costellata da ripetizioni anche tragicamente insensate. Da qui la dolente espressione che ammonisce: tutti coloro che dimenticano il loro passato sono destinati a riviverlo e, quindi, sono incapaci di ricominciare per costruire un presente in cui la memoria consente di conseguire nuovi e diversi traguardi. Queste pagine sono un'autentica testimonianza della famosa frase di Primo Levi. Chi racconta, riporta puntualmente il vissuto suo e altrui, autentico in ogni momento. In questa ricostruzione puntuale del passato, è anzi aiutato a procedere, facendo tesoro di quel che si è stati costretti a subire, anche senza averne colpa. La parola chiave è solo una: "Ricominciare", valida per quello che è stato e per quello che si spera di realizzare, cercando faticosamente la via e la forza per andare avanti. Questa è, dunque, una storia vera che la memoria puntualmente riporta, ma che coraggiosamente si diversifica costruendo nuove storie che permettono anche di farne parte. Fino in fondo. Il denominatore unico per chi "entra" in queste pagine è l'amore.‎

‎Vassallo Giuseppe‎

‎Gli specchi del passato. Racconti‎

‎br. "Gli specchi del passato" è la seconda raccolta di racconti dell'autore. Il titolo prende spunto dalle vicende dei due protagonisti che si ritrovano a scappare dalla loro vita quotidiana per ritrovarsi ad inseguire, con il lume di una ragione, il proprio cammino. Nel primo, Massimiliano Viola è alle prese con un'amnesia e si ritrova a fare compagnia a un personaggio all'imbrunire della vita. Un uomo che ama ancora una donna lontana; costretto dalla situazione, si destreggia per accontentarlo trovandosi in una avventura divertente ma, al tempo stesso, pericolosa. Lo accompagneranno nuovi amici e donne ironiche e passionali. Nel secondo racconto, Francesco Grange parte per un viaggio solitario senza voltarsi indietro. Conosce personaggi bislacchi, emozioni nuove, disavventure e amori. Poi, grazie a un incontro filosofico religioso, si ferma a riflettere sulla propria identità. Entrambi i racconti creeranno forti emozioni nel lettore. Un filo di comicità accompagna le avventure, come del resto la vita di tutti i giorni. Tematiche contemporanee che si contorcono e si dipanano in un linguaggio scorrevole, a volte mansueto e a volte caparbio.‎

‎De Giovanni Maurizio‎

‎L'equazione del cuore‎

‎ril. Dopo la morte della moglie, Massimo, professore di matematica in pensione, vive, introverso e taciturno, in una casa appartata su un'isola del golfo di Napoli. Pesca con metodo e maestria e si limita a scambiare rare e convenzionali telefonate con la figlia Cristina, che vive in una piccola città della ricca provincia padana. A interrompere il ritmo di tanto abitudinaria esistenza la notizia di un grave incidente stradale: la figlia e il genero sono morti, il piccolo Checco è in coma. Massimo deve assolvere i suoi doveri. Crede, una volta celebrata la cerimonia funebre, di poter tornare nella sua isola, e lasciare quel luogo freddo e inospitale. Non può. I sanitari lo vogliono presente accanto al ragazzino che giace incosciente. Controvoglia, il professore si dispone a raccontare al nipote, come può e come sa, la "sua" matematica, la fascinosa armonia dei numeri. Fuori dall'ospedale si sente addosso gli occhi della città, dove lo si addita, in quanto unico parente, come tutore del minore, potenziale erede di una impresa da cui dipende il benessere di molti. Da lì in poi quanto mistero è necessario attraversare? Quanto umano dolore bisogna patire? Per arrivare dove? Maurizio de Giovanni scrive una delle storie che ha sempre sognato di raccontare. E ci consegna a un personaggio, tormentato e meravigliosamente umano, messo dinanzi al mistero del cuore.‎

‎Stara Serafin Paolo‎

‎Giuly per sempre‎

‎br. Questa storia, in parte autobiografica, vuole contribuire a smuovere le coscienze, pur con la delicatezza che ritenevo necessaria, affinché in questa nostra "apparentemente moderna" società possa vincere ancora l'idea di amore come donazione, complicità, condivisione, non come possesso. Il mio "Io" di artista, attraverso l'obiettivo della mia fotocamera, ha registrato quelle immagini di tenera, dolce, ma decisa sensualità, che può snodarsi lungo il racconto di una vita. Ho così cercato di esprimere quel pathos attraverso il quale gli amanti, a qualsiasi età, sanno cogliere e mostrare; quella visione "innamorata", capace di leggere, nella bellezza esteriore, la più nascosta bellezza interiore. Raccontando il mio modo di amare Giuliana, la mia Giuly, una donna piena di sensualità, di fascino, di acuta intelligenza, io spero di aver dato il mio contributo per liberare da questa società alcuni ingiusti stereotipi.‎

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