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‎Giovane Europa Organo del Combattentismo Universitario Europeo‎

‎Bross. edit. in-8, fascicolo 1-2, pp. 72, 1 tav. f.t. Lievi mende ai tagli, ottimo l'interno.‎

‎ELIE WIESEL‎

‎LE PORTE DELLA FORESTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Amicizia, pietà, collera, dolore dell'esistenza sono i temi centrali di questo romanzo. Chi è Gavriel, il giovane misterioso che Gregor incontra alle porte della foresta in cui si è rifugiato per sottrarsi alla deportazione? Sembra un profeta; ma forse - è solo un ossesso, oppure un fantasma... Perseguitato, arrestato, torturato, Gavriel cambia infatti tanti nomi quanti sono gli ebrei che soffrono nell'Europa martoriata dalla guerra e sperano nel sogno del Nuovo Continente, ma soprattutto - e nono- stante tutto - cerca Dio per mille vie, note o poco battute, logiche o, più spesso, irrazionali. E infine Gavriel sparisce, lasciando Gregor solo con la sua tormentata coscienza, oppressa dal disagio e dalle contraddizioni dell'essere ebreo. In questa lucida ma commovente parabola, ricca di simboli e di metafore, Elie Wiesel affronta con passione il tema del coinvolgimento di Dio nelle vicende umane, un Dio debole, che patisce violenza e proprio per questo è vicino e solidale a coloro che soffrono. Dopo un incontro clandestino in un'Ungheria devastata dalla guerra e dalle persecuzioni antisemite, Grègor non ha più abbandonato la visione del misterioso Gavriel. Chi era? un profeta, un pazzo, un fantasma? Grègor insegue vanamente quella visione, scoprendosi coinvolto in una disperata ricerca della propria identità perduta, di un'amicizia agognata, di un Dio della cui esistenza si dubita, a fronte di tante iniquità. Informazioni bibliografiche Titolo: Le porte della foresta Collana: Volume 219 di TEA Due Autore: Elie Wiesel Tradotto da: Laura Guarino Traduzione di: Les portes de la forêt Editore: Milano: TEA DUE, 1994 ISBN: 8878195456, 9788878195455 Lunghezza: 262 pagine; 22 cm Soggetti: Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945), Romanzi, Letteratura Francese, Cultura ebraica, Olocausto, Shoà, Auschwitz, Buna, Buchenwald, Nobel per la Pace, yiddish, Seconda guerra mondiale, Deportazioni, Ebrei, Persecuzioni, Nazismo, Hitler, La notte, Ebreo errante, Rabbi, Diaspora, Ebraismo, Europa, Est, Shoah, Memoria‎

‎JOHN GUNTHER‎

‎OLTRE LA CORTINA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. INTONSO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Resoconto di viaggio dell'inviato speciale del New York Herald Tribune: Italia, Grecia, Turchia, Jugoslavia, Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia, ecc. Informazioni bibliografiche Titolo: Oltre la cortina Collana: Volume 12 di Vinti e vincitori Autore: John Gunther Titolo originale: Behind the curtain Traduzione di: Silvestra Tea Sesini Editore: Milano: Valentino Bompiani, 1950 Lunghezza: 466 pagine, 22 cm Soggetti: Storia militare, Militaria, Seconda Guerra Mondiale, Secondo Dopoguerra, Europa Orientale, Guerra Fredda, Jugoslavia, Ungheria, Grecia, Cecoslovacchia, Polonia, Unione Sovietica, Urss, Russia, Descrizione e viaggi, 1950, Italia, Patto di Varsavia, Cortina di ferro, Nato, Germania, Berlino, Togliatti, Stalin, Tito, Cominform, Varsavia, Francia, Inghilterra, Winston Churchill, Relazioni internazionali, Novecento, Corea, Cina, Piano Marshall, Yalta, Postdam, Truman,Reportage, Giornalismo, Inviati di guerra‎

‎AA. VV.‎

‎DIRITTO E POLITICA NELL'ETÀ DEI DIRITTI. A CURA DI AGOSTINO CARRINO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Diritto e politica nell'età dei diritti Collana: Volume 4 di Leviathan Autori: Umberto Allegretti [et al.] Curatore: Agostino Carrino  Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2004 ISBN: 8871888286, 9788871888286 Lunghezza: 164 pagine, 22 cm Soggetti: Filosofia politica, Europa, Diritti umani, Politica, Occidente, Sovranità, Cittadinanza, Crisi, Ideologie, Costituzione, Carta, Controllo politico e libertà, Diritti civili e politici di altri gruppi sociali  Parole e frasi comuni affermazione autonomia privata base bisogno Carta dei diritti Nizza cattolicesimo cittadini competenze comunità comunitario concetto concreto conflitto contratto sociale costituzionale costituzione Costituzione europea costruzione crisi cultura decisione dell'Europa dell'Occidente dell'Unione democrazia determinata dimensione diritti dell'uomo  fondamentali diritti individuali soggettivi diritti umani diritto comunitario primario economica europea filosofia fondamento forma formale forza FRANCO CASSANO funzione garantire giuridico giusnaturalismo giustizia politica globale globalizzazione governo Habermas ideologia infatti internazionale invece istituzioniKirchheimer l'Europa l'individuo legittimazione livello logica mediazione mercato moderna mondiale mondo nazionale Nazioni unite nell'età dei diritti norma normativo nuovo occidentale organizzazione paesi penale pensare PIETRO BARCELLONA popolo possibile potere pratica prevenzione principio problema processo progetto questione rapporto rappresentanza realizzazione realtà regole riconoscimento rischi rispetto ruolo Samuel Huntington senso sicurezza singolo sistema società sovranità spazio statale storia storico tradizione tratta tutela universale uomini Verfassung volontà‎

‎FRANCESCO BARLUZZI‎

‎LA TARIFFICAZIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA‎

‎PERFETTO, FATTA ECCEZIONE PER IL DISTACCO DELLA COPERTINA DAL CORPO DEL VOLUME. Informazioni bibliografiche Titolo: La tarifficazione dell'energia elettrica Collana: Studi economici Editore: Roma: Vallecchi, 1962 Lunghezza: 179 pagine; 2! c. di tav. : ill. ; 22 cm Note: In testa al front.: Comitato nazionale energia nucleare Soggetti: Energia elettrica, Italia, Tariffe, Tariffario, Costi marginali, OCSE, Europa, Prezzi, Perequazione, Guerre mondiali, Politica economica, Legislazione, Enel, Monopolio, Domanda, Mercato, Consumo, CNEN, Libri rari, Vintage, Anni Sessanta, Mercato, Stato, Centrali idroelettriche, Termoelettriche, Trasporto, Distribuzione, Alta tensione, Media, Bassa, Domanda, Fornitura, Utenza, Tariffazione, Tasse‎

‎ÉDOUARD DOLLÉANS‎

‎STORIA DEL MOVIMENTO OPERAIO 3 (1921-1952)‎

‎MAI SFOGLIATO, LIEVI FIORITURE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia del movimento operaio Titolo originale: Histoire du mouvement ouvrier VOLUME III: 3: 1921-1952 Editore: Firenze: Sansoni, 1968 Lunghezza: XI, 382 pagine; 21 cm Traduzione di: Isabella Ciruzzi sulla 2. ed. francese del 1960. Collana: Volume 40 di Biblioteca Sansoni Autore: Édouard Dolléans Introduzione di: Ernesto Ragionieri Prefazione all'edizione francese di: Lucien Febvre Soggetti: Movimento operaio, Storia Contemporanea, 1830-1952, Europa, SINDACATI E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA, Karl Marx, Proletariato, Marxismo, Socialismo, Comunismo, Socialdemocrazia, Lancashire, Fabbriche, Scioperi, Creusot, Proudhon, Lenin, Leone Trotsky, Rivoluzione russa, ferrovieri, masse, Merrheim, metallurgici, militanti operai, Jouhaux, Jules Guesde, Zimmerwald, Émile Pouget, Bolscevichi, sindacalisti rivoluzionari, Internazionale, Classe operaia, Fascismo, Resistenza, Seconda guerra mondiale, Corporativismo fascista, Carta del lavoro, Stalin, Roosevelt, Franco, Spagna, Francia, Boeckler, Scioperi, Sindacalismo tedesco, americano, inglese, Bevin, Bevn, Ricostruzione, Piano Marshall, Trade-unionismo, Laburismo, Morrison, Ottocento, Novecento, Diritti civili, Sociali, Trotckij, Soviet, Troisième Internationale, Libri rari, Vintage‎

‎LEOPOLD GRÜNWALD, GUSTÁV HUSÁK, GOLDSTUCKER, EDUARD LOBL, EUGEN GRUNWALD, LEOPOLD FACHINELLI, HERMA PELISEK, VACLAV HUSAK, GUSTAV‎

‎LA SVOLTA DI PRAGA‎

‎MAI SFOGLIATO; LIEVE BRUNITURA DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: La svolta di Praga Titolo originale: ČSSR im Umbruch Collana: Volume 2 di Nostro tempo. Serie blu Autori: Leopold Grünwald, Gustáv Husák Altri autori: Eduard Goldstucker, Eduard Lobl, Eugen Grunwald, Leopold Fachinelli, Herma Pelisek, Vaclav Husak, Gustav Traduzione di: Herma Fachinelli Editore: Firenze: La Nuova Italia, 1969 Lunghezza: 166 pagine; 21 cm. Soggetti: Cecoslovacchia, Storia contemporanea, Anni Sessanta, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Patto d Varsavia, Europa, Est, Comunismo, 1968, Politica, Diplomazia, Geopolitica, Repubbliche Sovietiche, Urss, Repressione, Stalin, Primavera Praghese, Svolta, Muro Berlino, DDR, Socialismo, PCUS, Internazionale, Insurrezioni, Rivolte, Europa Est, Dissidenti, Crisi, Rivoluzione Silenziosa, Politica Estera, Partito Popolare, Intellettuali, Studenti, Operai, Cultura, Censura, Regimi Politici, Dittatura, Regime, Eccidi, Crimini, Sozialismus, Bratislava, tschechoslowakischen, Nationalen Front, Revolution, Rüde Prävo, Novotny, Kommunismus, Alexander Dubcek, Menschen, Stalinismus Dalle note di copertina Ciò che è successo a Praga nell'anno di Jan Palach non è una svista, una banale gaffe internazionale di cui chiedere scusa a destra e a sinistra. Nella storia dei popoli si producono pieghe che nessun ferro caldo potrà mai raddrizzare. Dovessero dimenticarsene i protagonisti se ne ricorderebbe il mondo. L'eco dei fatti della Cecoslovacchia sta già rimbalzando da oriente a occidente, ingigantendosi ad ogni rilancio, e parla di libertà, di fedeltà al progresso sociale, di autonomia politica e amministrativa, di giustizia e di verità.Mai forse come nell'anno della coscienza cecoslovacca le parole sono diventate pietre. Non vi saranno giocolieri capaci di rimangiarsele, struzzi capaci di digerirle. Queste parole è bene custodirle presso di sé,leggerle al riverbero dei roghi di benzina, tenerle in serbo per agitarle davanti agli occhi di chi,avendole pronunciate, credesse di poterle rinnegare. Memento per chi le ha dette sono un promemoria per chi le udì, se ne innamorò, non vuole scordarsele, vuole che diano frutto. Gli autori: Eduard Goldstücker, Prorettore dell'Università di Praga, è uno dei più noti studiosi di Kafka. Ha sempre polemizzato contro l'atteggiamento dogmatico della letteratura ufficiale delle democrazie popolari; è stato eletto, nel 1967, Presidente dell'associazione degli scrittori; fu in carcere cinque anni durante l'epoca di Novotny. Leopold Grünvald è stato tra i fondatori del partito comunista cecoslovacco, ed è noto ed attivo giornalista. Gustav Husák, Segretario generale del partito comunista cecoslovacco dall'aprile 1969, fu arrestato nel 1949 e condannato al carcere a vita come « nazionalista slovacco ». Eugen Lobi, arrestato e processato insieme a Slánsky nel 1952 e condannato al carcere a vita, fu riabilitato nel 1963. Václav Pelísek è stato viceministro dell'Istruzione dal 1958 al 1963; vive attualmente in Italia. Indice Nota preliminare di Eugen Lobl Per avere la fiducia degli uomini di Gustav Husák Democratizzazione socialista di Eduard Goldstücker Leopold Grünwald La crisi cecoslovacca La prima tappa L'economia ha bisogno della democrazia La Cecoslovacchia diventa stato federativo Il fronte nazionale e il nuovo sistema politico Gli intellettuali Gioventù senza tutela Le vittime degli anni cinquanta Politica estera: diritto a una via autonoma al socialismo La teoria della "rivoluzione silenziosa" Previsioni Parte documentaria La divisione del potere Come è maturata la rottura Il nuovo sistema politico Una società di liberi cittadini Come riconquistare la fiducia della gente? Economia: dire la schietta verità Soluzione del problema nazionale mediante un sistema federativo Il fronte nazionale, i suoi partiti e le sue organizzazioni Richieste del partito socialista popolare Partito popolare: nuovo programma, destituzione di Plojhar Sindacati: autonomia coerente Contadini: organizzati secondo una politica autonoma Gioventù: attività politica, organizzazioni multiformi Intellettuali e operai Il programma d'azione del partito socialista cecoslovacco Appendice di Václav Pelísek Gli autori‎

‎MARCO RICOLFI, LUCIANO PANZANI, GIORGIO SERAVALLI, SERGIO BONETTO, PAUL FRANCISSEN, CARIN HOLMQVIST‎

‎RICERCA SULLE PARTECIPAZIONI STATALI. VOL. 3: L'ESPERIENZA STRANIERA: GERMANIA, GRAN BRETAGNA, FRANCIA, SPAGNA, OLANDA, SVEZIA A CURA DI GASTONE COTTINO‎

‎ESEMPLARE PERFETTO, MAI SFOGLIATO. SAGGI DI: MARCO RICOLFI, LUCIANO PANZANI, GIORGIO SERAVALLI, SERGIO BONETTO, PAUL FRANCISSEN, CARIN HOLMQVIST. Dettagli del libro Titolo: Ricerca sulle partecipazioni statali. VOLUME 3: L'Esperienza straniera. Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Olanda, Svezia. Curato da: Cottino Gastone Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1978 Collana: Serie di politica economica ISBN: 8806487361 ISBN-13: 9788806487362 Pagine: V-399; 22 cm Formato: illustrato Soggetti: Storia economica, Industria, Capitalismo di stato, ITALIA, STUDI, EUROPA, Economia, Partecipazioni statali, Interventismo, Corruzione, Democrazia Cristiana, Politica, Clientelismo, CNR, Inefficienza, Petrolio, ENI, Mattei, Cefis, Aziende partecipate, Sprechi, Intervento pubblico, Nazionalizzazioni, Azionariato pubblico, Salvataggi statali, Oligopoli, Imprenditorialità, Banche, Industria, Imprese pubbliche, Weimar, Liberalismo, Capitalismo, Economia mista, Welfare, SETTORE IMPRENDITORIALE PUBBLICO, Politica economica, Finanziamento, Capitale, Capitani, Novecento, IRI, FIAT, Studi, Industrie, Aziende, Diritto amministrativo, Leggi, Regolamenti, Comparazione‎

‎JAMES JOLL‎

‎CENTO ANNI D'EUROPA (1870-1970)‎

‎PRIMA EDIZIONE. SOVRACCOPERTA USURATA; PAGINE PERFETTE, MAI SFOGLIATO. Cento anni d'Europa: quelli che vanno dal consolidamento delle grandi potenze sino alla fine dell'egemonia del vecchio continente su tutto il mondo. Cento anni di storia pieni di mutamenti profondi, radicali come forse mai nel passato, ripercorsi e raccontati con lo stile avvincente della migliore storiografia anglosassone. Quando russi e americani si incontrano vittoriosi tra le macerie di Berlino, il destino dell'Europa è già segnato: divisa in due sfere. E i grandi intellettuali, i nuovi storici, gli uomini e le donne, usciti stremati da una terribile guerra, si interrogano sulla natura della civiltà europea, sul ruolo del continente, aprendo discussioni e polemiche. James Joll spiega i cicli economici, le guerre che hanno sconvolto il mondo per due volte, i movimenti culturali che hanno anticipato e registrato profonde trasformazioni del costume, entro un quadro ancora più ampio. E nella storia profonda chiarisce le origini di questa drammatica e affascinante avventura e le tendenze di sviluppo futuro, pur senza trascurare, anzi evidenziando in particolare maniera, l'incidenza che hanno avuto personalità come Bismarck e Lenin, Hitler e Mussolini, Churchill e Kennedy, Freud e Einstein, Brecht e Picasso. Come lo psicanalista aiuta ad affrontare il mondo insegnando a guardare in faccia la verità aldilà di moti reconditi, così qui lo storico contemporaneo aiuta ad affrontare il presente e il futuro per quelli che sono, aldilà delle nostre paure e delle nostre incertezze. Informazioni bibliografiche Titolo: Cento anni d'Europa, 1870 - 1970 Titolo originale: Europe since 1870. An International history Collana: Storia e società Autore: James Joll Traduzione di: Bruno Maffi Editore: Bari: Laterza, 1975 Lunghezza: 664 pagine: 32 illustrato; 23 cm Soggetti: Europa, Idea, Storia, Origini, Cultura, Imperialismo, Federalismo, Russia, Germania, Austria, Italia, Francia, Unione Sovietica, Cristianesimo, Radici culturali, Fascismo, Guerre mondiali, Relazioni internazionali, Diplomazia, Nazismo, Hitler, Mussolini, Comintern, Stalin, Imperi, Polonia, Suffragio universale, Diritti, Serbia, Balcani Lenin, Liberalismo, Ungheria, Cecoslovacchia, Leaders politici, Trade unions, Sindacalismo, Ventesimo secolo, Riforme, Socialismo, Comunismo, Capitalismo, Antisemitismo, movimento riformatore, Società europea, Belgio, Bismarck, Borghesia, Prussia, Gran Bretagna, Eredità, Rivoluzione francese, Illuminismo, Rivoluzione industriale, Gruppi di potere, Crisi, Sviluppo, Napoleone III, Cartismo, Geopolitica, Socialdemocrazia, Monarchie, Spagna, Franco, Tito, Lavoro, Bundestag De Gaulle, Conflitti, Gollismo, Repubblica, Programma politico, economia, Unione monetaria, fiscale, doganale, Truman, Guerra Fredda, Piano Marshall, patto di Varsavia, perestrojka, Laburisti, destalinizzazione, consumismo, crisi energetica, multipartitismo, bipolarismo, CICLI Economici, Churchill, Kennedy, Freud, Einstein, Brecht, Picasso, Marxismo, Movimenti culturali, Shoah, Sionismo, Spirito, Rivoluzioni, Controrivoluzione, Nazionalismo, Resistenza, Liberazione, Europa, Storia politica, De Gasperi, Togliatti, Gramsci, Croce, Filosofia, Scienza, apogeo ed il declino del vecchio continente, storia internazionale, Arte popolare, Medio Oriente, Palestina, Israele‎

‎FRANCIS HACKETT‎

‎ENRICO VIII‎

‎BUONE/OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PAGINE LEGGERMENTE INGIALLITE. PRIMA EDIZIONE. Informazioni bibliografiche Autore principale: Francis Hackett Titolo: Enrico VIII Traduzione dall'inglese di: Roberto Palmarocchi Editore: Firenze: R. Bemporad & f., 1935 Descrizione fisica: 494 pagine, [8! c. di tav. : ritr. ; 22 cm. Titolo originale: Henry eighth Altri titoli: Enrico ottavo Soggetti: Enrico, re d' Inghilterra, Biografia, Storia, Inghilterra, Galles, Biografie storiche, Europa, Sedicesimo secolo, Sec. XVI, '500, Lettere, Documenti, Fonti, Parigi, Master of the Rolls, Bibliografia, Anna Bolena, Giovanna Seymour, Anna di Clèves, Caterina Howars, Parr, Whitehall, Cromwell, Edward, Elisabetta, Reali, Famiglia reale inglese, Nobiltà, Aristocrazie, Dinastie, Chiesa Anglicana, Irlanda, Scisma religioso, Papa Leone X, Tudor, Defensor Fidei, Aragona, Papa Clemente VII, Lutero, Monarchia assoluta, Potere, Shakespeare, Bolla papale, Scomunica, Tommaso Moro, Act of Supremacy, Atto di Supremazia, Protestantesimo, Jane Seymour, Stregoneria, Processi, Windsor, Guerre di religione, Thomas Cranmer, Maria Stuarda, Storia dell'Inghilterra, 1500, Cinquecento, Storici, Libri vintage, Rari‎

‎JEAN-BAPTISTE DUROSELLE‎

‎STORIA DELL'EUROPA‎

‎COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA LUNGO I TAGLI. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia dell'Europa Titolo originale: Europe Autore: Jean-Baptiste Duroselle Ideatore: Frédéric Delouche Introduzione di: Sergio Romano Traduttori: Francesco Saba Sardi, Olimpio Cescatti, Doriana Camerlati Edizione: illustrata Editore: Roma, Milano: Edizione Club su licenza Gruppo Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas, 1991 ISBN-10: 8845216322, ISBN-13: 9788845216329 Lunghezza: 418 pagine; 25 cm Peso: 1,9 Kg Soggetti: Storia europea, Regionale, Europa, Consultazione, Riferimento, Storiografia, Saggi, Popoli e Paesi, Cartografia, Universale, Moderna, Rivoluzioni, Pensiero, Greci, Impero romani, Crociate, Medioevo, Cristianesimo, Rinascimento, Chiesa, Radici culturali, Assolutismo, Stato, Carlo Magno, Democrazia, Monarchie, Borghesia, Industrializzazione, Illuminismo, Riforma, Realpolitik, Imperialismo, Colonialismo, Guerre di religione, Romanticismo, Guerre Napoleoniche, Napoleone Bonaparte, Congresso di Vienna, Restaurazione, Unità, Socialismo, Marxismo, Ideologie, Prima e seconda guerra Mondiale, Fascismo, Nazismo, Hitler, Shoah, Nazionalismo, Guerra Fredda, Muro di Berlino, Movimenti politici, sociali, Società, Charlemagne, Russia, German, Italy, Spain, Rome, Roma Empire, Britain, Celts, Catholic, Byzantine, Carolingian, Council, Revolution, Netherlands, Slavs, Crusade, King, Pope, Portugal, Poland, Sweden, Rhine, Western, Congress, Conquest, France, Christian, Church, Emperor, Countries, civilization, colonies, Language, Greece, History, Louis the Pious, Latin, The development of Europe, History, Middle Age‎

‎CLAUDIO VISENTIN‎

‎NEL PAESE DELLE SELVE E DELLE IDEE. I VIAGGIATORI ITALIANI IN GERMANIA 1866/1914‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; QUALCHE MACCHIETTA SUL RETRO DI COPERTINA. All'indomani dell'Unità, gli italiani sono improvvisamente attratti dalla nuova Germania di Bismarck e Guglielmo I, vittoriosa sui campi di battaglia, impegnata nella competizione industriale e lanciata a grande velocità sulla via dell'urbanesimo e della modernità. Questo interesse anima i viaggiatori italiani e le loro memorie descrivono la vita tedesca in ogni suo aspetto, da quelli più consueti ad altri meno prevedibili, ma forse ancor più densi di richiami e d'implicazioni per il nostro tempo: il progresso, la morale, la condizione della donna, la vita quotidiana, il rapporto con l'ambiente e il paesaggio. Dettagli del libro Titolo: Nel paese delle selve e delle idee. I viaggiatori italiani in Germania (1866-1914) Autore: Claudio Visentin Editore: Milano: Jaca Book Collana: Edizioni universitarie Jaca Data di Pubblicazione: Gennaio 1995 ISBN: 8816950994 ISBN-13: 9788816950993 Pagine: 512; 23cm Formato: illustrato Reparto: Viaggi > Consigli per viaggiatori Peso di spedizione: 1 Kg Soggetti: Ottocento, Novecento, Mitteleuropa, Letteratura di viaggio, Saggi, Prussia, Bismarck, Grande Guerra, Treni, Austria, Francia, Italiani, Memorie, Urbanesimo, Vita tedesca, Paesaggi, Gran Tour, Agenzie turistiche, Turismo, Germanesimo, Militarismo, Borgese, Alsazia, Lorena, Wagner, Reno, Isar, Arte, Monaco di Baviera, Berlino, Capitalismo, Opulenza, Professori, Artisti, Prostitute, Ferrero, Dogana, Confini, 800 Parole e frasi comuni Alsazia Amburgo ammirazione ANONIMO ARNABOLDI CAZZANIGA assai Bayreuth berlinese Berlino Bismarck BOGLIETTI BOITO BONOMELLI 1902 BRAZZOLA CALAMANDREI capitale caso città cittadini civiltà Coblenza CONDORELLI considerato cultura Danubio dell'impero desca dinanzi diverse donne Dresda esempio Ferrero FONTANA forza francese Francia FRASCARA GANDOLIN giorno giudizio Gottinga guerra guerra franco-prussiana guerra mondiale Guglielmo Guglielmo Ferrero Heine Hohenzollern IDEM impressioni industriale infatti invece ISNARDI Karl Hillebrand L'impero l'Italia lavoro Lorena lungo maggior Magonza Mannheim MASSARANI memorie di viaggio mente Milano militare militari moderna Monaco mondo monumenti morale MORANDOTTI naturalmente nazionale nazione Norimberga ormai osserva paese PAGANI particolare passato piccoli poco politica popolo tedesco potente profondamente proprio Prussia prussiana pubblico RENAZZI Reno ricordo secolo sembra sentimento sociale società soldati soltanto spesso spirito Sprea stazione storia Strasburgo studenti studio sviluppo Tiergarten troppo trova turista ufficiali uomini veda viaggiatore borghese viaggiatore italiano viaggiatori italiani viva Wagner WEISS YORICKSON zione‎

‎PAOLO CHIOZZI‎

‎ANTROPOLOGIA URBANA E RELAZIONI INTERETNICHE. CITTÀ NUOVA, NUOVA CITTÀ‎

‎RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il volume affronta uno dei temi più attuali nell'ambito dell’antropologia urbana: la questione delle relazioni interetniche che si sviluppano nei contesti metropolitani. L’attenzione è rivolta alle aree urbane europee, ormai senza eccezioni poste di fronte all'emergenza immigrazione, senza dimenticare che i problemi posti dalla multi-etnicità non sono solo effetto di migrazioni ma hanno talvolta radici nella storia stessa degli stati europei. Informazioni bibliografiche Titolo: Antropologia urbana e relazioni interetniche: città nuova, nuova città Collana: Volume 3 di Oikia Curatore: Paolo Chiozzi Editore: Firenze: EDK; Angelo Pontecorboli, 1991 ISBN: 8885207081, 9788885207080 Lunghezza: 263 pagine; 22 cm Soggetti: Minoranze etniche, Italia, Immigrati, Integrazione, Condizioni economiche e sociali, Europa, Immigrazione, Aspetti sociali, Sociologia, Società, Stranieri, Demografia, Metropoli, Conflitti culturali, Etnicità, Confini, Società multirazziale, Insediamenti, Storia, Case studies, Francia, Inghilterra, Maghreb, Arabi, Islam, Catalogna, Fiume, Quebec, Alterità, Foucault, Vu cumprà, Clandestini, Frontiere, Ebrei, Identità etnica, America‎

‎ADRIANO PAGLIETTI‎

‎LA PATRIA EUROPA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: La patria Europa Autore: Adriano Paglietti Curatore: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Roma: Euroma La Goliardica Data di Pubblicazione: 1999 Lunghezza: 288 pagine; 22 cm ISBN-10: 8880661906 ISBN-13: 9788880661900 Soggetti: Europa, Identità, Storia, Scienze politiche, Federalismo, Politica, SPINELLI, Manifesto di Ventotene, Adenauer, Schuman, Schmitt, Società, Politologia, Europa, Nazionalismo, Husserl, Churchill, Benedetto Croce, Unione Europea, Cacciari, Touraine, Krugman, Rifkin, Valaskasis, De Gualle, De Gasperi, Savigny, Eineccio, Meslin, Coomans, Laurent, Manzella, Wirszubski, Kalergi, Lezioni, Schuman, Monnet, Nazionalismo, Guerre Mondiali, CECA, Mercato comune, Diritto romano, Costituzione‎

‎ARTHUR BANKS, T. A. BICKNELL, TIM ASPDEN, MARTIN GILBERT‎

‎JEWISH HISTORY ATLAS. (ATLANTE DI STORIA EBRAICA)‎

‎OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. IN INGLESE. This atlas traces the history, the worldwide migrations, the achievements, and the lives of the Jewish people from ancient Mesopotamia to the present day. It is the product of remarkable research and sheds a vivid light on the role of the Jews in their different national settings, their complex history, their reaction to persecution--whether by dispersal, acceptance, or defense--and their enormous contribution to human experience in many fields over almost four thousand years. The atlas illustrates the enterprise and normalities of Jewish life as well as the perpetual and irrational violence that has pursued Jews in every century and to almost every corner of the globe. In this revised edition, "The Atlas of Jewish History "has been brought up to the present day. Filled with unusual facts and details, the atlas offers new appreciation and understanding of the crucial role played by a people in the making of the modern world. Questo atlante illustra le migrazioni del popolo ebraico dai tempi della Mesopotamia fino allo Stato d'Israele dei nostri giorni, cercando di seguire le strade diverse e talvolta oscure di questo popolo errante e di tracciare la mappa della loro singolare esperienza nei vari periodi. Martin Gilbert è professore emerito del Merton College di Oxford. È autore di numerose opere di storia contemporanea, fra cui molti atlanti storici. Informazioni bibliografiche Titolo: Jewish History Atlas (Atlante di storia ebraica) Autori: Arthur Banks, T. A. Bicknell, Tim Aspden Curatore: Martin Gilbert Edizione: 4, illustrata, aggiornata; revised and updated Editore: London/Londra: Weidenfeld and Nicholson, 1992 ISBN: 0297821121, 9780297821120 Lunghezza: 123 pagine; 22 cm Lingua: Inglese, English Soggetti: Storia, Ebrei, Diaspora, Giudaismo, Sionismo, Ebraismo, Europa, Migrazioni, Cultura Ebraica, Persecuzioni, Luoghi, Nazismo, Antisemitismo, Hitler, Lingua, Città, Stati, Luoghi Di Culto, Religione, Sinagoghe, Rabbini, Italia, Atlanti, Mappe, Geografia umana, Itinerari, Paesi, Accoglienza, Emigrazione, Sionismo, Zionism, Israele, Palestina, Cartografia, Cartography, Genealogia Parole e frasi comuni anti Anti-Jewish riots anti-semitic Arabia Areas arrested Benjamin of Tudela Britain British burnt Cecil Roth Christians Cochin Jews concentration camps Court Jews Crusaders death destroyed Egypt emigrate Empire established Ethiopia European expelled expulsion fled flourishing German Ghettoes Hasmonean Hebrew History Atlas Israel Jerusalem Jewish houses immigration Jewish National Home Jewish partisan POPULATION property quarter refugees revolt riots Jewish settlement traders Jewry forbidden forced killed leaving living Jews murdered Iraq Jews of Italy Jews Russia SPAIN Judaism Khazar land Jewish communities London looted marranos Martin Gilbert massacred Miles million Jews Muslim Napoleon Nazi Pale Palestine persecution Persian Poland Principal Rabbi Roman Russian Jews secret Jew settled Soviet Spain swap synagogues Syria thousand Jews Towns with Jewish trade Turkish rule Turks violence Zion Zionist‎

‎ENZO GIUSTINO‎

‎OPINIONI, TESTIMONIANZE, RICORDI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L’8 aprile Enzo Giustino è stato nominato nuovo presidente del Banco di Napoli. Un impegno pubblico per l’imprenditoria e per il Mezzogiorno iniziato con la costituzione del gruppo dei Giovani Industriali negli anni sessanta, anni di forti scontri politici e ideologici e continuato successivamente con la nomina a presidente della Camera di Commercio di Napoli nel 1972. Enzo Giustino è di sicuro uno dei principali protagonisti della valorizzazione del Sud e ha percorso con la sua esperienza personale e professionale le maggiori tappe dello sviluppo del paese: dagli anni settanta, durante i quali visse da vicino il terrorismo e in cui maturò la propria visione meridionalistica, ai primi anni ottanta quando, insieme ad altri imprenditori diede vita alla Società Studi Centro Storico, centro propulsore di un moderno sviluppo e di una collaborazione con le Istituzioni, senza dimenticare i progetti culturali di grande rilievo attuati come presidente dell’Associazione Alfredo Guida Amici del libro onlus. Opinioni, testimonianze e ricordi è un’illuminate volume che ripercorre le tappe e le riflessioni più importanti di un uomo che ha sempre creduto nella forza dei meridionali ed è sempre stato convinto che dovessero essere essi stessi artefici del proprio destino. Il volume raccoglie una selezione di opinioni, di testimonianze e di ricordi dagli anni settanta in poi. Informazioni bibliografiche Titolo: Enzo Giustino: opinioni, testimonianze e ricordi Collana: Volume 1 di Impegnati Autore: Enzo Giustino Introduzione di: Luigi Musella Editore: Napoli: Guida Editori, 2009 ISBN: 8860426367, 9788860426369 Lunghezza: 565 pagine, 23 cm Soggetti: Biografie politiche, Meridionalismo, Questione meridionale, Mezzogiorno, Giorgio Napolitano, Europa, Nitti, Federalismo, Sud, Napoli, Bagnoli, Futura, Energia, Nucleare, Politica, Pomicino, Rifiuti, Campania, Gava, Inceneritore, Bassolino, Agnelli, Catenacci, Quartieri spagnoli, Sviluppo, Economia, Rastrelli, Cultura, Acciaio, Peppino Moccia, Dirigenti, Giuseppe Galasso, Benedetto Croce, DE MARCO Parole e frasi comuni Agnelli amministrazione area metropolitana Bagnoli Banco di Napoli Bassolino Campania centro storico città competitività complesso comune condizioni Confindustria contesto convegno Coppa America Corriere del Mezzogiorno costituzione crisi cultura culturale area economia Europa industria intervento straordinario Unione discussione economica Enzo Giustino Europea federalismo finanziario gestione giovani Giustino globalizzazione governo Grazzanise imprenditori infrastrutture iniziativa internazionale interventi investimenti istituzionale Istituzioni Jean Monnet Avvocato Europa industria innovazione intervento legge locali maggiore Mediterraneo mercato mondo muro Berlino nazionale ambito Nord obiettivi potenzialità Presidente problema processo produttive profilo progetto programma prospettiva pubblica questione rapporto realizzare realtà regionale Regno Possibile responsabilità ricerca riferimento riforma risorse ruolo San Paolo settore Sindaco sociale società strategico strutture sviluppo sostenibile tecnologica termovalorizzatori territoriale territorio Umberto Agnelli‎

‎ALBERTO CAVALLARI‎

‎L'EUROPA INTELLIGENTE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Alberto Cavallari è nato a Piacenza nel 1927. È inviato speciale del 'Corriere' dal 1954. La prima edizione dell'Europa Intelligente si è esaurita in pochi mesi, raccogliendo giudizi estremamente lusinghieri negli stessi ambienti scientifici, oltre ... Descrizione bibliografica Titolo: L'Europa intelligente Autore: Alberto Cavallari Editore: Milano: Rizzoli, 1963 Lunghezza: 234 pagine ; 23 cm. Editore: Rizzoli Collana: Diapason Soggetti: Ricerca scientifica, Sec. 20, Cultura, Novecento, Storia, Europa, Politica, Società, Scienziati, Scienza, Perrin, Rostand, Hahn Natta, Bernardini, Bovette, Heisenberg, Lepine, Premio Aldo Palazzo, Montanelli Mattei, Palazzi, Ansaldo, Comunità Europea, Federalismo, Unione, Fondatori, Illuminismo, Vigorelli, Tofanelli, Giornalismo, Saggi Parole e frasi comuni americani bianco biologia Blackett Bohr bomba Bourbaki Bovet Broglie Cambridge campo certe chimica Cockcroft cominciò competizione scientifica creato crisi dell'Occidente dice Dirac diventò Einstein esiste famoso finanziamenti finestra fisica atomica fissione Forssmann francese Francia Gaulle Gentner Germania giovani gollismo Gottinga grigio guerra Hahn Harwell Heisenberg infatti inglese istituti Max Planck Jodrell Bank John Cockcroft Joliot l'America l'Europa l'Inghilterra l'Occidente l'uomo laboratori laboratorio lavoro Lépine Lise Meitner Lovell macchine matematica Max Born Max Planck meccanica meccanica ondulatoria meccanica quantistica Medawar medicina Meyrin miliardi milioni Mill Hill molecole mondo Mòssbauer Natta neutroni Nicolas Bourbaki nucleare nuova oggi paese parla particelle Pasteur penso Perrin Perutz pianificazione piccola politica scientifica premio Nobel problema quantistica radiotelescopio raggi cosmici ricerca scientifica Robinson Rostand ruolo Rutherford Saclay satelliti scienza europea scienza occidentale scienza tedesca scoperte scuola settore situazione sorride spaziali spende struttura studi tecnica teoria tifico Todd trovare universitaria vecchio vedere Werner Forssmann ziati Ziegler zione‎

‎LEONARDO RAPONE‎

‎LA SOCIALDEMOCRAZIA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE: DALL'ORGANIZZAZIONE DELLA PACE ALLA RESISTENZA AL FASCISMO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Al principio degli anni Venti le forze della socialdemocrazia europea si presentano sulla scena internazionale con un programma di organizzazione della pace. Abbandonata la teoria dell'inevitabilità della guerra in un mondo di capitalismi rivali, la gran parte delle organizzazioni socialdemocratiche, riunite dal 1923 nell'Internazionale operaia e socialista (ios) agiscono nella convinzione che la prevenzione dei conflitti sia un obiettivo realistico e che vada perciò sostenuto il tentativo di affermare, attraverso la Società delle Nazioni, una nuova legalità internazionale. Questo sistema di pensiero e di azione entra in crisi negli anni Trenta. Dopo il crollo della democrazia nell'Europa centrale si fa sempre più precario l'equilibrio tra le prospettive politiche delle diverse socialdemocrazie nazionali. Mentre il legame comunitario in seno all'ios tende a dissolversi, i disegni di potenza degli Stati fascisti obbligano i partiti socialisti ad avviare una tormentata riflessione sul rapporto fra la loro vocazione pacifista e la realtà della "guerra che torna". Sia pure in forme diverse e nel quadro di strategie a volte contrastanti si fa così strada la convinzione che non si debba respingere l'idea di una difesa armata del diritto internazionale della minaccia della guerra di aggressione. In una fine secolo che ripropone gli interrogativi sulla legittimità delle misure militari, da questo studio comparato dei socialismi europei si ricavano anche temi di riflessione sui dilemmi dell'oggi. Descrizione bibliografica Titolo: La socialdemocrazia europea tra le due guerre. Dall'organizzazione della pace alla resistenza al fascismo Autore: Leonardo Rapone Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 432 pagine; 22 cm ISBN: 8843013637, 9788843013630 Collana: Volume 39 di Ricerche Soggetti: Scienze politiche, Saggi, Studi storici, Università, Storia moderna e contemporanea, 1923-1936, Novecento, Socialismo, Europa, Disarmo, Welfare State, Comunismo, Democrazie Occidentali, Dopoguerra, Socialism, Italy, History, 20th century, Politics and government, 1922-1945, Political Sciences, Essays, Historical Studies, University, Modern and Contemporary History, Twentieth Century, Socialism, Europe, Disarmament, Welfare State, Communism, Western Democracies, Postwar Period, Fascism, International, Twenties, Peace, Antimilitarism Parole e frasi comuni Adler armamenti Attlee austriaci Bauer Breitscheid britannico Brouckère Bruxelles bureau ios capitalistico classe operaia comunità conferenza conflitto confronti congresso contrasto crisi Dalton désarmement diplomazia dirigenti disarmo dittatura documento economica fascismo forza Francia Friedrich Adler generale Germania Ginevra Gran Bretagna guerra mondiale Henderson Hider Hilferding IISG interna Kampf Kautsky laburismo inglese leader Léon Blum Locarno London lotta MacDonald maggio marzo menscevichi militare militari operaio movimento socialista nazioni nazismo organizzazione pace pacifismo paesi Patto SDN Paul-Boncour politica estera socialista posizione possibilità potenze potere principio problema proletariato prospettiva Protocollo questione revisione riarmo risoluzione riunione sanzioni SFio sicurezza collettiva sistema socialdemocratici tedeschi socialismo europeo socialisti francesi societaria soPaDe sovietica trattato di Versailles Vandervelde Versailles Vie Socialiste Vienna Wels Winkler Zyromski Indice Premessa/Strutture e forme dell'internazionalismo socialdemocratico dopo la Prima guerra mondiale/Unici e diversi/L'"autorità" dell'Internazionale. Propositi e realtà/Le regole non scritte dell'Internazionale Socialista/ Nazione e Internazionale/Il pacifismo socialista negli anni Venti/Le chance della pace/Il pacifismo istituzionale/Sicurezza, disarmo, politica militare/Se la guerra scoppiasse/Il socialismo e il disarmo/ L'Internazionale Socialista al principio degli anni Trenta/Il disarmo come fondamento del nuovo ordine internazionale/I socialisti francesi e tedeschi dinanzi al declino della politica di Locarno/Il socialismo al Foreign Office: tra Briand e Mussolini/Un revival di antimilitarismo/Da una Germania all'altra/Il congresso internazionale di Vienna e la crisi di Weimar/Il fallimento del disarmo/Effetto Hitler/"Mehr Marximus, mehr Internationalismus"/Socialisti a Parigi: separati in casa/Pluralità di linguaggi: sicurezza collettiva, difesa nazionale, resistenza alla guerra/Disarmo, malgrado tutto/Con o senza la Germania?/Il socialismo e la guerra/Socialismo integrato o disintegrazione del socialismo?/ Pacifismo e internazionalismo Labour style/ Senz'armi di fronte a Hitler/Prove socialiste di appeasement/Sicurezza collettiva e patti particolari/Stalin e i socialisti francesi/ L'Internazionale e la guerra‎

‎EDUARD SPRANGER‎

‎DIFESA DELLA PEDAGOGIA EUROPEA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. INTONSO, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il presente volume evidenzia l'attualità di questo grande pedagogista contemporaneo collocandolo al tempo stesso fra i "classici" della ricerca pedagogica. Descrizione bibliografica Titolo: Difesa della pedagogia europea Titolo originale: Pädagogische Perspektiven: Beiträge zu Erziehungsfragen der Gegenwart Autore: Eduard Spranger Traduzione di: Angelo Ferrari Editore: Roma: Armando Armando, 1961 Edizione: 2 Lunghezza: 150 pagine; 21 cm Collana: Volume 15 di I problemi della pedagogia Soggetti: Pedagogia, Classici, Saggio, Pensiero pedagogico, Teorie, Educazione differenziale, Filosofia, Philosophische Pädagogik, Geistige Gestalten und Probleme, Storia, Hubert, Problemi educativi, Dewey, Bruner, Enrico Pestalozzi, Theodor Litt, Cultura pedagogica, Germania, Europa, Francia, Italia, Leone Agnello, Giuseppe Catalfamo, Marxismo, Welt, Marxismus, Massenmensch, Max Scheler, Wandervogel, Adolescenza, Sviluppo psichico, Apprendimento, Fanciulli, Ragazzi, Bambini, Scuola, Insegnamento, Didattica, Pfadfinder, politische, Prinzip, psychologische, Pubertät, Hofgeismar, Hohen, Meißner, bündische Jugend, Charak, Hitlerjugend, Hitlerzeit, Nazismo, Gymnasium, Goethe, Kultur, Schule, Deutschland, Nationalsozialismus, nationalsozialistische, Volksschule, Scuola pubblica, Programmi, Materie, Attività, Famiglia, Università, Avvenire, Futuro, Giovani, Generazioni, Novecento, Guerre, Libri vintage, Pedagogy, Culture, Education, Phylosophy Parole e frasi comuni assiologico axiologica bisogna Brescia Bruno Rossi compito concreta contenuto coscienza morale culturali debbono anima onore uomo Difesa della pedagogia Eduard Spranger Educazione umanità esperienza etica fanciullo Fichte filosofia valori fondamentale forma formazione forze Froebel genuina giovane gioventù giuoco Goethe guerra mondiale ideali individuale interiore lavoro libertà maestro maturare Max Scheler mondo nazionalsocialismo necessario neocriticismo nobilitata norme originari parlare parola pedagogia cultura pedagogia pedagogista tedesco pensiero personale Pestalozzi possibilità possono principio problema processo profondità psicologico pubertà rapporto realtà responsabilità risveglio Rousseau scienza scolaro scolastica scuola popolare semplice senso significa significato singolare situazione sociale soggetto educativo soltanto spirito normativo spirito religione soggettivo spirituale stile storica sviluppo tecnica trasformazione umana uomini valori educativi‎

‎GIORGIO GAJA‎

‎INTRODUZIONE AL DIRITTO COMUNITARIO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. I principi e le istituzioni su cui si fonda il diritto comunitario. Una guida autorevole, precisa e aggiornata alla vasta produzione normativa in materia. Giorgio Gaja dal 1974 è professore ordinario di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Dirige la "Rivista di diritto internazionale" ed è membro della Commissione di diritto internazionale delle Nazioni Unite. Descrizione bibliografica Titolo: Introduzione al diritto dell'Unione europea Autore: Giorgio Gaja Editore: Bari, Roma, Laterza, 2007 Edizione: quarta, riveduta e aggiornata Lunghezza: 196 pagine; 21 cm ISBN: 8842082104, 9788842082101 Collana: Volume 234 di Manuali Laterza Soggetti: Dritto positivo, Giurisprudenza, Comunitario, Leggi, Norme, Regolamenti, Trattato di Lisbona, Europa, Prassi, Giustizia, Politiche, Adesioni, Paesi aderenti, Law, Parigi, Ginevra, Ehlermann, Weiler, Capotorti, Adelina Adinolfi Premessa I. L’Unione europea: origini ed evoluzione 1. Dalla concezione dell’Europa funzionale all'Unione europea 2. La ripartizione dei poteri «sovrani» fra l’Unione europea e gli Stati membri 3. La cittadinanza dell’Unione II. Le istituzioni politiche 1. Il quadro istituzionale dell’Unione europea 2. Il Consiglio europeo 3. Il Consiglio 4. La Commissione 5. Il Parlamento europeo 6. Le relazioni fra le istituzioni politiche 7. Le procedure per l’adozione degli atti normativi dell’Unione 8. Il finanziamento dell’Unione e la procedura di bilancio 9. Il controllo sull’amministrazione: la Corte dei conti e il mediatore 10. Il Sistema europeo di banche centrali e la Banca centrale europea 11. Il ruolo delle istituzioni politiche per la politica estera e di sicurezza comune III. Le istituzioni giudiziarie 1. Introduzione 2. Le regole sull’organizzazione della Corte di giustizia, del Tribunale e dei tribunali specializzati 3. I ricorsi per infrazione 4. L’impugnazione degli atti dell’Unione 5. Il ricorso in carenza 6. La competenza in via pregiudiziale 7. Le altre competenze IV. I confini del diritto dell’Unione 1. La cooperazione rafforzata, 2. Altri casi di applicazione differenziata della normativa dell’Unione 3. L’impatto del diritto dell’Unione oltre i propri confini V. Le competenze normative dell’Unione europea 126 1. Il fondamento delle competenze normative dell’Unione europea: il «principio di attribuzione» 2. Competenze esclusive, competenze concorrenti e competenze parallele 3. L’art. 352 Tfue e l’interpretazione delle disposizioni che conferiscono poteri normativi 4. I principi della sussidiarietà e della proporzionalità VI. Il sistema delle fonti 1. Introduzione 2. I Trattati 3. La Carta dei diritti fondamentali 4. I principi generali 5. I regolamenti 6. Le decisioni 7. Le direttive 8. Gli atti non vincolanti 9. Gli atti atipici VII. Norme dell’Unione e norme italiane 1. I rapporti fra norme dell’Unione e norme degli Stati membri nella prospettiva della Corte di giustizia 2. La prospettiva della Corte costituzionale 3. La rilevanza della tutela dei diritti fondamentali come stabilita nella Costituzione 4. L’attuazione della normativa dell’Unione 5. In particolare, il ruolo della legislazione regionale VIII. Le relazioni esterne dell’Unione 1. Introduzione 2. Il quadro delle competenze dell’Unione relative alla conclusione di accordi internazionali 3. Gli accordi relativi alla politica commerciale 4. Gli accordi di associazione 5. Gli accordi nelle materie di competenza dell’Unione per le quali non esistono disposizioni specifiche 6. La procedura per concludere gli accordi dell’Unione 7. Gli accordi conclusi dagli Stati prima di divenire membri dell’Unione 8. Gli accordi misti 9. Gli effetti che gli accordi conclusi dall'Unione producono nell'ordinamento dell’Unione 10. La rilevanza del diritto internazionale generale IX Verso la Costituzione europea 1. Introduzione 2. Le Istituzioni politiche 3. Le istituzioni giudiziarie 4. La cooperazione rafforzata 5. Le competenze normative 6. Le fonti 7. Il primat del diritto dell'Unione Europea 8. Le relazioni esterne Nota bibliografica‎

‎ANTONIO IODICE‎

‎ALLE RADICI DELL'EUROPA UNITA. IL CONTRIBUTO DEI CATTOLICI DEMOCRATICI IN ITALIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il volume è sostanzialmente una antologia di testi dedicati all'Europa scritti da uomini politici cattolici, completato da una cronologia dei principali fatti relativi alla costruzione comunitaria. Si tratta, quindi, di un libro che potrebbe avere qualche utilità per gli studenti delle scuole secondarie, al fine di affrontare, in modo più approfondito, un percorso storico importante, anche ai fini della educazione civica dei giovani. Lo stesso autore, nelle conclusioni, sostiene infatti che è necessario "intervenire sul piano dell'educazione civile e dell'istruzione", poiché nel nostro paese manca una conoscenza adeguata del processo di integrazione europea (p. 279). A leggere le introduzioni ai documenti pubblicati, si ricava però l'impressione che il "contributo dei cattolici democratici in Italia" alla costruzione europea sia stato limitato a ben pochi, ancorché illustri, personaggi. Sono infatti riportati, oltre ad una enciclica di Benedetto XV, brani antologici dei soli Alcide De Gasperi, Luigi Meda, Guido Gonella e Paolo Emilio Taviani. E' pur vero che fino al 1954 l'europeismo di De Gasperi mise in secondo piano l'europeismo di altri cattolici democratici, ma ciò non toglie che almeno nelle introduzioni ai testi anche personalità diverse potessero essere ricordate. Viene così citato Luigi Sturzo, ma non compaiono nomi come quelli di Piero Malvestiti, don Primo Mazzolari, Ludovico Benvenuti, Celeste Bastianetto, Enzo Giacchero ed altri federalisti cattolici. Al di là di questi, si sarebbero dovuti ricordare almeno alcuni personaggi che ebbero un ruolo nella realizzazione delle istituzioni europee: Scelba, Segni, Colombo, Pella... Nelle parti introduttive ai testi antologici sono rimaste alcune sviste e imprecisioni. Si parla, ad esempio, di De Gasperi "presidente" del Partito Popolare Italiano di don Sturzo (p. 91), si dice che Randolfo Pacciardi avrebbe suggerito a Badoglio e a Vittorio Emanuele III il nome di De Gasperi come ministro nel primo governo dopo la caduta del fascismo (p. 92), si intitola la prima enciclica di papa Benedetto XV Ad beatorum apostolorum principis invece che, correttamente, Ad beatissimi apostolorum principis (p. 51). Qualche perplessità desta anche la bibliografia. L'autore, che pure elenca dodici pagine di testi di diversa importanza e attinenza al tema, non indica neppure uno scritto di Altiero Spinelli (che pure è ricordato in più occasioni nel testo), né la biografia di De Gasperi della figlia Maria Romana (citata però nel corpo del libro), né la raccolta di discorsi e scritti europeistici di De Gasperi, né i libri di Mario Albertini sul federalismo, per non indicare che le maggiori esclusioni. Ma quello che sorprende maggiormente è l'affermazione dell'autore (p. 86) secondo cui il "dibattito storiografico" sui temi e problemi dell'unità europea sarebbe "pressoché inesistente". Affermazione difficile da accettare, a meno che a "dibattito storiografico" non si sostituisca "attenzione dell'opinione pubblica". Il che è, si capisce, altra cosa. Descrizione bibliografica Titolo: Alle radici dell'Europa unita: il contributo dei cattolici democratici in Italia Autore: Antonio Iodice Editore: Napoli: Guida Editori, 2002 Lunghezza: 385 pagine; 22 cm ISBN: 8871885929, 9788871885926 Collana: Volume 15 di Strumenti e ricerche Soggetti: Ideologie politiche, Europa, Politica e governo, Chiesa, Cristianità, Cattolicesimo, Dopoguerra, Ricostruzione, Cristianesimo, Radici cristiane, Unità, Idea, Giovanni Paolo II, Enciclica Ad beatorum apostolorum principis, Luigi Sturzo, Ordine internazionale, pontefici, Geopolitica, Relazioni internazionali, Luigi Meda, Spirito, Federalismo, Alleanze, Bibliografia Parole e frasi comuni Alcide De Gasperi base bilancio Bruxelles cattolici Ceca civiltà Commissione Comunità Europea Comunità internazionale comunitaria Conferenza conflitto Consiglio d'Europa Chabod Consiglio europeo continente cooperazione crisi culturale decisa decisione Europa UE Democrazia Cristiana difesa diritto discorso economica euro federale firmato forza francese Gasperi Germania giustizia governo Gran Bretagna guerra mondiale Guido Gonella ideologiche iniziativa integrazione interessi intergovernativa istituzionale istituzioni Jean Monnet Italia Unione Europea unità lavoro libertà maggioranza membri Mendès France ministri Esteri mondo monetaria morale nazionale nazioni negoziati Nenni neutralità occidentale organismi organizzazione pace paesi Paolo Emilio Taviani Parlamento Patto Atlantico Piano Marshall Piano Schuman politica estera popoli potenza presidente problema progetto proposta rapporti ratifica Repubblica Schuman sicurezza sistema situazione sociale solidarietà Sovietica sovranità storia sviluppo Paolo Emilio Taviani tedesco Trattato di Maastricht Uniti vertice volontà voti‎

‎LAMBERTO MERCURI‎

‎SULLA «TERZA FORZA»‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. ANCORA IMBALLATO. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla «Terza forza» Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Lamberto Mercuri Editore: Roma: Bonacci, 1985 Lunghezza: 216 pagine; 21 cm ISBN: 8875731845, 9788875731847 Collana: Miscellanea Soggetti: Federalismo, Europa, Politica, Scienze politiche, Saggi, Attualità, Centrismo, Centro, Anni Quaranta, Cinquanta, Dopoguerra, Partiti politici, Sinistra, Destra, Dibattiti, Convegni, Ferruccio Parri, Riccardo Bauer, Niccolò Carandini, Guido Carli, Mario Paggi, Giuliano Pischel, Luigi Salvatorelli, Mario Rollier, Massa, Polo intermedio, Terza via, Equilibri, Socialismo, Welfare, Comunismo, Democrazia cristiana, Partecipazioni statali, Patto atlantico, Piano Marshall, Pietro Nenni, Marxismo, PCI, DC, Palmiro Togliatti, Fascismo, De Gasperi, Mezzogiorno, Michele Cifarelli, Liberali, Liberismo, Luigi Einaudi, Politica estera, Guerra fredda, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Democrazia, Compromesso, Antonio Zanotti, USA, URSS, Stalin, Unione Sovietica, Est, Leo Valiani, Intellettuali, Giovanni Spadolini, Ugo La Malfa, G. Salvemini, R. Bauer, Norberto Bobbio, R. Romeo, Eugenio Scalfari, Ernesto Galli Della Loggia, Dottrina, Mario Boneschi, Antifascismo, Atti, Codignola, Parri, Cominform, Eisenhower, Libri rari, Vintage, Patto atlantico, pericolo, Manifesto di Ventotene, Difesa, Libertà, Movimento federalista europeo, Pietro Nenni, Costituente europea, Federalism, Europe, Politics, Political Sciences, Essays, Actuality, Centering, Center, The Forties, Fifties, Postwar Period, Political Parties, Left, Right, Debates, Conferences, Mass, Intermediate Pole, Third Way, Equilibrium, Socialism, Communism, Democracy Christian, State Holdings, Atlantic Pact, Marshall Plan, Marxism, Fascism, Liberals, Liberalism, Foreign Policy, Cold War, Democracy, Compromise, Soviet Union, East, Intellectuals, Doctrine, Anti-Fascism, Acts, Rare Books, Atlantic Pact, Danger, Ventotene Manifesto, Defense, Freedom, European Federalist Movement, European Constituent‎

‎BIANCA MARIA FARINA‎

‎CONVERGENZA TERRITORIALE E SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA. LE POLITICHE SOCIALI EUROPEE NELLA STRATEGIA DI LISBONA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Convergenza territoriale e società della conoscenza. Le Politiche sociali europee nella Strategia di Lisbona Autore: Bianca Maria Farina Prefazione di: Lucio d'Alessandro Editore: Napoli: La Città del Sole, 2009 Lunghezza: 151 pagine; 22 cm ISBN: 8882923851, 9788882923853 Collana: Volume 22 di Passato e presente Soggetti: Unione europea, Politica sociale, Europa, Azione nei limiti della struttura sociale costituita, Politica, Governo, Scienze sociali, Sociologia, Formazione, Politiche europee, Lavoro, Crescita, Competitività, Mercato, Occupazione, Allargamento, Trattati, Finanziamenti, Regolamenti, INTERREG, Fondi strutturali, Coesione economica, Orientamenti comunitari, Riforme, Sviluppo, TIC, Informazione, Comunicazione, Ricerca scientifica, Consiglio, Strategie, European Union, Social Policy, Europe, Action within the established social structure, Politics, Government, Social sciences, Sociology, Education, European policies, Labor, Growth, Competitiveness, Market, Employment, Enlargement, Treaties, Funding, Regulations, Structural Funds, Economic Cohesion, Community Guidelines, Reforms, Development, Information, Communication, Scientific Research, Council, Strategies‎

‎GIAN LUIGI PICCIOLI‎

‎IL CONTINENTE INFANTILE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Le cronache di un paese immaginario, Aporue sul Reno, dalle grandi invasioni all'anno Mille: questo è il tema di il continente infantile, che in chiave più visionaria e spesso comica, amplia quell'operazione sul tempo già sperimentata da Riccioli, sull'arco di cento anni, in Epistolario collettivo. Si tratta innanzitutto del recupero di una qualità del tempo, quella proletaria, con le sue costanti e le sue variabili: i castellani che, a dispetto dei secoli, sono sempre gli stessi e gli emar­ginati senza-nome, alla cui multiforme presenza occorre «rassegnarsi»; e anche con le sue sorprese, come le gravidanze che durano 90 anni e le voci d'allarme che paiono riferirsi direttamente al presente. A mano a mano che la lettura procede, in una lingua tersa e aperta, emergono i nessi con alcuni grandi problemi di oggi: la crisi di prospettiva dell'esistenza, il rapporto tra gli uomini e il potere e il progressivo sviluppo di strutture che tendono a limitare la loro libertà. Ma forse il risultato più sorprendente del libro è la scoperta di un'Europa sempre una, quella appunto degli emarginati, se è vero che è possibile inventare, per secoli in fuga, le vicende di un paese senza scomodare neanche un solo personaggio storico. Gian Luigi Riccioli è nato a Firenze nel 1932; è vissuto fino a vent'anni in Abruzzo, poi si è trasferito a Roma dove lavora. Ha pubblicato: nel 1966 Inorgaggio (Mondadori), nel 1970 Arnolfini (Feltrinelli), nel 1973 Epi­stolario collettivo (Bompiani). Particolarmente attento ai problemi politici ed economici, collabora a giornali e riviste, tra cui l'Unità ed Ecos, di cui è inviato; per questa rivista, tra l', scrive corrispondenze da paesi europei e del Terzo Mondo. Descrizione bibliografica Titolo: Il continente infantile Autore: Gian Luigi Piccioli Editore: Roma: Editori riuniti, 1976 Lunghezza: 151 pagine; 20 cm Collana: Volume 8 di I David Soggetti: Narrativa storica, Racconti, Analisi civile, politica, Cronache, Continente, Paese immaginario, Epistolario collettivo, Emarginati, Potere, Sviluppo, Povertà, Goti, Merovingi, Europa, Italia, Franchi, Poitiers, Carlo Magno, Maometto, Cristianesimo, Islam, Religioni, Umanesimo carolingio, Guerre, Libri Vintage, Romanzi storici, Inorgaggio, Condizioni sociali e industriali, Storia, Medioevo, Sacro Romano Impero, Libertà, Stato, Historical Fiction, Stories, Civil Analysis, Politics, Chronicles, Imaginary Country, Collective Epistolary, Marginalized, Power, Development, Poverty, Goths, Merovingians, Europe, Italy, Franks, Poitiers, Charlemagne, Muhammad, Christianity, Islam, Religions, Carolingian Humanism, Wars, Vintage Books, Historical Novels, Inorgaggio, Social and Industrial Conditions, History, Middle Ages, Holy Roman Empire, Freedom, State Parole e frasi comuni Agostino Aliberto Aloisio annoiati Aporue Apudruen Arrica Aspar bambini bella Betty capitano capo Carlomagno carro casa castellieri castello cavallo cazzo centottantasette chiesa ciclo bretone cioccaia cipolla colline compagnia continente infantile Crodar cronache cruciverba cucina donne Ermelinda figlio fiume Fredegario galoppatoio gente geometrie Ginevra giorno Giuditta greto Irene Judy l'orda letto loggia Longchamp luogo geometrico mamma mangiare mani Marioldo Merovingi moglie Monson morire morti naso notte occhi padre Berardo paese parole Patroclo pesci pianale piedi porta quotidiana franchi ragazzo Reno Riolino roccia saltimbanchi scacchiera secolo Selvaggia Serena signora silenzio sogni sorelle spalle storia strada streghe Ta-Tong Tarallo Teodoro terra uomini zufolando‎

‎MARINA LALATTA COSTERBOSA‎

‎LA DEMOCRAZIA ASSEDIATA. SAGGIO SUI PRINCIPI E SULLA LORO VIOLAZIONE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Una teoria radicale della democrazia. Tutti crediamo di sapere che cos'è la democrazia. Ci definiamo «democratici» e lamentiamo pretese «non democratiche» in tanti comportamenti di persone e istituzioni. Eppure ingiustizia, sopraffazione e oppressione dilagano. Non sempre riconosciute, spesso incontrastate. Come mai? Il libro risponde a questa domanda, offrendo un quadro articolato della democrazia reale – del suo stato di salute al tempo della «globalizzazione neoliberista» – e indagando la costellazione di insidie e di patologie che da più parti l’assediano: dal populismo alla retorica dell’antipolitica, dalla tecnocrazia all'ineffabile meritocrazia, dalla corruzione al moralismo politico. Ma la critica non è fine a se stessa. Rielaborando i contributi teorici di due protagonisti della scena filosofica contemporanea (Habermas e Castoriadis), si apre, in positivo, alla costruzione di un modello di comunità sociale capace di esprimere il senso più autentico del principio democratico. L’idea è che la democrazia non consista soltanto nell'osservanza di procedure formali basate sul principio di maggioranza, bensì anche nel rispetto di elevati standard di giustizia sociale, che vincolino gli esiti della scelta politica a precisi criteri di correttezza, coerenza ed equità. Prende così forma una teoria radicale della democrazia. Nella quale l’esercizio dell’autorità coincide essenzialmente con la pratica dell’autonomia collettiva; il corpo sociale definisce in concreto regole della convivenza compatibili con i princìpi di libertà ed eguaglianza; e la funzione del diritto non consiste tanto nell'organizzare la forza, quanto nel porre limiti invalicabili alla violenza. Descrizione bibliografica Titolo: La democrazia assediata. Saggio sui principi e sulla loro violazione Autore: Marina Lalatta Costerbosa Editore: Roma: DeriveApprodi, 2014 Lunghezza: 186 pagine; 22 cm ISBN: 886548103X, 9788865481035 Collana: Labirinti Soggetti: Europa, Filosofia del diritto, Politica, Governo, Processi politici, Democrazia, Autorità, Sovranità, Potere, Modelli, Partecipazione, Habermas, Castoriadis, Forme, Rappresentanza, Parlamento, Potere legislativo, Controllo, Emancipazione, Oppressione sociale, Forza, Limiti, Costituzione, Diritti civili, John Dewey, Descartes, Hobbes, Rousseau, Neoliberismo, Capitalismo, Economia, Tecnologia, Dominio, Società, Rischio, Sicurezza, Opinione pubblica, Mass Media, Propaganda, Classi sociali, élites, Corruzione, Discriminazione, Accoglienza, Integrazione, Populismo, Antipolitica, Attualità, Sovranismo, Istituzioni, Cittadinanza, Emigrazione, Immigrazione, Inclusione, Nazismo, Eccezione, Germania, Unione Europea, Costituente, Individualismo, Liberalismo, Ėmile, Etica, Bobbio, Redistribuzione, Cohen, Kant, Libertà, Europe, Philosophy of Law, Politics, Government, Political Processes, Democracy, Authority, Sovereignty, Power, Models, Participation, Forms, Representation, Parliament, Legislative Power, Control, Emancipation, Oppression, Strength, Limits, Constitution, Civil Rights, Neoliberalism, Capitalism, Economics, Technology, Domain, Society, Risk, Security, Public Opinion, Social Classes, Corruption, Discrimination, Reception, Integration, Populism, Antipolitics, Actuality, Sovereignism, Institutions, Citizenship, Emigration, Immigration, Inclusion, Exception, Germany, European Union, Constituent, Liberalism, Ethics, Redistribution, Freedom, Violence Marina Lalatta Costerbosa insegna Filosofia del diritto nell'Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni, Ragione e tradizione (Giuffrè, 2000), Il diritto come ragionamento morale (Rubbettino, 2007), Una bioetica degli argomenti (Giappichelli, 2012), Legalizzare la tortura?, con Massimo La Torre, (il Mulino, 2013).‎

‎VÁCLAV JAMEK (VACLAV)‎

‎RICORDI DI UN MITTELEUROPEO ERRANTE. STORIE PRAGHESI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Ricordi di un mitteleuropeo errante. Storie praghesi Titolo originale: Traité des courtes merveilles Autore: Václav Jamek Traduzione di: Massimo Porfido Editore: SugarCo, 1990 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm ISBN: 887198028X, 9788871980287 Soggetti: Biografie, Memorie, Diari, Europa, Cultura, Repubblica ceca, Intellettuali, Autobiografie, Scrittori cechi, Eberhardt Hauptbahnhof, Treatise on Short Wonders, Omosessualità, Letteratura, Comunismo, Unione sovietica, Regime comunista cecoslovacco, Francia, Aneddoti, Cronache, Novecento, Libertà, Est, Kladno, Politica, Felicità, Rivoluzione di Velluto, Cultura ceca, Libri Vintage, Fuori catalogo, Nezná revolucia, Alexander Dubcek, Narrativa, Biographies, Memories, Journals, Europe, Culture, Czech Republic, Intellectuals, Autobiographies, Czech writers, Homosexuality, Literature, Communism, Soviet Union, Czechoslovak communist regime, Prague, France, Anecdotes, Chronicles, Twentieth century, Freedom, East, Politics, Happiness, Velvet Revolution, Czech Culture, Books Out of print, Fiction, Havel, Cortina di ferro, Guerra Fredda, Rivoluzione, Primavera di Praga, Prix Médicis, Saggistica, Essays, Iron Curtain, Cold War, Revolution, Prague Spring Vaclav Jamek qui vit à Prague a écrit cet essai sur lui-même directement en français. Il y parle de son inaptitude fondamentale au bonheur, de sa propension à ce qu'il appelle "l'exaspération féconde". Il dit également sa situation inconfortable de citoyen d'un pays toujours en porte-à-faux dans l'histoire, ses déboires d'homosexuel, ses séjours en France, pour laquelle il n'est pas tendre. Mais ce sentiment tragique de la vie n'étouffe pas la veine comique et dérisoire si typique de la culture tchèque.‎

‎AA.VV.‎

‎IL FEDERALISMO E LA DEMOCRAZIA EUROPEA. A CURA DI GUSTAVO ZAGREBELSKY‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'Unione Europea presenta ancor oggi un carattere fortemente a-costituzionale, ovvero privo di un forte diritto pubblico interno che giustifichi l'impiego di strumenti e piani operativi tra Stati in vista non più di un semplice coordinamento di interessi particolari, ma della creazione di un soggetto politico autonomo. Se è vero, infatti, che ogni unità politica si compone di almeno tre elementi essenziali: l'economia, la cultura, il governo; la dimensione quasi esclusivamente economicistica dell'Unione Europea mostra tutta la propria insufficiente e pericolosa unilateralità. L'assenza, inoltre, di meccanismi decisionali che contrastino la tendenza all'omologazione e allo strapotere tecnocratico di un governo che si muova in una logica puramente economica ha spesso suscitato profonda diffidenza nei confronti dell'Europa, in nome della salvaguardia delle identità culturali e della democrazia. È proprio di fronte a questo tipo di obiezioni che si è voluto indicare nel federalismo una possibile via verso l'unificazione che non vada a scapito di quel bagaglio di specificità culturali e di conquista democratiche, patrimonio indiscusso dei singoli Stati dell'unione. L'incontro di studio sui problemi dell'unione politica europea, tenutosi a Villa Vigoni nel novembre 1991 a ridosso della firma del Trattato di Maastricht, e i cui risultati vengono presentati in queste pagine, ha affrontato proprio l'opzione federalista e democratica come antidoto alle spinte particolaristiche e anti-europeiste. Nei vari contributi, a firma di studiosi italiani e stranieri, vengono così discusse le principali questioni poste dall'unificazione politica dell'Europa, dalla nascita dei nuovi nazionalismi, specie nei paesi dell'Est, all'esplosione dei particolarismi regionali, dalle pressioni in favore di una democrazia diretta o semidiretta negli Stati a costituzione federale, al peso assunto dalla società civile nel processo di democratizzazione dell'Unione. Questioni ancora tutte aperte, ma che si dovranno affrontare in sede costituzionale se si vorrà edificare, per gli anni a venire, una vera casa comune europea. Descrizione bibliografica Titolo: Il federalismo e la democrazia europea Note: Contributi presentati a un convegno internazionale tenuto a Loveno (Menaggio) nel 1991 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Gustavo Zagrebelsky Editore: Roma: Carocci/La Nuova Italia Scientifica (NIS) Lunghezza: 224 pagine; 22 cm ISBN: 8843002678, 9788843002672 Collana: Volume 224 di Studi Superiori. Diritto Soggetti: Federalismo, Scienze politiche, Saggi, Unione Europea, Filosofia politica, Europa, Unificazione, Identità, Teorie, Comunità Europee, Diritto degli stati membri, Integrazione, Università, Studi giuridici, Unità, Paesi, Solidarietà, Democrazia, Governabilità, Costituzione, Germania, Partecipazione, Parlamento, Problemi, Nazionalismo, Sovranità, Sovranismo, Dibattiti, Scienza e teoria, Peter Haberle, Giurisprudenza, Trattati, Maastricht, Vigoni, Altiero Spinelli, Federazione, Fisco, Decentramento, Carlo Cattaneo, Radici culturali, Regionalismo, Libertà fondamentali, Stato costituzionale, Italia, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Polonia, Federalism, Political Sciences, Essays, European Union, Political Philosophy, Europe, Unification, Identity, Theories, European Communities, Law of Member States, Integration, University, Law Studies, Unity, Countries, Solidarity, Democracy, Governability, Constitution, Germany, Participation, Parliament, Problems, Nationalism, Sovereignty, Sovereignty, Debates, Science and theory, Jurisprudence, Treaties, Federation, Taxation, Decentralization, Cultural roots, Regionalism, Fundamental freedoms, Constitutional state, Italy, Switzerland, France, Spain, Poland Indice Presentazione, di Gustavo Zagrebelsky Compiti e prospettive della ricerca sul federalismo europeo, di Hans-Peter Schneider Lo sviluppo della società civile europea come base della democrazia, di Christine Martha Merkel L'Europa come sfida per la democrazia, di Andreas Gross Quale federalismo per l'Europa?, di Valerio Onida Federalismo, regionalismo e piccoli Stati in Europa, di Peter Häberle Nazionalismo e federalismo nell'Europa attuale, di Alexander Langer Progetti confederativi e nuovi nazionalismi nell'Europa dell'Est, di György Dalos La democrazia diretta in Europa: non più un'illusione, di Andreas Gross La democrazia semi-diretta nel sistema federale elvetico, di Thomas Fleiner-Gerster Problemi attuali del federalismo tedesco, di Peter Häberle La vocazione all'autonomia della Spagna contemporanea, di Gregorio Peces Barba Martinez Dalle Cortes costituenti alla revisione dei Trattati di Roma: la vocazione europea della Spagna, di Antonio Lopez Pina Federalismo e democrazia nella Costituzione austriaca in una prospettiva europea, di Bernd Christian Funk Appendice. L'Europa come federazione democratica.‎

‎BERTRAND RUSSELL‎

‎STORIA DELLE IDEE DEL SECOLO XIX‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. COPERTINA SCOLORITA. Descrizione bibliografica Titolo: Storia delle idee del secolo XIX Titolo originale: Freedom and Organisation, 1814-1914 Autore: Bertrand Russell Traduzione di: Clara Maturi Egidi Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1970 Edizione: 6, Sesta Lunghezza: 672 pagine; 21 cm Collana: Volume L 2 di Oscar Libreria Biblioteca moderna Mondadori, 640-643 Soggetti: Filosofia politica, Democrazia, Stati Uniti d'America, Stato di diritto moderno, Liberalismo, Socialismo, Radicalismo, Liberalesimo, Marxismo, Materialismo dialettico, Correnti filosofiche, Dottrine politiche, Teorie economiche, Idee, Europa, Libri vintage, Fuori catalogo, Classici, Storia del pensiero socio-politico, Il manifesto, Lavoro salariato, Capitale, Capitalismo, Anarchismo, Plusvalore, Merce, Concorrenza, Monopolio, Marx, Engels, Classi sociali, Proletariato, Plutocrazia, Burocrazia, Commercio, Trade Unions, Jeremy Bentham, Malthus, Davis Ricardo, James Mill, Owen, Storia mondiale, Jefferson, Jackson, Restaurazione, Prima Guerra Mondiale, Libertà, Religione, Popoli, Pace, Ordine internazionale, Stati, Napoleone Bonaparte, Congresso di Vienna, Metternich, Imperi, Progresso, Schiavitù, Intellettuali, Imperialismo, Colonialismo, Impero tedesco, Germania, Bismarck, Nazionalismo, Manuali, Divulgazione, Rousseau, John Locke, Voltaire, Illuminismo, Rivoluzione francese, Political philosophy, Democracy, United States of America, Modern rule of law, Liberalism, Socialism, Radicalism, Liberalism, Dialectical materialism, Philosophical currents, Political doctrines, Economic theories, Ideas, Europe, Books Out of print, Classics, History of thought political, Hired labor, Anarchism, Merchandise, Competition, Monopoly, Social classes, Plutocracy, Bureaucracy, Trade, World History, Restoration, World War I, Freedom, Peoples, Peace, International Order, States, Empires, Progress, Slavery, Intellectuals, Imperialism, Colonialism, German Empire, Germany, Nationalism, Manuals, Dissemination, Enlightenment, French Revolution Parole e frasi comuni Alexander America Austria Bentham Benthamites Bismarck British capitalist Carnegie cause century Chartists Civil Cobden competition Congress of Vienna Constitution democracy democratic doctrine economic Emperor Empire employers Engels England English Europe father foreign France free trade French Revolution friends German Indians industrial influence interests James Mill Jefferson King labour Liberal Lincoln Lord Malthus manufacturers Marx Metternich Missouri Compromise monopoly moral movement Napoleon nation negro organization Owen party patriotism Peace Philosophical Radicals political poor population principle proletariat Prussia railways reform revolution Ricardo Robert Owen Rockefeller sentiment slave slavery Socialism Socialists South Improvement Company steel success Talleyrand tariff territory theory thought trade unions Tsar United victory wage-earners wages Whigs‎

‎CRISTINA BUCCI‎

‎IL QUATTROCENTO. LA GRANDE STORIA DELL'ARTE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il Quattrocento: arte. La grande storia dell'arte Autore: Cristina Bucci Editore: Milano: Il Sole 24 Ore (Arte e Cultura); Firenze: E-ducation.it, 2005 Edizione: Ed. speciale per Il sole 24 Ore Lunghezza: 431 pagine; 30 x 24 cm; illustrato Peso: 2 Kg ISBN: 9771826608008 Collana: Volume 3 di Grande storia dell'arte / Il sole 24 ore, E-ducation it Soggetti: Arte, Monografie, Quattrocento, Pittura, Scultura, Rinascimento, Scuole pittoriche, Stili, Architettura, Monumenti, Mosaico, Pittori, Europa, Italia, Toscana, Firenze, Libri illustrati, Colore, Enciclopedie, Manuali, Supplementi ai quotidiani, Divulgazione, Cultura rinascimentale, Mecenatismo, Lorenzo de' Medici, Corti rinascimentali, Quadri, Gotico internazionale, Adorazione dei Magi, Botteghe, Miniatura, Corti, Urbino, Pisanello, Gentile da Fabriano, Opere, Spagna, Francia, Claus Sluter, Venezia, Milano, Duomo, Antichità, Studio, Classicismo, Brunelleschi, Cupola, Domus Aurea, Cappella dei Pazzi, Concorso, 1401, Ghiberti, Andrea Mantegna, Cristo morto, Certosa, Pavia, Tempio Malatestiano, Andrea Mantegna, Tutto tondo, Donatello, Giuditta e Oloferne, Oreficeria sacra, Luca della Robbia, Anticaglie, Collezionismo, Affreschi, Masaccio, Trinità, Brancacci, Jacopo della Quercia, Masolino, Beato Angelico, Annunciazione, Benozzo Gozzoli, Agostino di Duccio, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Flagellazione, Cenacolo, Andrea del Castagno, Tarsie lignee, Federico da Montefeltro, Pienza, Urbanistica, Natività, Baldovinetti, Pollaiolo, Realismo fiammingo, Jan Van Eyck, Madonna del cancelliere Rolin, Rogier Van der Weyden, Olio, Coniugi Arnolfini, Hans Memling, Ritratti, Mercanti, Fiamminghi, Robert Campin, Flémalle, Paesaggio, Napoli, Jean Fouquet, Trittico Portinari, Hugo Van der Goes, Michael Pacher, Enguerrand Quarton, Provenza, Umanesimo, Busti, Committenti, Storie sacre, Gattamelata, Giovanni Bellini, Trionfi, Camera degli sposi, Ghirlandaio, Abbigliamento, Costume, Manoscritti, Leonardo da Vinci, Gonzaga, Ferrara, Bologna, Camerino, Perugia, Perugino, Colantonio, Antonello da Messina, Influenze, Scambi, Pietà, Vivarini, Carpaccio, Sant'Orsola, Magnifico, Giuliano da Sangallo, Vedutismo, Bello ideale, Sandro Botticelli, La Primavera, Venere, Luca Signorelli, Michelangelo Buonarroti, Filippino Lippi, Savonarola, Sisto IV, Alessandro Borgia, Verrocchio, Disegno, Artisti, Vergine delle Rocce, Ultima cena, Pietà vaticana, Battaglia dei Centauri, San Pietro, Cappella Sistina, XV Secolo, Prospettiva, Masaccio, Critica, Bruges, Gand, Cosmè Tura, Estensi, Basilica di San Pietro, Papi, Monographs, 15th Century, Painting, Sculpture, Renaissance, Pictorial Schools, Styles, Architecture, Monument, Mosaic, Painters, Europe, Italy, Tuscany, Florence, Illustrated Books, Colors, Encyclopedias, Manuals, Newspaper Supplements, Dissemination, Renaissance Culture, Patronage, Renaissance Courts, Paintings, International Gothic, Adoration, Workshops, Miniature, Courts, Works, Spain, France, Venice, Antiquity, Study, Classicism, Dome, Chapels, Competition, Dead Christ, Charms, All Round, Goldsmith sacred, Collectibles, Frescoes, Trinity, Annunciation, Flagellation, Cenacle, Wooden Tarsias, Urban Planning, Nativity, Flemish Realism, Madonna of the Chancellor Oil, Spouses, Portraits, Merchants, Flemish, Landscape, Naples, Triptych Provence, Humanism, Busts, Clients, Sacred Stories, Triumphs, Bridal Chamber, Clothing, Costume, Manuscripts, Bologna, Influences, Exchanges, Mercy, Magnificent, Vedutism, Beautiful idealism, Spring, Venus, Pope Sixtus IV, Drawing, Artists, Virgin of the Rocks, Last Supper, Vatican, Battle of the Centaurs, Saint Peter, Sistine Chapel, XVth Century, Perspective, Criticism, Papi, David‎

‎FRIEDRICH PRINZ‎

‎DA COSTANTINO A CARLO MAGNO LA NASCITA DELL'EUROPA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'ampio saggio ripercorre il periodo storico del mezzo millennio trascorso fra Costantino il Grande (IV secolo) e Carlo Magno (IX secolo), identificato con la «nascita dell'Europa». Un’Europa come luogo geografico con un'identità etnica esisteva già nell'antichità estendendosi parallelamente all'espansione del mondo greco; con l'Impero romano abbraccia tutte le aree a nord del mar Mediterraneo fra Gibilterra a ovest e il Don a est. La conquista dell'Islam nel VII-VIII secolo provoca poi una drastica riduzione del territorio europeo. Il percorso di Friedrich Prinz prescinde da un esame dei singoli popoli europei, ma s'incentra sugli eventi storico-culturali che hanno caratterizzato l'evoluzione comune: per esempio il monachesimo fra Tarda antichità e alto Medioevo, gli influssi del mondo irlandese e anglosassone sulla Francia «culla» della storia europea, lo scontro fra il pagano Simmaco e il cristiano Ambrogio sul mantenimento del'altare della Vittoria a Roma. La cultura bizantina è trattata nella misura in cui ha influito sullo sviluppo storico occidentale. Grande attenzione è dedicata agli aspetti sociali: la famiglia, il matrimonio e l'amore, la donna, il potere, la povertà, il cibo, la guerra, l'arte e il sapere. Ovviamente l'accento maggiore è posto sull'evoluzione fra il IV e il IX secolo, ma questi limiti cronologici sono valicati per non perdere di vista elementi fondamentali del mondo germanico, ma soprattutto slavo-latino occidentale e mitteleuropeo orientale, con l'obiettivo di delineare il percorso della nascita della cultura europea. Lo stesso discorso vale per gli sviluppi di storia del pensiero che germogliano nell'arco temporale abbracciato da questo libro, ma solo in seguito fioriranno: razionalità, libertà, etica del lavoro, creatività dell'Europa, nonché ruolo degli influssi islamici su questo continente. L'arco cronologico coperto da questo volume si inscrive tra due nomi di capitale importanza per la storia dell'Europa moderna: Costantino (306-337 d.C.), che, attraverso l'Editto di Milano (313), rese il cristianesimo religione ufficiale dell'impero romano; e Carlo Magno (742-814), considerato ancor oggi il padre dell'Occidente per la sua fondamentale opera politica e culturale. Si tratta di cinquecento anni fondamentali, quelli compresi all'incirca tra il 300 e l'800 d.C., che vedono succedersi eventi epocali, quali la caduta dell'impero romano d'Occidente, le invasioni barbariche, la diffusione capillare del cristianesimo, l'effimera riconquista compiuta da Giustiniano di parte dei territori occidentali, la presenza araba, fino a quella che è stata definita la "rinascenza (o rinascita) carolingia", dovuta a Carlo Magno, primo «imperatore dei Romani» nell'800, dai lontani tempi di Romolo Augustolo (476). Mettendo mano a una bibliografia veramente sterminata, Prinz delinea un mirabile affresco di questo periodo fondamentale, occupandosi minutamente non solo dei fatti politici, ma anche di quelli culturali e sociali, proprio allo scopo di illustrare in tutte le sue valenze il momento, nell'arco di molti secoli, della nascita dell'Europa moderna. Da un lato, dunque, il contributo dei diversi popoli intervenuti sulla scena europea (germani, celti, slavi, bizantini, arabi), e il loro legame con il cristianesimo e con la cultura scritta; dall'altro, gli sviluppi della storia del commercio, della società e delle istituzioni, con l'analisi di temi nodali come l'ordinamento feudale, la cultura, la religione, il matrimonio, la famiglia, la sessualità, la posizione sociale della donna, ecc. Un contributo rigoroso, ma al contempo godibilissimo, volutamente privo di note a piè pagina, così da rendere più di- stesa la lettura, corredato per questo di una amplissima bibliografia finale di riferimento a doveroso (e solido) sostegno dell'intera impalcatura. uno dei più importanti studiosi dell'alto Medioevo; si occupa anche di storia della Baviera e dei paesi boemi, nonché di storia contemporanea. FRIEDRICH PRINZ è Professore emerito all'Università di Monaco. Tra i suoi volumi: Askese und Kultur Vorund frühbe nediktinisches Mönchtum an der Wiege Europas, München 1980; Böhmen im mittelalterliche Europa: Frühzeit, Hochmittelalter, Kolonisationsepoche, ivi 1984; Mönchtum, Kultur und Gesellschaft. Beiträge zum Mittelalter, ivi 1989. Descrizione bibliografica Titolo: Da Costantino a Carlo Magno. La nascita dell'Europa Titolo originale: Von Konstantin zu Karl dem Grossen: Entfaltung und Wandel Europa Autore: Friedrich Prinz Curatore e traduzione di: Maria Pia Scialdone Editore: Roma: Salerno Editrice, Maggio 2004 Lunghezza: 636 pagine; 24 cm; illustrato (8 ill. fuori testo) ISBN: 8884024455, 9788884024459 Collana: Volume 6 di Biblioteca Storica. Collana fondata da Luigi Firpo. Nuova serie diretta da Giuseppe Galasso Soggetti: Storia medioevale, Cultura medievale, Ricerca storica, Costantino il Grande, Medioevo, Imperi, Impero romano, Sacro romano impero, Chiesa, Clero, Monachesimo, Unità, Carlo V, Europa, Medioevo, Mentalità, Religioni, Guerre, Arte, Letteratura, Islam, Cristianesimo, Storia sociale, Società, Europeizzazione, Storiografia, Mediterraneo, Commercio, Scambi culturali, Geschichte, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliografia, Fonti, Trasformazioni, Stati, Monasteri, Città, Sviluppo urbano, Gregor von Tours, Tedeschi, Francesi, Inglesi, Alamannen, Germania, Mittelalter, Cassiodoro, Politischen, Reiches, Welt, Römischen, Kirche, Kirchenvater, Kirchlichen, Kloster, König, Jahrhundert, Kaiser, Spätantike, Christlichen, Bildung, Bischof, Angelsächsischen, Antike, Augustinus, Germanen, Heiligen, Herrschaft, Konstantin, Byzantinischen, Frankenreich, Fränkischen, Gregorio di Tours, Editto di Milano, Carlo Magno, Maometto, Arabi, Conquiste, Crociate, Carte, Mappe, Bisanzio, Impero bizantino, Ascetismo, Persecuzioni, Oriente, Occidente, Scontri di civiltà, Sicilia, Slavi, Celti, Franchi, Sacerdotium, Clodoveo, Re, Imperium, Paganesimo, Feudalesimo, Secolarizzazione, Nobiltà, Diritto canonico, Carestie, Epidemie, Peste, Famiglia, Schiavitù, Povertà, Legislazione, Simmaco, Ambrogio, Manoscritti, Galla Placidia, Teodorico, Imperatori, Amalasunta, Giustiniano, Miniature, Mosaici, Dipinti, Pittura, Augusto, Africa, Italia, Opere generali, Medieval history, Medieval culture, Historical research, Constantine the Great, Charlemagne, Middle ages, Empires, Roman empire, Holy roman empire, Church, Clergy, Monasticism, Unity, Charles V, Europe, Middle ages, Mentality, Religions, Wars, Art, Literature, Christianity, Social history, Society, Europeanization, Historiography, Mediterranean, Commerce, Cultural exchanges, Geschichte, Out of print books, Bibliography, Sources, Transformations, States, Monasteries, Cities, Urban development, Germans, French, English, Germany, Cassiodorus, Gregory of Tours, Edict of Milan, Charlemagne, Mohammed, Arabs, Conquests, Crusades, Papers, Maps, Byzantium, Byzantine Empire, Asceticism, Persecutions, East, West, Clashes of civilizations, Sicily, Slavs, Celts, Franks, Clovis, King, Paganism, Feudalism, Secularization, Nobility, Canon law, Famine, Epidemics, Plague, Family, Slavery, Poverty, Legislation, Symmachus, Ambrose, Manuscripts, Theodoric, Emperors, Miniatures, Mosaics, Paintings, Painting, Augustus, Italy, General works‎

‎ROGERS BRUBAKER‎

‎I NAZIONALISMI NELL'EUROPA CONTEMPORANEA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Culla del nazionalismo moderno nel diciottesimo secolo, l'Europa sembrava destinata anche a diventarne la tomba. Invece lungi dallo spingersi oltre lo Stato-nazione, l'Europa di oggi sembra aver ingranato una brusca marcia indietro con la disintegrazione dell'Unione Sovietica, della Jugoslavia e della Cecoslovacchia. Questa imponente riorganizzazione dello spazio politico ha generato forme di nazionalismo particolari, in alcuni casi esplosive: il nazionalismo autonomista delle minoranze nazionali, il nazionalismo "nazionalizzatore" dei nuovi Stati nei quali le minoranze vivono, il nazionalismo che guarda oltre confine alle "patrie nazionali esterne", alle quali le minoranze si sentono di appartenere etnicamente. Confrontando i nazionalismi attuali con quelli dell'Europa tra le due guerre, Brubaker delinea un quadro sofisticato e complesso di uno dei problemi principali con cui la nuova Europa deve confrontarsi. Rogers Brubaker è professore di sociologia presso l'università della California. E' autore di opere sulla teoria sociale, l'immigrazione, la cittadinanza e lo status nazionale; tra le principali ricordiamo The limits of rationality (1984) e Citizenship and nationhood in France and Germany (1992). Descrizione bibliografica Titolo: I nazionalismi nell'Europa contemporanea Titolo originale: Nationalism Reframed: Nationhood and the National Question in the New Europe Autore: Rogers Brubaker Traduzione di: Sandro Liberatore Editore: Roma: Editori Riuniti, Ottobre 1998 Lunghezza: 262 pagine; 22 cm ISBN: 8835945550, 9788835945550 Collana: Il cerchio Soggetti: Società, Scienze sociali, Politica, Governo, Nazionalismo, Europa, Ideologie, Teorie politiche, Marxismo, Comunismo, Cittadinanza, Nazionalità, Francia, Germania, Stato-nazione, Fin-de-siècle, Disintegrazione, Unione Sovietica, Jugoslavia, Cecoslovacchia, Autonomismo, Minoranze nazionali, Etnie, Pierre Bourdieu, Sociologia, Weimar, Russia, Questione nazionale, Minoranze etniche, Autodeterminazione, Confini, Frontiere, Emigrazione, Condizioni economiche, Guerre, Identità, Appartenenza, Storia, Patria, Studi culturali, Imperialismo, COlonialismo, Croazia, Bosnia, Serbia, Polonia, Est, Revanscismo, Ebrei, Sionismo, Istituzioni, Indipendenza, Discriminazione razziale, Diritti politici, Lingua, Jacques Delors, Unione europea, Geopolitica, Flussi migratori, Divisione del mondo, Globalizzazione, Imperi, Volk, Popolo, Nazismo, Anschluss, Deutschtumspolitik, Slesia, Galizia, Renania, Pomerania, Poznania, Slovenia, Montenegro, Macedonia, Azerbaijan, Repubbliche Sovietiche, Nagorno-Karabakh, Armenia, Uzbekistan, Tajikistan, Bulgaria, Lituania, Romania, Slovacchia, Ucraina, Ungheria, Residenza, Gruppi etnici, Deportazioni, Russofoni, Crimea, URSS, Conquest, Horowitz, Madrelingua, Irredentismo, Conflitti, Kossovo, Donbass, Slavi, Kazakistan, Turchia, Etnocidio, Multiculturalismo, Etnicità, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Society, Social sciences, Politics, Government, Nationalism, Europe, Ideologies, Political theories, Marxism, Communism, Citizenship, Nationality, France, Germany, Nation-state, Disintegration, Soviet union, Yugoslavia, Czechoslovakia, Autonomism, National minorities, Ethnicities, Sociology, National question, Ethnic minorities, Self-determination, Borders, Emigration, Economic conditions, Wars, Identity, Belonging, History, Homeland, Cultural studies, Imperialism, Colonialism, Croatia, Poland, East, Revanchism, Jews, Zionism, Institutions, Independence, Racial discrimination, Political rights, Language, European union, Geopolitics, Migration flows, Division of the world, Globalization, Empires, People, Nazism, Silesia, Galicia, Rhineland, Soviet republics, Ethnocide, Nagorno-Karabakh, Lithuania, Slovakia, Ukraine, Hungary, Residence, Ethnic groups, Deportations, Russian speakers, Mother tongue, Irredentism, Conflicts, Kosovo, Donbass, Slavs, Kazakhstan, Turkey, Multiculturalism, Ethnicity, Bibliography, Books out of print Parole e frasi comuni abroad associations autonomy belong borderlands Central Europe century citizenry citizens citizenship claims communities Croatian cultural Czechoslovakia defined developed discussion dynamic East eastern economic elites emigration Empire ethnic Germans ethnocultural nationality ethnonational European existence external national homeland Federation forced foreign former frame Germans groups Habsburg historical homeland nationalism Hungarian identity independent institutional institutionalized interests interwar Italy Jews land language live majority mass migration million mobilization nation-state national minority nationalist nationhood official organizations period persons Poland Poles policies Polish political population position post-Soviet protect question regime regions Reich relations republics response rule Russian Serbs social Soviet Union stances struggles substantial successor Sudeten territorial Ukraine Ukrainian understanding University Press unmixing Weimar western World York Yugoslavia‎

‎JACQUES LÉVY‎

‎EUROPA. UNA GEOGRAFIA. A CURA DI SERGIO VENTRIGLIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Quali sono i limiti, le radici, la sostanza, le articolazioni dell'Europa? Quali distanze, quali coerenze, quali metriche si riescono a individuare a fondamento di uno spazio che possa dirsi europeo? Il percorso di Jacques Lévy si snoda attraverso l'intreccio di territori e di reti che connotano questa parte del mondo, cerca di districarsi tra le logiche geopolitiche degli stati, preoccupati della perimetrazione e del consolidamento dei loro domini, e la dilatazione delle logiche reticolari, espressa dal mondo degli scambi e della cultura, condensata nei valori urbani, sorretta dall'avanzata di una possibile società europea. Questa geografia dell'Europa, pur evocando lo sfondo di rilievi, di fiumi, di climi, pur tenendo continuamente in conto i quadri amministrativi e il tessuto economico, è soprattutto un affresco che attinge a piene mani alla storia, alla costruzione e alla trasmigrazione dei valori, al divenire dei quadri sociali. Ne risulta una descrizione in cui molti tratti si sovrappongono o si negano a vicenda, molti sentieri s'intrecciano, molte scale di lettura operano in contemporaneità, ma che offre un'efficace chiave interpretativa dell'individualità e della consistenza geografica perché faticosamente e progressivamente sociale dell'Europa. Pasquale Coppola Indice Sommario: Prefazione all'edizione italiana Introduzione L'Europa come problema Parte prima. Trame. I L'impossibile quadro geografico dell'Europa. II L'invenzione dell'Europa: una geostoria. Parte seconda. Configurazioni. III Comunità europee. IV I territori della geopolitica. V. Una rete anseatica. VI. Una società europea Parte terza. Situazioni. VII. Quartieri d'Europa. VIII. Costruire, dicono, IX. Conclusione. Un messaggio europeo. Appendice. Un approccio. Glossario. Postfazione di Sergio Ventriglia. Bibliografia Jacques Levy (1952), insegna discipline geografiche presso l'Università di Reims e presso l'Institut d'études politiques di Parigi. E animatore della rivista Espace Temps sin dalla sua fondazione. Tra le sue opere più significative ricordiamo: Geographies du politique (Presses de Sciences Po, Paris 1991), Le monde espace et systémes, con M. F. Durand e D. Retaillé (Presses de Sciences Po/Dalloz, Paris. 1993. L'espace legitime Presses de Sciences Po, Paris 1995) e Le monde pour cite Hachette, Paris 1996). Comunità, campo di forze geopolitiche, rete di scambi, e infine società: sono questi i quattro piani, sovrapposti e interconnessi, su cui si struttura lo spazio europeo. Analizzando il legame tra questi piani, il volume traccia una dimensione spaziale dell'identità europea, avvalendosi delle più recenti innovazioni negli studi geografici e sociologici e di un apparato documentario e cartografico. L'Europe est un objet à construire, un problème à résoudre - un problème géographique. Elle n'est pas ce cadre imposé de l'Atlantique à l'Oural et formé d'états intangibles, mais peut-on trouver un principe qui rende compte d'une identité propre à cet espace ? Comment et pourquoi l'Europe, assez peu individualisée au Néolithique, connaît-elle au Moyen Age, une inflexion historique décisive? Communauté, champ de forces géopolitiques, réseau d'échanges, et enfin, société sont quatre plans, superposés et imbriqués, qui structurent l'espace européen. C'est l'agencement de ces trames qui distinguent l'Europe, avec, notamment, une très forte présence au monde, des découpages internes subtils, et la genèse, de par la volonté des Européens, d'un phénomène inédit, la construction européenne. Au terme du parcours, la dimension spatiale de l'identité européenne se dégage avec foce. Elle repose sur une extrême proximité de sociétés et de cultures a priori différentes, la nécessité d'un changement d'échelle pour rendre cette diversité créative ou simplement vivable. Cet ouvrage s'appuie sur les innovations récentes de la géographie et se nourrit de nombreux emprunts aux sciences sociales. Le propos, ambitieux, est, par le texte et la carte, accessible à un large public. Descrizione bibliografica Titolo: Europa. Una geografia Titolo originale: Europe: une géographie Autore: Jacques Lévy Curatore: Sergio Ventriglia Traduzione di: Sergio Ventriglia Editore: Torino: Edizioni di Comunità, 1999 Einaudi Lunghezza: 364 pagine; 22 cm; illustrato in b/n ISBN: 882450566X, 9788824505666 Collana: Volume 9 di Territori di Comunità Soggetti: Geografia umana, Geopolitica, Globalizzazione, Scienza, Tecnica, Topografia fisica, Ambiente, Animali, Terra, Spazio, Epistemologia, Teoria del sociale, Costruttivismo realistico, Conoscenza, Invenzione, Sistemismo dialogico, Società, Filosofia, Abitare, Martin Heidegger, Spazio, Relazioni di distanza, Leibniz, Metrica, Scala, The Legittime Space, Città, Urbanità, Densità, Diversità, Henri Lefebvre, Jane Jacobs, Sviluppo, Gentrificazione, Quartieri, Interazioni, Civiltà, Spazio pubblico, Öffentlicher Raum, Sfera pubblica, Öffentlichkeit, Norbert Elias, Individui, Erving Goffman, Lyn Lofland, Serendipità, Mobilità, Trasporti, Ambienti urbani, Amsterdam, Alterità, Modello di Johannesburg, Mondo, Forza, Rete gerarchica, Umanità, Homo sapiens, Cartografia, Mappe, Evoluzione, Attori spaziali, Cartogramma, ScapeToad, Mappa autoestensiva, Géographie du politique, Riferimento, Bibliografia, Benevolo, Durand, Barrot, Popper, Eco, Foucher, Bordieou, Jaspers, Perrin, Polanyi, Arendt, Anderson, Aristotele, Weber, Reynaud, Bruhl, Horkheimer, Adorno, Goddard, Pomian, Tonnies, Schulze, Todd, De Saussure, Bagnasco, Bairoch, Bloch, Braudel, Dematteis, Davie, Clouth, Cohen, Cattan, Elias, Hoggart, Haegel, Inglehart, Le Bras, Pelus, Kaplan, Stein, Pumain, Coppola, Clermont, Doblin, Dollfus, Kolossov, Lewin, Malia, Wolton, Cacciari, Husserl, Derrida, Gadamer, Faye, Morin, Patocka, Philonenko, Brunet, Moriconi, Drevet, Centro, Periferie, Dorsale, Confini, Distanza, Frontiere, Network, Reti, Rizoma, Urali, Documenti, Cittadinanza, Identità, Appartenenza, Comunità europee, Contraddizioni, Nazioni, Stati, Popoli, Competizione, Guerre, Industria, Risorse energetiche, Interessi, Relazioni internazionali, Idea di sé, Trattati, Diplomazia, Istituzioni, Ungheria, Jugoslavia, Disordini, Multiculturalismo, Lega anseatica, Reti, Urbanesimo, Dinamiche sociali, Mediterraneo, Mitteleuropa, Cultura, Danubio, Unione, Unità, Frammentazione, Geotipi, Russia, Indicatori, Allargamento, Sociologia, Critica, Produzione, Capitalismo, Strategia, Tableau, Sarajevo, Bosnia, Sistema, Human Geography, Geopolitics, Globalization, Science, Technique, Physical Topography, Environment, Animals, Earth, Space, Epistemology, Social Theory, Realistic Constructivism, Knowledge, Invention, Dialogic Systemism, Society, Philosophy, Dwelling, Space, Distance Relations, Metrics, Scale, Cities, Urbanity, Density, Diversity, Development, Gentrification, Neighborhoods, Interactions, Civilization, Public Space, Sphere, Individuals, Serendipity, Mobility, Transportation, Urban Environments, Otherness, Models, World, Strength, Hierarchical Network, Humanity, Cartography, Maps, Evolution, Space actors, Cartogram, Self-extensive map, Reference, Bibliography, Center, Peripheries, Dorsal, Borders, Distance, Frontiers, Networks, Rhizome, Urals, Documents, Citizenship, Identity, Membership, European communities, Contradictions, Nations, States, Peoples, Competition, Wars, Industry, Energy resources, Interests, International relations, Self idea, Treaties, Diplomacy, Institutions, Hungary, Unrest, Multiculturalism, Hanseatic League, Networks, Urbanism, Social dynamics, Mediterranean, Central Europe, Culture, Danube, Unity, Fragmentation, Geotypes, Indicators, Enlargement, Sociology, Criticism, Production, Capitalism, Strategy, System‎

‎FABIO AMATO, PASQUALE COPPOLA‎

‎DA MIGRANTI AD ABITANTI GLI SPAZI INSEDIATIVI DEGLI STRANIERI NELL'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI‎

‎GUIDA 2009 318 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, MAI SFOGLIATO. L’evoluzione rapida e articolata dell’immigrazione ha reso difficile qualsiasi tentativo di delinearne in maniera definita le caratteristiche. Si è, oggi più che mai, di fronte a un processo che, in maniera lenta ma costante, modifica i luoghi e la storia del nostro paese. Il testo si inserisce in un filone di ricerca attento alle trasformazioni territoriali e al mutamento dei paesaggi urbani negli spazi della Campania maggiormente interessati dall'immigrazione. Nel volume si ritrovano i risultati di vari progetti di ricerca centrati sul disagio abitativo. Il testo costituisce un aggiornamento e una rielaborazione più ampia dell’indagine svolta, proponendo al tempo stesso riflessioni e spunti interpretativi utili per intervenire nei confronti di una questione importante, ricca di tensioni come recentemente confermato da episodi di razzismo in tutta Italia (come nel caso di Parma, Milano, Napoli). In Italia il fenomeno migratorio ha avuto un'evoluzione molto rapida e articolata, tanto da rendere difficile qualsiasi tentativo di delinearne in maniera definita le caratteristiche. Siamo di fronte a un processo che in maniera lenta ma costante modifica i luoghi del vivere e la storia sociale della Penisola. L'abitare rappresenta uno dei principali ambiti in cui si esercita il cambiamento del territorio ed è una prospettiva di studio che consente di leggere le migrazioni secondo dinamiche molteplici. Tali dinamiche possono essere definite come una costruzione socio-spaziale, dove risorse, strategie, reti e scelte dei migranti si incrociano simultaneamente con le politiche istituzionali a diverse scale e con le percezioni e le strategie delle comunità locali, articolandosi in maniera differenziata a seconda dei luoghi. Il volume costituisce l'aggiornamento e la rielaborazione di un'indagine promossa dalla Regione Campania sul tema del disagio abitativo dei migranti: uno studio di terreno che, su questo tema specifico, è stato effettuato per la prima volta sull'area metropolitana di Napoli.‎

‎AUTORI VARI AA. VV.‎

‎L'ALTRO POTERE IN ECONOMIA LA QUESTIONE DELLE NOMINE NEGLI ENTI PUBBLICI‎

‎DE DONATO 1978 260 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.‎

‎A CURA DI AGOSTINO CARRINO‎

‎DIRITTO E POLITICA NELL'ETÀ DEI DIRITTI‎

‎GUIDA 2004 164 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni affermazione autonomia privata base bisogno Carta dei diritti Carta di Nizza cattolicesimo cittadini competenze comunità comunitario concetto concreto conflitto contratto sociale costituzionale costituzione Costituzione europea costruzionecrisi cultura decisione dell'Europa dell'Occidente dell'Unione democrazia determinata dimensione diritti degli individui diritti dell'uomo diritti fondamentali diritti individuali diritti soggettivi diritti umani diritto comunitario diritto primario diventaeconomica europea filosofia fondamento forma formale forza FRANCO CASSANO funzione garantire giuridico giusnaturalismo giustizia politica globale globalizzazione governo Habermas ideologia infatti internazionale invece istituzioniKirchheimer l'Europa l'individuo legittimazione livello logica mediazione mercato moderna mondiale mondo nazionale Nazioni unite nell'età dei diritti norma normativo nuovo occidentale oggi organizzazione paesi penale pensare PIETRO BARCELLONA popolopossibile possono potere pratica prevenzione principio problema processo progetto proprio punto questione rapporto rappresentanza realizzazione realtà regole riconoscimento rischi rispetto ruolo Samuel Huntington senso sicurezza singolo sistema società sovranitàspazio statale storia storico tradizione tratta tutela universale uomini Verfassung viene volontà‎

‎VITTORIO GLEIJESES‎

‎LA REGIONE CAMPANIA STORIA ED ARTE‎

‎1979, 3° EDIZIONE RIVEDUTA ED AGGIORNATA. QUALCHE MACCHIA SUL COFANETTO, MA PER IL RESTO IN OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE. Soggetti: Arte, Storia, Napoli, Opere generali, Viaggio, Guide, Monumenti, Natura, Fotografie, Immagini,  Cultura locale, Genealogia, Provincia, Avellino, Caserta Vecchia, Benevento, Salerno, Luoghi, Capolavori,  Bibliografia, Chiese, Forche Caudine, Sannio, Irpinia, San Leucio, Cerreto Sannita, Ceramiche, Vesuvio,  Parchi, Reggia, Palazzo Reale, Certosa di San Martino, Capodimonte, Alvignano, Roccamonfina,  Scavi archeologici, Velia, Paestum, Ercolano, Pompei, Sorrento, Amalfi, Costiera, Isole, Capri, Ischia,  Procida, Governi, Feste farina e forca, Art, Italy, Campania, History, Carlo di Borbone, Luca Giordano,  Vanvitelli, Massimo Stanzione, Mattia Preti, De Mura, Francesco Solimena, Giuseppe Galasso,  Cosimo Fanzago, Ferdinando IV, Castelli, Angiò, Folklore, Regno delle Due Sicilie, Ville e palazzi vesuviani,  Domenico Antonio Vaccaro, Torre del Greco, Gioacchino Murat, Angioini, Aragonesi, Feudi, San Gennaro,  Pozzuoli, Portici, Bacoli, Terremoto, Campi Flegrei, Bradisismo, Cilento, Cuma, Lucania, Golfo, Vallo di Diano,  Capua, Faito, Spaccanapoli, Rocca dei Rettori, Duomo, Santa Chiara, Padula, Girolamini, Giuseppe Sanmartino,  Vincenzo Gemito, Oplonti, Castellabate, Teatro San Carlo, Taburno, Agro nocerino sarnese, Castellammare di Stabia,  Ferrante d'Aragona, Normanni, Santagata de' Goti, Castel Nuovo, Castel Sant'Elmo, Congiura dei Baroni, Terra di Lavoro,  Monti Lattari, Archivio Parisio‎

‎ANTONIO PESENTI‎

‎SCIENZA DELLE FINANZE E DIRITTO FINANZIARIO‎

‎EDITORI RIUNITI 1967 453 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, UNA PIEGHETTA AL MARGINE SUPERIORE ESTERNO DELLA COPERTINA, QUALCHE FIORITURA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO‎

‎ANTONIO DE GIORGIO GIOVANNI INGRAVALLO UMBERTO PELLEGRINI ALDO ROMANO CLAUDIO ROVEDA‎

‎RICERCA E TRASFERIMENTI DELLE TECNOLOGIE IN EUROPA DALL'ANALISI DELLE ESPERIENZE INTERNAZIONALI AD UNA PROPOSTA PER IL MEZZOGIORNO D'ITALIA‎

‎DE DONATO 1979 227 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎CHARLES DE GAULLE‎

‎MEMORIE DELLA SPERANZA IL RINNOVAMENTO 1958-1962 LO SFORZO 1962...‎

‎RIZZOLI 1970 E 1971 RISPETTIVAMENTE 273 E 114 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLE SOVRACCOPERTE, VOLUMI PERFETTI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATI Primo e Secondo libro delle memorie dell'uomo che ha impresso una piega indelebile al corso della storia della Francia e del mondo nel XX secolo. E mentre il primo volume è dedicato al Rinnovamento (1958-1962), questo secondo volume che avrebbe dovuto coprire interamente gli anni dal 1962 al 1965, si intitola Lo sforzo e si ferma al 1964. Lo sforzo, secondo le parole di de Gaulle stesso, era soprattutto quello di far sì che “ la Francia conservi ma in maniera durevole, non momentanea - l'unità, la potenza, il rango senza i quali sarebbe condannata ... “. Per ottenere questo “ è indispensabile che il regime che la guida rimanga costante e coerente”. La prima parte è appunto la storia di come egli realizza questo suo intento attraverso il referendum per l'elezione del Presidente della Repubblica mediante il voto popolare a suffragio universale. È cioè il momento critico in cui de Gaulle si scontra con quelli che lui chiama i fautori dei « trastulli sterili e derisori del passato », finché il 20 ottobre 1962 il 62 per Cento dei francesi si pronuncia per il "Sì", garantendo quindi alle istituzioni quella continuità di cui si giova attualmente Pompidou, proprio quel Pompidou di cui de Gaulle traccia in queste pagine un efficace ritratto. La seconda parte del volume vede de Gaulle alle prese con i difficili problemi degli anni 1963-1964: il rimpatrio dei profughi d'Algeria, lo sciopero dei minatori e dei pubblici dipendenti, la riorganizzazione dei cantieri navali, le riforme amministrativa e scolastica (con i primi brontolii del "maggio 1968") e i problemi finanziari e monetari. La statura dell'uomo e dello statista risalta ancora una volta in tutta la sua grandezza. Forse de Gaulle orgogliosamente non vedeva nessuna differenza fra sé e la Francia, ma nel suo orgoglio c'era anche la coscienza che far politica non significa scendere ai patteggiamenti, ai giuochi, ai compromessi.‎

‎AMELIA BANDINI A CURA DI‎

‎L'ARCHITETTO IN EUROPA Atti del Convegno internazionale di Studi. Napoli, 1998‎

‎GUIDA EDITORI 2001 366 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO La riorganizzazione in atto in molti paesi europei del corso di laurea in architettura, il riconoscimento a livello comunitario dei percorsi di formazione e il loro adeguamento alla direttiva CEE n. 384 del 10 giugno 1985 nonché le diverse modalità di accesso all'esercizio della professione hanno posto con urgenza la necessità di una più ampia e profonda riflessione sulla questione della formazione dell'architetto in Europa. Ciò anche in considerazione delle potenzialità e dei valori che una tradizione comune europea e le specifiche culture locali presentano. Il volume presenta gli interventi di un convegno sull'argomento. AMELIA BANDINI A CURA DI L'ARCHITETTO IN EUROPA Atti del Convegno internazionale di Studi. Napoli, 1998. GUIDA EDITORI 2001 366 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO La riorganizzazione in atto in molti paesi europei del corso di laurea in architettura, il riconoscimento a livello comunitario dei percorsi di formazione e il loro adeguamento alla direttiva CEE n. 384 del 10 giugno 1985 nonché le diverse modalità di accesso all'esercizio della professione hanno posto con urgenza la necessità di una più ampia e profonda riflessione sulla questione della formazione dell'architetto in Europa. Ciò anche in considerazione delle potenzialità e dei valori che una tradizione comune europea e le specifiche culture locali presentano. Il volume presenta gli interventi di un convegno sull'argomento. Parole e frasi comuni all'articolo all'interno ambiente costruito archi Articolo attività base campo dell'architettura candidato capacità certificato chitettura città Commissione competenze Comunità europee conoscenza considerando Consiglio corsi di laurea corso di studi costruirecostruzione cultura culturale Danimarca didattica diplomi rilasciati discipline dovrebbe edifici edilizio Edoardo Persico Facoltà di Architettura Finlandia formativo formazione nel campo Giorgio Grassi Gran Bretagna Irlanda istituzioni lavoro Lichterfelde livello Mario Botta membro d'origine membro ospite mente modello necessario nuovi obiettivi oggi ordinamenti locali ordine degli architetti ordini professionali organizzazione paesi pianificazione politica Portogallo possono praticaprediploma presente direttiva prestazione di servizi previsto problema professionale di architetto progetto progettuale programmi prove di esame qualità realizzazione Regno Unito RIBA ricerca riconoscimento rilasciati dalle scuole ruolo scuole di architettura semestresettore dell'architettura sistema sociale specialistica specializzazione specifici stabilire struttura strutturali studenti sviluppo tale tecnica tecnologica Teltow territorio tesi di diploma tettura tirocinio titolo professionale tive universitario urbano valutazione Vittorio Gregotti‎

‎LEONARDO RAPONE‎

‎LA SOCIALDEMOCRAZIA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE Dall'organizzazione della pace alla resistenza al fascismo‎

‎CAROCCI 1999 432 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Al principio degli anni Venti le forze della socialdemocrazia europea si presentano sulla scena internazionale con un programma di organizzazione della pace. Abbandonata la teoria dell'inevitabilità della guerra in un mondo di capitalismi rivali, la gran parte delle organizzazioni socialdemocratiche, riunite dal 1923 nell'Internazionale operaia e socialista (ios) agiscono nella convinzione che la prevenzione dei conflitti sia un obiettivo realistico e che vada perciò sostenuto il tentativo di affermare, attraverso la Società delle Nazioni, una nuova legalità internazionale. Questo sistema di pensiero e di azione entra in crisi negli anni Trenta. Dopo il crollo della democrazia nell'Europa centrale si fa sempre più precario l'equilibrio tra le prospettive politiche delle diverse socialdemocrazie nazionali. Mentre il legame comunitario in seno all'ios tende a dissolversi, i disegni di potenza degli Stati fascisti obbligano i partiti socialisti ad avviare una tormentata riflessione sul rapporto fra la loro vocazione pacifista e la realtà della "guerra che torna". Sia pure in forme diverse e nel quadro di strategie a volte contrastanti si fa così strada la convinzione che non si debba respingere l'idea di una difesa armata del diritto internazionale della minaccia della guerra di aggressione. In una fine secolo che ripropone gli interrogativi sulla legittimità delle misure militari, da questo studio comparato dei socialismi europei si ricavano anche temi di riflessione sui dilemmi dell'oggi. Premessa/Strutture e forme dell´internazionalismo socialdemocratico dopo la Prima guerra mondiale/Unici e diversi/L´"autorità" dell´Internazionale. Propositi e realtà/Le regole non scritte dell´Internazionale Socialista/ Nazione e Internazionale/Il pacifismo socialista negli anni Venti/Le chance della pace/Il pacifismo istituzionale/Sicurezza, disarmo, politica militare/Se la guerra scoppiasse/Il socialismo e il disarmo/ L´Internazionale Socialista al principio degli anni Trenta/Il disarmo come fondamento del nuovo ordine internazionale/I socialisti francesi e tedeschi dinanzi al declino della politica di Locarno/Il socialismo al Foreign Office: tra Briand e Mussolini/Un revival di antimilitarismo/Da una Germania all´altra/Il congresso internazionale di Vienna e la crisi di Weimar/Il fallimento del disarmo/Effetto Hitler/"Mehr Marximus, mehr Internationalismus"/Socialisti a Parigi: separati in casa/Pluralità di linguaggi: sicurezza collettiva, difesa nazionale, resistenza alla guerra/Disarmo, malgrado tutto/Con o senza la Germania'/Il socialismo e la guerra/Socialismo integrato o disintegrazione del socialismo'/ Pacifismo e internazionalismo Labour style/ Senz´armi di fronte a Hitler/Prove socialiste di appeasement/Sicurezza collettiva e patti particolari/Stalin e i socialisti francesi/ L´Internazionale e la guerra Parole e frasi comuni Adler armamenti Attlee austriaci Bauer Breitscheid britannico Brouckère Bruxelles bureau ios capitalistico classe operaia comunità conferenza conflitto confronti congresso contrasto crisi Dalton désarmement diplomazia dirigenti disarmo dittatura documento economica fascismo forza Francia Friedrich Adler generale Germania Ginevra Gran Bretagna guerra mondiale Henderson Hider Hilferding IISG interna Kampf Kautsky laburismo inglese leader Léon Blum Locarno London lotta MacDonald maggio marzo menscevichi militare militari operaio movimento socialista nazioni nazismo organizzazione pace pacifismo paesi Patto SDN Paul-Boncour politica estera socialista posizione possibilità potenze potere principio problema proletariato prospettiva Protocollo questione revisione riarmo risoluzione riunione sanzioni SFio sicurezza collettiva sistema socialdemocratici tedeschi socialismo europeo socialisti francesi societaria soPaDe sovietica trattato di Versailles Vandervelde Versailles Vie Socialiste Vienna Wels Winkler Zyromski‎

‎JEAN-JACQUES LANGENDORF‎

‎LA CONTESSA GRAZIANI E ALTRI RACCONTI‎

‎GUIDA 1990 167 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Parole e frasi comuni attimo austriaca aver avete avrebbe Ballin bambini Baron Bottle braccio buon Busoni c'era caffè cannone capo cari nomi casa cavalli certo ché Cinesi città colpi cominciò contessa cortile d'Alès d'altronde d'Indy davanti decise destra diavoli bianchi dietro donna Duvillard eccentricità ecco erano fagotti fanciulla fece Ferruccio Busoni figliastro figlio finestra Foglianti giardino gioco giorno giunto gnard Graziana guardare imperiale infatti l'indomani Langendorf lasciato lungo maggiordomo Magnard Magnard si sentì mano mattino melone mente mette minareto di Jam minchione Mongolo Montmirail musica notte occhi odore ormai padre palazzo passo pensato piazza piccola Platone porta posto potuto preso proprio Punjab puttana Ramsgate riuscito rosso rumore sala sapere sarebbe sembrava settimana Shu-Wang-Hsi siete soldati soltanto stanza stava strada Svizzeri sweet Elisabella tavola testa tiro tornare tratta Treviso trovato Tuileries vedere veranda verso vicino villaggio Vincent d'Indy visto voleva Weiss Wu-Li Wu-Li-Li Zuavo‎

‎SALVATORE D'AGOSTINO A CURA DI‎

‎UNIVERSITà E TERRITORIO SQUILIBRI E STRATEGIE DI SUPERAMENTO‎

‎GUIDA 1988 468 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni ANTONIO RUBERTI Assemblée Nationale Ateneo attività autonomia aziende Cagliari CARLO CILIBERTO certo complesso considerazioni Convegno corsi di laurea cultura culturale dell'Università didattica dire docenti dottorato di ricerca economico effetti egalitarian esempio esigenze Facoltà di Medicina faculty finanziamento formazione Francesco De Sanctis funzione gestione government higher education industriale ingegneri Ingegneria Elettronica iniziative institutions intervento istituzionale istituzioni l'Università Lànder laureati lavoro legge legislazione livello manageriale mente ministro modello money Napoli nazionale nuove obiettivi oggi organi organizzazione Paese particolare personale planning politica possibilità possono problema produttività professionale professori programmazione provvedimenti Pubblica Amministrazione punto rapporto realizzare realtà relativi relazione research ricerca riferimento riforma riguarda risorse rispetto risultati Ruberti ruolo SAVERIO AVVEDUTO scientifica Scienze scuola sedi universitarie Selenia servizio settore sistema universitario situazione sociale società soltanto specifici spesso squilibri staff Statera strutture studentesca studenti studio sviluppo tecnica tecnologia termini territorio tivo Università italiane universities University of Paris versità‎

‎MARIA ROSARIA STRAZZULLO‎

‎L'ARCHIVIO ILVA DI BAGNOLI UNA FABBRICA TRA PASSATO E FUTURO‎

‎NAPOLI 1992 291 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO E INTONSO.‎

‎ANDRé RIBARD‎

‎LA PRODIGIOSA STORIA DELL'UMANITà‎

‎TRADUZIONE DI FILIPPO SALVETTI E GIACOMO DATTRINO EINAUDI 1952-1954 4 VOLUMI: 1) LE SOCIETà PRIMITIVE E MITICHE; 2) LE SOCIETà FEUDALI; 3) L'ETà DELLA BORGHESIA; 4) IMPERIALISMO E SOCIALISMO, RISPETTIVAMENTE 351, 321, 294 E 282 PP. COPERTINA DEL SECONDO VOLUME CON UN PICCOLO TAGLIO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO, SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, NEL COMPLESSO BUONE CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 60 ANNI DEI VOLUMI.‎

‎Iperrealisti americani. Realisti europei.‎

‎in 8° carrè, br. edit. ill., pp. 224, num. ill. n.t., ed. di 1500 esempl., Rotonda di via Besana, Comune di Milano, Ripartizione cultura, Settembre - Ottobre 1974.‎

‎VILLARI ROSARIO.‎

‎Storia dell'Europa contemporanea.‎

‎In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. (8),643, coll. "Storia e società"; invio autografo all'occhietto ottimo es.. (L011)‎

‎Le riforme economiche nei paesi dell'est. II seminario internazionale del CESES.‎

‎In 8°, br. edit. con ali con protezione in acetato, pp. 353,(3); copia molto buona. (m102)‎

‎BRUGMANS HENRI.‎

‎Volti d'Europa. I momenti-chiave della storia europea.‎

‎In 16°, br. edit., pp. 223,(1); coll. "Analisi e sintesi (Nuova serie). 34"; lievi tracce di adesivo alle prime e alle ultime due pp., copia molto buona. (x062/bis)‎

‎BARZINI JR. LUIGI.‎

‎L'Europa domani mattina.‎

‎In 16°, br. edit. ill. con sovrac. ill., pp. 155,(5); strappetti alla sovrac., per il resto copia molto buona. (x084)‎

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