3.221 resultados
2019brossura
2019br. Il volume, che ha come suoi primi destinatari gli studenti universitari, espone le nozioni generali del processo e delle sue alternative, che dei corsi di diritto processuale civile e di diversa risoluzione delle liti rappresentano la base e il fondamento. Non è facile apprendere le nozioni del processo in astratto, senza collegamento con la realtà in cui vengono ad operare. Di qui l'idea di un testo ove alla tradizionale spiegazione delle nozioni (limitata alle sue linee essenziali) è affiancata l'esposizione di alcune pronunzie giurisprudenziali - precedute da un riassunto del caso concreto e seguite da un breve commento - dalle quali risulta l'applicazione degli istituti appena illustrati. Il libro si articola in cinque parti, dedicate la prima alla introduzione al tema del processo e delle tutele che questo conferisce, la seconda e la terza ai protagonisti del giudizio (il giudice e le parti), la quarta agli atti e, infine, la quinta alla risoluzione alternativa delle liti.
2019brossura In un momento storico in cui la informatizzazione dei processi nelle varie giurisdizioni, pur se avviata, non è completa e si registra un continuo passaggio - anche bidirezionale - dalla gestione cartacea a quella digitale, il CED della Corte Suprema di cassazione e l'Ufficio Innovazione della Corte di cassazione e della Procura generale hanno promosso una giornata di studi, allo scopo di approfondire le questioni interpretative poste dalle norme generali del Codice dell'amministrazione digitale (C.A.D.) e del Regolamento UE n. 910 del 2014 (e.I.D.A.S.), in relazione alla disciplina speciale dei singoli "processi" telematici.
2019brossura Il volume fornisce un commento agli articoli del nostro Codice Civile da 1387 a 1400 in materia di rappresentanza. In particolare, l'opera si propone di analizzare le norme alla luce della Dottrina e della Giurisprudenza, con una compiuta analisi delle massime più recenti e più rilevanti al fine di fornire all'operatore del diritto uno strumento utile a destreggiarsi tra gli orientamenti in materia.
2019br. L'applicazione dell'intelligenza artificiale al processo è piena di incognite; vi sono gli entusiasti, che prevedono la futura scomparsa di gran parte di giudici e avvocati, e vi sono gli scettici, che pensano che il processo giurisdizionale sia qualcosa di così umano che non potrà mai essere sostituito dall'intelligenza artificiale. Nessuna delle due tendenze è giusta. In questo libro l'impatto dell'intelligenza artificiale viene analizzato in modo realistico, evidenziando gli ambiti in cui essa è già utilizzata, anche se magari senza la dovuta consapevolezza, e gli ambiti in cui verrà utilizzata in futuro. Ciò cambierà completamente l'approccio a questioni importanti come la valutazione del periculum in mora per emettere una misura cautelare, la valutazione delle prove e anche la motivazione delle decisioni giudiziarie, che saranno modificate o scompariranno in un numero rilevante di casi. Infine, si analizza l'importanza che tutto ciò avrà in relazione ai diritti umani. Il libro "Intelligenza artificiale e processo" analizza anche l'incidenza del "fattore umano" sulla giustizia, scoprendo qualcosa di insolito, ossia che questo fattore può essere imitato in un numero elevato di casi da una macchina e che, quindi, ciò potrebbe portare a una riformulazione di alcuni dei più tradizionali principi processuali.
2019brossura "Con la prefazione dell'avv. Antonio Damascelli, presidente UNCAT - Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi, e l'introduzione del prof. Andrea Carinci, ordinario di diritto tributario presso l'Università degli Studi di Bologna, il volume, diretto sia all'operatore professionale sia al contribuente che non si avvale della difesa tecnica, descrive il percorso del nuovo processo tributario telematico, dagli strumenti necessari all'operatore, alla redazione e sottoscrizione digitale degli atti, al pagamento del contributo unificato, con esempi di software ed utility liberamente accessibili in rete per le notifiche via PEC e la verifica dei formati file. Vengono poi affrontati gli incroci ancora possibili tra sistema cartaceo e telematico, le particolarità del conferimento dell'incarico difensivo, e l'utilizzo del S.I.Gi.T. per il deposito di atti e documenti acquisiti al fascicolo informatico. Il volume raccoglie inoltre le considerazioni delle Camere degli Avvocati Tributaristi e di rappresentanti dell'AMT - Associazione Magistrati Tributari, concludendosi con una postfazione del dott. Giorgio Luchetta, consigliere nazionale UNDCEC, ed una completa appendice normativa.
2019brossura
2019br. La L. 3-1-2019, n. 3 (cd. Legge spazzacorrotti) ha introdotto importanti misure per il contrasto alla corruzione, in tema di prescrizione dei reati ed in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici. La legge, che si compone di un articolo unico suddiviso in 30 commi, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 16-1-2019 ed è entrata in vigore il 31 gennaio 2019, ad eccezione delle norme in tema di prescrizione che entreranno in vigore il 1 gennaio 2020. Il differimento dell'entrata in vigore proprio delle norme in materia di prescrizione testimonia come su tale punto vi siano stati forti contrasti tra le forze politiche e si è preferito rimandare l'introduzione di una riforma epocale (sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado) sperando che possano essere nel frattempo introdotti correttivi al sistema penale che rendano più celeri i processi. Il presente lavoro, che vede la luce quando è ormai prossima l'entrata in vigore delle nuove norme sulla prescrizione, cercherà di approfondire il contenuto della novella inserendo le modifiche nell'alveo della disciplina generale della prescrizione che era già stata profondamente modificata prima dalla L. 5-12-2005, n. 251 (cd. Legge ex Cirielli) e poi dalla L. 23-6-2017, n. 103 (cd. riforma Orlando). È appena il caso di sottolineare come i continui interventi legislativi in materia di prescrizione testimoniano la particolare rilevanza, anche pratica, dell'istituto e le difficoltà di contemperare l'interesse dello Stato alla punizione dei reati con i diritti dell'imputato ad un processo dalla durata ragionevole. Il lavoro, suddiviso in cinque parti, affronta nella Prima la disciplina generale della prescrizione; nella Seconda riporta gli orientamenti giurisprudenziali consolidati in tema di prescrizione; la parte Terza presenta il raffronto tra le norme del codice penale ante e post riforma con in grassetto le novità disciplinari. La Quarta parte riporta poi il parere del Consiglio Superiore della Magistratura sul disegno di legge spazzacorrotti, nonché le proposte dell'Associazione Nazionale Magistrati e dell'Unione Camere penali in materia di processo penale. Completa il lavoro una parte Quinta con le tabelle dei termini di prescrizione per fornire a tutti gli operatori del diritto un valido ausilio nella pratica quotidiana.
2019br. Dopo un periodo in regime opzionale, dal 1° luglio 2019, il processo tributario telematico è diventato obbligatorio. L'art. 16 del D.L. 119/2018, convertito dalla L.136/2018, ha introdotto, infatti, l'obbligo di notificare e depositare gli atti processuali e i documenti con modalità necessariamente digitali. La novella normativa è, in realtà , solo l'ultimo tassello di un percorso, iniziato nel 2011, che prevedeva la progressiva informatizzazione del rito tributario (con l'art. 39, comma 8, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, erano state introdotte specifiche disposizioni in materia di giustizia tributaria anche al fine di assicurare l'efficienza e la celerità del relativo processo utilizzando modalità telematiche), sulla scia di quanto avvenuto nel processo civile prima e in quello amministrativo dopo. Giunto alla settima edizione, il volume passa in rassegna tutti gli aspetti del contenzioso (si ricorda, in proposito, che la riforma del 2018 ha modificato esclusivamente la struttura del processo, le cui regole procedurali continuano ad essere quelle di cui al D.Lgs. 546/1992) fornendo numerosi riferimenti dottrinari e giurisprudenziali nonché utili indicazioni di carattere pratico attraverso l'esame delle varie fasi processuali.
2020br. Il volume raccoglie una serie di studi in vario modo connessi con il tema della giustizia della decisione giudiziaria. In particolare evidenza sono i problemi della verità dei fatti, della prova e della sua valutazione, e del giudizio conclusivo formulato dal giudice. Vengono trattati numerosi aspetti relativi al diritto comparato, alla teoria del diritto e al diritto processuale, seguendo un ordine che va dall'origine del problema della decisione sino ad alcune conclusioni sulla giustizia della stessa, soprattutto dal punto di vista della ricostruzione dei fatti.
2020br. Nel libro sono raccolti gli atti del Convegno del Centro studi "Aldo Marongiu" dell'Unione Camere Penali Italiane, tenuto a Roma il 28 e 29 settembre 2018. L'occasione del dibattito era rappresentata da una duplice ricorrenza: settant'anni dal varo della Costituzione repubblicana e trenta dalla riforma del codice di procedura penale. Premevano due quesiti. Uno più tradizionale, consueto: se le norme, le prassi, i costumi operativi sedimentatisi in questi trent'anni stiano davvero nei limiti consentiti dalla Carta Fondamentale. E l'altro, ancora più pressante: come siano cambiati, frattanto, questi stessi limiti; se essi siano cresciuti, si siano fatti più robusti o se - viceversa - il proliferare labirintico delle fonti, gli indirizzi delle Corti, i plurimi livelli di tutela dei diritti fondamentali li abbiano indeboliti, resi più blandi e più incerti. Entro questi due fili si snodano i vari scritti, rielaborati dalle relazioni orali, in cui studiosi, avvocati e magistrati, affrontano i vari temi, partendo dalle "traiettorie" di fondo (modi di concepire la legge processuale e nuove egemonie della magistratura), dipanandosi poi fra i pilastri su cui si regge l'impalcatura costituzionale del processo, presunzione d'innocenza, inviolabilità della difesa, contraddittorio, diritti di libertà; infine soffermandosi sui lidi sempre più spinosi del sistema delle impugnazioni e dei tempi del procedimento.
2020br. Giudicare: un compito necessario e impossibile. Necessario perché una società non può lasciare senza conseguenze comportamenti incompatibili con la sua ordinata sopravvivenza. Impossibile perché non possiamo mai avere la certezza di riuscire a conseguire la verità. Da questa contraddizione nasce l'esigenza di stabilire un itinerario conoscitivo, il 'processo', ritenuto il metodo meno imperfetto per pronunciare una decisione giusta, che siamo disposti ad accettare pro veritate. Una preziosa riflessione sul processo penale che ne analizza l'irrinunciabile funzione sociale, le scelte epistemologiche qualificanti, gli snodi fondamentali, le distorsioni della sua rappresentazione mediatica.
2019br. Il volume esamina le funzioni e le dinamiche evolutive del doppio grado di giudizio nel processo internazionale, muovendo dalla convinzione che esse forniscano una feconda, ancorché poco esplorata, chiave di lettura di talune tendenze caratterizzanti la funzione giurisdizionale nel diritto internazionale contemporaneo. L'analisi delle funzioni del doppio grado e del loro modo di interagire nei sistemi adottati come casi di studio consente di fare luce sulle modalità attraverso cui si manifestano e vengono assolte nel processo internazionale quelle esigenze che impongono di sacrificare la precoce o immediata definitività delle sentenze. Una rilettura delle dinamiche di sviluppo del doppio grado alla luce delle sue ragioni "politiche" - vale a dire nell'ottica degli Stati che creano o aspirano a creare o modificare meccanismi di questo tipo - permette infine di svelare il carattere essenzialmente "divisivo" del doppio grado di giudizio se calato nel processo internazionale, nonché la sua idoneità a fungere da criterio di valutazione delle tensioni tra Stati e tribunali internazionali. Meccanismi ibridi, tentativi di riforma (riusciti, non riusciti o in corso), crisi istituzionali ovvero, più in generale, i complessi processi di configurazione e riconfigurazione del modello di doppio grado in un dato sistema costituiscono un indice di queste tensioni. Pur non mancando, ove opportuno, riferimenti a meccanismi di seconda istanza incardinati in altri sistemi, i casi di studio oggetto dell'indagine sono l'arbitrato interstatale, l'arbitrato in materia di investimenti, il sistema di soluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio e la Corte europea dei diritti umani.
2019ril. "A dispetto del lunghissimo, ormai quasi secolare, impegno interpretativo, la norma che incrimina il falso ideologico in atto pubblico consegna ancora spunti ineludibili di riflessione. Uno dei più interessanti - ci sembra - è costituito, nel quadro della problematica rilevanza dei giudizi di valore, dall'opinione, cui giunge oggi la giurisprudenza, secondo cui alla falsa attestazione di fatti dovrebbe equipararsi almeno la "falsa" valutazione per l'inosservanza di parametri predeterminati. Questo indirizzo, che rappresenta l'oggetto specifico della presente indagine, matura in un contesto nel quale il tema degli enunciati valutativi viene affrontato secondo prospettive del tutto peculiari. Sì che, sotto questo profilo, le questioni dí fondo, ad avviso di chi scrive, non troverebbero risposte adeguate facendo leva su approcci tradizionali o su impostazioni - potremmo dir così - 'riduzionistiche'." (dall'Introduzione)
2020brossura L'opera è un connubio tra dottrina autorevole e giurisprudenza, consolidata e recente, sulla competenza per materia e per valore, del Giudice di Pace e del Tribunale. L'obiettivo è quello di fornire al lettore tutti gli strumenti giusti per comprendere al meglio ogni aspetto di questa fattispecie processuale, mediante un linguaggio diretto, chiaro e asciutto. L'opera contiene, altresì, i tratti più salienti, in ordine alla competenza per materia e valore, del D. Lgs. n. 116/2017.
2020brossura Il presente volume prende in esame la sospensione (art. 623 c.p.c.) e l'estinzione del processo esecutivo (art. 629 e ss. c.p.c.), fornendo una succinta panoramica delle principali questioni dottrinali e giurisprudenziali che, nel corso degli anni, hanno interessato gli istituti in questione. In particolare, la prima parte dell'elaborato è dedicata all'analisi della sospensione del processo esecutivo, che viene analizzata, dapprima, da un punto di vista generale e, poi, più nello specifico, prendendo in considerazione i presupposti (artt. 623-624 bis c.p.c.) e la disciplina della sospensione del processo esecutivo (artt. 625 e ss.). La seconda parte del volume ha, invece, ad oggetto l'istituto dell'estinzione del processo esecutivo, di cui si sono esaminate le possibili cause tipizzate dallo stesso legislatore (artt. 629-631 c.p.c.), oltre che gli effetti dell'estinzione stessa (art. 632 c.p.c.).
2020brossura L'opera analizza l'attività di ricerca ed acquisizione, a fini penalistici, della prova digitale archiviata all'interno dei dispositivi elettronici. Viene proposta una riflessione sui principali istituti giuridici e sulle pronunce giurisprudenziali più rilevanti di questo settore. Particolare attenzione è poi dedicata al tema della difficile coesistenza tra le esigenze legate all'accertamento e repressione del fenomeno criminoso e le attuali istanze di protezione della privacy individuale, bene giuridico che, nell'era di Internet e delle nuove tecnologie informative, ha progressivamente assunto una sempre maggiore centralità.
2020brossura
2020br. Ha ancora senso cercare la verità nel processo? Ha ancora senso in un processo penale quale il nostro, basato sul principio del contraddittorio e connotato da regole di esclusione probatoria che appaiono talvolta impeditive di un autentico accertamento dei fatti di causa? Ma soprattutto, ammesso che continui a svolgere un ruolo nel contesto forense, di quale verità stiamo parlando? E di quale concezione della verità avremmo bisogno? Riconsiderata per rispondere a queste domande, la dottrina tommasiana dell'adaequatio si mostra in grado di apportare un significativo contributo all'epistemologia giudiziaria, in quanto, in combinazione con la riflessione dell'Aquinate sulla certitudo probabilis delle testimonianze, permette di coniugare la consapevolezza che nell'amministrazione della giustizia, come in ogni materia variabile e contingente, non possiamo raggiungere certezze assolute, con la convinzione di poter nondimeno conoscere ciò che con più probabilità si è effettivamente verificato. La dialettica disputativa praticata dal maestro domenicano nella ricerca dell'adaequatio fornisce poi un supporto logico e metodologico che appare particolarmente idoneo alla selezione e al controllo delle ipotesi decisorie formulate nel corso del giudizio, consentendo di individuare quella, tra le alternative disponibili, che più probabilmente "corrisponde" alla realtà dei fatti di causa, e addirittura, come deve essere nel caso del processo penale, di appurare se l'affermazione di colpevolezza vi corrisponda "al di là di ogni ragionevole dubbio".
2020brossura L'opera si propone di affrontare le principali questioni processuali che si pongono in tema di intervento del terzo nel processo pendente e chiamata in causa, ad opera delle parti e per ordine del giudice; con il litisconsorzio che si determina ed i criteri orientativi della discrezionalità del giudice nel valutarne l'ammissibilità. Profili di approfondimento afferiscono ai poteri del terzo, intervenuto o chiamato, con riferimento alle preclusioni processuali, nonché alla disamina delle ipotesi applicative più frequenti nei diversi settori del diritto civile sostanziale e processuale. Si tratta, inoltre, dei presupposti per la riunione delle cause, identiche o connesse, pendenti avanti allo stesso ufficio giudiziario, cui segue una raccolta di massime sui casi frequenti nella pratica.
2020br. Decima edizione, aggiornata a giugno 2020.