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2021brossura La giustizia riparativa - la mediazione ne è lo strumento principe - si fonda su disposizioni legislative del nostro Ordinamento: è a latere della giustizia tradizionale - presupposta ed ineliminabile - ed è una giustizia umanistica e dell'incontro uno spazio un tempo ed un luogo in primis per la vittima e per il reo. Si occupa di tutti gli aspetti - la sofferenza, il dolore, il peso del reato, il riconoscimento, la riparazione - che il processo giudiziario tradizionale "non comprende". Una Giustizia autentica non si accontenta "di castigare semplicemente il colpevole" ma deve "rendere giustizia" alla vittima ed alla società. La Giustizia Riparativa è anche una cultura valida ed efficace per ogni conflitto personale e sociale. Un libro esperienziale - né speculativo né pragmatico - sulla giustizia riparativa e la mediazione penale a partire dai concetti di giustizia e di diritto, e dalla loro intrinseca "relazionalità", per passare alle definizioni ed alle norme positive - del procedimento penale minorile, della messa alla prova del codice di procedura penale ordinario e dell'esecuzione penale - minorile ed ordinaria - che la rendono applicabile nel nostro ordinamento. Un libro destinato agli operatori del diritto ma anche alle professionalità di assistenza ed aiuto ma soprattutto a chi è avvinto da un conflitto: "de te fabula narratur" ossia "questa favola riguarda te".
2021br. Il Manuale Procedura penale minorile, a cura di Marta Bargis, è rivolto agli studenti dei corsi di Procedura penale progredita e agli operatori giudiziari. La quarta edizione del Manuale è aggiornata alle novità normative che hanno prodotto ricadute anche nel contesto minorile: si pensi, sul piano interno, all'art. 1 comma 1015 l. 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di bilancio 2021) e al d.m. 1° ottobre 2020, n. 163 (Regolamento concernente modifiche al decreto del Ministro della giustizia 12 agosto 2015, n. 144, recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista); sul piano europeo, al d.lgs. 2 febbraio 2021, n. 10 (Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri). Specifica attenzione è poi rivolta a varie pronunce della Corte costituzionale, in particolare a Corte cost., 6 dicembre 2019, n. 263 (che ha dichiarato illegittimo l'art. 2 comma 3 dell'ordinamento penitenziario minorile) e a Corte cost., 6 luglio 2020, n. 139 (che si è occupata dell'istituto della messa alla prova). Nella Presentazione della nuova edizione del Manuale Procedura penale minorile si accenna altresì alla normativa anti-COVID 19.
2021br. Basandosi sugli atti di un processo in cui una quindicina di anni fa un tribunale del Sud ha condannato diverse persone per associazione a delinquere di tipo mafioso, il libro analizza i meno appariscenti risvolti politici di una sentenza che altrimenti sarebbe archiviata tra gli ordinari procedimenti ex art. 416 bis del codice penale. Quel che potrebbe apparire come un caso di criminalità comune si rivela in realtà una vicenda eminentemente politica, non per il rango degli imputati bensì per la sorprendente decisione del tribunale di condannarli a risarcire lo Stato per la "mutilazione della sua sovranità". I giudici trasformano un ordinario processo antimafia in un esperimento di riparazione della sovranità, una nozione che storicamente si è costruita sulla sua incommensurabilità economica, sull'impossibilità cioè che come qualsiasi altro bene civile divenga oggetto di una valutazione monetaria nei termini del pregiudizio subito. Nell'intento di tutelare la ricchezza suprema dello Stato, i giudici del processo partoriscono una sentenza "suicida", il cui eccesso di zelo protettivo nei riguardi della sovranità finisce paradossalmente per indebolirne significativamente il rango e il valore simbolico. Condotto sulla linea maestra della ricostruzione giudiziaria, ma non privandosi delle necessarie aperture storiche, filosofiche e antropologiche, il libro scopre nell'unicità di questo caso un insospettabile sostegno argomentativo da opporre alle pretese del sovranismo, spettro di una nozione, la sovranità, consegnata all'obitorio dalla critica.
2021brossura Con il presente formulario gli autori perseguono l'obiettivo di guidare l'operatore del diritto penale verso la conoscenza dei vari istituti che caratterizzano lo svolgimento di un procedimento penale attraverso un testo che si caratterizza per la sua finalità estremamente pratica e operativa, ma anche per la sua struttura snella che ne consente un'agevole e rapida consultazione. Il formulario, aggiornato alla Legge n. 134/2021, rappresenta, così, un valido strumento operativo di ausilio per l'avvocato penalista, ma anche per i giudici di pace o per gli aspiranti avvocati, mettendo a loro disposizione tutti gli schemi degli atti difensivi contemplati dal codice di procedura penale, contestualizzati con il relativo quadro normativo di riferimento, spesso connotato da un elevato tecnicismo, e corredati da annotazioni dirette ad inquadrare sistematicamente l'istituto processuale sotteso e ad evidenziare i punti salienti di ogni questione problematica, ma anche dalle più significative pronunce della Corte di Cassazione, oltre che dai più opportuni suggerimenti per una loro migliore redazione. La struttura del volume, divisa per sezioni seguendo sostanzialmente l'impianto del codice di procedura penale, consente la rapida individuazione degli atti correlati alle diverse fasi processuali: Giurisdizione e competenza - Giudice - Pubblico ministero - Parte civile - Responsabile civile - Civilmente obbligato - Persona offesa - Enti e associazioni - Difensore - Gli atti - Le notificazioni - Le prove - Misure cautelari personali - Riparazione per ingiusta detenzione - Misure cautelari reali - Arresto in flagranza e fermo - Indagini difensive e investigazioni difensive - Incidente probatorio - Chiusura delle indagini - Udienza preliminare - Procedimenti speciali - Giudizio - Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - Appello - Ricorso per cassazione - Revisione - Riparazione per errore giudiziario - Esecuzione - Rapporti giurisdizionali con le autorità straniere. Specifiche sezioni, infine, sono state dedicate al Patrocinio a spese dello stato, alle Misure cautelari nei confronti degli enti (D.Lgs. n. 231 del 2001) ed al Processo penale davanti al giudice di pace (D.Lgs. n. 274 del 2000). L'opera, infine, è anche corredata da un'utilissima appendice, contenente schemi riepilogativi e riferimenti normativi in grado di rendere maggiormente agevole l'attività del legale. Valerio de Gioia Giudice penale in servizio presso il Tribunale di Roma. Paolo Emilio De Simone Giudice penale in servizio presso il Tribunale di Roma.
2021brossura Con oltre 200 formule, corredate ciascuna da norma di legge, commento, indicazione dei termini di legge o scadenze, delle preclusioni e delle massime giurisprudenziali, il testo si configura come uno strumento operativo di grande utilità per il Professionista che deve impostare un'efficace strategia difensiva nell'ambito del processo civile. Aggiornata alla Legge Delega per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, l'Opera fornisce per ogni argomento procedurale lo schema della formula, disponibile on line in formato editabile e stampabile.
2022br. Trentatré processi. Centinaia di udienze. Tre condanne in primo grado; due assoluzioni nei gradi successivi, un paio di amnistie. Numeri da capo della criminalità. Invece stiamo parlando del più importante intellettuale del secondo Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Fu persecuzione giudiziaria? Per rispondere a questa domanda, si è ritenuto di dover stilare, nel centenario della nascita, quello che Pasolini stesso aveva suggerito: il Libro Bianco della sua odissea con la giustizia italiana. Trascrizioni degli interrogatori. Requisitorie dei pm. Sentenze. Articoli di quotidiani e riviste. Questo volume parla prima di tutto attraverso i documenti; entra nelle aule di giustizia, fa parlare i protagonisti con la loro stessa voce, come in un dramma teatrale. Certo, è forte l'impressione che, come scrisse Stefano Rodotà, contro Pasolini si sia celebrato "un processo solo" con una sola finalità: "Mettere in dubbio la legittimità di un'esistenza", di quella coscienza scomoda e potenzialmente devastante che in tanti, nel Paese, temevano. Con una intervista a Furio Colombo.
2020br. Principio dotato di grande capacità espansiva e duttilità applicativa, il mutuo riconoscimento dal terreno elettivo d'origine del mercato comune e della libera circolazione delle merci si è esteso progressivamente ad altri ambiti, tra cui quello della cooperazione giudiziaria penale, divenendo con il Consiglio europeo di Tampere del 1999 la «pietra angolare» per la costruzione di uno Spazio di Libertà, Sicurezza e Giustizia comune, in cui i diversi sistemi giuridici nazionali potessero coesistere in un pluralismo ordinato. Una irriducibile vocazione polimorfa sembra connotare il canone de quo: lungi dall'essere riconducibile ad uno schema settoriale monolitico, esso si articola invece secondo cadenze multiformi, assumendo tratti poliedrici, che ne implicano declinazioni variabili, come dimostra l'analisi di alcuni dei più emblematici istituti di cooperazione giudiziaria allo stesso improntati.
2022br. Nel novembre 1945 il tribunale di Norimberga, istituito dalle potenze alleate, fu chiamato a giudicare i crimini di guerra commessi dalla Germania nazista. Telford Taylor, membro del collegio d'accusa americano nel primo processo e pubblico ministero negli altri dodici, unisce rigore storico e testimonianza partecipe per offrirci una prospettiva unica su quel fondamentale momento storico. Grazie alla sua profonda conoscenza di ciò che si svolse dentro e fuori dall'aula, l'autore svela i retroscena dei processi: le strategie e i rapporti tra i rappresentanti degli Alleati, le abilità professionali degli accusatori e i passaggi più complicati, le osservazioni personali dei giudici e le trattative riservate che precedettero le sentenze. Pagina dopo pagina, emergono i ritratti dei principali protagonisti - tra cui Goering, Hess, Kaltenbrunner, Ribbentrop e Speer -, le agghiaccianti deposizioni degli ufficiali delle SS e l'orrore incredulo dei giudici davanti alla proiezione dei filmati girati all'interno dei lager. Un resoconto approfondito e documentato di un evento epocale, la ricostruzione di un momento decisivo della storia recente che rimane di profonda attualità anche per il mondo contemporaneo.
2020brossura Guida sintetica alla corretta redazione di un atto di appello, tenuto conto dei principi normativi e della relativa elaborazione giurisprudenziale. Un intero capitolo è dedicato ad esempi concreti, espunti da casi trattati dalla Corte di Appello di Catania. Le parti teoriche sono riprese in schede riassuntive, per una immediata visualizzazione degli argomenti trattati.
2019br. Il manuale de "ll processo civile e le attività della Guardia di Finanza" affianca all'esposizione dei principi del diritto processuale civile la trattazione degli istituti fondamentali del processo, aggiornata alle più recenti riforme legislative ed ai principali orientamenti della giurisprudenza e della dottrina. Il presente elaborato ha lo scopo di fornire soprattutto agli studenti dell'Accademia della Guardia di Finanza un inquadramento generale del diritto processuale civile affiancando allo stesso un focus inerente alle attività in generale della Guardia di Finanza.
2020br. Questo lavoro affronta lo studio del principio del contraddittorio processuale quale indefettibile componente di un giusto processo tributario. Questo principio, poco approfondito nell'ambito processuale, ha da alcuni anni recuperato attenzione più che altro nella sua applicazione al procedimento amministrativo-tributario, anche grazie alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La ricerca condotta delinea le non irrilevanti differenze strutturali tra il contraddittorio vero e proprio della fase processuale e quello c.d. endoprocedimentale, evidenziando la funzione e le criticità che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare quest'ultimo. Muovendo dall'analisi della due process of law clause - dalle sue origini negli ordinamenti inglese e statunitense - per giungere a una comparazione con la sua trasposizione nell'art. 111 della Costituzione, si è cercato di comprendere se il contraddittorio previsto dall'art. 111, comma 2, della Costituzione sia applicabile a tutti i processi, incluso quello tributario, e se, in caso affermativo, il processo tributario sia conforme a tale disposizione. In particolare, si è analizzato se i limiti probatori, in primis il divieto di prova testimoniale, siano compatibili con le garanzie di un giusto processo tributario e con l'attuazione di un contraddittorio pieno ed effettivo e, in caso negativo, quali potrebbero essere le soluzioni e gli interventi legislativi necessari.
2021br. Beyond a reasonable doubt. Il processo penale negli Stati Uniti, in campo sia statale, sia federale. Dalla fase investigativa al regime delle impugnazioni, con un excursus sulla legislazione delle armi. Un Volume che ripercorre la struttura Costituzionale degli Stati Uniti d'America, premessa necessaria per meglio addentrarsi nell'analisi della pluralità degli ordinamenti, del sistema accusatorio con le sue fonti e le sue garanzie, degli organi investigativi locali, statali, federali, fino a giungere al vero e proprio procedimento penale. In conclusione, cenni di legislazione sulle armi e un'Appendice con la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
2021br. Il volume fornisce un contributo di facile consultazione per la gestione del contenzioso tributario rivolto innanzitutto ai difensori, sia dei contribuenti che degli enti impositori, come ai giudici tributari: tutte le regole processuali e i riferimenti teorici, dottrinari e giurisprudenziali.
2020br. Il volume, frutto del continuo scambio di idee tra gli autori e di una lunga esperienza didattica incentrata sul processo tributario, è destinato principalmente agli studenti ed intende consentire loro di cogliere la realtà della giustizia tributaria attraverso l'acquisizione degli strumenti intellettuali necessari e suscettibili di essere utilizzati anche nella futura attività professionale. Composto nella maniera più semplice e in dimensioni compatibili con gli studi universitari, aspira a coniugare i principi teorici essenziali con le innovazioni normative e con l'evoluzione giurisprudenziale, offrendo una sintesi che può rappresentare valido supporto anche per gli operatori pratici.
2017br. Il volume analizza la struttura e ¡I procedimento della prova penale, riservando al secondo volume, di prossima pubblicazione, l'esame dei singoli mezzi di prova e di ricerca della prova. Il primo capitolo inquadra il fenomeno probatorio nell'ambito dei diversi modelli di processo. Il secondo affronta la distinzione, problematica ma essenziale, tra fatto e diritto. Il terzo approfondisce le tre componenti dell'operazione probatoria: a) le premesse probatorie, con particolare riguardo alla distinzione tra prove dichiarative e prove critico-indiziarie; b) la proposizione da provare, principale o incidentale, finale o intermedia; c) l'atto del provare, sempre connotato dalla regola dell'oltre ogni ragionevole dubbio. Mentre i primi due termini variano in funzione del contesto processuale, il terzo resta indefettibile, essendo contraddittorio ritenere 'provata' una qualsiasi proposizione, quando sussistano ragionevoli dubbi su di essa. Il quarto capitolo esplora le diverse alternative decisorie (condanna/proscioglimento, sentenza di non luogo a procedere/rinvio a giudizio, ecc.), individuando per ciascuna di esse il termine 'marcato' che veicola la proposizione da provare. Il quinto capitolo studia le fasi del procedimento probatorio: ammissione, su istanza di parte o d'ufficio, assunzione o acquisizione, valutazione. I temi, più specifici, della prova nei riti negoziali, della circolazione delle prove fra diversi processi, del controllo sulla motivazione della sentenza sono approfonditi nei capitoli sesto, settimo e ottavo. Alla prova illegittimamente acquisita e alle disfunzioni del procedimento probatorio è dedicato il nono capitolo. Ampio spazio è riservato nel capitolo decimo alla disciplina della prova nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo e alla giurisprudenza della Corte di Strasburgo, sempre ancorata al contesto del caso deciso e, quindi, non riducibile a formule generali ed astratte. Una ferma critica è indirizzata alla pretesa efficacia vincolante delle interpretazioni della Corte europea, originariamente affermata dalla Corte costituzionale nella motivazione delle c.d. sentenze gemelle del 2007, e poi ridimensionata dalla stessa Consulta in successive decisioni. L'undicesimo capitolo riguarda la prova scientifica e, in particolare, quella offerta dalle neuroscienze. Conclude il volume uno studio sui problemi probatori nel processo contro gli enti.
2019ill., br. Dagli ultimi mesi del 1945 alla notte tra il 15 e il 16 ottobre 1946, Giuseppe Mayda segue le varie tappe che porteranno alle condanne pronunciate dal Tribunale militare internazionale: la caccia ai gerarchi nazisti in fuga per tutta l'Europa; gli arresti e le incarcerazioni dei ventidue imputati; l'apertura del processo, la parola all'accusa, alla difesa e ai numerosi testimoni. Con una narrazione sviluppata attraverso i dialoghi di giudici, avvocati e imputati, il libro restituisce l'atmosfera di quei mesi nel palazzo di Giustizia e nelle sue celle. La presunta pazzia di Hess, le telefonate fra Göring e Goebbels sulla questione ebraica, la negazione dei milioni di morti nei campi di sterminio da parte, tra gli altri, di Streicher e Kaltenbrunner, la sottomissione della Cecoslovacchia ai diktat di Hitler, Ribbentrop e Giiring, la "notte dei lunghi coltelli" e "dei cristalli": nulla è tralasciato e tutto contribuisce a gettare una luce ancora più sinistra sui protagonisti degli orrori del nazismo. Una particolareggiata e drammatica cronaca del più celebre dibattimento della storia, pubblicata dopo anni di ricerche storiche e aggiornamenti sui retroscena politici e giuridici del processo.
2021brossura Il presente testo affronta in modo completo e approfondito la disciplina del processo penale, permettendo uno studio organico e sistematico della materia. L'opera è aggiornata alla L. n. 7 del 2020 di riforma della disciplina delle intercettazioni, al D.L. n. 28 del 2020 in tema di processo penale da remoto, ordinamento penitenziario e tracciamento di contatti e contagi da Covid-19 e alla più recente giurisprudenza costituzionale e di legittimità.
2021br. Il codice di procedura civile contempla uno speciale procedimento a cognizione piena per la disciplina delle controversie in materia di lavoro, riservato alla "competenza" di giudici a ciò funzionalmente destinati e, per questo, muniti di un sapere tecnico-giuridico necessariamente specializzato. La previsione di un trattamento differenziato per questa tipologia di contenzioso risponde a due fondamentali ragioni: per un verso, la disuguaglianza economica tra una parte e l'altra del rapporto contrattuale; per un altro, la natura e il contenuto delle situazioni sostanziali oggetto della lite, coincidenti quasi sempre con diritti indisponibili o semi-indisponibili o disponibili e, però, protetti da norme inderogabili o comunque di rango costituzionale.Le disposizioni relative - introdotte dalla l. n. 533 del 1973 in risposta all'emersione dei nuovi diritti dovuta alle fondamentali riforme di carattere sostanziale della fine degli anni '60 e dell'inizio degli anni '70 dello scorso secolo - non hanno subito significative modifiche e, anzi, hanno conosciuto una sempre più ampia espansione ed esportazione in altri e differenti contesti.
2016brossura Il volume approfondisce diversi aspetti della riforma del processo canonico di nullità matrimoniale, introdotta da Papa Francesco con la promulgazione dei motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus. Tra le novità principali, volte a consentire una giusta celerità e semplicità del processo, vanno menzionate l'abrogazione dell'istituto plurisecolare della doppia sentenza conforme per il passaggio a nuove nozze e il nuovo processo breviore dinanzi al Vescovo. Muovendo dalla consapevolezza delle situazioni matrimoniali difficoltose di molti fedeli, questa riforma si ispira ad alcuni principi fondamentali che le conferiscono una spiccata connotazione pastorale, ferma restando la necessità di salvaguardare secondo verità e giustizia il principio della indissolubilità del vincolo matrimoniale. Un quadro complessivo del processo più breve, dei principi ispiratori e degli aspetti innovativi della riforma, potrà contribuire al compito quanto mai urgente di formare validi e preparati operatori dei Tribunali ecclesiastici.
2022br. Chi è stato veramente Giulio Andreotti, per sette volte presidente del Consiglio e per quasi trenta volte ministro? Questo libro si sofferma su un solo passaggio della sua vita, che coinvolse però, con lui, tutto il Paese e una parte importante della sua storia: il «processo Andreotti», che andò in scena sull'asse giudiziario Roma-Palermo e durò ben undici anni, dal 1993 al 2004. Per la prima volta Andreotti fu chiamato a difendersi in un'aula giudiziaria dall'accusa di essere referente politico di Cosa Nostra. Indagando il diritto e scansando il rovescio, superando amnesie e rimozioni, Paolo Intoccia ripercorre le tre sentenze emesse dai tribunali italiani, prima di assoluzione e poi di parziale conferma della collusione di Andreotti con Cosa Nostra almeno per il periodo fino al 1980, reato poi caduto in prescrizione. E ricostruisce accuse e difese, realtà e rappresentazione della complicità trasversale tra mafia e politica che ha segnato indelebilmente una parte della nostra vita democratica. Prefazione di Gian Carlo Caselli.
2022br. Il processo di Norimberga ha rappresentato la migliore risposta ai crimini del terzo Reich? Si è trattato veramente di un processo equo, considerato che gli imputati si sono difesi affermando che nel compiere le orribili nefandezze di cui sono stati accusati stavano servendo il proprio Paese ed eseguendo ciò che era stato loro ordinato di fare? Come mai i tedeschi e la Germania si sono resi responsabili di tante atrocità? Eugene Davidson ha cercato di rispondere a queste e a moltissime altre domande esaminando ognuno dei ventidue imputati. Il suo libro è lo studio più completo sul processo di Norimberga. La conclusione, riluttante ma al tempo stesso ferma, è che «in un mondo di complesse relazioni umane in cui viene fatta una giustizia sommaria comunque preferibile al linciaggio o alla fucilazione, il processo di Norimberga dovrebbe essere difeso in quanto evento politico». Alcune sentenze sono sembrate troppo severe, ma nessuna è stata certo più dura delle pene inflitte a persone innocenti dal regime che gli imputati servivano. Dal punto di vista legale le decisioni prese dal tribunale militare internazionale di Norimberga non sono certo ineccepibili, ma rappresentano il primo tentativo di mettere sotto accusa chi, forte del proprio potere, si è macchiato di crimini contro l'umanità, nonché una testimonianza storica di enorme portata, da preservare per le generazioni future.
2017br. Cos'è la mediazione civile? La mediazione civile è un procedimento che consente alle parti, accompagnate dal mediatore ovvero un professionista neutro ed imparziale, di comporre una lite, su una controversia in materia civile e commerciale, in poco tempo e a costi ridotti rispetto al giudizio ordinario. Nessuna delle parti potrà dire di aver vinto rispetto all'altra parte: dalla logica processuale del vincitore/perdente si passa alla logica del c.d. "win-win", riattribuendo alle parti il potere di decidere in prima persona delle loro controversie senza demandare questa funzione ad un terzo quale il giudice o l'arbitro.