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1983br.
2013ill., br. "Le onde del linguaggio" ha due obiettivi. Il primo è didattico: proporre una guida "per principianti", un testo di base aperto a un pubblico non specialistico, per affrontare uno dei testi filosofici più importanti (e ostici) del Novecento, le "Ricerche filosofiche" di Ludwig Wittgenstein. Il secondo obiettivo è teorico: offrire l'opportunità di un corpo a corpo diretto e nuovo col testo senza dare nulla per scontato, senza concessioni a nessun cliché filosofico. Per tale ragione questa guida è rivolta sia a chi legge le "Ricerche" per la prima volta, sia a chi desidera rileggerle come fosse la prima. Il presente volume è una piccola cassetta degli attrezzi: offre percorsi di lettura, segnala punti del testo particolarmente critici, suggerisce tracce interpretative originali per mezzo di esempi tratti dalla vita e dal linguaggio quotidiani.
2019br. Ti sei mai chiesta quanta meraviglia c'è in te? Senti quanto sei luminosa, potente e piena di talenti? Ti capita di sorprenderti ripensando a tutto ciò che hai avuto il coraggio di fare, di scegliere, di essere? Se così non fosse questo è il libro che fa per te, scritto perché anche tu ti possa meravigliare di te stessa... e anche di te stesso. Federica ha avuto l'idea di raccontare la sua vita utilizzando le tecniche della programmazione neuro linguistica e del coaching. Ha realizzato così uno strumento potente capace di accompagnarti verso la vita che desideri attraverso 6 passi che l'autrice ha applicato su se stessa e che caratterizzano il suo lavoro con i clienti e i gruppi di formazione. "Meravigliati di te stessa" ci mostra come la crisi giunga per insegnarci che noi siamo molto di più di ciò che gli altri ci hanno fatto credere e che abbiamo passivamente accettato. L'obiettivo di questo libro è quello di esortarti a passare velocemente all'azione, di invitarti a mettere in atto concretamente il tuo potere di scelta, di farti uscire da quel senso di frustrazione e immobilità che rende faticose le tue giornate.
2021br. "Il deserto della verità" è un titolo che indica una posizione della psicoanalisi che Lacan ha isolato per la prima volta. Per Freud la verità psicoanalitica è la verità del desiderio inconscio, imprigionata nei sintomi, mascherata nel fantasma. Non è mai una verità dei fatti, né una verità celestiale. Lacan inizialmente ha non solo fatto propria la posizione freudiana ma l'ha amplificata. In una conferenza è giunto a dire, in una Vienna tanto sbalordita quanto era stata distratta, che la verità nella psicoanalisi si annuncia con "Io, la verità, parlo", è lei che parla, in prima persona, nessuno se ne può fare il rappresentante. Era la radicalizzazione del legame tra la verità e la parola, la verità che dice all'insaputa del soggetto, che, rivelandosi in un lampo, sorprende ed in tal modo ha degli effetti. In attesa di venir riconosciuta dal buon intenditore psicoanalista. Poi in Lacan si è avviata una deflazione libidica della parola di verità, compiutasi nel 'non tutta' di un impossibile a dirla se non a metà. È una verità in un deserto in cui resiste a farsi recuperare 'tutta' dal senso. Ciò conduce, nell'esperienza analitica, alla verità che varia attorno a ciò che non cambia, il sintomo sottratto radicalmente all'Aufhebung del simbolico. E questo è ciò che ha portato Lacan, in fine, a siglare il suo destino definendola 'verità mendace'.
2023br. È possibile utilizzare il proprio potere mentale per conseguire miglioramenti personali a livello fisico ed emotivo? Leggendo questo libro scoprirai come sviluppare le tue capacità o realizzare qualsiasi trasformazione che voglia ottenere. L'autore insegna come, tramite l'utilizzo della visualizzazione, si riesca a intervenire negli avvenimenti della vita e trasformare la realtà che ci circonda, in modo da raggiungere obiettivi quali felicità, successo, realizzazione personale, salute e benessere.
2022br. Viviamo immersi in un mare di voci, ma come si ascolta la propria voce? Come si ascoltano le voci altrui? Domitilla Melloni ci conduce in un viaggio dal silenzio al suono, guidandoci nella pratica della meditazione con la voce a partire da esercizi che dal respiro portano fino all'espressione di sé nel canto. Per scoprire, tra le mille che ci abitano, una voce nuova, mai sentita, che ha il compito di raccogliere a unità tutte le altre, di pronunciare il nome che abbraccia tutti i nostri nomi e che ci chiama a essere quello che siamo. Una via per tornare in contatto con il nostro corpo, un motivo di riflessione sul legame saldissimo che unisce ogni voce alla persona che ne è animata e un'opportunità di ricerca di nuova consapevolezza.
2015br. Il noto psichiatra e antropologo Alessandro Meluzzi, in questo saggio, si occupa dei casi di stalking e femminicidio, indagandone le cause sociali, psicologiche e emozionali che determinano un uomo a schiacciare e oltraggiare la vita di una donna. Meluzzi li chiama Maschi Fragili, intendendo con queste parole delimitare e spiegare un comportamento che ha i germi della psicopatia. I maschi fragili sono soggetti fragili, psichicamente alterati, perenni adolescenti immaturi che vivono una condizione cronica di abbandono. Mentre l'uomo del passato era un uomo solitamente con forza sociale, capacità di controllo, tutela giuridica e del patrimonio e controllo sul femminile, il maschio femminicida e lo stolker sono solitamente immaturi, fragili, nevrotici, con una potenza sessuale labile. L'autore con parole chiare ed accessibili a tutti spiega un fenomeno, apparentemente incomprensibile, che caratterizza la nostra "strana" epoca contemporanea.
2021brossura Il presente volume propone una sintesi specialistica delle attuali concezioni neuropsicoanalitiche sul funzionamento mentale e sue particolari declinazioni quali il sogno, l'allucinazione e la traumatizzazione precoce. Rappresenta, altresì, un tentativo di rivisitazione in chiave contemporanea dei principali modelli metapsicologici freudiani, con particolare riferimento alla prima metapsicologia fondata su base neurologica. Il testo si inserisce a pieno titolo in quel filone di lavori che, a partire dall'opera pionieristica di Mark Solms, intendono approfondire e riabilitare quel dialogo interdisciplinare tra psicoanalisi e neuroscienze che ha portato, negli ultimi anni, a un rinnovato interesse sia teorico che clinico.
2016br. È quando si presentano le difficoltà, nei momenti di crisi e di sofferenza, che individui, gruppi e comunità devono trovare in se stessi le risorse per andare avanti. Possono farlo dimostrando elasticità e assorbendo l'urto dell'evento negativo per indirizzarlo verso traiettorie differenti, costruttive invece che distruttive. Consiste appunto in ciò la "resilienza", che in termini psicologici è un processo di creazione di competenze, nuovi obiettivi e fiducia in sé necessari per affrontare una prova, riprendersi e uscirne rafforzati. E non è un caso che proprio in questa nostra epoca segnata dall'incertezza e dall'emergenza la resilienza si sia imposta nel linguaggio corrente e che riscuota sempre maggiore attenzione nel campo della psicologia. Per evitare però fraintendimenti sul suo reale significato o sovrapposizioni di discorsi eterogenei, è bene anzitutto distinguere la resilienza da altre capacità umane, come la resistenza o il semplice recupero. Occorre quindi comprendere come essa agisce in seguito a certi eventi (ossia condizioni di stress di varia entità), quali meccanismi e stratagemmi ne favoriscono la manifestazione, se la si debba intendere solo come un fenomeno individuale o non ne vadano considerati invece anche l'aspetto relazionale e la dimensione collettiva, infine quali possono essere le sue trappole. Lungo questo percorso, il libro conduce il lettore alla scoperta del potere della resilienza in quanto possibilità di trasformare il dolore, i traumi e le sconfitte in opportunità, ovvero la fragilità in forza, e dimostra che è possibile, oltre che auspicabile, diventare più forti riappropriandosi della facoltà di scegliere e di ricostruire la propria esistenza dopo un momento di crisi. Senza mai dimenticare che resilienti non si nasce, ma si diventa, con un esercizio continuo.
2022br. Questo volume raccoglie una serie di lezioni tenute da Merleau-Ponty alla Sorbona di Parigi nell'autunno del 1949. Dopo aver analizzato i rapporti del bambino con la natura, l'Autore si sofferma a trattare specificatamente delle relazioni del bambino con l'altro, cioè dei rapporti che instaura con i genitori, con i fratelli, con le sorelle, con gli altri bambini.
2019br. Quando si parla del problema dell'espressione in Merleau-Ponty non si può non far riferimento a un testo su tutti: "La prosa del mondo". Rimasta incompiuta - e forse per questo motivo meno conosciuta rispetto ad altre opere - "La prosa del mondo" determina una vera e propria svolta nell'itinerario concettuale di Merleau-Ponty. Nato dall'interesse del filosofo per il linguaggio letterario e influenzato dallo studio di "Che cos'è la letteratura?" di Sartre, il volume presenta le riflessioni di Merleau-Ponty sul linguaggio in generale, ma elabora anche una teoria dell'espressione che si spinge ad affrontare temi come il dialogo e il rapporto con l'altro, la problematica antropologica della comunicazione, l'espressività nell'arte e le sue prime manifestazioni nei bambini.
2019br. Quando si parla del problema dell'espressione in Merleau-Ponty non si può non far riferimento a un testo su tutti: "La prosa del mondo". Rimasta incompiuta - e forse per questo motivo meno conosciuta rispetto ad altre opere - "La prosa del mondo" determina una vera e propria svolta nell'itinerario concettuale di Merleau-Ponty. Nato dall'interesse del filosofo per il linguaggio letterario e influenzato dallo studio di "Che cos'è la letteratura?" di Sartre, il volume presenta le riflessioni di Merleau-Ponty sul linguaggio in generale, ma elabora anche una teoria dell'espressione che si spinge ad affrontare temi come il dialogo e il rapporto con l'altro, la problematica antropologica della comunicazione, l'espressività nell'arte e le sue prime manifestazioni nei bambini.
2018br. Uno degli aspetti più significativi della riflessione sul tema della follia nella tradizione occidentale è costituito dal suo intreccio costante coni tentativi di definizione dei limiti e delle prerogative della natura umana. In molti casi, in particolare, la follia è stata collocata in modo piuttosto esplicito o sul versante dei caratteri negativi della condizione dell'uomo o sul versante di quelli positivi, dalla parte della sua miseria o dalla parte della sua dignitas. Ed è attraverso questa chiave di lettura privilegiata che, nel volume, vengono prese in esame alcune delle più importanti immagini della follia tra quelle elaborate dagli autori che - da Leon Battista Alberti a Giordano Bruno, da Descartes a Voltaire - hanno affrontato questo tema tra età dell'Umanesimo ed età dell'Illuminismo.
2013brossura
2020br. AI giorno d'oggi, chi non ha mai sentito parlare del karma, quel bagaglio che porteremmo in noi, di vita in vita, e che giustificherebbe la Reincarnazione? Il suo principio, il suo funzionamento e il famoso concetto di "contratto d'anima" che lo accompagna rimangono tuttavia ancora vaghi per molti di noi. Ecco perché, attraverso quest'opera, Daniel Meurois ci offre il frutto della sua comprensione e del suo vissuto in un ambito in cui abbondano enigmi e interrogativi. Punteggiato di aneddoti che ne rendono la lettura tanto piacevole quanto istruttiva, Il Labirinto del Karma è nato anche per rispondere ai mille e uno interrogativi, alle paure e allo sconforto di quelle e quelli che si trovano senza risorse di fronte agli ostacoli della loro stessa vita... Ostacoli o persino drammi che a volte sembrano non finire mai, o anche ingiustizie che hanno il volto dell'inspiegabile, dell'inaccettabile, infine quello della malattia o delle trappole comportamentali. Un libro accessibile a tutti ma al contempo profondo per decifrare meglio il senso della nostra vita, per muoverci e crescere in un mondo in cui i punti di riferimento si fanno sempre più rari.
2002brossura
2010ill., br. Diventare adolescenti è un passaggio importantissimo nella vita di ogni persona, pieno di cambiamenti e novità emozionanti ma anche non facili da affrontare. Il corpo si trasforma - cresce, si sviluppano le caratteristiche tipicamente maschili, a volte arrivano i brufoli... - e d'un tratto ci si inizia a preoccupare del proprio aspetto; le emozioni sembrano diventare più forti e incontrollabili; le relazioni con la famiglia e con gli amici si complicano; arrivano le prime cotte; si desiderano maggiori libertà e autonomia, ma al tempo stesso si hanno anche mille incertezze, domande e timori. E si ha spesso pudore a chiedere. No, non è per niente facile. Ma è normale. Con questo libro l'American Medical Association spiega in modo chiaro e completo ciò che si deve sapere sull'adolescenza e sui cambiamenti che si attraversano, e come parlare di tutte queste cose con i genitori e gli adulti di cui ci si fida. Si potrà così vivere il viaggio verso l'essere adulto più serenamente e fare buone scelte nei diversi ambiti della vita.
2010br. Le questioni della laicità e del laicismo rappresentano da sempre il terreno di una controversia giuridica, politica e ideologica. Tali questioni costituiscono però, in ultima istanza, anche una decisiva sfida per il pensiero. Se oggi della laicità si parla in tanti modi, luoghi, e nelle accezioni più varie, almeno nel nostro Paese, dove forte è l'influenza politica della Chiesa cattolica, si registra paradossalmente la mancanza di una vera riflessione critica che metta a fuoco le diverse dimensioni e i princìpi teorici della laicità stessa: a colmare questa lacuna sono rivolti i contributi di questo volume.
1977br. La meditazione suscita sempre più interesse, non solo come antidoto a una vita febbrile ma anche come chiave di una migliore comprensione della mente umana. La vera meditazione infatti permette all'essere umano di penetrare nei recessi più profondi della propria coscienza pervenendo al rinnovamento di sé. Molto è stato scritto sui sistemi di meditazione derivati da filosofie relativamente recenti come induismo e buddhismo. Jeanine Miller ha rivolto invece la sua attenzione alle scritture originali dell'antica India, i Veda, dai quali discendono tutte le filosofie successive. La sua ricerca mostra oltre ogni dubbio che gli antichi rishi vedici (capi spirituali, profeti, sapienti) erano maestri di meditazione. Usavano le tecniche della visualizzazione e del canto come ausili preliminari a una meditazione capace di sprofondare l'uomo in un campo dell'essere al di fuori dell'esperienza ordinaria, addirittura al di là della mente, in uno stato di coscienza pura. Ogni pensiero e ogni storia, ogni mito e ogni simbolo dei Veda fu concepito ed espresso come risultato dell'assorbimento meditativo. I rishi vedici furono pionieri del loro tempo, più di 3.500 anni fa. Hanno lasciato in eredità all'Asia intera, e ora anche all'Occidente, una profonda capacità di entrare nella mente umana e una concezione della psicologia di cui la meditazione non è che un aspetto. Prefazione di Jan Gonda.
2017br. "Psiche e soma non sono né la stessa cosa, né entità separate, quanto piuttosto le due estremità di un continuum. Per semplicità si possono leggere i fenomeni come appartenenti all'uno o all'altro di questi estremi: di qua il corpo, il mondo materiale, di là emozioni e pensieri, il mondo immateriale. Così in ogni libreria possiamo trovare scaffali stracolmi di volumi su psicanalisi e affini, e scaffali su ogni genere di tecniche corporee. Lo scaffale ancora da riempire è quello dei libri che si occupano di radicare i processi mentali, simbolici, emotivi e biologici gli uni negli altri. Con la pubblicazione di questo testo di Arnold Mindell si è finalmente risolto l'annoso e imbarazzante problema della mancanza di un valido testo introduttivo alla psicosomatica contemporanea. (...) I messaggi del corpo che sogna appartiene a una buona generazione di libri che condensa in modo semplice, ma ben strutturato, molte delle intuizioni che possono aver caratterizzato l'esperienza di chi opera in questo campo. (...) il ruolo determinante di Arnold Mindell è stato sia quello di aver saputo codificare molte di queste intuizioni, sia quello di averle sapute comunicare..." (Jader Tolja)
2011br. Interiore ed esteriore vanno assieme. Politica e lavoro interiore quotidiano non sono separabili. Non si può muovere una critica al mondo senza essere disposti a guardare il mondo di cui siamo portatori, l'universo composito della nostra stessa persona. In questo libro Mindell ci parla di worldwork, ossia di come persone di differente nazionalità ed estrazione sociale possano incontrarsi per indagare assieme i problemi del mondo e allo stesso tempo la propria persona, dimostrandoci come il fuoco della diversità e del conflitto anziché condurre alla discordia, all'intolleranza e alla reciproca ostilità può divenire carburante per generare rapporti autentici, filiali, facendoci scorgere l'umanità che ci accomuna dietro ogni ferita. Sino ad oggi la psicologia, la fisica ed i cambiamenti sociali sono rimasti campi separati. Mindell invece porta la psicologia oltre il lavoro su se stessi, nelle aree ad alta tensione della coscienza sociale; conduce la politica al di là degli interessi immediati e dei problemi mondani e la indirizza verso la costruzione della comunità, il più antico e sacro obiettivo degli esseri umani. Un libro per chiunque si senta impegnato a costruire un nuovo modello di società, indipendentemente dalla propria professione e dal proprio ruolo nel mondo.
2014brossura "Come posso, dopo anni di studi scientifici, rivolgermi agli Angeli? È meglio che non lo sappia nessuno". E invece, dopo due anni di studio e di ricerca personale, arriva questo particolarissimo saggio in cui l'autrice racconta come è arrivata ad integrare nel suo lavoro psicoterapeutico l'angeologia, un sistema di analisi della personalità eccentrico e straordinario che le ha consentito di porre domande "diverse", stimolando l'altro a trovare risposte più libere da limitazioni, e di offrire interpretazioni scevre da quelle etichette che spesso accompagnano la persona per tutta la vita. L'angelo è un'energia psichica, una potenza che guida gli uomini fin dal giorno della loro nascita, rappresentando una via e un percorso esistenziale trascendenti e immanenti al tempo stesso. Le storie raccontate in questo saggio sono vere. Amori, conflitti, crisi esistenziali, depressioni, disagi psicologici e comportamentali vengono riletti secondo l'angelo di riferimento della persona e risaltano incredibilmente caratteristiche della personalità ed esperienze di vita che svelano talenti e virtù spesso inespressi, ma anche possibilità di vita inaspettate.
2019ill., ril. Buongiorno. Non aspettare che qualcun altro crei la cosa che vorresti. Creala tu. Forza. Buonanotte. Non lasciare che qualcuno metta i paletti ai tuoi sogni. I sogni sono tuoi e tuoi soltanto. Forza.
2020br. Arrivi a un punto della vita in cui ti sembra che i giochi siano fatti, che nulla possa più migliorare, che tutto sia andato storto, che non sia ciò che avevi sognato. Quello è il tuo matrimonio, quello è il tuo lavoro, quelli i tuoi figli, quella, insomma, è la tua realtà, e vorresti solo scappare via. E invece no. È proprio nel momento del dolore e della delusione più nera che avviene l'incontro più bello, un incontro che indica la strada della salvezza, per noi e per chi ci sta vicino, e che ci insegna a non fuggire dalla fatica di vivere, ma a benedirla come un dono. Costanza Miriano, scrittrice che non teme di andare contro le idee correnti, racconta esperienze di sofferenza e di bellezza. Con la sua leggerezza nell'affrontare i temi più duri dell'esistenza, ci offre una raccolta di storie morali a lieto fine: dalle ferite che si nascondono in un matrimonio alle umiliazioni dell'adulterio, dalle mortificazioni che accompagnano la povertà fino al dramma delle malattie gravi, proprio quando sembra di avere toccato il fondo, nasce l'occasione per conciliarsi con il proprio destino e amare senza condizioni.
2022br. "Da quando ha conosciuto quella ragazza sta tutto il giorno attaccato al cellulare, cosa dobbiamo fare?", "Ormai sono storie che nascono e muoiono su internet", "Ho visto nostra figlia con un tipo che non mi convince, dobbiamo parlarle", "Sta ancora lì a piangere per quell'amore estivo, eppure sapeva che era solo una storiella". In quante famiglie è capitato di sentire o fare dialoghi simili a questi? Di fronte a una figlia o a un figlio innamorati i genitori spesso si sentono incuriositi, disorientati, talvolta preoccupati e indecisi sul da farsi. Eppure l'innamoramento adolescenziale è un momento necessario in ogni percorso di crescita, una fase insieme delicata e travolgente che ognuno di noi ha vissuto e attraverso cui ogni giovane deve passare per vivere appieno quel particolare momento evolutivo che si chiama adolescenza. In questo libro Filippo Mittino - psicologo e psicoterapeuta che da molti anni lavora con i giovanissimi - ci guida alla scoperta dell'amore adolescente, spiegandone il ruolo centrale nel percorso dei figli verso la propria autonomia e indipendenza. Ogni capitolo del libro si apre con un dialogo che affronta un tema chiave dell'amore in adolescenza - dal primo amore alle cotte estive, dalle rotture alle relazioni virtuali -, da cui l'autore parte per elaborare una rilettura degli stereotipi adulti sull'amore dei ragazzi e descrivere le traiettorie che l'adolescente segue quando vive quelle esperienze. Un libro capace di far incontrare il mondo degli adulti e quello dei ragazzi, uno strumento per aiutare i genitori a riprendere contatto con i sentimenti vissuti dai propri figli, comprendere meglio i loro comportamenti e creare così un dialogo aperto e costruttivo con loro. Prefazione di Cesare Albasi.