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1992br. Un tentativo di sintesi della teoria psicoanalitica "classica" (segnatamente nella sua versione kleiniana-bioniana) e della teoria delle relazioni oggettuali: così, a un lettore non digiuno di psicoanalisi, si presenta questo nuovo libro di Ogden. Ma non si tratta di un esercizio erudito, né di un tentativo eclettico. In un linguaggio di rara chiarezza, l'autore elabora dati clinici attinti alle patologie più gravi e cerca per questa via di pervenire a una nuova ipotesi sulla struttura della mente. In tempi di psicoanalisi "debole", Ogden va controcorrente, e riabilita la metapsicologia, o almeno la sua problematica di fondo che si riassume nell'interrogativo: che cosa è e come funziona la mente?
2022br. L'identità è un compito impegnativo. Anzitutto perché, ogni volta che si cerca di definirne le componenti, ci si imbatte in qualcosa di analogo a quando un biologo osserva una cellula al microscopio: appena, manovrando l'obiettivo, riesce a mettere a fuoco una struttura, deve rinunciare a vederne altre, che man mano si sfocano e indietreggiano per poi svanire del tutto. Ma soprattutto perché oggi, in un mondo mutevole e liberato dai ruoli assegnati dalla tradizione, dalla famiglia e dall'assetto sociale, l'individuo sperimenta una fatica nuova nel realizzare la propria identità in maniera autentica e senza perdere sé stesso. Sfuggente e polimorfa, l'«identità» si vuole da un lato permanente e stabile, nonostante tutte le trasformazioni, le influenze e gli scossoni cui è sottoposta. Ma dall'altro è irriducibilmente (e fecondamente) porosa, permeabile alle sollecitazioni dell'Altro. Che tenti di radicarsi nella famiglia, nella comunità sociale o politica, nel corpo, nel genere, nella sessualità o nei vasti territori dischiusi dal mondo virtuale, l'identità si configura al contempo come ricerca di una continuità sicura in cui riconoscersi e come esplorazione e superamento di confini percepiti di volta in volta come obsoleti, vincolanti, malfermi. Forte di moltissima esperienza clinica e di competenze teoriche che ha continuato ad aggiornare nel tempo, Anna Oliverio Ferraris ci racconta in questo libro questa sfida difficile e decisiva. Cercando di mostrarci le ragioni e gli argomenti di una verità preziosa: che la costruzione dell'identità è simile alla costruzione della memoria, con cui va di pari passo. Un impegno che dura tutta la vita.
2018br. Siamo in tempi importanti nei quali il riscatto di certe informazioni è fondamentale per integrare quelle parti di noi che per miti e leggende, sono state mal giudicate. In realtà, il recupero della Verità che esiste nella storia, serve ad aiutarci nella comprensione dell'essere umano e delle sue parti, cosa che oggi è necessaria, perché nelle nostre memorie esistono troppi enigmi, alcuni dei quali sono incomprensibili per l'occultamento delle informazioni indispensabili, che nonostante non siano presenti nella mente razionale, esistono sotto forma di memorie irrazionali nelle nostre cellule, nel nostro inconscio. Il riscatto dell'informazione sulle streghe è di fondamentale importanza in questo momento. L'energia femminile da strega sta chiedendo, sta urlando, di essere liberata e finalmente accettata, non come qualcosa di osceno, ma come una parte che non va più nascosta, né messa a tacere. Ogni donna possiede questa energia e anche gli uomini ce l'hanno, loro che, infatti, erano stregoni, non importa: è un'energia presente e molto attiva. Quando viene sprigionata nella sua versione più forte, entra in contatto con l'energia sessuale, che è la forza più potente che possiede l'essere umano, e se non è accettata e armonizzata attraverso un uso sano e naturale, è causa di grossi malanni emotivi e fisici. Questo libro non si propone di andare a criticare o far emergere fatti religiosi o politici che possono aver portato all'esclusione e al giudizio di queste energie e miti, ma vuole solamente riscattare alcune informazioni e mettere a disposizione di tutti una nuova visione delle cose.
2014br. "Pensare il disastro" è l'ingiunzione di un pensiero che si confronta con la Catastrofe che si è abbattuta sugli ebrei d'Europa durante il periodo hitleriano. "Pensare il disastro" significa, da una parte, comprendere perché la Shoah ha potuto prodursi proprio in una Europa civilizzata, cresciuta sull'ideale della ragione dell'uomo, sui valori del progresso e dell'illuminismo; dall'altra, significa pensare la possibilità di un avvenire per la filosofia. Infatti, i filosofi del dopo Catastrofe non possono esimersi da questa interrogazione critica e radicale: è ancora possibile fare filosofia? Se sì, come pensare filosoficamente? T. W. Adorno, M. Horkheimer e E. Lévinas - ma anche W. Benjamin e sebbene prima dell'ora - hanno avuto il coraggio, la forza, l'acume, a volte solo la disperazione, di pensare ciò che è accaduto. Mossi dall'indignazione e dal desiderio di testimoniare, hanno sentito l'urgenza di confrontare il loro pensiero con il grido d'agonia dei morti di Auschwitz. E chi scrive, di mettersi in ascolto proprio di quello. Prefazione di Catherine Chalier.
2018br. "Nessun uomo è un'isola, intero in se stesso; ciascuno è un pezzo del continente, una parte dell'oceano. Se una zolla di terra viene portata via dal mare, l'Europa ne è diminuita [...]; la morte di qualsiasi uomo mi diminuisce, perché sono preso nell'umanità, e perciò non mandar mai a chiedere per chi suona la campana; essa suona per te" (John Donne). Prendendo le mosse dalla commovente meditazione di John Donne (1624) a cui si ispira il titolo del volume, Nuccio Ordine arricchisce la sua "biblioteca ideale" invitandoci a leggere (e a rileggere) altre meravigliose pagine della letteratura mondiale. Convinto che una brillante citazione possa sollecitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a impossessarsi dell'opera intera, Ordine prosegue la sua battaglia a favore dei classici, mostrando come la letteratura sia fondamentale per rendere l'umanità più solidale e più umana. In un'epoca segnata da brutali egoismi, dalla ripresa dei razzismi e dell'antisemitismo, dalle terribili disuguaglianze economiche e sociali, dalla paura dello "straniero", queste pagine invitano a capire che "vivere per gli altri" è un'opportunità per dare un senso forte alla nostra vita. Sulla scia di "L'utilità dell'inutile" e di "Classici per la vita", questo nuovo volume è un inno a ciò che nella nostra società viene considerato ingiustamente "inutile" perché non produce profitto.
2014br. Il libro vuol essere un'occasione per incontrarti e farti scoprire i potenziali che ognuno di noi può attivare durante un'esperienza di cura e come la mente, attraverso alcune tecniche di immaginazione creativa, possa favorire un recupero armonico della propria salute. Riprende i principi della psicosintesi e della psicoenergetica di Roberto Assagioli: "Conosci, possiedi, trasforma te stesso", per lo sviluppo psicologico e l'espressione delle potenzialità umane, attraverso la scoperta di nuovi significati, mediante il contatto con i livelli superiori della nostra psiche, ci avvicina ad una vita più armoniosa e in relazione con il proprio sé. Utilizzando il Modello "Incontro, Alleanza-aderenza, Responsabilità, Autonomia" (I.A.R.A.) potrai aiutare te stesso e la persona assistita ad utilizzare le straordinarie capacità della mente per gestire le situazioni di disagio, dare un significato diverso al vissuto della malattia contribuendo al processo di guarigione.
2022br. Nel frequentare i Seminari di Lacan si è alle prese con un corpo vivo, un corpo vivo che sferra colpi, improvvisamente e costantemente. Scrivere questo frequentare è scrivere qualcosa dei colpi che lo tracciano, è fare qualcosa dei colpi che vi insistono. Il Seminario XIX, ... ou pire, prolifera di colpi, i quali ripetono un colpo decisivo, non c'è rapporto sessuale. Abbiamo provato a scriverne e a farne qualcosa, ne abbiamo scritto e fatto qualcosa... o peggio!
2021br. Oggi si tende a criticare la rabbia dal basso in quanto intrinsecamente impolitica e irrazionale, ma allo stesso tempo essa viene sempre più spesso invocata dall'alto e rivolta contro le persone più deboli. Questo libro, al contrario, la indaga da una prospettiva politicamente radicale ed egualitaria: la rabbia delle oppresse e degli oppressi. Con la sua balistica filosofica e attraverso un serrato confronto con figure e movimenti particolarmente significativi - da Diogene il cinico a Valerie Solanas, da Audre Lorde a Michel Foucault, da Malcolm X a Non Una di Meno -, Franco Palazzi mostra la funzione costruttiva che la rabbia può assumere nella lotta contro le ingiustizie e le discriminazioni. Perché la rabbia, come scrive Palazzi, "è la dinamo che avvia il motore dell'utopia, la fiamma che produce una prima zona franca nell'oscurità dell'ideologia - è il no di chi non si presta".
2021brossura Il tradimento è un evento che si abbatte nella vita psicologica e sociale della coppia, mettendo in serio rischio la sua stessa esistenza. Questo libro spiega che è proprio nei momenti più difficili dell'esistenza che le persone esprimono capacità impensabili. Accompagnando i lettori nelle varie fasi della crisi e portando le storie di tante altre coppie, queste pagine mostrano che ognuno di noi può riconoscere di avere capacità di mediazione, di negoziazione, di perdono, di forza, di coraggio. Le situazioni di stallo, i tunnel dell'anima, il guado dei sentimenti, possono trovare una motivazione che dirige verso un futuro più accettabile. La resilienza nella coppia permette di unire le forze, in modo condiviso, per fronteggiare il pericolo della rottura del legame.
2013brossura Cosa si può e si deve fare per evitare il ricorso incondizionato alle case famiglia, l'accanimento diagnostico e per impedire che ai giovani a rischio vengano somministrate terapie psicofarmacologiche spesso non necessarie? Il libro dà uno spaccato esaustivo della legislazione inerente i giovani che vengono inquadrati dalla società come rei o malati. I "Malamente" sono ragazzi fuori dai margini dell'ascolto, allontanati da una scuola che rinuncia ad attivare un adeguato recupero didattico mirato, costretti o decisi ad avviarsi verso una carriera di devianza prima e di malattia dopo.
2021brossura «Rifare il Rinascimento, così abbiamo detto poco fa. Ma è doppiamente da rifare se, per essere completo deve essere duplice e cioè personalista e comunitario. Il primo Rinascimento è fallito come la rinascita personalista ha trascurato quella comunitaria. Contro l'individualismo dobbiamo riprendere possesso del primo, ma vi riusciremo solo con l'aiuto del secondo. Cerchiamo di non sbagliare anche noi; altrimenti arriveranno giuristi e borghesi del collettivismo, simili ai giuristi e borghesi dell'individualismo e, come questi, parassiti di una grande causa, e altrettanto nefasti. E vi è qualche probabilità che, col ritmo incalzante degli avvenimenti e delle propagande del nostro tempo, la loro opera non si trascini per secoli.» Giuseppe Palmini nasce a Villaricca nel 1993. Laureato in scienze filosofiche all'Università degli studi di Napoli Federico II, comincia a scrivere a 19 anni e da quel momento non ha più smesso di farlo. Ha una profonda passione per la filosofia e la narrativa, in particolar modo per i romanzi
2021br. Lisa Morpurgo, la più grande astrologa italiana di tutti i tempi, figura rivoluzionaria capace di rimodellare la tradizione astrologica che l'ha preceduta, di ricostruirla per trarne le lezioni di purezza che cercava. Traduttrice, scrittrice e astrologa per vocazione, Morpurgo si avvicina tardi all'astrologia, ma diventa presto padrona di quest'arte, l'unica in grado di illuminare gli anfratti bui che la mente razionale non riesce né vuole esplorare. Ha due anime la ricerca di Lisa Morpurgo: da un lato il fascino per il cielo, la tensione verso ciò che è invisibile e misterioso, dall'altro il pensiero matematico e razionale, ancorato alla materia e al tangibile. La scrittrice sperimenta coi temi natali: i primi che calcola sono quelli di Gabriel García Márquez e di Dino Buzzati, poi continua con tutti i suoi amici scrittori ed editori. Per lei sono un modo di scandagliare e razionalizzare la natura delle persone, applicando la sua mente precisa e ispirata. Melissa Panarello esplora il lavoro e l'estro di Lisa Morpurgo, accompagnando il lettore nella scoperta di un modo nuovo di leggere le persone e la realtà, in una felice armonia di potente magia e puntuale razionalità.
2017br. La "via della forza" è la via verso la propria grandezza, lungo la quale le aspirazioni spirituali, la messa in opera dei propri talenti e il servire gli altri si uniscono in un unico percorso ricco di avventure e tranelli. I maghi erranti, i ricercatori spirituali, i jedi, i supereroi e i protagonisti di innumerevoli libri e fumetti sono simbolicamente lo stesso tipo di figura, la stessa energia: sono persone che cercano di crescere e realizzare qualcosa di più grande nella propria vita, al pari di ogni singolo essere umano che sia ardentemente impegnato nella sfida della propria crescita interiore. L'epopea eroica di tali personaggi, le loro battaglie, vittorie, sconfitte e paure, si rivelano quindi parte integrante dell'esperienza di vita del singolo lettore, che torna a essere il vero protagonista della saga della sua esistenza, riscoprendo - nell'umana esperienza della vita quotidiana - la sua componente eroica, costantemente e continuamente chiamata a scegliere fra il lato chiaro e il lato oscuro della propria forza.
2005br. Nella sua opera principale, "L'uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo", Arnold Gehlen si propone di tratteggiare una nuova immagine dell'uomo. Da questa analisi trae la conclusione che l'uomo è un "essere carente", cioè non dotato di organi e funzioni "specializzati" tali da adattarlo subito e adeguatamente a un determinato ambiente naturale. La sua possibilità di sopravvivenza, invece, è legata al fatto che, unico tra gli esseri viventi, è in grado di creare un proprio ambiente socio-culturale, un "mondo artificiale" nel quale vivere e prosperare. Queste le linee di fondo del paradigma antropologico gehleniano che i saggi del presente volume declinano secondo angolature e prospettive diverse, ma al contempo complementari.
2021br. Nelle scuole si è sempre più diffusa l'attenzione allo sviluppo affettivo e alla sessualità, e gli interventi in questi ambiti fanno ricorso a figure professionali sia della psicologia sia della medicina. Frutto dell'esperienza di ricerca e sul campo delle due autrici, questo volume propone un modello di educazione globale alla sessualità e all'affettività per bambine e bambini, ragazzi e ragazze, dalla scuola dell'infanzia a quella secondaria di secondo grado. Partendo dal presupposto che la prima agenzia educante è la famiglia, seguita da insegnanti ed educatori, vengono presentati una serie di interventi suddivisi per livello scolare e basati sull'esperienza e sulle evidenze empiriche, con l'obiettivo di accrescere la salute generale e sessuale e prevenire sia i rischi di una sessualità non responsabile (gravidanze indesiderate, malattie sessualmente trasmissibili) sia bullismo, violenze e discriminazioni sessuali, anche online. Uno strumento utile a tutti i professionisti chiamati a svolgere l'educazione sessuale nelle scuole italiane.
2018ill., br. "La Guida Arcobaleno" è un quick refence book in cui trovano risposta le domande più salienti che si pongono ragazze e ragazzi lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, transgender, queer e intersessuali. Il progetto nasce da interviste a gruppi di giovani LGBT+ e a psicologi e psicoterapeuti che seguono persone LGBT+ nel loro percorso di crescita personale. Le 150 domande raccolte esplorano i principali dubbi su affettività, sessualità, accettazione, contesti sociali, relazionali ed educativi. A queste domande hanno dato risposta 60 esperti e testimonial, noti a livello locale o nazionale per le loro competenze o per il loro impegno sul campo. Supervisione scientifica di Paola Biondi.
2022br. Che cosa sappiamo davvero dei grandi pensatori della storia? La cultura istituzionale, i ritratti fatti da artisti e biografi ufficiali, i professori a scuola e in università ce li hanno sempre presentati come pedanti uomini dalla lunga barba bianca, impegnati a sondare i meandri dell'Essere tra tomi polverosi e attività noiose. Ma se qualcuno ci dicesse che il mito della caverna di Platone è il prodotto di una visione dovuta a una bevanda allucinogena, che il Superuomo era drogato dai farmaci di cui abusava il suo Nietzsche e che alcuni dei testi più importanti di Sartre sono stati scritti ingoiando dieci pasticche di anfetamina al giorno? In fondo, la via per raggiungere la verità è spesso fatta di deviazioni stravaganti. Alessandro Paolucci ci conduce in un curioso viaggio nella filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi più eminenti protagonisti: dagli esperimenti con l'hashish di Walter Benjamin a quelli con la cocaina di Sigmund Freud, dalla probabile tossicodipendenza dell'imperatore-filosofo Marco Aurelio all'Lsd che Ernst Jünger assumeva insieme all'amico Albert Hofmann. Paolucci scrive una vera e propria contronarrazione psicotropa del pensiero occidentale, muovendosi tra le epoche e i continenti, tra le cerimonie dei Misteri Eleusini cui ebbe probabilmente accesso Platone - durante le quali i partecipanti andavano in trance sorseggiando il misterioso ciceone - e l'Hotel della Posta di Rapallo nelle cui stanze Friedrich Nietzsche «curava» la sua emicrania stordendosi di oppiacei, fino a raggiungere il deserto della Death Valley teatro dei trip del visiting professor Michel Foucault. "Storia stupefacente della filosofia" è nel contempo un compendio di idee rivoluzionarie e un'accurata ricostruzione biografica del lato più umano della speculazione teorica. Il racconto delle avventure (e disavventure) lisergiche che le più eccelse menti di tutti i tempi hanno affrontato mentre si spingevano oltre le colonne d'Ercole dell'immaginario con ogni mezzo e a ogni costo; compresa la repentina fuga dall'allucinazione di un'aragosta gigante.
2008br. Il periodo compreso tra la fine del Cinquecento e quella del Settecento, tra Montaigne e Chamfort, a cavallo della frattura epocale rappresentata dalla fine dell'Ancien Régime, è unanimemente riconosciuto come la grande stagione dei moralisti classici. La moralistica non è un genere forte, come il teatro, la poesia e la narrativa. Accoglie scritti nati da riflessioni etiche, di costume, esistenziali, politiche, collocandosi al confine tra letteratura e filosofia, spiritualità e scienza, esperienza mondana e introiezione.
2002brossura
2013ill., br. Una raccolta dei più bei racconti del famoso yogi indiano. Storie e leggende sono state fin dai tempi antichi lo strumento preferito dai maestri spirituali per trasmettere in modo immediato e memorabile i concetti più elevati. Questo libro, a lungo atteso, contiene una raccolta delle più belle storie raccontate nei suoi scritti e discorsi da Paramhansa Yogananda, uno dei maestri più amati e conosciuti in Occidente, famoso per la sua "Autobiografia di uno yogi". Insegnamenti universali, che trascendono il tempo e lo spazio. Brevi racconti colmi di umorismo e ispirazione, che cadono con leggerezza nel terreno del cuore per far sbocciare i più bei fiori della saggezza e dell'amore. Un tesoro da assaporare quotidianamente e da condividere con tutti, grandi e piccini. Una miniera di spunti preziosi per genitori, insegnanti e formatori.
2021br. Cosa c'è di rivoluzionario nella psicoanalisi, e perché quelli di noi interessati alla prassi politica dovrebbero prenderla sul serio? Questo manifesto è un argomento per collegare la trasformazione sociale con la liberazione personale, mostrando che i due aspetti del cambiamento profondo possono essere intimamente collegati usando la psicoanalisi. Il manifesto esplora ciò che sta al di là di noi, ciò che continuiamo a ripetere, ciò che ci spinge e ci porta a rimanere gli stessi e a cambiare, e come questi fenomeni vengono trasferiti nello spazio clinico. Questo libro non è acritico nei confronti della psicoanalisi, e la trasforma in modo che i movimenti di liberazione possano trasformare il mondo. "C'è un modo per far convergere un'analisi critica della società e la pratica dell'inconscio in una sorta di discorso comune? Un modo che ci permetterebbe di dire che la psicoanalisi, con buona pace dei lacaniani conservatori, sia una partica che di per sé guarda a una politica emancipatrice ed egualitaria?" (Pietro Bianchi)
2023br. L'ansia ha dei precisi meccanismi che coinvolgono la fisiologia, il cervello e le emozioni: capire cosa ci succede è il primo passo per fare pace con stress, ansie, sudori, palpitazioni, foggy brain, pensieri anticipatori, e tornare a respirare. Da qui parte il viaggio a cui ci invita la dottoressa Silvia Pasqualini, psicologa e psicoterapeuta specializzata in Analisi Bioenergetica, che alla professione tradizionale affianca il lavoro di divulgazione con il progetto ilCorpoelaMente. Con la sua voce rassicurante, chiara e coinvolgente ci accompagna a conoscere il nostro alfabeto emotivo, ci aiuta a nominare correttamente paure, ansie e angosce e ad allenare la nostra intelligenza emotiva proponendoci numerosi esercizi mirati e pronti all'uso. Tenere a bada le ansie più comuni diventa così un viaggio meraviglioso dentro noi stessi, per gestire perfezionismo, ipocondria, paura di volare, attacchi di panico e non solo, per individuare e disinnescare i trigger che scatenano l'ansia, per iniziare a capirci, gettando lo sguardo oltre i sintomi, alla ricerca delle radici delle nostre paure. Un libro ricco di strumenti e piccole, grandi rivelazioni da poter essere davvero messo in pratica: grazie agli antidoti anti-ansia che la dottoressa Pasqualini ci mette a disposizione diventa possibile e sostenibile scoprire quali sono, per noi, le soluzioni efficaci contro le nostre ansie. Per iniziare a svolgere la matassa dei pensieri, trovare la strada per uscire dal tunnel e riprendere ad abbracciare la vita con pienezza e serenità.
2021br. Perché spesso abbiamo l'emicrania? E magari proprio la domenica? O perché ci viene la febbre quando iniziano le sospirate ferie? Che senso ha la gastrite che ci portiamo dietro da anni? E quel mal di schiena insistente? Troppo spesso liquidiamo i nostri "acciacchi" con un distratto "Non è niente!", come se fossero segnali di poco conto, da silenziare con qualche pillola. In realtà, quei doloretti cronici che trascuriamo ogni giorno sono le parole con cui il nostro corpo si esprime. Sono i messaggi che ci raccontano di un disequilibrio nella nostra energia psicofisica, e meritano attenzione. In questo libro la dottoressa Silvia Pasqualini, psicologa e psicoterapeuta specializzata in analisi bioenergetica, ci accompagna in un viaggio appassionante attraverso la meravigliosa macchina che siamo: un complesso di energie che lavora senza sosta per mantenere in equilibrio il nostro sistema mente-corpo. Silvia ci insegna a riappropriarci di quel linguaggio attraverso cui possiamo metterci in ascolto di noi stessi: scopriamo cosa c'è nel cervello, cosa c'è nel corpo e cosa succede tra i due, cosa sono le emozioni e come funzionano, cos'è davvero il famigerato stress e cosa combina dentro di noi, qual è il significato dell'espressione "somatizzare". E come possiamo risolvere tutti i nostri dolorini, imparando comportamenti nuovi da mettere in pratica giorno dopo giorno e sperimentando, quando ci servono, i semplici esercizi di bioenergetica che Silvia ci spiega un passo alla volta. Ritroviamo equilibrio in noi stessi, per volerci un po' più bene. Perché, ricordiamoci sempre che "la mente mente, il corpo non mente".