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2014br. Queste pagine rievocano il sesto secolo, vale a dire il momento buio e drammatico che segna la definitiva dissoluzione della civiltà romana e l'avvio del Medioevo. Ci raccontano di un'Europa corsa dai barbari, di città abbandonate, del territorio che torna selvatico, di una popolazione in balia delle malattie e delle calamità, atterrita dai lupi oltre che dai mostri e demoni della sua stessa fantasia. Ma nel sapiente incastro di notizie, aneddoti, leggende che l'autore sa cavare dalle pieghe delle fonti antiche, poco a poco cominciano a intravedersi nuove figure, come gli eremiti, che nel silenzio e nella solitudine dei monasteri lavorano a porre le basi di una nuova epoca.
2015brossura
2018ill., br. Il nostro Paese è una terra ricca di laghi: ognuno di diversa genesi, forma e colore, alpini e glaciali, naturali o artificiali, balneabili e non. Sono più di mille: tutti immersi in suggestivi panorami circondati da boschi rigogliosi, pittoreschi borghi o porticcioli. Quelli dell'arco alpino e delle Prealpi del Triveneto in particolar modo sono davvero di incomparabile bellezza: incastonati in paesaggi incantevoli, sono specchi di limpide acque dalle tinte cangianti nei quali si riflettono le cime circostanti, il verde intenso degli alberi, le nuvole bianche. Nelle valli sono luoghi dove rilassarsi, nuotare, pescare o praticare sport acquatici come il windsurf o il canottaggio; tra le cime, ad alta quota, sono piccoli e solitari, meta ideale di escursioni avvincenti alla scoperta di paesaggi incontaminati. Le località lacustri di queste splendide regioni offrono una scelta variegata di strutture ricettive tra boschi, pascoli e piccoli paesi, per chi ricerca la tranquillità ma anche per chi ama lo sport e l'ottima cucina locale.
2010br. Tre giorni, tre punti di svolta in cui simbolicamente si compendia la storia politica italiana del Novecento: il 28 ottobre 1922 con la marcia su Roma, il 18 aprile 1948 con la vittoria della Democrazia cristiana sul Fronte delle sinistre; il 27 marzo 1994 con la sorprendente vittoria elettorale di Silvio Berlusconi e della sua inedita alleanza col Msi e la Lega. Con l'intelligenza tagliente che gli è propria, Galli della Loggia rilegge questi tre momenti individuando il perché di quelle svolte, e redistribuendo volta per volta in maniera non scontata meriti e responsabilità. Così per l'avvento del fascismo, in cui Galli riconosce anche il peso determinante della politica miope e fallimentare della sinistra; così per la vittoria del 1948, che segna la fine della transizione postbellica alla democrazia, con l'emersione maggioritaria di una parte di paese stanco di troppa storia e troppa politica; così infine per la vittoria di Berlusconi, che nell'agonia della Prima Repubblica trae profitto dalle aporie di una transizione affidata alla via giudiziaria di Mani pulite per diventare, pur con tutte le anomalie della sua personale posizione e anzi grazie a quelle, colui che sblocca il sistema politico italiano realizzando il bipolarismo.
2017ill., br. Gli Alpini si misurano con la forza della natura e con il suo incontrollabile scatenarsi fin dalla nascita del Corpo. E la particolarità dell'ambiente nel quale operano ad imporre loro questo costante confronto. La montagna con le sue insidie fatte di neve, ghiaccio, valanghe e condizioni atmosferiche estreme, richiede rispetto e consapevolezza di ogni singolo gesto. Un fondamentale capitolo nella storia del rapporto fra Penne Nere e ambiente naturale è stato scritto durante la Grande Guerra ed ha avuto quale grandioso palcoscenico le vette adamelline. Ma lungo un secolo di storia, il confronto tra Alpini e natura è proseguito anche lontano dai campi di battaglia. Sotto la diga del Vajont, quando la terra ha tremato in Friuli, quando l'acqua ha seminato distruzione in Valtellina e - più recentemente - quando nuovi, terremoti hanno sconvolto l'Italia centrale, gli uomini con la piuma sul cappello - in armi e in congedo - hanno saputo scrivere grandi pagine di impegno civile.
2018ill., br. Il diario scritto da Roberto Gandini, nelle trincee della Prima Guerra Mondiale, è un manoscritto dalle cui pagine trasuda l'esasperazione di un ragazzo catapultato, dalle campagne del mantovano all'altopiano del Carso, a combattere una guerra avulsa da ogni logica quotidiana. Tenere un diario è stata probabilmente la sua risposta a una guerra disumana, un modo per dire "io ci sono e lascio testimonianza dell'accaduto ai posteri, qualunque sia il mio destino". Le parole scritte di notte su un taccuino sono rimaste impresse sulle sue pagine fino ai giorni nostri.
2015ill., br. Continuando il discorso intrapreso con il testo "Sardegna, pagine di archeologia negata", questo libro analizza il resoconto di ricerche effettuate nei più disparati campi della conoscenza storico-archeologica della magnifica isola. Alfabeti, scrittura, aspetti di vita e di cultura enogastronomica, bevande alcoliche, strade e vie di comunicazione, rapporti con terre lontane e altro ancora, sempre e solo sulla base di riscontri obiettivi, verificabili da chiunque. Un viaggio incredibile, a tratti spettacolare, in una realtà del tutto sconosciuta, ignorata quasi completamente dall'archeologia ufficiale, che appassionerà Lettrici e Lettori con la medesima intensità con cui ha appassionato anche l'autore, con, alla fine, la sempre più indubitabile convinzione che quella sarda antica sia stata davvero una civiltà straordinaria, migliaia di anni prima dello sviluppo di Roma, e i cui lasciti caratterizzano ancora oggi la nostra quotidianità, le nostre abitudini, il nostro modo di scrivere e di parlare.
2014brossura "Un viaggio archeologico alla scoperta dell'antichissima Civiltà Sarda, ben precedente a quella Greca e a quella Romana. Una civiltà negata dall'archeologia sebbene menzionata e testimoniata da documenti, nomi, edifici, reperti; soprattutto incongruenze incredibili che fino ad oggi hanno dato della splendida Isola l'idea di essere una specie di Terra di Conquista da poter colonizzare a proprio piacimento. Nulla di più falso e antistorico. I pretesi 'colonizzatori' si sono dimostrati, ad una attenta lettura della documentazione di cui possiamo disporre, addirittura successivi alla Civiltà Sarda, che ho voluto definire dei 'Guerrieri del Mare'. Un oblio causato dal tempo, da certa Storiografia desiderosa di non offuscare glorie successive e soprattutto dal non volere e dovere ammettere che la potente Civiltà Sarda è la risultante di forti e saldi contatti con il Nord Europa".
1957Best.-Nr. 11098Hamburg, Deutsche Hausbücherei, 1957. 468 Seiten mit Fototafeln und ausklappbarer Karte 8°, Leinen
1996Best.-Nr. 16708Chur, Isis, 1996. 207 mit zahlreichen farbigen Abbildungen und Karten 4°, Hardcover/Pappeinband
1961Best.-Nr. 3532Eberhard Brockhaus Wiesbaden, 1961. 171 S., OHLn., OU, 8°. Zustand: Papier etwas gebräunt, sonst sehr gut.
2020brossura Dai primi entusiasmi per Pio IX alla breve Repubblica Ravennate; dalla morte di Anita alla trafila di Garibaldi e "Liggero"; dagli attentati contro il terribile Maresciallo Ancilia alla liberazione dell'attentatore; dalla visita imprevista di Pio IX a Ravenna alla sua firma imprevista alla tomba di Dante; dall'ultima lettera del Legato pontificio alla fine della dominazione papalina; dalle carte segrete sparite al fair play di Giuseppe "Geppino" Pasolini; dagli eserciti ai partiti al dissidio tra repubblicani "puri" e "fusionisti"; dal Libro Nero della Polizia all'ingresso di Ravenna nel Regno d'Italia. Ecco i temi, di solito poco esplorati dagli studiosi, che consentono a questo libro di coprire un vuoto evidente nella storiografia ravennate e romagnola. L'Autore si è avvalso di numerosi documenti originali e di fonti inedite custodite presso l'Archivio di Stato, l'Archivio Arcivescovile e la Biblioteca Classense. Serafino Ghiselli si è laureato in Filosofia e Pedagogia all'Università Cattolica di Milano e si è sempre dedicato alla scuola e alla didattica. È stato maestro alla scuola primaria 10 anni e, poi, direttore didattico in Ravenna e in Emilia. Nel corso di questa lunga esperienza di contatto con i bambini ha maturato una importante esperienza che lo ha portato a scrivere e a pubblicare con successo numerosi testi scolastici per gli allievi e testi di didattica linguistica per gli insegnanti.
2012ill., br. Protagonista delle lotte operaie dal 1917, dopo l'avvento del fascismo, importante fu la sua ininterrotta iniziativa politica e propagandistica antifascista; dalle prime lotte, col "bracciale rosso" durante l'occupazione del Cantiere, all'organizzazione antifascista clandestina. Dalla fine degli anni '20, organizzò un centro stampa clandestino a Lerici, fino al suo arresto e al processo, nel 1934, davanti al Tribunale Speciale fascista, che lo condannò a sei anni di carcere. Inviato in seguito al confino e poi nel carcere di Lucera - dopo l'8 settembre 1943 - ricorrerà allo sciopero della fame per riavere la libertà. Rientrato alla Spezia riprese l'attività clandestina costruendo, assieme ai compagni, una vera e propria tipografia: i pesanti macchinari furono nascosti in una cisterna sulle colline di Lerici. Grande fu il contributo che tale attività di stampa e di diffusione di materiale d'informazione dette alla lotta di Resistenza contro i nazifascisti. Nel '44 Lupi e i suoi passarono nelle file partigiane, dove egli diverrà Commissario Politico della IV Zona Operativa. Dopo la Liberazione fu Sindaco di Lerici, Presidente e Vicepresidente della Provincia della Spezia.
2014ill., br. Di Gesù ricordiamo la sofferenza, la Passione, la croce. Ma per una volta vorrei provare a pensare a un'altra immagine. Quella di un uomo che prima di morire ha vissuto, è cresciuto, ha sorriso. Una persona che, anche prescindendo dalla fede, ha cambiato la storia dell'uomo, dalle cose grandi a quelle di tutti i giorni. Un uomo scomparso in giovane età, a soli trentatré anni. Poco più di un ragazzo. Ma chi era Gesù? È realmente esistito? Quali prove ci sono? Cosa ha realizzato nella sua vita? Cosa conosciamo di lui? Cosa ci arriva dalla storia e cosa dalla fede? Quello che stiamo per compiere con questo libro è un viaggio denso di emozioni, tra fede, scienza, storia e archeologia. E lo faremo con la stessa curiosità di quei greci che un giorno si presentarono a Filippo, il discepolo, dicendo: "Vogliamo conoscere Gesù". In questa ricerca saremo aiutati da molti strumenti: i testi della Bibbia ufficiale e quelli apocrifi; le fonti della letteratura antica, riscoperte grazie ai ritrovamenti di antichi papiri in Medio Oriente; i calcoli astronomici, che forniscono alcuni riferimenti temporali preziosi; infine le scoperte archeologiche, che permettono di verificare l'attendibilità dei testi sacri e di individuare e ricostruire i luoghi in cui ha realmente vissuto e operato Gesù. Ripercorrendo la sua vita in senso cronologico, indagheremo sui misteri della nascita (dove e quando è nato veramente? era figlio di una vergine?), della vita (ha avuto fratelli? e una moglie?).
2021br. Le elezioni politiche del 1921 offrono l'occasione ai fascisti di scatenare, in tutta la Puglia, una poderosa offensiva finalizzata a sbaragliare il campo dalle organizzazioni proletarie e della rappresentanza politica socialista che, negli anni precedenti - gli anni del biennio rosso - hanno consentito, al movimento operaio e contadino, attraverso lotte per l'aumento del salario e la riduzione delle ore di lavoro, di conseguire solidi miglioramenti delle loro condizioni di vita. Il saggio è una cronistoria di quei sanguinosi avvenimenti che portarono all'omicidio di Giuseppe Di Vagno.
2011brossura "La prodigiosa memoria dell.autore ripropone, colorandola a volte d'affettuosa ironia, aspetti ormai scomparsi di vita paesana, che vanno da una sorta di censimento delle mucche da latte che una volta abitavano in città, al percorso del postino alle botteghe dei calzolai, all'uso dei soprannomi." Andrea Camilleri
2022ill., br. L'interesse per la storia dei profughi giuliano-dalmati, portata all'attenzione del pubblico dall'istituzione della "Giornata della memoria", sta coinvolgendo gli studiosi i quali intendono presentare alle nuove generazioni un dramma a lungo sepolto nella memora collettiva.
2018ill., br. "Nino Giordano, qui racconta fatti realmente accaduti nella tragica alba del 28 dicembre del 1908 (e nei giorni successivi), quando le due città dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, furono rase al suolo dal più tremendo terre-maremoto, che seppellì sotto le rovine più di 80.000 sventurati abitanti. Storia dunque. Ma i fatti sono narrati, sulla scorta degli Episodi del terremoto di Messina pubblicati a Palermo da Antonio La Spada nel 1912, secondo l'ottica (ricostruita) dei padri gesuiti e in particolare di padre Liborio Rubino, effettivo narratore di secondo grado, che fu rettore, all'epoca, del collegio Cassibile di Gazzi (Messina) dove trovarono la morte trentanove alunni, sei sacerdoti e due fratelli laici." (Tratto dalla prefazione di Giuseppe Rando)
2011brossura A partire dal Colle del Gran S.Bernardo, verso ovest C&T n°5 racconta i maggiori Passi alpini tra Italia, Francia, Svizzera e le più belle strade dell'Appennino Ligure, senza dimenticare alcuni grandi classici tutti francesi delle moto come il Col de la Bonnette, il Col d'Izoard o il Col d'Iseran. Per le enduro non manca un paragrafo sulle strade sterrate in alta quota della via del Sale. Sono circa 1500 km di asfalto + 100 km di strade sterrate, descritti nella classica chiave di C&T, tra le illustrazioni e il testo scritto dalla sella di una motocicletta, per tutti i motociclisti, dallo sportivo al turista. Diverse note aiutano a conoscere il territorio circostante ricchissimo di motivi d'interesse turistico.
2011brossura Qualche paragrafo per completare il viaggio iniziato con C&T n°1 Appennino Tosco- Romagnolo e C&T n°2 Appennino Tosco-Emiliano, a partire da Bocca Serriola e Bocca Trabaria, per poi raccontare tutto ciò che una strada asfaltata è capace di combinare se coniugata con la bellezza della campagna Toscana. Sono le splendide curve delle colline senesi, tra via Cassia e Strada Lauretana, le pieghe tra Colline Metallifere e Alta Maremma, dove la regina è la Strada Massetana, con la sovrastante sorpresa delle curve del Monte Amiata. Senza dimenticare qualche grande classico tra i panorami aperti del Volterrano o nascosto tra i boschi del Pratomagno. La ciliegina finale sono le strade dell'Isola d'Elba, l'isola a misura di moto, cuore del Parco dell'Arcipelago Toscano. Sono circa 1500 km di asfalto + 100 km di strade sterrate, descritti nella classica chiave di C&T, tra le illustrazioni e il testo scritto dalla sella di una motocicletta, per tutti i motociclisti, dallo sportivo al turista. Diverse note aiutano a conoscere il territorio circostante ricchissimo di motivi d'interesse turistico.
2018br. La figura di Costanza d'Altavilla si impone nel testo in tutta la sua forza di sovrana, di donna e di madre. Data in sposa a Enrico VI per un gioco politico fatto di alleanze, si mantenne estranea all'ambizione del marito dominatore, usando tutta la sua diplomazia per difendere la sua terra e la sua gente. Il suo obiettivo si poté realizzare solo dopo la morte del marito stesso quando, dopo aver allontanato da sé i funzionari tedeschi rudi e sanguinari, riportò il figlioletto, il futuro Federico II, in terra di Sicilia, nella corte di Palermo, e cominciò a preparare per lui un regno unito e saldo. Con la sua amministrazione Palermo riprese l'antica politica interculturale e iniziò ad affermarsi come capitale della cultura e culla della nascente lingua italiana.