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2019ill., br. Le aie colorate e piene di vita, le stalle, i campi, le tante famiglie numerose e poi i vicoli, gli slarghi e le piazze del borgo, con il viavai rumoroso e affaccendato di chi andava in Comune, al dazio o semplicemente a mangiare in una delle trattorie del paese. È quanto ci viene raccontato da queste pagine, rispolverando un passato non così remoto da essere stato definitivamente dimenticato, ma che viene riscoperto per dargli nuova vita e nuova luce. I più giovani potranno così leggere e immaginare cosa significava vivere a Montecastrilli diversi decenni fa, quando la quotidianità era meno comoda ma senz'altro più genuina e condivisa. Per chi invece ha qualche anno in più, e magari di quei tempi e di quelle abitudini è riuscito ad assaporare gli ultimi scampoli, sarà un piacevole ritorno al passato, una sorta di grande fotografia a cui ognuno potrà aggiungere un suo personale ricordo e aneddoto.
2021ill., br. "Casentino on the road" è la nuova guida del Casentino che accompagna il visitatore alla scoperta delle bellezze della vallata; la natura selvaggia delle foreste, il fascino dei castelli e dei borghi, l'austera religiosità delle antiche pievi e la vita lungo l'Arno ma anche i panorami mozzafiato, i percorsi di trekking più belli, le ciclopiste, le tradizioni e la gastronomia. Sono proposti dei consigli di visita, delle suggestioni e sette itinerari da poter fare in un giorno ciascuno. Il turista troverà tutto ciò di cui ha bisogno: una selezione dei luoghi più belli, con le indicazioni per rendere più affascinante e facile la visita, le curiosità e le tradizioni ma anche la buona cucina, le aree pic-nic e una sezione interamente dedicata alle famiglie con le attività più divertenti da fare con i bambini e le aree gioco più attrezzate. Infine nella sezione "... cosa fare e a chi chiedere", tutte le informazioni per ogni attività che si vuole svolgere in vallata. Con mappa turistica.
2022ill., br. Entrambi 'normalisti' e solidali nell'opposizione al fascismo e al clericalismo, Luigi Russo e Aldo Capitini furono personalità diverse e per alcuni aspetti divergenti. Questo carteggio getta luce sulla loro amicizia, le loro iniziative, i loro rapporti con le figure eminenti del tempo, da Croce a Contini, da Binni a Calogero a Ragghianti, oltre che sulle vicende concorsuali di Capitini. Ne deriva un quadro mosso e variegato della 'classe dei colti' tra fascismo e post-fascismo, tra limitazioni, arresti, e la non facile ripresa nell'Italia repubblicana. Completano il volume una densa introduzione e due articoli poco noti dei due corrispondenti, insieme a un interessante apparato fotografico.
1954Best.-Nr. 53149Selbstverlag der Bundesanstalt für Landeskunde, Remagen 1954. 142 S. mit 55 Karten, 28 Abbildungen, 36 Figuren und 33 Tabellen, Gr.-8°, Original-Karton (Softcover) mit Schutzumschlag, Papier leicht randgebräunt, Name auf Vortitel, gutes und sauberes Exemplar,
2017ill., br. "Baciarsi a Venezia" o meglio "dove baciarsi a Venezia" ce lo dice Virgilio Boccardi in questa sua guida ai luoghi dell'amore... La leggenda narra che se due innamorati si baciano a Venezia staranno insieme per sempre. Se siete quindi alla ricerca di un posto magico per dichiarare il vostro amore o se desiderate solo del sano romanticismo, ecco dove far rotta insieme alla vostra dolce metà.
2020ill., br. Questo volumetto postumo di Virgilio Boccardi (1928-2019) ci offre una panoramica degli ospizi presenti a Venezia durante la storia della Serenissima Repubblica. Si tratta non già degli ospizi a carattere assistenziale riservati ai pellegrini diretti in Terrasanta né degli ospedali o punti di degenza, ma di quei luoghi particolari per giovani orfani votati all'accoglimento, con l'educazione e l'avvio a un mestiere, così da preservarli da quello che spesso poteva essere un ben misero destino. Qui le fanciulle erano più spesso indirizzate al ricamo e al canto. L'Autore prende in esame i quattro ospizi dove le pute suonavano e cantavano: Incurabili, Santa Maria dei Derelitti o Ospedaletto, Pietà, San Lazzaro dei Mendicanti.
2020ill., br. Questo volumetto postumo di Virgilio Boccardi (1928-2019) ci offre una sua personale panoramica della dominazione austriaca dopo la fine della Serenissima Repubblica e prima dell'avvento della dominazione italiana.
2017ill. "La libertà è un diritto naturale, senza di essa non esiste nulla, né uguaglianza, né fratellanza ..." Libertà è la parola più ricorrente negli scritti di Guido Picelli, l'antifascista rivoluzionario dell'Oltretorrente di Parma, che nell'agosto del 1922 con poche centinaia dei suoi Arditi del popolo difese la città dall'assedio di 10 mila squadristi al comando di Italo Balbo, ottenendo la più grande vittoria dell'antifascismo italiano e la prima vittoria militare sul fascismo in Europa. Per Picelli l'idea di libertà ha più valore di un manifesto politico o di una scelta ideologica: è un ideale assoluto, lo scopo inviolabile della vita, che caratterizzerà tutta la sua attività di uomo del popolo, di combattente rivoluzionario, dalla vittoria nella "Battaglia di Parma" fino al successo al comando dei volontari antifascisti italiani del Battaglione Garibaldi nella liberazione di Mirabueno, la prima affermazione militare della Repubblica spagnola sul fronte di Madrid. "Non vi sono... reazione o fascismo, che possano imporre le barriere alle idee di libertà e d'uguaglianza, come luce e l'aria penetrano ovunque e nessuna forza può contenerle!" La voce di Picelli, coraggiosa e intransigente, ma insieme umanissima e appassionata, rivive in una raccolta di scritti inediti, in cui l' "Eroe della libertà" che "terrorizzava Mussolini", il "Che Guevara italiano" che innalzò una bandiera rossa sul Parlamento durante il regime fascista, il nemico giurato di qualsiasi forma di totalitarismo, continua a ricordarci, grazie alla sua visione anticipatrice, a cui la storia ha dato puntualmente ragione, che per conquistare la vera libertà occorre liberarsi di opportunismi, dogmi e settarismi. E che "Libertà" non è solo un modo di esistere, ma coincide con l'esistenza stessa. Questo libro nasce in occasione dell'ottantesimo anniversario della scomparsa di Guido Picelli e del ritrovamento di suoi documenti inediti sulle carceri durante il regime fascista.
2010br. Sostenuta da un'importante bibliografia, la storia del .caso Aum Shinrikyo. viene presentata secondo una rigorosa linea cronologica, e indagata nel contesto socio-religioso del Giappone contemporaneo. In seguito al massiccio attacco terroristico alla metropolitana di Tokyo nel marzo del 1995, l'Aum Shinrikyo si è imposto all.attenzione giapponese e mondiale come il più feroce movimento religioso terroristico nipponico. Setta sincretista fondata sulla figura del suo leader Asahara, l'Aum Shinrikyo si è inizialmente aperto e proteso verso la società, proponendo un sentiero comune di salvezza collettiva, ma finendo per chiudersi in se stesso in seguito ad una serie successiva di fallimenti. Con l'intento di scatenare una guerra globale, non si è limitato a dirigere le proprie energie contro i suoi nemici, ma ha preso di mira l'intera società. Mentre il racconto si sviluppa, l'organizzazione interna del movimento e la struttura esterna della società si intrecciano, si fondono e si sfumano, lasciando l'amara consapevolezza dell'intimo rapporto tra fanatismo religioso e violenza.
2020br. L'opera analizza un aspetto fondamentale della storia italiana ed europea del XVI secolo: la trasformazione della Chiesa di Roma in conseguenza della sfida luterana. Il volume è diviso in tre sezioni: la prima, cronologica, focalizza il processo di trasformazione a partire dal clima religioso e politico del primo Cinquecento; la seconda verte su diversi soggetti istituzionali e centri decisionali (papato, Inquisizione, Concilio di Trento, ordini religiosi) che operarono nella Chiesa della Controriforma; la terza indaga sui rapporti tra Chiesa della Controriforma e società.
2021ril. Un ormai famosissimo filmato d'epoca girato dai soldati sovietici nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, ha tramandato ai posteri l'immagine di Michael Bornstein bambino mentre, a soli quattro anni, viene portato fuori dal campo di Auschwitz tra le braccia della nonna. Il più giovane prigioniero di Auschwitz racconta la straordinaria storia dei Bornstein, ebrei originari di Zarki, in Polonia, e le incredibili traversie che permisero ad alcuni di loro di sopravvivere al campo di concentramento nazista più terribile e tristemente noto. Attraverso documenti personali e numerose interviste ai superstiti e ai parenti che hanno condiviso con i Bornstein l'orrore dell'Olocausto, Michael ha ricostruito, con l'aiuto della figlia Debbie Bornstein Holinstat, la straziante esperienza vissuta in un inferno dal quale in pochi sono potuti tornare indietro. Un libro documentatissimo, ma soprattutto una narrazione diretta ed empatica che permette al lettore di ritrovarsi catapultato all'interno delle baracche di Auschwitz e capire come i Bornstein siano riusciti a sopravvivere e ad attraversare una delle più umilianti e terribili pagine della storia moderna.
2017brossura
2012br. Due saggi fondamentali per comprendere la storia del popolamento dell'Altopiano di Asiago nei due secoli dopo il Mille, in pieno medioevo, prima del consolidamento della presenza dei coloni tedeschi. Nel testo che viene qui ristampato e che rappresenta il punto d'arrivo delle sue ricerche storiche sull'Altopiano (a partire da una prima indagine del 1994), Sante Bortolami dimostra che l'impulso allo sviluppo degli insediamenti, allo sfruttamento del territorio e all'organizzazione civile ed ecclesiastica della comunità avvenne, prima che per opera dei Cimbri, grazie ai monasteri vicentini e alle famiglie signorili del Pedemonte, come i da Romano. Il saggio di Paola Barbierato invece, secondo una metodologia che è stata applicata con particolare intensità al versante meridionale delle Alpi venete, si concentra su una minuta analisi della toponomastica storica, attenta tanto ai macro quanto ai microtoponimi dell'Altopiano, che è parte integrante della ricerca sull'insediamento umano.
2021br. In questo compendio di Sacra Scrittura, la forma domanda-risposta, tipica del catechismo, permette una lettura semplice e chiara, valida in particolare per le persone che - sono parole di Don Bosco - o per occupazione o per mancanza di studio non possono percorrere libri di maggior mole e di più elevata erudizione.
2020br. Furono gli Eubei di Calcide e di Eretria i più antichi esploratori delle rotte mediterranee; marinai, mercanti, coloni, che, procedendo da oriente verso occidente, si spinsero fino alle acque degli empori atlantici, superando, presso Gibilterra, le mitiche colonne di Ercole. Il volume si sofferma sul mondo della grecità arcaica, su quella memoria dell'Odissea che è nella 'bisaccia' di ogni navigante e poi colono. Il dato davvero più rilevante è constatare che la codificazione della geografia dell'Odissea è definitivamente compiuta, e su più scenari mediterranei, già nella seconda metà delI'VIII secolo a.C., poco prima dell'Odissea, nella stagione cioè - con Cuma e con Naxos - delle prime fondazioni coloniali elleniche sia in Italia sia in Sicilia. Tale codificazione resterà sostanzialmente immobile fino alla tarda età ellenistica, quando i Romani, vinta Cartagine, si proietteranno su rotte atlantiche, qui nuovamente riciclando l'eterna leggenda dell'eroe navigatore.
2019ill., br. Una guida pratica per conoscere la cultura e la società brasiliane. Vi aiuterà a trasformare il vostro viaggio d'affari o di piacere in un'esperienza memorabile. Imparerete a conoscere: i costumi e le tradizioni locali; la storia, la religione, la politica e l'economia; il modo di comportarsi dei brasiliani; che cosa si mangia e che cosa si beve; le cose da fare e le cose da non fare; le cose da dire e le cose da non dire; com'è meglio muoversi nel mondo del commercio e degli affari e tutto quello che serve per limitare gli imprevisti.
2015br. Il volume raccoglie quanto fu scritto da Braudel per un libro che preparò sul finire della prigionia in Germania, nell'autunno 1944, a partire da un ciclo di lezioni tenuto in campo di concentramento. Sono lezioni sul senso della storia dedicate non a un pubblico di studiosi o studenti, ma di uomini comuni riuniti da una vicenda storica non comune. L'edizione italiana si correda di una introduzione redatta dalla moglie di Braudel, che sulla base di testimonianze e carte inedite ricostruisce le vicende della prigionia dell'autore in Germania.
2001Best.-Nr. 61750Darmstadt : Wiss. Buchges. (nur für Mitglieder), WBG / Wissenschaftliche Buchgesellschaft 2001. 335 S. : Ill., Kt. ; 21 cm, ohne Schutzumschlag gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2017br. Nessuno (o quasi) ricorda più l'ostracismo, l'odio e, spesso, il prezzo del sangue pagato da tanti italiani e, fra essi, da non pochi cattolici, a causa del terrorismo. Oltre al dovere della memoria, questo saggio dedica un'attenzione inedita ad alcuni dei protagonisti che rimasero "con la schiena dritta" durante gli anni di piombo. Si parte dai promotori delle riviste cattoliche "Carattere" (Verona 1954-1963) e "Adveniat Regnum" (Roma 1963-1975), alla testata politico-parlamentare "Europa Settanta" (1968-69). Espressione culturale della destra DC, il gruppo riunitosi attorno a questa rivista, diretta da Bartolo Ciccardini, si impegnò in tempi non sospetti contro l'incipiente "partitocrazia" e "sindacatocrazia" della Repubblica, oltre che per il rilancio dell'identità nazionale battendosi per il presidenzialismo e la ripresa dell'autorità dello Stato.
1992Best.-Nr. 3122413Trier: Geographische Gesellschaft 1992. XIV, 474; VIII, 545 Seiten. Mit 1 mehrfach gefalteten Karte. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschuren. [Softcover / Paperback].
2018ill., br. La rinascita dell'esercito, guidato da Armando Diaz, fu dovuta essenzialmente ai reduci di Caporetto, alla classe 1899, al rinforzo di alcune divisioni alleate e al sostegno dell'intero Paese. Sicché l'esercito fu in grado di contenere l'ultima disperata offensiva austriaca del giugno 1918, la cosiddetta battaglia del Solstizio, e di slanciarsi nell'ottobre successivo in quell'impetuoso scatto che porterà a Vittorio Veneto. Il 4 novembre 1918, occupate Trento e Trieste, la guerra si concluse vittoriosamente. L'apparato iconografico, curato da Gabriella Guerra Brunetta, presenta documenti autentici rispecchianti fedelmente la cultura di quella società e di quel tempo. Questo volume è l'ultimo dei quattro dedicati da Ernesto Brunetta alla I guerra mondiale di cui, oltre agli aspetti militari, ha messo in luce gli aspetti politici e sociali.
2011ill., br.
1958Best.-Nr. 165264ABWiesbaden, Steiner, 1958. 560 S., OKart., EA gut erhalten