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1688Carta geografica della Sicilia tratta da "Geography Rectified: or a Description of the World..." di Robert Morden. Questo esemplare proviene dalla terza edizione dell'opera, edita nel 1693. L'opera, che ebbe ben quattro ristampe dal 1680, anno della prima edizione, al 1700, comprende oltre 70 mappe incise.Incisione su rame, contorni colorati a mano, in ottime condizioni. Carta geografica della Sicilia tratta da "Geography Rectified: or a Description of the World..." di Robert Morden. Questo esemplare proviene dalla terza edizione dell'opera, edita nel 1693. L'opera, che ebbe ben quattro ristampe dal 1680, anno della prima edizione, al 1700, comprende oltre 70 mappe incise.Incisione su rame, contorni colorati a mano, in ottime condizioni. Valerio - Spagnolo, Sicilia 1477-1861 La collezione Spagnolo-Patermo, p. 298,n. 130.
1825In-8° (24 x 16 cm). 280 (4) pp. Brossura editoriale. Buon esemplare. Lo scrittore veronese conte Girolamo Orti-Manara descrisse molti suoi viaggi compiuti in Italia ed in Europa. Come ha rilevato Valerio Camarotto (DBI, 749), <<nell'opera, suddivisa in "parti" e "articoli", fornì una particolareggiata descrizione del viaggio nel Regno delle Due Sicilie compiuto insieme con il figlio Giovanni Girolamo... punteggiandola sia delle consuete annotazioni relative al contesto paesaggistico-naturalistico e al patrimonio artistico-archeologico, sia di osservazioni sui costumi e le usanze proprie dei luoghi visitati>>.
un vol in 4 cm. 31x21 pp. VIII-532 bross. coeva muta con striscia di carta dipinta al dorso carte in barbe bei testalini, finalini e capilettera xilografici tracce d'uso gora d'acqua al margine superiore delle prime 48 cc. galleria di tarlo nel margine bianco sup. da pag. 97 a pag 130 ultima c. di indice con strappo al bordo sup. dx con parziale perdita di testo.Al frontespizio timbro della biblioteca del Duca di Carcaci. Volume terzo dell'opera iniziata con la pubblicazione di due volumi nel 1760. Costituisce volume a sè stante in quanto "si è dato principio a questo nuovo Volume colla cronologica coordinazione de quegli Statuti, che mancavano nelle prime edizioni, ai quali succedono immediatamente le nuove leggi, che dal 1760 fin oggi formate si sono........ che tutte vanno comprese sotto il titolo di ORDINAZIONI DIVERSE."
1786Carta pubblicata nel “Voyage Pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile", opera in 5 volumi pubblicati, per la prima volta, dal 1781 al 1786.Vastissima impresa tipografica, i libri dell'opera raccolgono appunti di un diario di viaggio (abilmente assemblati e rimontati, ma non sempre scritti di suo pugno da Saint-Non), corredati da un totale di 542 tavole all’acquaforte.Esemplare tratto dal “Voyage Pittoresque” seconda edizione del 1795/98, priva dell'indicazione del privilegio reale.Acquaforte e bulino, coloritura coeva dei contorni, in ottimo stato di conservazione. Carta pubblicata nel “Voyage Pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile", opera in 5 volumi pubblicati, per la prima volta, dal 1781 al 1786.Vastissima impresa tipografica, i libri dell'opera raccolgono appunti di un diario di viaggio (abilmente assemblati e rimontati, ma non sempre scritti di suo pugno da Saint-Non), corredati da un totale di 542 tavole all’acquaforte.Esemplare tratto dal “Voyage Pittoresque” seconda edizione del 1795/98, priva dell'indicazione del privilegio reale.Acquaforte e bulino, coloritura coeva dei contorni, in ottimo stato di conservazione.
1993Mm 320x440 Ristampa anastatica su quella palermitana del 1876-1892. 2 volumi rilegati in uno, tela azzurra con scritta in oro al piatto. Vol. I, (Testo) vi-91 pp. . Vol II, ( Tavole) 64 pp.con 40 illustrazioni a piena pagina a colori. Splendida riproduzione di uno dei libri più belli del suo tempo. Volume in eccellente condizione. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 210x300 Opera completa nei suoi tre volumi pubblicati tra il 1996 e il 1998. Volume I, XVI-394 pagine. Volume II, 733 pagine. Volume III, 26 planimetrie e sezioni, 82 profili sezioni e sviluppi vascolari, 230 tavole in nero con illustrazioni dei corredi e dei singoli reperti. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8, pp. (4), 260, (4); 184, leg. t. tela post. con tit. oro al d. Ediz. orig. La seconda parte è tutto il pubblicato. Mira 1875 II, p. 405. Mancanza al margine inferiore bianco in un paio di pagine e lieviss. aloni, ma complessivamente bell’esempl.
2014réf. x-9812836292World Scientific Pub Co Inc 2014. Hardcover. New. 570 pages. 11.25x7.00x1.25 inches. World Scientific Pub Co Inc hardcover
1850in-4 picc., pp. IX, 475, VII, leg. m. pelle coeva con fregi e tit. oro al d., piatti in cart. dec. Tagli spruzz. Ritr. dell’A. in antip. Testo su due colonne. [383]
Rarissimo documento senza data ma del 1848 circa scritto a seguito della Rivoluzione Napoletana del 29 gennaio 1848. Il testo descrive in breve la sudditanza siciliana e il loro diritto ad avere una costituzione propria. Con la Rivoluzione siciliana del 1848 la Sicilia si rese indipendente formando un proprio stato dal 25 marzo 1848 al 15 maggio 1849 quando venne riconquistata dalle truppe borboniche. Questo scritto precede i fatti di appena qualche mese. Autore anonimo. In buone condizioni. In folio. Dim. 31,5x21,5 cm. Very scarce document, not dated but of 1848 circa written after the Neapolitan revolution of 29th of january 1848. the text describes briefly the submission of Sicily and its right to have its own constitution. After the sicilian Revolution of 1848 Sicioly became independent establishing its own state from 25th of march 1848 to 15th of may 1849 when it was reconquered by Borbone troops. This writing preceeds the happenings of some months Anonymous author. In good conditions. In folio. Dim. 31,5x21,5 cm
Ariosa e suggestiva veduta, racchiusa tra lo scosceso roccione a sinistra e gli snelli alberi a destra, presa dai dintorni della cittadina adagiata nella amena vallata visibile sullo sfondo. In primo piano, verso destra, due figurine di viandanti animano la scena.
Mm 165x265 Collana "Antichi Stati" diretta da Gianni Guadalupi. Opera stampata in caratteri bodoniani corpo 14 su carta a mano fabbricata dalle cartiere Magnani di Pescia - Sei volumi in uniforme rilegatura in seta nera con illustrazione ovale a colori applicata al piatto, circa 280 pagine per volume con illustrazioni a colori applicate, cofanetti singoli in tela nera con piatti decorati ed etichette color avorio al dorso. VOL I: Real città di Napoli; VOL. II: Principato Ultra e Citra, Terra di Lavoro; VOL. III: Abruzzo, Ultra e Citra, Molise; VOL. IV: Calabria, Ultra e Citra, Basilicata; VOL. V: Capitanata, Terra di Bari, Terra d'Otranto; VOL. VI: Sicilia di là dal Faro -- Cinque volumi sono ancora sigillati, solo il quarto volume è senza cellophane ma comunque in condizioni pari al nuovo, minimi segni da scaffalatura ai cofanetti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1867Disponiamo di alcuni numeri della preziosa raccolta di atti della Società così in dettaglio: tomo VII n. 1/2 Gennaio/Febbraio 1867 - tomo VII n. 10/11/12 1867 - tomo VIII n. 11/12 1868 - tomo IX n. 1/2/3 1869 - tomo IX (pp. 85-172-manca coperta) - tomo IX n. 11/12 Nov./Dic. 1869 - tomo X n. 4/5/6 Apr. Mag. Giu. 1870 - tomo X n. 10/11/12 Set. Ott. Nov. Dic. 1870 - tomo XI n. 1/2/3 Gen. Feb. Mar. 1871 - tomo XI n. 7/8/9 Lug. Ago. Set. 1871 - tomo XI n. 10/11/12 Ott. Nov. Dic. 1871 - tomo XII n. 1/2/3 Gen. Feb. Mar. 1872. Fra gli autori Anca, Insenga, Sant'Elia, Carapezza, Tasca d'Almerita, Chicoli, Duca Salaparuta, Giovenco, Duca di Reitano, Siciliano, Cultrera, Tirrito. Il Giardino di Acclimazione venne diretto da Spagna e gli Atti si occuparono anche di altre istituzioni ed argomenti di carattere agricolo. Per interesse si segnalano i seguenti argomenti: allevamento degli asini, vendita di beni ecclesiastici, catalogo ampelografico (viti italiani e straniere), arachide o pistacchio di terra, locomobile e trebbiatrice (con immagine), capre (7d).
1914Grossa cartella in folio contenente XII-30 pag. di testo con note esplicative delle 120 splendide tavole, più una che funge da frontespizio ill. a piena pagina. La cartella in tela edit. con guasti alle cerniere e chiusa con lacci e con il titolo in oro al piatto.
1775réf. PHO-10411775 , Paris et Amsterdam ,Pissot et Panckouck , 2 volumes in-8 , relié plein veau marbré époque , dos a nerfs ornés avec titre et tomaison , tranches rouges (Reliure de l'époque),petits défauts d’usages., XVI, 419 pp; faux-titre, titre, 400 pp, 2 ff non chiffrés.
1713Carta geografica, antica ed originale, inserita nel I Tomo ”Atlas Historique ou nouvelle introduction a l’Histoire, à la Chronologie & à la Geographie Ancienne & Moderne…”, pubblicato ad Amsterdam nel 1713. Atlante che, con la sua pubblicazione, coniuga le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere geografico, araldico, etnografico e storico così rendendo l’opera in sette volumi molto innovativa. Dimensioni 370x910 mm.Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743), pastore ugonotto originario di Parigi visse alternativamente a Parigi, Londra, L'Aia ed Amsterdam. Conosciuto come cartografo olandese per il sua opera cartografica monumentale in sette volumi “Atlas Historique” pubblicata ad Amsterdam con i suoi fratelli. Carta genealogica dei Re di Napoli e della Sicilia e loro alleanze con note storiche. Include 25 stemmi e 2 mappe: Carte du Royaume de Sicile, Carte du Royaume de Naples
1740In 8, cm 14,5 x 20,5, pp. (8) + 406. Tarletti, perlopiu' 'a capocchia di spillo', minima galleria al margine esterno delle ultime carte. Scritta al frontespizio. Piena pergamena coeva con mancanza al dorso riparata. Raro testo dedicato alle indulgenze:Che cosa sia indulgenza; delle condizioni necessarie per conseguire le indulgenze; Catalogo delle indulgenze; Di alcune indulgenzenon plenarie concedute a' regolari; Delle indilgenze in Articulo mortis; Delle indulgenze concesse a' congregati della Compagnia di Gesu'; Stazioni ed indulgenze stazionali delle chiese di Roma; Delle indulgenze che godono coloro che sono ascritti alla Societa' della Milizia Angelica...Di particolare interesse il luogo di stampa trattandosi del primo libro stampato a Cefalu'. Infatti '...quando egli volle recarsi a Palermo per pubblicare la prima (opera), i cefalutani si opposero energicamente. Inutilmente egli piu' volte promise che sarebbe stato assente solo pochi mesi. Il popolo volle e il senato decise che, a spese della citta', fosse trasportata da Palermo in Cefalu' una stamperia, per la pubblicazione dell'opera...' C. Scarvaglieri, L'apostolo delle anime purganti. P. Antonino Da Bronte, p. 18. Mira, I, p.130
1844Carta geografica della Provincia di Caltanisetta, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 352.
1844Carta geografica della Provincia di Catania, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 350.
1844Carta geografica della Provincia di Girgenti, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 353.
1844Carta geografica della Valle Minore di Trapani, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856. L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione (probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 354.
1844Carta geografica della Provincia di Palermo, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856. L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 348.
réf. 485643D.J. Changuion Amsterdam 1776 2 tomes reliés en 1 volume in-12 ( 170 X 100 mm ) de XVI-300 et 260-[4] pages, plein veau fauve marbré glacé, dos à nerfs orné de caissons et fleurons dorés, tranches brique. ( Reliure de l'époque ). Grande carte dépliante gravée hors-texte. Très bel exemplaire, très pur.
1823réf. 125671823 Paris, Imprimerie Royale, 1823; in-8 de XX- 394pp.- (1) f. ( errata). Illustré d'un frontispice de Forbin gravé par Lemaitre " Ruines du Théâtre de Thaormine" , de 2 vignettes de médailles en entête à l'incipit (répétées à la p. 226), ainsi que 4 pages de la partition: "Due Ariette Nazionali Siciliane con accompagnamento di Piano forte" entre les pp. 304/305. Demi-chagrin vert, double filet doré soulignant les mors, dos à nerfs caissons de triple filets dorés ornés de petits fers dorés, titre doré. Ex-libris étiquette orné "Marcel Dunan".