|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM) – FLORENTIJ MICHAELIS.
Prima Pars Brabantiae cuius caput Lovanium. Auctore Michaele Florentio a Langren Hispan. Regis Mathematico.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 41,5 x 52,5 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Difetti e fioriture ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM) – FLORENTIJ MICHAELIS.
Secunda Pars Brabantiae cuius urbs primaria Bruxellae. Descr. Michaele Florentio a Langren Mathematico Regio.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 41,8 x 52,8 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Diffuse fioriture ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM) – FLORENTIJ MICHAELIS.
Tertia Pars Brabantiae qua continetur Marchionat S.R.I. horum urbs primaria Antverpia.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 42,5 x 53,2 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Nel cartiglio in basso al centro si legge: “ Ex Archetypo. Michaelis Florentij a Langren Reg. Maj. Mathematico”. Alcuni difetti e fioriture ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM) – FRANCISCO VAN SCHOTEN.
Tabula Bergarum ad Zomam Stenbergae et novorum ibi operum.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 23 x 54,8 circa (alla lastra), più ampissimi margini. Edizione francese con testo al verso. ?Mappa delle vicinanze di Bergen-sur-Zoom e di Steenberge (?Map of the vicinity of Bergen-op-Zoom). Macchie di umido, fioriture e arrossamenti della carta, ampissimi margini. € 170.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM) – MELLINGERO, IOHANNE.
Ducatus Luneburgensis. Adiacentumque regionum delineatio. Auctore Iohanne Mellingero.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 38,3 x 49,5 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Difetti e tracce di umido ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM) – STELLA, TILEMANNO.
Mansfeldia Comitatus.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 41,5 x 50,2 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Diffuse fioriture e tracce di muffa, margini rifilati.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Archiepiscopatus Maghdeburgensis, et Anhaltinus Ducatus cum terris adjacentibus.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 38,2 x 50,2 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcuni difetti ai margini ma buona conservazione.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Ducatus Brunsvicensis.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 42 x 53,3 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcuni difetti ai margini ma bella coloritura e buona conservazione.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Ducatus Holsatiae Nova Tabula.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 38 x 52 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Difetti e tracce di umido ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Hassia Landgraviatus.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 45,5 x 56,3 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Margini rifilati tranne l'inferiore, difetti ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Iuliacensis et Montensis Ducatus. De Hertoghdomen. Gulick en Berghe.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 38,5 x 50,5 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcune fioriture, aloncini di umido e abrasioni della carta ai margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Lutzenburg Ducatus.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 38,5 x 50,5 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Estesi difetti della carta, alcuni strappi rimarginati, aloni e fioriture.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Novus XVII inferioris Germaniae Provinciarum Typus.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, coloritura d’epoca, cm 40,5 x 50,7 (alla lastra), testo francese al verso. Bella carta del Mare del Nord, qui nominato Oceano Germanico. È raffigurato tutto il tratto di costa che va dall’Oceano Britannico allo Zuiderzee, un golfo dei Paesi Bassi; numerosissime insenature e isole, velieri in mare e rose dei venti conferiscono a questa carta del Blaeu un particolare fascino. Una breve apertura alla brachetta centrale, visibili ma contenute tracce di umido marginali agli angoli, margini stretti, buono l’inciso e piacevole la coloritura.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Palatinatus ad Rhenum.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 41,8 x 50,2 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcuni aloni di umido e arrossamenti della carta ma discreta conservazione.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Palatinatus Bavariae.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 38,5 x 50,5 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Lievissime presenze di umido, stretti margini.
|
|
|
BLAEU, WILLEM JANSZOON (BLAEUW, GUILJELMUM).
Territorium Norimbergense.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 37 x 47,7 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Nel cartiglio in alto a sinistra si legge la dedica “Nobilissimis.. reipublicae Norimbergensis dedicabat.”; in basso a destra, in riquadro, la pianta della città di Norimberga. Strettissimi margini con alcuni difetti ma discreta conservazione.
|
|
|
Blaeu,Joan.
Atlas Maior di 1665. Anglia.
Maps of England, Ireland, and Scotland from Joan Blaeu's exquisite world atlas of 1665 The finest and most comprehensive baroque atlas was Joan Blaeu's exceptional Atlas Maior, completed in 1665. The original eleven-volume Latin edition, containing 594 maps, put Blaeu ahead of his staunch competitor, mapmaker Joanes Janssonius, whose rivalry inspired Blaeu to produce a grandiose edition of the lar 2 voll. <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Atlas Maior di 1665. Anglia. <br/> AUTORE: Blaeu,Joan.<br/> CURATORE: Le 113 carte della Inghilterra, Scozia, Irlanda di Joan Blaeu con testi originali tratti dal suo Atlas Maior del 1665. Introduz.<br/> EDITORE: Der Krogt. Koeln, Taschen<br/> DATA ED.: 2006,<br/> COLLANA: Ediz. francese, inglese, tedesco.<br/> EAN: 9783822851043
|
|
|
Blaeu,Joan.
Atlas Maior di 1665. Germania Austria & Helvetia.
Maps of Germany, Austria and Switzerland from Joan Blaeu's exquisite world atlas of 1665 The finest and most comprehensive baroque atlas was Joan Blaeu's exceptional Atlas Maior, completed in 1665. The original eleven-volume Latin edition, containing 594 maps, put Blaeu ahead of his staunch competitor, mapmaker Joanes Janssonius, whose rivalry inspired Blaeu to produce a grandiose edition of the l 2 voll. <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Atlas Maior di 1665. Germania Austria & Helvetia. <br/> AUTORE: Blaeu,Joan.<br/> CURATORE: Le 124 carte della Germania, Austria & Helvetia di Joan Blaeu con testi originali tratti dal suo Atlas Maior del 1665. Introduz.<br/> EDITORE: Der Krogt. Koeln, Taschen<br/> DATA ED.: 2006,<br/> COLLANA: Ediz. tedesco, inglese, francese.<br/> EAN: 9783822851029
|
|
|
BLAEU.
Calabria citra olim Magna Graecia.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5x50 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Calabria ultra olim altera Magnae Greciae pars
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,3 x50 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Contado di Molise et Principato Ultra.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Ducato di Ferrara
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x50,2 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Ducato di Parma et di Piacenza.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Ducato di Parma et di Piacenza.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Ducato di Urbino.
Incisione in rame (cm 38,2x50 e ampi margini) abilmente colorata da mano coeva. Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Ducato ovvero Territorio di Milano.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38x50,5 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Nel verso della carta testo in latino. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Il bellunese con il Feltrino
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,3 x49,7 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Il Cadorino.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Istria olim Iapidia
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38x49 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Marca D'Ancona Olim Picenvm.
Incisione in rame (cm 41,4x50,5 e ampi margini) abilmente colorata da mano coeva. Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Dettagliata carta eseguita sul modello del Magini. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Morea olim peloponnesus
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 41,5 x50,3 e ampi margini).Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Polesino di Rovigo.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x50 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Riviera di Genova da ponente.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x49,7 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Stato della Chiesa con la Toscana
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5x49,6 e ampi margini).Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Stato della Repubblica di Lucca.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38x49,5 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio Cremasco.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm. 380x24 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio di Bologna
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 44,3 x53,7 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio di Cremona.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm. 377x497 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio di Orvieto.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5x49,5 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio di Trento
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 37,5 x48,3 e ampi margini). Carta geografica tratta dal Appendix Theatri A. Ortelii et Atlantis G. Mercatoris continens Tabulas Geographicas.. edizione latina di Amsterdam 1631. Prima stesura della carta del capostipite della famiglia Blaeu , tratta dal suo primo atlante. In seguito il Blaeu arricchirà la carta modificandone il cartiglio. Rara. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. Koeman Bl 3, p. 81, 12.
|
|
|
BLAEU.
Territorio di Verona.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x49,5 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio di Vicenza
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 41,5 x49,7 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio Padovano
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x50,4 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Territorio Perugino
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,2 x50e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
BLAEU.
Umbria ovvero Ducato di Spoleto
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x50,2 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca.Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
|
|
|
Blake, William (1571?1638)
Stato della Chiesa, con la Toscana.
o.J. Kol. Kupferstichkarte. Balttgrösse: 50 x 64 cm. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, Abb.
Bookseller reference : 822CG
|
|
|
Blake, William (1571–1638):
Stato della Chiesa, con la Toscana.
Kol. Kupferstichkarte. Balttgrösse: 50 x 64 cm.
Bookseller reference : 822CG
|
|
|
Blakie W.B.
HOW MAPS ARE MADE.
(Codice OS/0075) In 8° 15 pages with 2 plates. Excerpt with paper covers. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
BLANC Pierre & CHAGNOLLAUD Jean-Paul
Atlas du Moyen-Orient. Aux racines de la violence
Paris, Autrement, "Atlas/Monde", juin 2023, 17,5 x 25, 95 pages cousues sous couverture illustrée. Iconographie couleurs, - cartographie : Claire Levasseur. Troisième édition.
Bookseller reference : MOYORIENT55550623
|
|
|
BLANCHARD, Raoul
Les Alpes occidentales. Tome premier : Les Préalpes françaises du Nord
1944 B. Arthaud, Paris, Grenoble - 1944 - In-4, broché - 325 pages - Nombreuses cartes dépliantes et photographies hors texte en N&B
Bookseller reference : 127057
|
|