|
|
|
Dubravec Labas Dubravka
Grazia Deledda e la «piccola avanguardia romana»
br. Il volume scandaglia la poetica letteraria dell'unica scrittrice italiana insignita del Premio Nobel, svolgendo un esame a tutto campo dell'intera opera dell'autrice sarda dalle prime prove poetiche fino alla maturità. Viene in particolare ricostruito il difficile rapporto di Grazia Deledda con la critica letteraria che ha espresso giudizi contrastanti sul suo lavoro e che l'ha collocata talvolta tra le correnti veriste, talvolta tra quelle decadentiste. Oltre a un approfondimento dell'apporto antropologico sardo che era sempre visibile nell'opus deleddiano, la ricerca pone l'accento su altri aspetti, in gran parte sconosciuti, della sua vita sociale e culturale a Roma nei primi decenni del Novecento. Nonostante l'immagine di autodidatta, per tanti anni accreditata, Grazia Deledda faceva parte di un gruppo di intellettuali e artisti radunati nella capitale attorno a Giovanni Cena, personaggi che si sarebbero rivelati come portatori di istanze di rinnovamento che hanno cambiato il volto dell'arte europea. Osservatrice acuta dei fermenti artistici e delle correnti culturali della capitale dell'epoca, la Deledda scrive alcune fra le pagine più belle della letteratura italiana e mondiale.
|
|
|
Dubus Andre
Riflessioni da una sedia a rotelle. Scritti autobiografici
br. I venticinque saggi che fanno parte di questa raccolta sono una dimostrazione della vulnerabilità dell'autore, della sua visione del mondo e della sua indistruttibile fede. Dopo essere rimasto bloccato su una sedia a rotelle in seguito a un incidente, Dubus ha sperimentato cosa significhi la depressione, imparando successivamente ad accettare la sua condizione, fino a comprendere come la gioia si possa trovare anche in quella sacramentale magia che è la vita quotidiana. Che scriva del suo rapporto col padre, dello stupro dell'amata sorella, della fede cattolica, della sua ammirazione per scrittori come Hemingway e Mailer, o del semplice gesto del preparare dei panini per le figlie, Dubus ci porta dritti al cuore delle cose.
|
|
|
Dubus Andre
Vasi rotti. Scritti autobiografici
br. "Guidavo la vecchia Chevrolet della mia famiglia e fumavo Lucky Strike e mi innamoravo delle ragazze che lasciavano segni di rossetto sulle sigarette e che, con lo smalto sulle unghie, rimuovevano i pezzi di tabacco dalla lingua; e con quella visione immortale dell'essere mortale che solo i giovani hanno nel cuore, aspettavo di diventare un uomo." (A. D.)
|
|
|
Duby, Georges
Die Grundlegung eines neuen Humanismus 1280-1440. Aus dem Französischen von Hans Staub.
Genève., Skira Verlag., 1966. 4° 221 S. 1 Bl. OPpbd. OU. 1.Aufl. Sehr gutes Exemplar.
Bookseller reference : 16545AB
|
|
|
Ducros, Françoise
Amédée Ozenfant
S. éd., imprimé à Saint-Quentin, 1985. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 144 pp. Ozenfant de nouveau, par Serge Lemoine - Avant-propos, par Christine Debrie - Hommage à Ozenfant, par Katia Granoff - Ozenfant et le souci de la peinture, par Françoise Ducros - Ozenfant vers le purisme - Ozenfant et le monde d'Esprit ...
Bookseller reference : 5345
|
|
|
Duc d’Aumale
Chantilly. Le cabinet des livres. Imprimés antérieurs au milieu du XVIe siècle
Imprimés antérieurs au milieu du XVIe siècle fort volume broché, usure, 28x23, bel état intérieur, 495pp, poids environ 3kg Paris, Plon 1905
Bookseller reference : CZC-12784
|
|
|
Duc d’Aumale
Chantilly. Le cabinet des livres. Imprimés antérieurs au milieu du XVIe siècle
Imprimés antérieurs au milieu du XVIe siècle fort volume broché, usure, 28x23, bel état intérieur, 495pp, poids environ 3kg Paris, Plon 1905
Bookseller reference : CZC-12784
|
|
|
Duc d’Aumale
Chantilly. Le cabinet des livres ( Duc d’Aumale ) Folio 2/2 vols. 28 planches
Tome I. Manuscrit. Les belles lettres, 430 pages + 14 superbes planches contrecollées en fin d'ouvrage. Tome II. Manuscrit. Théologie, Jurisprudence, sciences et arts, dernier cahier débroché, couverture au dos détachée ( photo), mérite une restauration 360 pages + 14 superbes planches contrecollées en fin d'ouvrage. forts volumes brochés, usures, 28x23, bel état intérieur, poids environ 6kg Paris, Plon 1900
Bookseller reference : CZC-12783
|
|
|
Duc d’Aumale
Chantilly. Le cabinet des livres ( Duc d’Aumale ) Folio 2/2 vols. 28 planches
Tome I. Manuscrit. Les belles lettres, 430 pages + 14 superbes planches contrecollées en fin d'ouvrage. Tome II. Manuscrit. Théologie, Jurisprudence, sciences et arts, dernier cahier débroché, couverture au dos détachée ( photo), mérite une restauration 360 pages + 14 superbes planches contrecollées en fin d'ouvrage. forts volumes brochés, usures, 28x23, bel état intérieur, poids environ 6kg Paris, Plon 1900
Bookseller reference : CZC-12783
|
|
|
Ducos, Jean
Fernand Sabatté
S. éd.,s.l., s.d. In-4, broché sous couverture illustrée en noir, s.p. A Madame A. Sabatté - Fernand Sabatté - Planches
Bookseller reference : 5225
|
|
|
Duce Alessandro
Storia della politica internazionale (1917-1957). Vol. 1: Dalla Rivoluzione d'ottobre ai Trattati di Roma
br. La prima metà del Novecento è stata un'epoca terribile e grandiosa della storia umana: l'era del dominio europeo del pianeta, dell'emergere di ideologie politiche distruttive e belliciste come il nazionalsocialismo tedesco e il comunismo sovietico, ma anche l'epoca dell'inizio dell'emancipazione e della rigenerazione di molti popoli asiatici e africani, in primis turchi, cinesi, arabi e indiani. In quegli anni hanno preso forza e sviluppo fenomeni che tuttora condizionano la nostra vita, dalla globalizzazione economica all'ascesa degli Stati Uniti a Stato egemone mondiale, alla costituzione di grandi potenze asiatiche come Giappone, India e Cina. Il volume delinea un affresco generale e appassionante dei momenti e dei problemi fondamentali delle relazioni internazionali fra il 1917 e il 1957, dalla rivoluzione bolscevica in Russia alla costituzione del Mercato Comune Europeo, sottolineando il ruolo dei grandi leader e delle ideologie (nazionalismi, comunismi, liberalismi) nella politica mondiale.
|
|
|
Duce Alessandro
Storia della politica internazionale (1957-2017)
br. Questo terzo volume di Storia della politica internazionale valuta l'evoluzione interna ai due blocchi "Est-Ovest" nel periodo 1957-2017. Esclusa la possibilità di prevalere con un confronto militare aumenta lo sforzo dei due competitori per rendere ottimale il proprio modello. Vengono esaminate le alleanze, le unioni economico-sociali, gli impegni umanitari e la presenza all'interno dell'ONU. Emerge il ruolo esercitato dalle grandi potenze sia nel mondo liberal-democratico che in quello marx-lenin-maoista. Gli USA sono impegnati in un ciclopico sforzo nelle Americhe, in Europa, in Asia e anche in Africa sotto la guida di diversi presidenti fra i quali Kennedy, Nixon, Carter, Reagan, Bush, Clinton, Obama e Trump. L'esame del mondo comunista si sofferma sull'evoluzione sovietica fino alla dissoluzione dell'URSS; in questi decenni sono al centro della scena Krusciov, Breznev e Gorbaciov. Negli anni successivi la guida della Russia è assunta da Eltsin e da Putin. Un'attenzione specifca è riservata al lungo dopo- guerra tedesco; la Germania, debellata, occupata e divisa persegue con tenacia la riunificazione. Un rilievo particolare è riservato alla Cina durante gli anni di Mao Tsè-tung, Deng Xiaoping e Xi Jinping; sono esaminate anche la questione tibetana e il dissidio con Formosa. Un breve capitolo conclusivo è dedicato ai Paesi non allineati (PNA) e al loro attuale impegno politico. In questo quadro è avviato il processo integrativo del continente africano prima con l'Organizzazione dell'unità africana (OUA) e, in seguito, con l'Unione africana (UA).
|
|
|
Duchamp-Villon Raymond; Zaganelli G. (cur.); Martore P. (cur.)
Muovere l'immoto. Scritti di uno scultore cubista
br. Raymond Duchamp-Villon, fratello di Marcel Duchamp e Jacques Villon, è stato un pioniere della scultura moderna e una figura chiave nello sviluppo del movimento cubista. Nella sua pur breve carriera artistica - troncata da morte prematura, all'età di 41 anni -Duchamp-Villon ha infatti contribuito al rinnovamento dell'arte statuaria, evolvendo dallo stile figurativo di Rodin verso un'originale sintesi di forme e spazio. A partire dal 1912 la sua ricerca si è orientata alla resa plastica del movimento, con il proposito di imprimere effetti di dinamismo a una struttura statica. Riscoprendo e presentando per la prima volta in italiano i testi di Raymond Duchamp-Villon, Castelvecchi celebra oggi l'artista nel centenario della sua scomparsa, avvenuta il 9 ottobre del 1918, attraverso un raro e prezioso documento letterario dell'avanguardia modernista.
|
|
|
Ducharne, E.and P. Vialettes
Manuel de L'Orfevre
This is an about very good hardcover copy with some wear. It is bound in red cloth and darker red faux leather, and ruled and titled in gilt. Very clean outside. Inside some foxing and also some pencil emendations to the text (several dates added for example). Text in French. Illustrated in black & white with several pages of maker marks (poincons), tables, etc. 7" high X 5" wide, 380 pages.
|
|
|
Duchting Hajo
Kandinsky. Ediz. italiana
ill., ril. Nel corso della sua carriera artistica, Wassily Kandinsky (1866-1944) non trasformò solo il proprio stile, ma l'intero corso della storia dell'arte. Dai primi dipinti figurativi e di paesaggio, si evolse fino a diventare il pioniere di un uso del colore e della linea spirituale, emotivo, ritmico, e a tutt'oggi è riconosciuto come il primo artista ad aver creato opere puramente astratte. Insegnante e teorico oltre che artista, l'interesse di Kandinsky per la musica, il teatro, la poesia, la filosofia, l'etnologia, la mitologia e l'occulto era una componente essenziale dei suoi quadri e delle sue incisioni. Membro degli influenti movimenti del Blaue Reiter e del Bauhaus, lasciò in eredità alle generazioni successive non solo uno stupefacente corpus di opere visive, ma anche diversi trattati di notevole spessore, quali Lo spirituale nell'arte. Tra le sue dottrine principali, la connessione tra pittura, musica ed esperienza mistica e la purificazione dell'arte da un realismo materialista per approdare a un tipo di espressione emozionale, sintetizzata in particolare nel colore. Questo volume passa in rassegna i lavori principali di Kandinsky per fornire un'introduzione al suo repertorio di forme, sensazioni e colori vibranti. Nel tracciare il radicale sviluppo artistico dell'artista, dimostra come il percorso di un singolo pittore abbia spianato la strada a generazioni di astrattisti a venire.
|
|
|
Ducrey Marina
Vallotton. Ediz. illustrata
ill., br.
|
|
|
DUDAKOV VALERIJ ALEKSANDROVIC
IL SIMBOLISMO RUSSO. SERGEJ DJAGILEV E L'ETA' D'ARGENTO NELL'ARTE. CATALOGO DELLA MOSTRA, VENEZIA, FONDAZIONE GIORGIO CINI, 29 AGOSTO - 29 NOVEMBRE 1992
numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero
|
|
|
Dufy, Raoul, Gromaire, Marcel...
Aubusson et la renaissance de la tapisserie
Le Point, Souillac, 1946. Grand in-8, broché sous couverture rempliée ocre, 48-16 pp. Tapisseries par Georges Salles - Art poétique de la tapisserie par Luc Estang - Opinions par Georges Rouault et Raoul Dufy - La fresque et la tapisserie par Marc Saint Saëns - Notes sur la tapisserie par Marcel Gromaire - ...
Bookseller reference : 292
|
|
|
Dufner Karin Jordan Hillary
Mudbound – Die Tränen von Mississippi: Roman
Piper Taschenbuch 2019 384 pages 11 94x18 8x2 79cm. 2019. Broché. 384 pages.
Bookseller reference : 500299878
|
|
|
Dufaux Jean; Terpant Jacques; Lombardi A. (cur.); Solinas S. (cur.)
Louis Ferdinand Celine. Il cane di Dio
ill., br. "L'autore di quest'opera a fumetti è Jean Dufaux - con i disegni e il colore di Jacques Terpant - uno che conosce il grande scrittore Louis-Ferdinand Céline come le sue tasche. È proprio questa conoscenza che gli permette di sviluppare un'opera di finzione che ha tutti gli elementi della verità. È Céline che ci parla, vive e si racconta, ossessioni e manie, verità e menzogna. Noi lettori lo riconosciamo e ci facciamo nuovamente trasportare da lui. Con maestria, le tavole di Terpant fanno il resto, dando visivamente conto dei volti come dei rumori, degli incubi come della realtà. Testo e immagine sono pieni di piccoli dettagli (per dirne solo uno: le mollette con cui Céline teneva insieme i fogli manoscritti) e si incastrano perfettamente nella creazione di una storia che riesce a essere resoconto di una vita, esemplificazione di un'opera e, insieme, finzione. Non c'è niente di edulcorato, non ci sono complicità ideologiche o, peggio, falsificazioni storiche. C'è la solitudine di Céline, la sua arte e la pietà a fargli compagnia." (dall'introduzione di Stenio Solinas)
|
|
|
Dufourmantelle Anne
Maternità e sacrificio
brossura Come può una madre assassinare il figlio? L'infanticidio è un gesto impensabile, soprattutto se compiuto da chi ha il potere di donare la vita. Eppure accade e si cerca di comprenderne le ragioni da sempre. Basti pensare al mito di Medea, che uccide la sua prole per vendicarsi di Giasone, facendo prevalere il suo essere donna sul suo essere madre. Ma è possibile una lettura diversa di questo mito? Anne Dufourmantelle preferisce la moderna versione di Christa Wolf: Medea non uccide direttamente i figli, ma li abbandona in mezzo a una folla inferocita dopo aver scoperto il crimine su cui si fonda l'intera città. Lei sa di non essere in grado di salvarli; per lei sono già morti. Leggendo questa riscrittura della storia, la psicanalista francese ha intuito che spesso le madri uccidono i figli perché non riescono a sopportare il movimento di separazione dal bambino e per questo cedono alla pulsione di morte. Dufourmantelle restituisce anche parte della colpa alla società di consumo non assolta «dai suicidi che ammette e dalle innumerevoli sofferenze che genera». Introduzione di Marisa Fiumanò.
|
|
|
Dugin Aleksandr
Soggetto radicale. Teoria e fenomenologia
br. Una rivolta contro il mondo post-moderno: così potrebbe essere definito questo libro, manualetto per orientarsi in una realtà che ha travolto i sistemi di riferimento tradizionali, gettando l'umanità in un mondo liquido e spersonalizzato. Il post-moderno fa a pezzi i princìpi moderni, che, a loro volta, sono la negazione del mondo della Tradizione. Nasce così la società dei cyborg, della dissoluzione, della pandemia del gender, della virtualizzazione delle esistenze. Qui tutto è "post": post-scienza, post-umano, post-politica... Il post-moderno è l'apocalisse dei popoli, l'ultimo atto della civiltà, la Grande Mezzanotte dell'Essere.
|
|
|
DUHAMEL G.
CIVILISATION. 1914-1917. 50 bois originaux de Raymond Thiollière.
In-8 p., cartonato moderno, titolo oro su tassello al dorso, pp. 125, illustrato nel testo dalle belle xilografie del pittore e incisore francese Thiollière (1881-1929). Cfr. Benezit,X,148. Ben conservato.
|
|
|
DUHAMEL Georges
LE PRINCE JAFFAR. Lithographies de LLuis V. Molné.
In-4 p., bross. alla francese, astuccio, custodia, pp. 206,(4), con 8 belle litografie a colori f.t. di Molné. Cfr. Benezit,IX, p. 730: "Luis Vidal Molné (1907-70), espagnol, peintre de compositions animées, illustrateur.. (anche quest'opera è citata)". Ediz. numer. di 1400 esempl. Intonso, ben conservato.
|
|
|
Dulau, Anne
Les coloristes écossais de 1900 à 1935
Somogy éditions d'art, Paris, 2004. In-4, pleine reliure toile éditeur sous jaquette illustrée en couleur, 118 pp. Préfaces - Introduction aux coloristes écossais, par Anne Dulau - Les coloristes écossais à l'Hunterian Art Gallery, université de Glasgow, par A. Dulau - Les coloristes écossais à la Fleming Collection, par Selina Skipwith - Les coloristes écossais et la ...
Bookseller reference : 4069
|
|
|
Dumayet, Pierre et al.
Françoise DumayetChroniques du rêve et de la mémoireGalerie Alphonse ChaveVence 1994
Galerie Alphonse Chave, Vence, 1994. In-8, broché sous jaquette illustrée en couleur, non paginé [22 pp.]. Contributions de Pierre Dumayet, Louis Ponset Françoise Dumayet.
Bookseller reference : 8909
|
|
|
Dumayet, Pierre et al.
Françoise DumayetLe Temps qui parleChroniques du rêve et de la mémoire (III)
Montolieu, musée du Livre et des Arts Graphiques, Centre Joë Bousquet, Carcassonne, 2006. In-12, broché sous couverture illustrée en couleur, 71 pp. Contributions de Pierre Dumayet,Marcelin Pleynet et Françoise Dumayet.
Bookseller reference : 8908
|
|
|
DUMAS, Alexander
Reisebilder aus Tanger, Algier und Tunis.
Lpz.,Hartleben 1851. 5 Tle. in 1 Bd. kl.8°. Zus. 691 S. Hln. d.Zt., etw. berieben, Rücken geschossen, einige Bl. mit schwachem Wasserrand, vereinzelt min. stockfl., gutes Expl.. - (Historisch-romantische Gemälde und Reisebilder 25.-29.Bd.)
Bookseller reference : R3811-00
|
|
|
Dumas, Alexandre
Der Graf von Bragelonne oder Zehn Jahre später. Die drei Musketiere, Dritte Abteilung. Deutsch von Zoller. 3. Auflage. 7 Teile in 2 Bänden.
Stuttgart, Heimat und Welt-Verlag (um 1925). * 16 x 12 cm. Rote Original-Halbleinenbände (etwas angestaubt und berieben, Ecken leicht bestoßen) mit goldgeprägten Rücken- und Deckeltiteln (diese etwas verblasst) und grünem Farbschnitt. (Sämtliche Romane / Erste Abteilung - Historische Romane, Band 9-12).
Bookseller reference : 125900
|
|
|
Dumas, Alexandre
Eine Tochter des Regenten. Aus dem Französischen von August Zoller. 7 Bändchen in 1 Band.
Stuttgart, Franckh 1848. * 14 x 9,5 cm. Halbleinenband der Zeit (Ecken und Kanten stärker berieben und bestoßen) mit aufgeklebtem Rückentitel und Buntpapierbezug (dieser mit kleineren Fehlstellen).
Bookseller reference : 114336
|
|
|
Dumas, Alexandre
Königin Margot. Roman. Deutsch von Manfred von Pillerstorff. 4. Auflage. 2 Bände.
Stuttgart, Heimat und Welt-Verlag (um 1928). * Mit 1 Stammtafel der letzten Valois. 415; 397 Seiten. 16 x 12 cm. Farbig illustrierte rote Original-Halbleinenbände (Band 2 mit winzigem Löchlein im Rückenbezug) mit goldgeprägten Rückentiteln und grünem Farbschnitt.
Bookseller reference : 125822
|
|
|
Dumas, Alexandre
Zwanzig Jahre nachher. (Fortsetzung der drei Musketiere). 11 Teile in 2 Bänden.
Wien, Pest und Leipzig, Hartleben 1864. * 16,5 x 11 cm. Graue Halbleinenbände der Zeit (leicht berieben und fleckig) mit goldgeprägten Rückentiteln und Rückenfileten. (Gallerie ausgewählter Romane - Neue Ausgabe, Teil 29-39).
Bookseller reference : 109972
|
|
|
DUMAS, Alexandre:
Der Graf von Monte Christo. Roman von Dumas. Ungekürzte Ausgabe. Übersetzt von F.( Felix) P.(Paul) Greve. I-III.
3 Bände. 18,5 x 12 cm. 1312 S., Fraktur, Original-Pappe mit Rücken- und Deckeltiteln. Band 1 mit Fehlstelle und Einriss am oberen Kapital. Deckel fleckig. Schnitt gebräunt und stockfleckig. Innen teils stockfleckig und wasserfleckig, Klammern angerostet. Band 2 und 3 mit gebräuntem Rücken und leicht fleckigem Deckel, Kopfschnitt angestaubt. Innen sauber. ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
|
|
|
Dumont Léon; Vincenti D. (cur.)
L'abitudine
br. Che cos'è l'abitudine? E quali sono i suoi ambiti di applicazione? Quando, nel suo articolo "De l'habitude" del 1876, Léon Dumont offre una risposta a simili quesiti, è ben consapevole della portata innovativa delle sue soluzioni. Se infatti, come egli afferma, l'abitudine è un "fatto universale", la sua azione non può essere circoscritta - com'era stato fatto sino a quel momento - alla sola sfera del vivente, ma deve essere ricercata anche nelle proprietà della materia inorganica. Così come l'uomo è in grado di acquisire determinate abitudini di movimento, allo stesso modo un abito, se indossato a lungo, si adatta alla forma del corpo; la serratura scatta con maggiore prontezza dopo esser stata utilizzata più volte; e lo strumento musicale acquista armoniosità se suonato per molto tempo dalle sapienti mani del musicista. Prendendo avvio dalle precedenti riflessioni francesi sull'abitudine, e con uno sguardo attento all'empirismo inglese, all'evoluzionismo darwiniano e alle coeve acquisizioni della scienza neurologica, Dumont fornisce una descrizione dell'abitudine che non mancherà di esercitare una profonda fascinazione sui suoi contemporanei. Postfazione di Catherine Dromelet.
|
|
|
Dumont Léon; Vincenti D. (cur.)
L'abitudine
br. Che cos'è l'abitudine? E quali sono i suoi ambiti di applicazione? Quando, nel suo articolo "De l'habitude" del 1876, Léon Dumont offre una risposta a simili quesiti, è ben consapevole della portata innovativa delle sue soluzioni. Se infatti, come egli afferma, l'abitudine è un "fatto universale", la sua azione non può essere circoscritta - com'era stato fatto sino a quel momento - alla sola sfera del vivente, ma deve essere ricercata anche nelle proprietà della materia inorganica. Così come l'uomo è in grado di acquisire determinate abitudini di movimento, allo stesso modo un abito, se indossato a lungo, si adatta alla forma del corpo; la serratura scatta con maggiore prontezza dopo esser stata utilizzata più volte; e lo strumento musicale acquista armoniosità se suonato per molto tempo dalle sapienti mani del musicista. Prendendo avvio dalle precedenti riflessioni francesi sull'abitudine, e con uno sguardo attento all'empirismo inglese, all'evoluzionismo darwiniano e alle coeve acquisizioni della scienza neurologica, Dumont fornisce una descrizione dell'abitudine che non mancherà di esercitare una profonda fascinazione sui suoi contemporanei. Postfazione di Catherine Dromelet.
|
|
|
Dumonthier, Ernest
Etoffes et Tapisseries d'Ameublement Des XVIIe et XVIIIe Siecles
This is a good hardcover reference copy of this portfolio with text booklet and 80 loose plates. Recently de-accessioned from a public library. The purple and gilt embossed boards are clean and not marked, but the spine is defective, and has been repaired internally. Text in French. Essay and notes to the plates by Dumonthier. These are fabrics that were used to cover furniture. All plates printed in grey or pale green, or light brown. All plates identified as to maker, provenance. The paper is somewhat britlle, the edges are chipped. Still a fantastic collection of textile designs in use in the 17th and 18th centuries in France for the royal commissions. Elephant folio, 18" high X 13" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
|
|
|
Dunoyer de Segonzac (préf.)
GromaireŒuvre gravé
Galerie des Peintres Graveurs, Paris, 1970. Plaquette in-8, agrafée sous couverture illustrée, non paginé [12 pp.] Préface, par Dunoyer de Segonzac : La forte personnalité de Marcel Gromaire - Catalogue : Eaux-fortes. [150 n°] - MacBeth - Bibliographie.
Bookseller reference : 7399
|
|
|
Dunant Henry; Cipolla C. (cur.); Vanni P. (cur.)
Un souvenir de Solferino
br. Vi sono dei libri, a volte anche dei piccoli libri, che entrano nella storia e quasi senza rendersene conto la cambiano, la fanno vedere da un'altra prospettiva e concepiscono nuove conquiste di civiltà. L'opera di Henry Dunant, presentata in una nuova e radicale edizione critica con il testo originale a fronte, è sicuramente uno di questi: Un Souvenir de Solférino è la pietra miliare della nascita della Croce Rossa Internazionale, ne è il seme fecondo e l'anima profonda. Un piccolo-grande classico del pensiero e dell'azione con una storia travagliata e complessa alle spalle. Il Souvenir narra la battaglia combattuta il 24 giugno 1859 fra l'esercito franco-sardo e quello austriaco e passata alla storia come battaglia di Solferino e San Martino. Dalle sue pagine emerge un drammatico appello all'umanità a favore della fratellanza, dei più deboli, dei feriti e dei morti che la società produce "volontariamente" con le proprie opzioni politiche. Sorta di manifesto, senza volerlo essere, dei malati, dei mutilati, degli ignoranti, dei moribondi, degli uccisi, degli scannati, lo scritto di Dunant è l'esaltazione della femminilità, in un contesto sociale in cui attribuire l'aggettivo femmineo a un evento o a un individuo equivaleva a bandirlo dalla convivenza civile.
|
|
|
DUNAYEVSKY Isaak 1900 1955
Szabad szél. Piano-vocal score abridged
Budapest: Magyar-Szovjet Társaság 1950. Small quarto. Stapled. Original publisher's wrappers with illustration in color by Bánó. 55 1 blank pp. Text in Hungarian.<br/><br/>Wrappers slightly worn and chipped with minor loss. Somewhat worn and browned; small stain to upper inner corner. First Hungarian edition.<br/><br/>Russian composer Isaak Dunayevsky's operetta Vol'nïy veter Free Wind premiered in Moscow on August 22 1947. The Hungarian translation by György Hámos Szabad szél was performed at the Budapest Operetta Theater in 1950. <br/><br/>Dunayevsky achieved numerous successes in the Soviet Union with his musical comedies and popular songs. Vol'nïy veter won the Stalin Prize and was the first Soviet work to be performed at the Hungarian theater. It is set in a fictional country easily identified as Yugoslavia and the comic scenarios and folk songs are entwined with less-than-subtle political statements against western imperialism. Magyar-Szovjet Társaság unknown books
Bookseller reference : 31758
|
|
|
DUNCAN DAVID DOUGLAS
I PICASSO DI PICASSO
tavole a colori applicate
|
|
|
Duncan, Alastair
Lampen, Lüster, Leuchter.
München : Prestel, 1979. Jugendstil, Art Deco 208 S.; 26x23 cm Großformat, Leinen mit Umschlag / gebundene Ausgabe
Bookseller reference : 17691
|
|
|
Duncan, Alastair
Tiffany at Auction
This ia a fine hardcover copy with a near fine dust jacket with just light wear. The jacket is complete, no chips or tears. Completely clean inside and out. The jacket is not sunned, the spine a touch lighter than the front cover. Illustrated in color and black & white. Original Christie's auction price list laid in. 9" high X 11" wide, 348 pages. A pretty copy. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
|
|
|
Dunstan Simon
Il Raid di Entebbe. Luglio 1976
ill., br.
|
|
|
Dunston, Lola
Echoes.
(Pretoria, Heer, 1980). 18 Bl. Mit 16 blattgroßen Abbildungen. Kl.-4° (21 x 20,5 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.
Bookseller reference : 34807
|
|
|
Duodu, Cameron
Flucht nach Akkra. "The Gab Boys". Roman der unruhigen Jugend Afrikas. Aus dem Englischen übertragen und mit einem Nachwort versehen von Janheinz Jahn.
Tübingen und Basel, Erdmann, (1970). 268 S., 2 Bl. 8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
Bookseller reference : 11272
|
|
|
Dupin, Jacques
Alechinsky Laves émaillées
Galerie Lelong, Paris, 1988. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 35 pp. L'encrier-volcan, par Jacques Dupin - Planches - The volcanic inkwell - Table des œuvres exposées [21 n°].
Bookseller reference : 5654
|
|
|
Dupin, Jacques
CamachoHistoire des oiseauxGalerie MaeghtParis, 1982
Galerie Maeght, Paris, 1982. In-4, en feuilles sous couverture illustrée en couleur, 16 pp. Histoire des oiseaux, par Jacques Dupin - Planches -Œuvres exposées - Biographie.
Bookseller reference : 9116
|
|
|
Dupin, Jacques
Francis Baconpeintures récentes
Galerie Lelong, collection "Repères", n° 39, Paris, 1987. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, s.p. [30 pp.]. Notes sur les dernières peintures, Jacques Dupin - Entretien de Francis Bacon avec David Sylvester - Planches -Œuvres exposées [11 n°].
Bookseller reference : 5622
|
|
|
Duplessis, Bertrand
Georges LaporteUn demi siècle de peinture
Editions Vision Nouvelle, Paris, 1986. In-4, reliure pleine toile éditeur, 283 pp. Préface de Daniel Sicklès - Textes de Bertrand Duplessis - Biographie et légendes - Liste desœuvres / Preface - Text - Biography - Legends of illustrations in the biography / version japonaise - Index.
Bookseller reference : 6782
|
|
|
Dupin, Jacques (préf.)
Konrad KlapheckA l'âge de la violence
Galerie Lelong, collection "Repères", cahiers d'art contemporain, n° 94, Paris, 1997. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 24 pp. A l'âge de la violence, préface par Jacques Dupin - Planches -Œuvres exposées.
Bookseller reference : 6880
|
|
|